Qualità dei servizi. Più dell'80% dei cittadini è soddisfatto
La Prefettura di Cremona, su sollecitazione del Ministero dell'Interno,
ha avviato un monitoraggio di ampio respiro sulla qualità dei
servizi pubblici a livello provinciale. Il questionario, del tutto volontario,
è stato distribuito agli utenti del Comune di Cremona. L'esame
delle risposte dei cittadini ha permesso di acquisire conoscenze ed
informazioni sulla qualità dei servizi pubblici.
A giugno 2007 la Prefettura di Cremona ha
riunito la Conferenza Permanente quale luogo
privilegiato per le funzioni di coordinamento e
di raccordo istituzionale con le autonomie territoriali
e le istituzioni presenti sul territorio. In
tale occasione è stata chiesta collaborazione
per lo svolgimento di una indagine ai dirigenti
delegati degli enti pubblici cittadini.
L'indagine è stata sollecitata dal Ministero
dell'Interno per favorire l'acquisizione delle
conoscenze e delle informazioni sulla qualità
dei servizi pubblici resi alla collettività, informazioni
necessarie all'individuazione degli
interventi mirati a garantire condizioni di efficacia,
efficienza ed economicità.
Il Comune di Cremona ha aderito all'iniziativa
dando piena collaborazione attraverso la distribuzione
e raccolta di un questionario, del
tutto volontario, con sei domande chiuse e
una domanda aperta sulle proposte di miglioramento
dei servizi.
Sono sette gli uffici comunali individuati per
la rilevazione: Ufficio Gestione Entrate; Ufficio
Relazioni con il Pubblico; Stato Civile;
Anagrafe; Sportello Unico; POIS (Ufficio Sociale);
Informagiovani. I questionari distribuiti
sono stati contrassegnati e personalizzati da
una sigla corrispondente all'ufficio individuato.
Il questionario era rivolto a tutti gli utenti
degli sportelli selezionati.
La distribuzione dei questionari agli utenti è
stata effettuata nel periodo dal 1° luglio al 31
agosto. La compilazione del questionario era
del tutto anonima, ed è stata effettuata da
parte degli utenti allo sportello del servizio.
La raccolta dei questionari è stata fatta dal
responsabile incaricato di ogni ufficio che li
ha successivamente riconsegnati all'Ufficio
Tempi, che ha gestito l'indagine all'interno
del Comune.
Negli uffici individuati sono stati distribuiti
circa 7000 questionari, 1188 sono state le
schede raccolte e valide per l'inserimento. Il
data entry delle schede, la lettura ed elaborazione
è stata seguita da Francesca Delfanti,
sociologa dell'Ufficio Tempi, e dallo staff
dello stesso ufficio che ha predisposto i documenti
riassuntivi da inviare alla Prefettura
di Cremona.
Dei 1188 questionari rientrati, 592 sono di
donne e 596 di uomini. I risultati sono complessivamente
positivi su tutte le questioni
poste con alcune leggere flessioni. La domanda
sul rispetto degli orari di apertura dell'ufficio
ha avuto il 91,1% di risposte positive, il
5,9% ha risposto abbastanza e solo l'0,8% ha
risposto negativamente.
All'interrogativo se le informazioni sugli
adempimenti necessari per ottenere il servizio
sono fornite con chiarezza l'84,3% dei
cittadini ha risposto Sì, il 13,6% abbastanza e
l'1,6% No. Alla domanda se il servizio viene
erogato con tempestività l'82,4% ha detto Sì,
il 14,9% ha detto abbastanza, l'1,9% No. Per
quanto riguarda la facilità di individuare all'interno
dell'ufficio i servizi forniti agli utenti
il 79,1% ha risposto Sì, il 17% abbastanza e
solo il 3,2% No.
La leggera flessione è stata registrata alla
domanda se la modulistica a disposizione è
di semplice compilazione dove comunque il
69,2% degli intervistati risponde positivamente,
il 3,5% ha detto No e il 25,8% abbastanza,
segnalando quindi una contenuta
necessità di rivedere e semplificare alcune
modulistiche recepite come troppo complicate
da redigere.
La sesta questione posta è la domanda sulla
quale la Prefettura di Cremona ha chiesto
agli enti coinvolti di inviare un report riassuntivo.
La domanda chiedeva agli utenti se
erano soddisfatti nel complesso del servizio
erogato. Per gli sportelli comunali indagati
il risultato complessivo dice che l'85,4% dei
cittadini utenti è soddisfatto del servizio, il
13,1% abbastanza e un 1% dice di non essere
soddisfatto.
Un'ultima domanda inserita nella scheda di
indagine e lasciata alla libertà di espressione
dell'utente chiedeva eventuali proposte per
migliorare il servizio. Tra i questionari raccolti
sono pervenute 90 proposte/osservazioni. In
generale la maggior parte delle indicazioni
degli utenti per migliorare il servizio hanno
riguardato: l'organizzazione del servizio (8
proposte) e degli spazi fisici (22), soprattutto
in relazione a una maggiore garanzia della
privacy per l'utente. Un altro tema emerso è
quello degli orari di apertura degli sportelli in
fasce orarie atipiche, per consentire l'accesso
ai lavoratori/lavoratrici. In misura minore
sono state indicate proposte relative a un
maggiore utilizzo di internet per la diffusione
di informazioni (4) e di una maggiore semplificazione
della modulistica (6), necessità di
semplificare il linguaggio dei moduli e delle
informazioni rivolte al pubblico. Una nota
particolare è stata segnalata all'Ufficio Anagrafe
relativamente ai costi eccessivi della
carta d'identità elettronica.
L'Ufficio Tempi procederà nei prossimi mesi
ad una analisi dettagliata delle frequenze
emerse dall'indagine anche in una ottica di
genere per predisporre un report definitivo da
inviare agli uffici coinvolti e all'Amministrazione
Comunale per rendere tutti informati
dei risultati.
(155) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 05-11-2007
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