Indagine relativa alla valutazione della qualità dei servizi del Comune realizzata in collaborazione con la Prefettura di Cremona.
La Giunta Comunale ha preso atto, con viva soddisfazione dei risultati, illustrati dall'Assessore Caterina Ruggeri, riguardanti l'indagine sulla valutazione della qualità dei servizi del Comune realizzata in collaborazione con la Prefettura di Cremona.
La Prefettura di Cremona, su sollecitazione del Ministero dell'Interno, ha avviato un monitoraggio di ampio respiro sulla qualità dei servizi pubblici a livello provinciale. Il questionario, del tutto volontario, è stato distribuito agli utenti del Comune di Cremona. L'esame delle risposte dei cittadini ha permesso di acquisire conoscenze ed informazioni sulla qualità dei servizi pubblici. A giugno 2007 la Prefettura di Cremona ha riunito la Conferenza Permanente quale luogo privilegiato per le funzioni di coordinamento e di raccordo istituzionale con le autonomie territoriali e le istituzioni presenti sul territorio. In tale occasione è stata chiesta collaborazione per lo svolgimento di una indagine ai dirigenti delegati degli enti pubblici cittadini. L'indagine è stata sollecitata dal Ministero dell'Interno per favorire l'acquisizione delle conoscenze e delle informazioni sulla qualità dei servizi pubblici resi alla collettività, informazioni necessarie all'individuazione degli interventi mirati a garantire condizioni di efficacia, efficienza ed economicità. Il Comune di Cremona ha aderito all'iniziativa dando piena collaborazione attraverso la distribuzione e raccolta di un questionario, del tutto volontario, con sei domande chiuse e una domanda aperta sulle proposte di miglioramento dei servizi. Sono sette gli uffici comunali individuati per la rilevazione: Ufficio Gestione Entrate; Ufficio Relazioni con il Pubblico; Stato Civile; Anagrafe; Sportello Unico; POIS (Ufficio Sociale); Informagiovani. I questionari distribuiti sono stati contrassegnati e personalizzati da una sigla corrispondente all'ufficio individuato. Il questionario era rivolto a tutti gli utenti degli sportelli selezionati. La distribuzione dei questionari agli utenti è stata effettuata nel periodo dal 1° luglio al 31 agosto. La compilazione del questionario era del tutto anonima, ed è stata effettuata da parte degli utenti allo sportello del servizio. La raccolta dei questionari è stata effettuata dal responsabile incaricato di ogni ufficio che li ha successivamente riconsegnati all'Ufficio Tempi, che ha gestito l'indagine all'interno del Comune. Negli uffici individuati sono stati distribuiti circa 7000 questionari, 1188 sono state le schede raccolte e valide per l'inserimento. Il data entry delle schede, la lettura ed elaborazione è stata seguita da Francesca Del fanti, sociologa dell'Ufficio Tempi, e dallo staff dello stesso ufficio che ha predisposto i documenti riassuntivi da inviare alla Prefettura di Cremona. Dei 1188 questionari rientrati, 592 sono di donne e 596 di uomini. I risultati sono complessivamente positivi su tutte le questioni poste con alcune leggere flessioni. La domanda sul rispetto degli orari di apertura dell'ufficio ha avuto il 91,1% di risposte positive, il 5,9% ha risposto abbastanza e solo l'0,8% ha risposto negativamente. All'interrogativo se le informazioni sugli adempimenti necessari per ottenere il servizio sono fornite con chiarezza l'84,3% dei cittadini ha risposto Sì, il 13,6% abbastanza e l'1,6% No. Alla domanda se il servizio viene erogato con tempestività l'82,4% ha detto Sì, il 14,9% ha detto abbastanza, l'1,9% No. Per quanto riguarda la facilità di individuare all'interno dell'ufficio i servizi forniti agli utenti il 79,1% ha risposto Sì, il 17% abbastanza e solo il 3,2% No. La leggera flessione è stata registrata alla domanda se la modulistica a disposizione è di semplice compilazione dove comunque il 69,2% degli intervistati risponde positivamente, il 3,5% ha detto No e il 25,8% abbastanza, segnalando quindi una contenuta necessità di rivedere e semplificare alcune modulistiche recepite come troppo complicate da redigere. La sesta questione posta è la domanda sulla quale la Prefettura di Cremona ha chiesto agli enti coinvolti di inviare un report riassuntivo. La domanda chiedeva agli utenti se erano soddisfatti nel complesso del servizio erogato. Per gli sportelli comunali indagati il risultato complessivo dice che l'85,4% dei cittadini utenti è soddisfatto del servizio, il 13,1% abbastanza e un 1% dice di non essere soddisfatto. Un'ultima domanda inserita nella scheda di indagine e lasciata alla libertà di espressione dell'utente chiedeva eventuali