Linea Group Holding s.r.l. - Indirizzi in materia statutaria (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
La Giunta ha assegnato questa proposta di deliberazione alla competente commissione consiliare e quindi al Consiglio Comunale che sarà chiamato ad approvare, per quanto di competenza, ai sensi della Legge 27 dicembre 2006 n. 296, articolo 1, comma 729, gli indirizzi in ordine alla modifica dei patti parasociali da sottoscriversi da AEM Cremona S.p.A. e la modifica dello Statuto di Linea Group Holding s.r.l. Dopo il passaggio in Consiglio Comunale, vi sarà l'approvazione da parte dell'assemblea straordinaria della Società Linea Group Holding della modifica dello Statuto come da proposta.
La Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (legge Finanziaria 2007) all'articolo 1, comma 729, dispone che il numero complessivo dei componenti del consiglio di amministrazione delle società partecipate totalmente anche in via indiretta da enti locali non può essere superiore a cinque per le società con capitale interamente versato pari o superiore a due milioni di euro (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 giugno 2007) e che le società devono adeguare i propri statuti e gli eventuali patti parasociali alle disposizioni di legge. La Società Linea Group Holding, per adeguare il proprio Statuto alla norma contenuta nella suddetta disposizione, ha conseguentemente predisposto una proposta di modifica dello Statuto stesso relativa alla nomina dei consiglieri di amministrazione coerente con il dettato normativo.
AEM Cremona S.p.A. - Indirizzi in ordine alla individuazione di soci privati in AEMCOM s.r.l.. (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
La Giunta Comunale ha assegnato questa proposta di deliberazione alla competente commissione consiliare e al Consiglio Comunale che sarà quindi chiamato a decidere l'autorizzazion ad AEM Cremona S.p.A. all'individuazione diretta di un socio privato strategico-imprenditoriale e/o di un fondo di private equity, che assumano partecipazioni di minoranza in AEMCOM s.r.l., mediante un aumento di capitale riservato a terzi o cessione di parte delle partecipazioni possedute; a dare atto che l'individuazione del socio privato da parte di AEM Cremona S.p.A. verrà definita nei suoi elementi di dettaglio strategico-operativi ed economico-finanziari sulla base di un atto di indirizzo espresso dalla Giunta Comunale; infine a dare atto che la definitiva collocazione della partecipazione di AEM Cremona S.p.A. in AEMCOM s.r.l., coerentemente con la normativa vigente, verrà autonomamente individuata da AEM Cremona S.p.A. in relazione alle opportunità strategiche prospettate dall'evoluzione del mercato. Successivamente alla decisione del Consiglio Comunale vi sarà l'individuazione diretta di uno o più soci terzi in AEMCOM s.r.l. che contribuiscano allo sviluppo ed implementazione degli asset aziendali, assumendo una decisione tempestiva come richiesto dalle condizioni del mercato delle telecomunicazioni.
La motivazione di questo atto è di consolidare e rilanciare AEMCOM s.r.l. - società che opera nel libero mercato delle telecomunicazioni - che necessita di risorse e know-how specialistici che possono essere messi a disposizione solo da soggetti operanti in settori specifici, ai fini di ulteriormente sviluppare la propria attività che già, negli ultimi anni, ha contribuito in termini decisivi ed efficaci alla modernizzazione delle telecomunicazioni nell'area cremonese.
AEM Cremona S.p.A. - Indirizzi in materia di costituzione di una società per azioni per la realizzazione e gestione del raccordo autostradale Cremona-Mantova (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
La Giunta ha assegnato questa proposta di deliberazione alla competente commissione consiliare ed al Consiglio Comunale che sarà chiamato a dare atto della partecipazione di AEM Cremona S.p.A., per una percentuale dell'1,00% all'Associazione Temporanea d'Impresa (ATI) promossa nel 2005 dalla società Autostrade Centro Padane S.p.A. per la realizzazione e gestione, in projet financing, del raccordo autostradale Cremona-Mantova; a dare atto della conclusione della procedura di assegnazione dell'opera da parte di Infrastrutture Lombarde S.p.A. e dell'imminente, formale, aggiudicazione definitiva all'ATI della titolarità della progettazione, realizzazione e gestione del raccordo autostradale Cremona-Mantova; infine a decidere l'autorizzazione ad AEM Cremona S.p.A. a partecipare, nella misura dell'1,00% del capitale, insieme ai soggetti già facenti parte dell'ATI, alla costituzione di una apposita società per azioni avente, quale oggetto esclusivo, la progettazione, la realizzazione e la gestione del collegamento autostradale tra le città di Cremona e Mantova. Non appena vi sarà la decisione del Consiglio Comunale, l'assemblea ordinaria di AEM CREMONA S.p.A., a norma di statuto, potrà autorizzare gli amministratori alla costituzione di una società per azioni avente ad oggetto la realizzazione e gestione del raccordo autostradale Cremona-Mantova coerentemente con l'indirizzo ed il mandato ricevuto.
