Il settore Politiche Educative del Comune di Cremona svolge una molteplicità di funzioni e attività, finalizzate
a promuovere e supportare le attività e i servizi di educazione, formazione ed istruzione sul territorio
comunale.
Queste attività si rivolgono ai cittadini di diverse
età, con una particolare attenzione all'infanzia
ma giungendo a coinvolgere giovani e
adulti, in veste di studenti, di genitori, di nonni,
di volontari o di utenti di iniziative di informazione
ed aggiornamento. Una parte significativa
dell'impegno è dedicato alla gestione diretta
delle scuole comunali, nidi e scuole d'infanzia:
dal Settore dipendono infatti quattro asili nido
(San Francesco, Sacchi, Navaroli e Lancetti) e
nove Scuole per l'infanzia (Agazzi, Aporti, Castello,
Gallina, Lacchini, Martini, Martiri della
Libertà, San Giorgio e Zucchi).
Complessivamente, le strutture comunali accolgono
ogni anno 1050 bambini (250 nei nidi e
800 nelle scuole infanzia) con i quali lavorano
140 educatrici, 13 coordinatrici e circa 80 operatori
per i servizi ausiliari. All'interno del Settore,
alla pedagogista è affidato il compito di
sovrintendere e coordinare il lavoro delle maestre
e collaborare con queste nella definizione
delle progettazioni e nel curare i rapporti con
le famiglie.
Nell'anno 2006, attraverso un percorso che ha
coinvolto tutto il personale, sonno state stese
le carte dei servizi degli asili nido e delle scuole
infanzia, con le quali vengono presentate all'utenza
le caratteristiche del servizio e definiti
i livelli di qualità garantiti.
Accanto a questi servizi più strutturati, sono
state varate negli ultimi anni nuove tipologie
di servizio per la prima infanzia (centro gioco,
attività di animazione e socializzazione), finalizzate
a dare risposta ai mutati bisogni delle
famiglie: supporto nelle scelte educative, sviluppo
delle competenze genitoriali, condivisione
e socializzazione con altri genitori. Il servizio
di Centro gioco viene gestito nell'ambito del
Centro per le famiglie in collaborazione con il
Settore Affari Sociali.
Come si può immaginare, l'organizzazione
dell'attività delle scuole comporta, accanto al
lavoro educativo svolto in prima linea dalle
educatrici, una rilevante attività che potremmo
chiamare di back office e che è rivolta alla
gestione del personale scolastico, all'acquisto e
manutenzione delle attrezzature, alla gestione
delle iscrizioni e alla fatturazione e riscossione
delle rette.
Un'altra parte importante dell'attività del Settore
è rivolta alla fornitura di servizi a supporto
del sistema scolastico locale: in particolare
i servizi di ristorazione scolastica (mensa) e
di trasporto scolastico. L'organizzazione del
trasporto scolastico viene gestita in stretta
collaborazione KM S.p.A., che realizza concretamente
il servizio. La ristorazione scolastica
viene gestita in modo diretto nei nidi e nelle
scuole infanzia, che dispongono di cucine interne
con cuochi dipendenti dal Comune, mentre
nelle scuole statali il servizio viene assicurato
tramite appalto ad una ditta esterna. La presenza
di una dietista, in forza al servizio, garantisce
il rispetto di standard qualitativi e di
un'organizzazione omogenea; la dietista cura anche la promozione di iniziative di educazione
alimentare, che sono parte integrante della ristorazione
scolastica.
Il diritto allo studio non viene garantito solo
con servizi diretti: è compito del Settore anche
l'approvazione e attuazione, con cadenza
annuale, del Piano del diritto allo studio, che
definisce le erogazioni finanziarie destinate a
sostenere le attività delle scuole e l'attuazione
dei piani dell'offerta formativa, nonché ad assicurare
la frequenza scolastica a tutti gli alunni,
in particolare provenienti da famiglie a basso
reddito. Nell'ultimo anno scolastico la somma
erogata a tutte le scuole (primarie e secondarie
di primo e secondo grado) della città ammontava
complessivamente a € 640.000,00.
Tra le forme di facilitazione alle famiglie si
contano inoltre i contributi assegnati a titolo
di rimborso delle spese scolastiche e per l'acquisto
dei libri di testo nelle scuole secondarie.
Questi contributi sono di provenienza statale e
il Comune, in collaborazione con le scuole, ne
cura solo la gestione a livello locale (raccolta
delle domande ed erogazione). L'altro versante
dell'impegno del Settore Politiche Educative è
rappresentato dall'attività progettuale, rivolta
al sistema scolastico locale, al mondo dell'infanzia
e, in alcuni casi, a tutta la cittadinanza.