proposte per migliorare il servizio. Tra i questionari raccolti sono pervenute 90 proposte/osservazioni. In generale la maggior parte delle indicazioni degli utenti per migliorare il servizio hanno riguardato: l'organizzazione del servizio (8 proposte) e degli spazi fisici (22), soprattutto in relazione a una maggiore garanzia della privacy per l'utente. Un altro tema emerso è quello degli orari di apertura degli sportelli in fasce orarie atipiche, per consentire l'accesso ai lavoratori/lavoratrici. In misura minore sono state indicate proposte relative a un maggiore utilizzo di internet per la diffusione di informazioni (4) e di una maggiore semplificazione della modulistica (6), necessità di semplificare il linguaggio dei moduli e delle informazioni rivolte al pubblico. Una nota particolare è stata segnalata all'Ufficio Anagrafe relativamente ai costi eccessivi della carta d'identità elettronica. L'Ufficio Tempi procederà nei prossimi mesi ad una analisi dettagliata delle frequenze emerse dall'indagine anche in una ottica di genere per predisporre un report definitivo da inviare agli uffici coinvolti e all'Amministrazione comunale per rendere tutti informati dei risultati.
Approvazione del progetto preliminare relativo ai lavori di manutenzione straordinaria Naviglio Civico in corrispondenza dell'incrocio via Naviglio - via San Francesco D'Assisi.
Poiché si intende realizzare lavori di manutenzione straordinaria Naviglio Civico in corrispondenza dell'incrocio via Naviglio - via San Francesco d'Assisi (interventi finalizzati a riportare la struttura di protezione del ponte in sicurezza e a delimitare le aree verdi ad esso adiacenti), la Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Daniele Soregaroli), e con voto unanime dei presenti, ha approvato il progetto preliminare relativo ai lavori di manutenzione straordinaria Naviglio Civico in corrispondenza dell'incrocio via Naviglio - via San Francesco d'Assisi. Il costo complessivo dell'intervento ammonta a complessivi € 91.970,00.
Gli interventi di manutenzione straordinaria previsti sono finalizzati a riportare la struttura di protezione del ponte in sicurezza e a delimitare le aree verdi ad esso adiacenti. La prima fase delle lavorazioni prevede la demolizione del parapetto in calcestruzzo, molto degradato, e la sostituzione con un nuovo parapetto metallico a disegno semplice e di altezza congrua con le norme vigenti. I cordoli dei marciapiedi saranno demoliti e sostituiti da nuovi. Sarà sostituito il tappeto d'usura dei marciapiedi. Sarà regolarizzata la piazzola per la sosta dei mezzi. Lungo via Naviglio saranno tolti i paracarri e l'attuale guard rail con la posa di una nuova protezione in legno ed acciaio.
Approvazione del progetto preliminare relativo ai lavori di manutenzione straordinaria Naviglio Civico in corrispondenza dell'incrocio via Negroni - via Naviglio - via Aglio.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Daniele Soregaroli), e con voto unanime dei presenti, ha approvato il progetto preliminare relativo ai lavori di manutenzione straordinaria Naviglio Civico in corrispondenza dell'incrocio via Negroni - via Naviglio - via Aglio. Il costo complessivo dell'intervento ammonta a complessivi € 54.552,00.
Sono previsti interventi di manutenzione straordinaria. La prima fase consisterà nella demolizione dell'attuale parapetto in calcestruzzo con la posa di una nuova protezione metallica a disegno semplice e sarà posizionata una lamiera per ricoprire la parte laterale della struttura del ponte. Saranno scrostati e nuovamente intonacati i muri in mattoni lungo via Negroni, ora degradati. Per la messa in sicurezza dei pedoni sarà posizionata una ringhiera metallica sopra i muri e sarà chiusa con un cancello l'attuale apertura alla zona manovra delle chiuse. Lungo via Negroni saranno tolti gli attuali paracarri per posizionare guard rail in legno ed acciaio a protezione della viabilità.
Approvazione del progetto preliminare relativo ai lavori di ampliamento attraversamento Cavo Cerca in corrispondenza dell'incrocio via Boschetto - via San Francesco D'Assisi.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Daniele Soregaroli), e con voto unanime dei presenti, ha approvato il progetto preliminare relativo ai lavori di ampliamento attraversamento Cavo Cerca in corrispondenza dell'incrocio via Boschetto - via San Francesco D'Assisi. L'esigenza è consentire agli autobus, provenienti dalla via Boschetto e diretti verso la via San Francesco D'Assisi, la svolta senza il dover invadere la corsia opposta. Il costo complessivo dell'intervento ammonta a complessivi € 174.879,00.