La motivazione di questo atto è favorire, attraverso la partecipazione di AEM Cremona S.p.A. ad una società per azioni avente ad oggetto la realizzazione e gestione del raccordo autostradale Cremona-Mantova, il soddisfacimento della rilevante domanda di trasporto su gomma di merci relative alla produzione industriale ed agro industriale, espressa dal territorio sud lombardo, rilevabile negli ultimi anni dalla significativa crescita dei volumi di traffico sulle principali arterie stradali ed autostradali esistenti. Consolidare in capo ad A.E.M. Cremona S.p.A. un efficace sistema di relazioni industriali legato all'infrastrutturazione del territorio.
Approvazione del progetto preliminare relativo ai lavori di adeguamento dello Stadio Zini alle norme antiviolenza.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Vice Sindaco Luigi Baldani), e con parere unanime dei presenti, ha approvato il progetto preliminare relativo ai lavori di adeguamento dello Stadio Zini alle norme antiviolenza, applicando le prescrizioni della Commissione Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. Il costo complessivo dell'intervento, previsto nel Programma delle Opere Pubbliche per l'anno 2007 ammonta a complessivi € 675.000,00.
Lo Stadio Zini è un impianto che risale agli anni Trenta. Nel corso del tempo, soprattutto negli anni Ottanta, ha subito interventi di ampliamento e miglioramento fino a raggiungere una capienza effettiva di 20.034 spettatori suddivisi in quattro settori (tribune, 2910; distinti 7.467; gradinate curva sud 5812; gradinate curva nord 3293; personale di servizio 552). Attualmente, a seguito delle disposizioni del Decreto Amato e della determinazione della Commissione provinciale di vigilanza, la capienza è stata ridotta a 7000 posti così suddivisi: settore tribune 1950; gradinate curva sud 4250; gradinate curva nord 800. Nel corso del 2005, in ottemperanza ai decreti del giugno dello stesso anno, sono stati eseguiti interventi di messa a norma dello stadio, tenendo conto che, all'epoca, la capienza era stata ridotta a 9.999 posti. In particolare sono stati realizzati: impianto di videosorveglianza con 13 telecamere; collegamento in fibra ottica tra stadio e Questura per trasferimento immagini; area di prefiltraggio ingresso curva ospiti (curva nord); opere per delimitazione dell'area riservata esterna e parcheggio tifoseria ospite; impianto di illuminazione dei parcheggi antistanti l'impianto; impianto antincendio e impianto di rilevazione fumi. E' inoltre in fase avanzata la procedura da parte dei Vigili del Fuoco per il conseguimento del certificato di prevenzione incendi.