Dalla fine degli anni Novanta si è sviluppata
un'intensa attività di progettazione, svolta di
norma in collaborazione con le scuole, e finalizzata
a supportare, integrare e ampliare l'offerta
formativa come previsto e sollecitato dalla normativa
sull'autonomia scolastica.
Una presenza importante è quella del Laboratorio
"Cremona dei bambini": a partire dall'idea
provocatoria lanciata dalla manifestazione
omonima (restituire ai bambini gli spazi
della città e coinvolgerli nel ripensamento degli
spazi urbani), il Laboratorio è stato creato nel
1998 per lavorare in maniera più incisiva e con
un'attenzione costante sui temi della mobilità
sostenibile e autonoma dei bambini e sul protagonismo
dei bambini nella città. Promuove e
coordina molteplici iniziative rivolte alle scuole
("Io cammino... alla grande!", "Le piccole
guide", "Piedibus") e in generale a bambini e
genitori (le varie edizioni di "Cremona dei bambini",
la mostra sul disegno infantile e molte
altre).
Un altro filone di lavoro che si è rapidamente
sviluppato negli ultimi anni (in risposta ad
un'esigenza crescente e a pressanti richieste di
supporto da parte di istituti scolastici) è quello
della progettazione finalizzata a supportare
l'integrazione degli alunni stranieri nelle
scuole, dall'infanzia alle secondarie di secondo
grado. Su questo tema sono state create reti di
insegnanti referenti e di scuole, sono state realizzate
iniziative di formazione e accompagnamento
dei docenti, sono stati prodotti e diffusi
materiali di supporto da utilizzare nelle classi;
è stato messo in opera (con il progetto "Con
parole cangianti", in collaborazione anche con
la Provincia di Cremona) un efficace sistema di corsi di alfabetizzazione per studenti di recente
immigrazione, che ha consentito di facilitare
l'inserimento di molti di questi ragazzi nelle
scuole secondarie di primo e secondo grado.
Tra le iniziative di arricchimento dell'offerta formativa
delle scuole sonno da ricordare i progetti
sulla promozione della lettura e il progetto
Cinem@scuola che da quasi dieci anni offre a
tutte le scuole di Cremona l'opportunità di un
ciclo di proiezioni di pellicole di qualità accompagnate
da presentazioni, proiezioni, supporti
critici.
Il Settore è impegnato anche, e in modo particolare,
nella promozione e realizzazione di progetti
di educazione musicale rivolti alle scuole
per l'infanzia, alle scuole primarie e secondarie
di primo grado ("Crescere con la Musica", "Musicambo",
"Mus-E"). Nel 2006 è stata istituita,
in collaborazione con la scuola secondaria di
primo grado "M. G. Vida", l'orchestra giovanile
Mousikè aperta a giovani dagli 8 ai 18 anni che
hanno già iniziato lo studio di uno strumento e
interessati ad un'esperienza di musica d'assieme,
con finalità educative e di socializzazione.
Inoltre, il Settore Politiche Educative gestisce,
in collaborazione con il Sistema Museale - Museo
di Scienze Naturali, il Centro Regionale di
Educazione Ambientale (CREA). I CREA sono
strutture che operano in un regime di convenzione
con la Regione Lombardia e hanno la
finalità di promuovere e realizzare attività di
educazione e informazione ambientale rivolte
in particolare al mondo della scuola, ma anche
a tutti i cittadini. In ragione di questo impegno,
al Settore compete anche il coordinamento del
tavolo cittadino sull'educazione ambientale.
Occorre infine ricordare la competenza in tema
di educazione degli adulti. In qualità di ente
coordinatore e promotore del Comitato Locale
per l'Educazione degli Adulti, il Settore è il principale
interlocutore del Centro territoriale per
l'Eda (presso la Media "A. Campi") e gestisce
inoltre il sito: www.apprendereacremona.it, che
contiene materiali per gli operatori e offre una
banca dati di informazioni aggiornate su corsi e
iniziative di formazione per adulti in città.
Personale impegnato nella gestione diretta
Educatrici nidi 38
di cui: di ruolo 24
incaricate 14
Educatrici scuole infanzia 87
di cui: di ruolo 63
incaricate 24
Operatori ausiliari 69
Cuochi 12
Personale stabilizzato nel 2007:
Educatrici (istruttori educatori) 32
Ausiliari 20
Lorena Cattivelli
Settore Politiche Educative
*Con questo servizio inizia una rubrica dedicata alla presentazione dell'attività svolta dai vari settori e servizi del Comune, quale momento di una più capillare conoscenza tra i dipendenti comunali.
(197) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 06-11-2007
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