L'intervento prevede l'ampliamento del ponte sul Naviglio Civico, in corrispondenza dell'incrocio via S. Francesco - via Boschetto, con la realizzazione di nuovo impalcato a struttura portante. Saranno demolite le pareti in calcestruzzo armato che costituiscono le sponde del cavo per ridurne l'altezza. L'allargamento consente, oltre all'ampliamento della sede stradale, la realizzazione di una pista ciclo pedonale protetto da una barriera. Il marciapiede, rialzato rispetto alla carreggiata, sarà protetto dall'area di sosta esistente da una siepe verde e, in prossimità del Naviglio, da un parapetto metallico a disegno semplice. Per completare il percorso pedonale saranno collocati dei punti luce idonei a preservare l'inquinamento illuminotecnico.
Approvazione del progetto preliminare relativo ai lavori di ampliamento attraversamento Cavo Robecco in corrispondenza dell'incrocio via Brescia - via San Bernardo.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Daniele Soregaroli), e con voto unanime dei presenti, ha approvato il progetto preliminare relativo ai lavori di ampliamento attraversamento Cavo Robecco in corrispondenza dell'incrocio via Brescia - via San Bernardo. La necessità dell'ampliamento dell'attuale attraversamento nasce dall'esigenza di permettere agli automezzi pesanti provenienti dalla via Brescia in direzione centro città la svolta a destra, verso la via San Bernardo, senza che invadano la corsia opposta creando situazioni di pericolo alla viabilità. Il costo complessivo dell'intervento ammonta a complessivi € 478.778,00.
L'intervento prevede l'ampliamento del ponte sul cavo Robecco tra la via Brescia e la via San Bernardo. Una parte dell'ampliamento sarà dedicato al traffico ciclo pedonale realizzato con tappeto di usura rosso, separato e protetto dalla sede stradale. L'attraversamento ciclo pedonale sarà illuminato da appositi pali il cui fascio luminoso investirà solo questo spazio per non interferire sul traffico stradale. Una zona filtro creata nella piazzola di sosta per cicli e pedoni consentirà un accesso sicuro alla via Brescia, il tutto regolato da un semaforo.
Approvazione di Planivolumetrico di riqualificazione ambientale di iniziativa privata presentato da don Angelo Scaglioni in qualità di Parroco pro - tempore della Parrocchia di S. Antonio Maria Zaccaria in Cremona riguardante un'area situata in via Milano-via Sacco e Vanzetti.
Sentito il relatore (Assessore Daniele Soregaroli), e con voto unanime dei presenti, la Giunta Comunale ha approvato il Planivolumetrico di riqualificazione ambientale di iniziativa privata presentato da don Angelo Scaglioni, in qualità di Parroco pro - tempore della Parrocchia di S. Antonio Maria Zaccaria in Cremona relativo ad un intervento in via Milano - via Sacco e Vanzetti, composto dagli elaborati, a firma dell'arch. Primo Mariani. L'approvazione è avvenuta considerato che il Planivolumetrico di riqualificazione ambientale presentato risulta compatibile con le previsioni degli strumenti urbanistici generali e con le norme urbanistiche vigenti ed è conforme agli impegni assunti dalla Parrocchia S. Antonio Maria Zaccaria con la sottoscrizione della concessione in uso.
Il Comune di Cremona ha concesso in uso alla Parrocchia di S. Antonio Maria Zaccaria, sino al 31 dicembre 2015, l'area destinata ad attività di pubblico interesse sita tra la Via Milano e la Via Sacco e Vanzetti in parte di proprietà del Comune di Cremona ed in parte di proprietà della Cooperativa Monteverdi, di cui il Comune è superficiario, per la realizzazione, su una parte, di attività sportive oratoriali e, sull'altra, l'attuazione di un recupero naturalistico - ambientale con l'obbligo di curarne la manutenzione e la pulizia per garantirne la fruibilità da parte della generalità dei cittadini. Tali aree rientrano nel Piano Particolareggiato del Morbasco: ambito di Cavatigozzi e Quartiere Po, approvato con deliberazione di Giunta Comunale il 12 luglio 2006 che prevede, all'art.29 delle proprie Norme Tecniche di Attuazione, il comparto di intervento n. 2 (via Sacco e Vanzetti). In questo comparto sono consentiti interventi per servizi ed attrezzature e la realizzazione di interventi di forestazione urbana che si renderanno necessari al completamento ed al recupero delle valenze ambientali presenti. Il Planivolumetrico di riqualificazione ambientale definisce in maniera puntuale le attrezzature ed i servizi per lo sport, lo svago ed il tempo libero, di interesse collettivo che si andranno a realizzare promuovendo la riqualificazione funzionale ed ambientale dell'area.