Il progetto approvato è stato redatto applicando le prescrizioni della Commissione Osservatorio nazionale sulle Manifestazioni Sportive. Verrà attuata innanzitutto la perimetrazione dell'area di accesso con preselettori e tornelli. La posa dei tornelli comporta la realizzazione delle relative aree di accesso per tutti i settori, ad esclusione della curva nord, che ne è già dotata dal 2005. Le delimitazioni di queste aree saranno attuate con recinzioni del tipo approvato dal CONI. A seguito della posa dei tornelli e della realizzazione delle opere di prefiltraggio, verranno ricavate nuove vie d'esodo per i settori distinti, curva sud e tribune ricalcolate per una capacità di deflusso di 250 persone a modulo. Con l'apertura del settore distinti verrà spostata la delimitazione dell'area destinata a parcheggio della tifoseria ospite; questa delimitazione sarà realizzata in parte con elementi fissi ed in parte in transenne mobili montate e fissate tra di loro per cui la viabilità subirà queste modifiche: chiusura di via dell'Annona all'incrocio con via del Macello; divieto di sosta nell'area antistante l'ingresso del settore distinti, accesso al parcheggio di fronte al campo di allenamento da via dell'Annona. E' prevista la posa di una seconda cancellata di separazione tra il settore distinti e il settore curva nord (ospiti). Il locale che ospiterà il GOS è stato individuato nello spazio situato tra la curva nord e la tribuna laterale scoperta, in prossimità dell'ingresso di via Persico. Sarà costruito un fabbricato in muratura di dimensioni tali da potere ospitare tutti i componenti del GOS, dotato di ampie vetrate con vetri antisfondamento, così da permettere un'ampia visuale su tutti i settori dello stadio. Questo locale avrà un ingresso indipendente da via Persico, con possibilità di accesso anche all'intero dello stadio. L'ambiente sarà collegato con un impianto audio e video con la centrale di regia della videosorveglianza attraverso appositi monitor. Il posto di polizia è stato individuato nel locale della biglietteria della curva nord ormai in disuso. Sarà dotato di accessi per il parcheggio dei mezzi di servizio ed opportunamente protetto con reti paraoggetti. Sarà adeguata la recinzione esistente.
Approvazione, in linea tecnica, del progetto definitivo per la realizzazione di una nuova palestra a servizio della scuola primaria e secondaria di primo grado "Sacra Famiglia" di via 11 Febbraio 79 a Cremona.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Vice Sindaco), e con parere unanime dei presenti, Approva, in linea tecnica, il progetto definitivo, redatto dal geom. Giorgio Mantovani per conto della Cooperativa Sociale Sacra Famiglia Società Cooperativa a r.l., relativo alla realizzazione di una nuova palestra a servizio della scuola primaria e secondaria di I grado "Sacra Famiglia" di via 11 Febbraio 79 a Cremona, per un importo pari a €1.253.265,15.
Il protocollo d'intesa stipulato a suo tempo con la Regione Lombardia e la Cooperativa Sociale Sacra Famiglia Società Cooperativa a r. l. prevedeva tra l'altro che: la Cooperativa Sociale Sacra Famiglia Società Cooperativa a r. l. si impegnasse economicamente alla completa realizzazione dell'opera di cui trattasi; il Comune di Cremona si impegnasse ad assicurare il coordinamento delle attività connesse alla realizzazione dell'opera; la Regione Lombardia si impegnasse a proporre alla Giunta Regionale l'assegnazione di un finanziamento pari a euro 500.000,00=. (vedi nota percorso istruttorio). La Regione Lombardia, con deliberazione n. 5467 del 5 ottobre 2007, ha assegnato all'Amministrazione Comunale di Cremona un contributo di € 500.000,00 per la realizzazione di una nuova palestra a servizio della scuola primaria e secondaria di I grado "Sacra Famiglia" di via 11 Febbraio 79 a Cremona, invitando il Comune ad avviare le procedure per l'approvazione del progetto finanziato, al fine di poter poi liquidare il contributo assegnato entro l'anno in corso. I lavori previsti dal protocollo d'intesa stipulato a suo tempo con la Regione Lombardia e la Cooperativa Sociale Sacra Famiglia Società Cooperativa a r. l. saranno a totale carico dell'operatore privato e della Regione Lombardia.
Approvazione della bozza di convenzione in ordine alla costituzione del fondo patrimoniale con la Fondazione Comunitaria della provincia di Cremona e del disciplinare che regolamenta la gestione del fondo.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Maura Ruggeri), e con voto unanime dei presenti, ha approvato la bozza di convenzione da stipularsi tra il Comune di Cremona, in qualità di Ente Capofila del Distretto di Cremona e la Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona per la costituzione di un fondo patrimoniale finalizzato a sostenere gli interventi dei servizi territoriali di formazione all'autonomia, nonché del disciplinare che regolamenta tale fondo patrimoniale.
La convenzione riguarda la destinazione di risorse per scopi socialmente utili attraverso la costituzione di un fondo patrimoniale di € 300.000,00 la cui titolarità sarà in capo alla Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona. Per tale fondo la Fondazione emanerà un bando, di pari importo, finanziato attraverso proprie risorse e finalizzato al cofinanziamento di progetti rivolti al settore dell'assistenza sociale e socio - sanitaria, in particolare indirizzato all'area della disabilità. L'obiettivo è di dare continuità alla promozione dello sviluppo dei servizi territoriali, denominati di Formazione all'autonomia, orientati a realizzare percorsi di autonomia personale, sociale, relazionale di persone in condizioni di disabilità, valorizzando e promovendo l'identità e l'integrazione sociale delle medesime. La costituzione del fondo patrimoniale garantirà, attraverso la sua capitalizzazione, rendite patrimoniali annuali a favore dell'Ambito Distrettuale aprendo prospettive positive per avviare un processo di finanziamento rivolto al terzo settore. La convenzione di cui trattasi permette di dare continuità ai processi di riorganizzazione attuati, che hanno consentito il perseguimento delle seguenti finalità distrettuali: attivare un processo di cooperazione tra le organizzazioni non - profit e del volontariato favorendo la crescita del terzo settore nel territorio; la gestione amministrativa centralizzata dei Servizi di formazione all'autonomia attraverso la creazione di un unico centro di costo presso l'Ufficio di Piano, da parte dei Comuni dell'ambito distrettuale; omogeneizzare la determinazione delle rette all'interno dell'intero ambito distrettuale poste a carico dei nuclei famigliari per l'accesso ai servizi sopra citati. Il Comune di Cremona, per conto dell'Ambito distrettuale di Cremona, sottoscriverà la convenzione che comporta il trasferimento di risorse alla Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona a per € 300.000,00 a carico del Bilancio 2007 e il disciplinare che approva le norme che regolamentano tale fondo patrimoniale.
Presa d'atto del progetto esecutivo, redatto da ALER Cremona, di un intervento di manutenzione straordinaria per il riattamento di 45 alloggi di proprietà ALER, suddiviso in 4 lotti funzionali.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Maura Ruggeri), e con voto unanime dei presenti, ha preso atto del progetto esecutivo redatto da ALER Cremona, per l'esecuzione degli interventi di manutenzione straordinaria per il riattamento di alloggi ERP, di proprietà di ALER Cremona, suddivisi in 4 lotti funzionali.
Il Comune di Cremona ha approvato la bozza di Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale per la casa per i comuni a fabbisogno elevato e acuto. Con tale accordo la Regione Lombardia approva, tra l'altro, un cofinanziamento regionale per il recupero di 45 alloggi da parte di ALER di Euro 285.380,06. E' pervenuto il progetto esecutivo per l'esecuzione degli interventi di manutenzione straordinaria per il riattamento di n° 45 alloggi di proprietà ALER, suddivisi in 4 lotti, per un costo complessivo di Euro 587.910,00 successivamente modificato in Euro 674.750,00 con delibera di Consiglio ALER del 19 febbraio 2007. Il Comune ha dovuto prendere formalmente atto del progetto esecutivo in questione per la formalizzazione da parte degli uffici regionali della procedura di cofinanziamento dell'intervento in argomento. Questa presa d'atto non comporta impegno economico a carico del Comune di Cremona.
Approvazione del progetto preliminare relativo ai lavori di realizzazione di una pista ciclabile in viale Concordia.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Daniele Soregaroli), e con voto unanime dei presenti, ha approvato il progetto preliminare relativo ai lavori di realizzazione di una pista ciclabile di viale Concordia, grazie al quale verrà realizzato il collegamento lungo viale Concordia tra l'esistente pista ciclabile di via Postumia e l'Ospedale Maggiore, al fine di riorganizzare la viabilità nella periferia Est di Cremona, collegandosi così alla pista ciclabile che collega la città a San Felice. Il costo complessivo dell'intervento, previsto nel Programma delle Opere Pubbliche per l'anno 2007, ammonta a complessivi € 414.556,00. E' previsto, in una fase successiva, un ulteriore tratto ciclabile per il collegamento di via Diritta con il centro storico, in modo da completare il collegamento tra il centro e l'ospedale.