Richiesta di finanziamento per la realizzazione di una nuova pista ciclo pedonale di collegamento tra il Parco locale di interesse sovracomunale del Po e del Morbasco con la zona est della città.
La Giunta ha accolto la proposta, avanzata dall'Assessore Daniele Soregaroli, di avanzare richiesta alla Fondazione Banca del Monte di Lombardia per l'acquisizione di un finanziamento destinato all'attuazione del progetto "La Città nel Parco". Tale progetto prevede la realizzazione di una pista ciclo pedonale il cui percorso si snoderà partendo da via Boscone lungo l'argine destro del Morbasco e da qui, attraverso la costruzione di un ponte, raggiungerà via del depuratore, via Lunari, via Madonnina e via Bosco. Da via Madonnina, collegandosi con via San Rocco e gli argini del Cavo Cerca, sarà così possibile raggiungere l'ospedale. L'aspetto più importante di tale progetto è il collegamento tra il Parco del Po e del Morbasco con la parte sud-est della città, incrementando in modo significativo le opportunità di rete ciclabile e le condizioni di sicurezza delle stesse. I costi previsti per le opere stradali ammontano a € 231.800,00, mentre per la costruzione del ponte sul Morbasco ammontano ad € 315.000,00.
Situazione relativa all'ex scuola elementare di San Savino per la presenza di cani.
La Giunta Comunale ha valutato positivamente le proposte avanzate dall'apposito gruppo di lavoro riunitosi per valutare i provvedimenti più adeguati per risolvere il problema determinato dalla presenza di un numero eccessivo di cani di razza dobermann in un'abitazione di proprietà comunale a San Savino. Le azioni che verranno intraprese sono le seguenti: contattare in via preliminare l'inquilino quale ultimo tentativo di arrivare ad una soluzione consensuale e pacifica del problema, prospettando che l'allontanamento volontario dei cani potrebbe comportare la revoca della decadenza dell'alloggio; necessità di notificare all'attuale inquilino dell'alloggio preavviso di esecuzione del provvedimento di decadenza con indicazione di una data entro e non oltre il 10 novembre prossimo; richiedere alla Prefettura l'autorizzazione all'ausilio della forza pubblico, tenuto che, ogni intervento che richieda l'assistenza delle Forze dell'Ordine, trattandosi di attività di pubblica sicurezza, non può essere esercitata direttamente dall'Ente; disponibilità da parte del servizio Ecologia ad assicurare, a proprie spese, il ricovero dei cani al canile cittadino; disporre tempestivo intervento, a cura del servizio Manutenzione, per il ripristino delle condizioni di utilizzo degli spazi pertinenziali alle unità abitative; assegnare i locali ai richiedenti non appena ultimate le operazioni.
Integrazione del Piano Occupazionale per l'anno 2007 già definito con deliberazione di Giunta Comunale n. 156 del 13 giugno 2007.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Carlo Dal Conte), e con voto unanime dei presenti, ha deciso di integrare il Piano occupazionale per l'anno 2007, già approvato il 13 giugno scorso, per consentire anche le procedure d'ingresso con rapporto di lavoro a tempo determinato del personale con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa coinvolto in tale procedura. Il Piano occupazionale, così come integrato, consentirà inoltre la stabilizzazione di ulteriori due unità a tempo indeterminato che si trovano nelle condizioni di stabilizzazione consentite dalla Legge finanziaria per l'anno 2007 già motivate nella delibera di Giunta del 13 giugno 2007.