Il progetto si inserisce nella volontà di riorganizzazione della viabilità nella periferia est, già in parte attuata con la realizzazione della nuova rotatoria tra via Giuseppina e viale Concordia e della nuova rotatoria tra viale Concordia e via Ca' del Ferro. La proposta progettuale prevede: nella parte nord di viale Concordia la costruzione di una corsia unidirezionale riservata alle biciclette contigua al marciapiede in entrambi i sensi di marcia; nella parte sud di viale Concordia la realizzazione di una corsia unidirezionale riservata alle biciclette divisa dal percorso pedonale da paletti/archetti in entrambi i sensi di marcia; in via Giuseppina una corsia unidirezionale riservata alla biciclette contigua al marciapiedi in entrambi i sensi di marcia; attraversamenti ciclo pedonali a raso dove le corsie ciclabili intersecano le strade riservate alle autovetture. In sintesi, 1900 metri è la lunghezza totale della corsia unidirezionale con attigua corsia pedonale; la lunghezza totale della pista ciclo pedonale è di 155 metri; 14 sono gli attraversamenti ciclo pedonali a raso. Per quanto riguarda la sosta su strada, sono previsti 60 stalli di sosta a spina di pesce su viale Concordia, 2 posti auto per diversamente abili su viale Concordia, 9 piazzole di sosta su via Giuseppina.
Piano delle potature 2007-2008.
Via libera al Piano delle potature 2007-2008. Sarà così possibile dare corso agli interventi di potatura da attuare questo autunno e in inverno. Il Servizio Serre ha infatti predisposto un elenco generale di tremila piante sulle quali intervenire. Tra queste saranno individuate in particolare quelle che, per la loro notevole altezza, o perché collocate in luoghi difficilmente raggiungibili, necessitano l'utilizzo di mezzi speciali non in dotazione al Servizio Serre. Tali interventi, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, saranno affidati a ditte esterne. Con l'attuale organico impegnato contemporaneamente anche per l'esecuzione di lavori di manutenzione ordinaria, gli addetti comunali non potranno esaurire tutti gli interventi previsti in elenco. In ogni caso sarà garantita la potatura di circa un migliaio di piante individuate prioritariamente tra quelle più urgenti e come da specifiche richieste già avanzate dai cittadini. Le potature che verranno eseguite hanno lo scopo di mantenere le piante in buone condizioni fisiologiche ed ornamentali con opportuni tagli, in rapporto anche del luogo in cui le piante si trovano, e per ridurre il più possibile i rischi di caduta di rami o branche.
Realizzazione di un percorso tematico sul fiume Po al Museo Civico di Storia Naturale.
Il Museo Civico di Storia Naturale ospiterà in futuro un percorso tematico sul fiume Po ideato da Riccardo Groppali, docente di Conservazione della Natura all'Università degli Studi di Pavia. La Giunta, accogliendo tale proposta, ha stabilito che questo percorso sarà collocato - previo ripristino dei danni provocati dalla grandine - nella serra presente nel parco del Vecchio Passeggio, a suo tempo utilizzata per i laboratori didattici durante la mostra sulla Postumia. Il percorso sarà progettato in modo che possa essere facilmente trasferito in continuità con il percorso museale. La presenza del Percorso sul fiume Po all'interno del parco del Vecchio Passeggio potrà essere fruibile non solo per le scolaresche e per i visitatori del Museo Civico di Storia Naturale, ma anche per la cittadinanza che, sempre più numerosa, ha ripreso a frequentare questa area verde. Questa sezione tematica, insieme al Parco della Liuteria (cioè delle essenze utilizzate per la realizzazione degli strumenti tipici della liuteria) ed al Percorso Astronomico, ora in fase esecutiva, costituirà un ulteriore e forte motivo del museo e del parco stesso. Per quanto riguarda la realizzazione del percorso didattico i conservatori delle sezioni interessate (Storia Naturale ed Archeologia) parteciperanno attivamente rispetto alla traccia elaborata dal prof. Riccardo Groppali sia per quanto riguarda la progettazione, sia per quanto riguarda la realizzazione del percorso in base ai contenuti scientifici di competenza. In linea di massima il percorso tematico sul Po sarà costituito dai seguenti settori: Po e Cremona nel passato, con le immagini degli scavi di via Massarotti e l'eventuale esposizione di alcuni reperti, oltre ad una scelta di cartografie per alcuni dei periodi successivi; Po e ingegneria idraulica nel passato, che valorizzerà le figure di tecnici cremonesi che hanno contribuito a garantire la convivenza tra fiume, città ed attività produttive; Po e ambiente, con schemi, disegni ed immagini fotografiche per fare conoscere i pesci presenti nei vari tratti fluviali e per spiegare la continua evoluzione degli ambienti prossimi al fiume. Po e reperti, con frammenti di fossili rinvenuti su spiagge fluviali.
(502) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 14-11-2007
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