Nel ribadire i contenuti dell'art. 1, comma 558, della Legge 28 dicembre 2006 n. 296 (Legge finanziaria per l'anno 2007), principio già applicato con propria deliberazione del 13 giugno 2007, questo Ente intende dare attuazione anche ai contenuti di cui all'art. 1, comma 560 della medesima Legge 28 dicembre 2006 n. 296 che consente, per il triennio 2007-2009, di procedere all'assunzione di personale a tempo determinato, nei limiti e alle condizioni previste dal comma 1-bis dell'art. 36 del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165, riservando una quota non inferiore al 60% del totale dei posti programmati ai soggetti con i quali l'ente ha stipulato uno o più contratti di collaborazione coordinata e continuativa, esclusi gli incarichi di nomina politica, per la durata complessiva di almeno un anno ed in servizio alla data del 29 settembre 2006. Il Comune di Cremona intende procedere alla realizzazione degli indirizzi stabiliti con propria deliberazione del 18 maggio 2007 per quanto riguarda la definizione del processo di stabilizzazione del personale precario del Comune di Cremona. La programmazione triennale del fabbisogno di personale già deliberata prevedeva uno sviluppo di dettaglio per gli anni 2005 e 2006 mentre rinviava a provvedimenti successivi la definizione particolareggiata relativa all'anno 2007, ciò in previsione anche dei nuovi contenuti della Finanziaria 2007. Il 13 giugno 2007 la Giunta rideterminava la dotazione organica dell'Ente e definiva il piano occupazionale, per l'anno in corso, relativamente alla stabilizzazione a tempo indeterminato del personale in servizio a tempo determinato in possesso dei requisiti richiesti per la stabilizzazione. Si è reso pertanto necessario procedere all'integrazione del Piano Occupazionale per l'anno 2007 per consentire l'accesso al personale coinvolto nel processo di stabilizzazione a tempo determinato (Co.Co.Co.), pur garantendo le economie di spesa di personale più volte ribadite dalle recenti leggi finanziarie. Con la definizione del Piano occupazionale 2007 sarà consentito l'ingresso in servizio del personale con contratto di lavoro autonomo o parasubordinato in corso con il Comune di Cremona alla data del 29 settembre 2006, e per un periodo complessivo di almeno un anno, con il quale si instaurerà un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato; inoltre consentirà l'accesso del personale precario (ulteriori due unità) che, in possesso dei requisiti stabiliti dalla Legge Finanziaria n. 296/2006, potrà accedere ai ruoli organici dell'Ente, con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.
Approvazione della bozza del Protocollo di Intesa da stipularsi fra il Comune di Cremona, la Provincia di Cremona, la Regione Lombardia e Lombardia Informatica per la diffusione di lettori di smart card per l'utilizzo della Carta Regionale dei Servizi.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Carlo Dal Conte), e con voto unanime dei presenti, nell'intento di favorire la diffusione e l'utilizzo, da parte dei cittadini, di servizi on-line che rendano sempre più facile, accessibile e sicuro il dialogo tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione, ha approvato la bozza del Protocollo di Intesa da stipularsi fra il Comune di Cremona, la Provincia di Cremona, la Regione Lombardia e Lombardia Informatica per la diffusione dei lettori di smart card per l'utilizzo della Carta Regionale dei Servizi.
Nell'ambito delle iniziative per la diffusione della Carta Regionale dei Servizi (CRS, nota anche come carta sanitaria), Regione Lombardia e Lombardia Informatica hanno chiesto la collaborazione del Comune di Cremona e della Provincia di Cremona per favorire la conoscenza e la diffusione dell'uso di tale strumento. Sia il Comune che la Provincia mettono, o metteranno a breve, a disposizione dei loro cittadini alcuni servizi fruibili mediante portale web che utilizzano la Carta Regionale dei Servizi per l'identificazione e rappresentano quindi gli interlocutori ideali per promuovere una campagna informativa. Inoltre la Regione, sempre per il tramite di Lombardia Informatica, è impegnata nello sforzo di diffondere alla popolazione residente il lettore di smart card necessario per usare la CRS con il personal computer per le operazioni di identificazione. La previsione è di rendere disponibili circa un milione di lettori attraverso negozi convenzionati nei quali il cittadino può acquistarli ad un prezzo agevolato, inferiore al costo reale dell'apparecchiatura. L'accordo prevede la consegna gratuita di 300 esemplari al Comune e di altri 300 alla Provincia come riconoscimento degli impegni assunti (in particolare come contropartita per spazi pubblicitari ed editoriali sui periodici degli Enti) e per incentivarne l'uso e la diffusione presso i cittadini.
Adesione del Comune di Cremona al Coordinamento Provinciale degli Enti Locali per la Pace.
Sentito il relatore (Assessore Daniela Polenghi) e con voto unanime dei presenti la Giunta ha approvato l'adesione al Coordinamento degli Enti Locali per la Pace della Provincia di Cremona. Ha quindi preso atto del Regolamento approvato dal Consiglio Provinciale di Cremona contestualmente all'istituzione del Coordinamento stesso.
L'Amministrazione Comunale, nel 2006, ha aderito alla campagna internazionale "Mayor for Peace - Sindaci per la Pace" finalizzata alla totale abolizione dell'uso e della minaccia dell'uso delle armi nucleari nonchè di ogni altro strumento di sterminio di massa assumendo, pertanto, un impegno permanente in favore di attività e promozione della pace. Il Comune di Cremona ritiene che i problemi della pace e della guerra nel nostro tempo hanno ormai assunto una dimensione tale da investire direttamente le comunità locali e la vita delle popolazioni e che, come sancito dalla stessa Costituzione, agli enti autonomi territoriali compete "il ruolo di rappresentanza generale degli interessi della comunità [....] e di prospettazione delle esigenze e delle aspettative che promanano da tale sfera comunitaria. Il Comune di Cremona intende inoltre affermare la convinta adesione ai principi e ai fini della carta delle Nazioni Unite e all'art. 11 della Costituzione Italiana che escludono la guerra quale mezzo di risoluzione delle controversie internazionali e che impegnano il nostro paese e tutte le sue istituzioni ad operare per la pace e la giustizia nel mondo. E' stato pertanto accolto l'invito della Provincia di Cremona in occasione dell'incontro tenutosi presso la sede del Consiglio Provinciale il 18 maggio 2007, in cui si è definito di dare vita al comitato promotore per la costituzione del Coordinamento Provinciale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, la Solidarietà e la Cooperazione Internazionale. Nel giugno scorso è avvenuta l'adesione al comitato promotore, nonché la partecipazione, insieme alla Provincia e ad altri 27 Comuni del territorio, al percorso di costituzione del comitato stesso. Il Comune di Cremona ha infatti condiviso le motivazioni e l'esigenza di costituire un Coordinamento Provinciale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, la Solidarietà e la Cooperazione Internazionale con le seguenti funzioni: informativa e coordinamento in quanto indirizzato a promuovere un processo di reciproca conoscenza e scambio di esperienze tra le realtà ed i soggetti, Enti Locali, privato sociale e privati, attive nel settore della solidarietà e cooperazione internazionale, valorizzandone le potenzialità, stimolando sinergie, favorendo l'integrazione e l'individuazione di risorse e progetti anche in vista dell'elaborazione di eventuali progetti comuni; consultiva in quanto sede privilegiata di confronto tra Provincia e Comuni sulle iniziative messe in atto dai diversi attori locali - istituzionali e non - negli ambiti sopra indicati, per una valutazione complessiva delle stesse, una puntuale verifica dei risultati conseguiti e l'attivazione di collaborazioni; propositiva in quanto partecipa attivamente alla definizione di strategie, priorità, obiettivi e strumenti attuativi ed ha facoltà di formulare proposte relative al suddetto settore, con particolare riguardo per quelle finalizzate alla realizzazione nel territorio provinciale di iniziative di formazione, informazione, sensibilizzazione. Il Comune di Cremona considera infine che obiettivo prioritario del Coordinamento Provinciale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, la Solidarietà e la Cooperazione Internazionale intende essere quello di favorire l'attivazione di progetti e azioni comuni, in una logica di valorizzazione e ottimizzazione delle risorse disponibili e di quelle da ricercare, nell'ottica più complessiva di costruire parternariati di lungo termine tra enti e comunità locali e soggetti omologhi dei Paesi in via di sviluppo e non appartenenti all'Unione Europea.
Denominazione di vie e piazze e nuove aree di circolazione e posa di opere scultoree nel viale degli Artisti al Civico Cimitero.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Sindaco), e con voto unanime dei presenti, ha deciso di denominare alcune nuove strade o aree del territorio comunale e/o autorizzare la posa di lapidi o stele nel viale degli Artisti al Civico Cimitero per mantenere vivo il ricordo di illustri e benemeriti personaggi per il loro importante valore artistico e culturale o sociale come da elenco qui di seguito riportato:
intitolazione della cosiddetta seconda Palazzina, ex Centro Geriatrico Cremonese alla memoria dei coniugi Luisa e Mario Somenzi, genitori dei f.lli Somenzi, che hanno fatto una generosa offerta all'ex Centro, permettendo così di acquistare l'arredo della nuova costruzione;
intitolazione dei Giardini Pubblici piazza Roma alla memoria di Giovanni Paolo II, in considerazione della grandezza della figura del pontefice scomparso;
collocazione del busto all'interno dei giardini pubblici di piazza Roma, nei pressi della pagoda in linea con il monumento di Amilcare Ponchielli, in onore a Giuseppe Mazzini;
apposizione di una targa commemorativa a ricordo del Prof. Alfredo Galetti, docente del Liceo Ginnasio "Manin";
posa di un busto nel viale degli Artisti del Civico Cimitero a ricordo del poeta dialettale Pierluigi Lanzoni - fondatore del gruppo dialettale "El Zach";
denominazione del raccordo che collega la tangenzialina a via Casalmaggiore in via Campanella;
denominazione della tangenzialina , continuazione di via Passolombardo al Comune di Gerre de' Caprioli in via Tavernazze;
denominazione del raccordo che collega la tangenzialina della nuova rotonda di via Giuseppina in via Busada (toponimo);
denominazione della prima laterale a destra di via Carbonera in via della Rondine (toponimo);
denominazione della terza a sinistra di via del Macello in via del Dazio, poiché nei pressi sorgeva l'antica osteria del Dazio, che a sua volta prendeva il nome della presenza di uffici daziari;
denominazione della pista ciclo pedonale di via Fatebenefratelli che costeggia via Solomos e via dell'Aquila in via Degli Ospidalieri (toponimo);
denominazione della pista ciclabile al Po agli sportivi Alfo Ferrari e Silvio Pedroni, indimenticati campioni di ciclismo cremonesi;
denominazione del tratto di area che collega la rotatoria di viale Cambonino - via Castelleone con la rotatoria via Sesto - via delle Industrie in via Dell'Artigianato, in omaggio alle numerose attività artigianali della zona;
denominazione del tratto di area di circolazione che collega la rotatoria di via Sesto - via Del Vecchio Casello alle nuove aree da destinare, in via ex Feltrinelli, a ricordo dell'insediamento industriale che un tempo lavorava la masonite;
intitolazione del piazzale antistante lo stadio Zini a Domenico Luzzara, storico presidente dell'U.S. Cremonese;
erezione di una stele commemorativa nel viale degli Artisti del Civico Cimitero in ricordo di Alberto Tira - pittore;
erezione di una stele commemorativa nel viale degli Artisti del Civico Cimitero in ricordo di Antonino Lipara - pittore;
collocazione di un busto nel viale degli Artisti del Civico Cimitero in ricordo di Enzo Tarquinio - pittore;
collocazione di un busto nel viale degli Artisti del Civico Cimitero in ricordo di Achille Leani - astronomo apprezzato per le sue doti di umanità oltre che di dedizione alla scienza, all'insegnamento e alla diffusione dell'astronomia;
erezione di una stele commemorativa nel viale degli Artisti del Civico Cimitero in ricordo di Carla Bergamasco Cortese - pittrice;
collocazione di un busto nel viale degli Artisti del Civico Cimitero in ricordo di Egisto Naponi - pittore;
posa di un busto in ricordo di Leonida Bissolati nella casa di via Palestro e posa di una targa in ricordo dell'ex Sindaco di Cremona Attilio Boldori nel Palazzo ex Due Miglia;
denominazione del tratto di area di circolazione che collega via Crocile a via Palazzina in via Dei Sabbioni (toponimo);
denominazione del prolungamento della attuale via Verdello in via Verdello;
denominazione del tratto di area di circolazione che collegherà via Castelleone a via Bredina in via Trattati di Roma, in occasione delle celebrazioni per il 50° anniversario dei trattati comunitari, iniziativa sotto l'egida della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
denominazione del tratto di area di circolazione che collega via Daniele Gaetani a via Invalidi del Lavoro in via Invalidi del Lavoro;
denominazione del tratto pedonale che collega via Seminario a via Magnasco in via Carlo Acerbi, in ricordo dell'artista cremonese scomparso, che ha dedicato la sua vita all'arte ed al restauro delle opere museali della città di Cremona;
denominazione del tratto di area di circolazione che collega via della Vecchia Dogana a via Mons. Natale Mosconi in via Nicola Calipari, in ricordo del dirigente della Polizia di Stato, funzionario del Sismi, che ha contribuito alla liberazione della giornalista Giuliana Sgrena, trovando tragica morte nel difendere la vita della giornalista stessa;
denominazione del tratto pedonale che collega via del Giordano a via Barezzi in via dei Ciliegi (toponimo);
denominazione del tratto di circolazione compreso tra via Persico e via Mario Flores in via Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, in ricordo dei due magistrati tragicamente scomparsi.
Riconoscimento e monitoraggio dei musei e delle raccolte museali lombardi compiuto dalla Regione Lombardia.
L'Assessore Gianfranco Berneri ha comunicato che la Regione Lombardia, il 31 maggio 2006 ha riaperto i termini per il riconoscimento dei musei e delle collezioni lombardi. In base a tale riapertura dei termini, il Sistema Museale Città di Cremona ha inviato alla Regione i dati necessari per il monitoraggio dei musei già riconosciuti sia quelli necessari per l'istanza di riconoscimento del Museo della Civiltà Contadina "Il Cambonino Vecchio". Un apposito gruppo di lavoro, istituito presso la Direzione Generale Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, ha valutato tutte le nuove istanze pervenute svolgendo sopralluoghi nelle varie province lombarde. Al termine di questa riconognizione è stato emanato un provvedimento nel quale, fra gli altri, viene riconosciuto come museo, in quanto soddisfa i requisiti minimi previsti, il Museo della Civiltà Contadina "Il Cambonino Vecchio".
Modifica della composizione della commissione giudicatrice della borsa di studio intitolata alla memoria di Paola D'Avella di cui all'articolo 4 del relativo Regolamento.
Gli articoli 2 e 4 del Regolamento per l'assegnazione della borsa di studio intitolata alla memoria di Paola D'Avella prevedono la nomina, da parte della Giunta Comunale, della commissione giudicatrice preposta alla valutazione delle domande, pervenute a seguito della pubblicazione del relativo bando, e ne esplicitano la composizione. L'articolo 4 del Regolamento stabilisce, fra l'altro, che fanno parte di questa commissione l'stitutrice o un suo delegato, la presidente del Soroptimist International d'Italia - Club di Cremona e un esperto designato dall'istitutrice. Nei giorni scorsi la Segreteria del Soroptimist International d'Italia - Club di Cremona ha ufficializzato la variazione della Presidenza di tale Associazione e Marisa Bellini D'Avella ha comunicato la nuova designazione dell'esperto di competenza nell'ambito della commissione.
Pertanto, sentito il relatore (Sindaco) e con voto unanime dei presenti, la Giunta Comunale ha deciso di modificare la composizione della commissione giudicatrice della borsa di studio intitolata alla memoria di Paola D'Avella dando atto che tale commissione risulta così composta: Ivana Iotta, Direttore del Settore Affari Culturali e Museali, Presidente, Nadia Bonali, Istruttore direttivo del Settore Affari Sociali delegata dall'Avv. Lamberto Ghilardi - Direttore del Settore stesso, membro, Marisa Bellini D'Avella, istitutrice della borsa di studio, membro effettivo, Maria Teresa Gazzina Rubetti, docente del Liceo Scientifico di Crema nominata dall'Istitutrice della Borsa di Studio, quale rappresentante, in caso di impossibilità ad intervenire, membro supplente, Grazia Baldaro Cimurri, Presidente del Soroptimist International d'Italia - Club di Cremona, membro, Maria Luisa Corsi, già Direttrice dell'Archivio di Stato di Cremona, membro esperto; Maria Luisa Baltieri, Istruttore direttivo del Settore Affari Culturali e Museali, designata dal Direttore del Settore stesso, segretario.
Presentazione, all'Ufficio Regionale per il Servizio Civile, di nove progetti per l'impiego di volontari in servizio civile nazionale.
Il Comune di Cremona è iscritto all'Albo Regionale degli Enti di Servizio Civile nella classe II (fino a 30 sedi di impieago), pertanto è a tutti gli effetti abilitato a presentare progetti di impiego di volontari. I settori ed i servizi interessati a presentare progetti hanno comunicato all'Ufficio Politiche Giovanili la propria disponibilità ed hanno ultimato la progettazione. I progetti sviluppati sono nove e prevedono 11 posti per il Servizio Politiche Giovanili, 4 posti per il Settore Politiche Educative, 4 posti per il Settore Affari Culturali e Museali, 4 posti per il Centro Fumetto e il Servizio di promozione alla Lettura, 6 posti per l'Ufficio Relazioni con il Pubblico, l'Informagiovani, l'Ufficio periferie, l'Ufficio Rapporti di Lavoro, 10 posti per il Settore Affari Sociali e 2 posti per l'Ufficio Ecologia. I progetti predisposti saranno sottoposti alla prevista valutazione dell'Ufficio Nazionale e, qualora approvati ed attivabili, inseriti nei prossimi bandi per la selezione di volontari. I candidati giudicati idonei e selezionati sulla base della graduatoria, per titoli e colloquio, stilata da un'apposita commissione, potranno svolgere un anno di servizio nel settore/servizio prescelto per complessive 1440 ore.
(534) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 24-10-2007
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