Intervento del Sindaco in occasione della cerimonia per i 60 anni dell'ASCOM
Teatro Ponchielli, lunedì 22 ottobre 2007
Autorità, Signore, Signori, Gentili Ospiti,
porto il saluto della cittadinanza di Cremona, dell'Amministrazione Comunale e mio personale a tutti i partecipanti a questo importante appuntamento che siamo lieti di potere ospitare qui, all'interno del prestigioso Teatro Ponchielli, testimonianza delle tradizioni musicali della nostra città, e testimonianza altresì dell'importante tradizione liutaria rappresentata dagli Amati, dai Guarneri e da Stradivari, il suono dei cui strumenti avremo poi modo di ascoltare al termine della serata.
Porgo quindi un cordiale benvenuto a Carlo Sangalli, Presidente nazionale Confcommercio, a Claudio Pugnoli, Presidente di ASCOM Cremona e a tutti coloro che riceveranno tra breve un meritato riconoscimento.
In questa splendido gioiello architettonico, che ha fatto da cornice a tanti e rilevanti avvenimenti cittadini, celebriamo il sessantesimo anno di vita dell'Associazione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della provincia di Cremona.
La sua nascita coincide con il ritorno dell'Italia alla democrazia e con l'inizio di un'epoca nuova per il nostro Paese, un'epoca di libertà. 60 anni trascorsi sempre in prima linea, che hanno visto l'ASCOM rivestire un ruolo importante nello sviluppo economico e sociale del territorio cremonese.
Con questo mio saluto, la Comunità rende omaggio al lavoro svolto da tutte le imprese che sono attive nel settore terziario.
Al di là della normale dialettica che contraddistingue sempre i rapporti tra il Comune ed un'Associazione importante come la vostra, è condivisa da entrambi l'idea che, facendo leva sugli elementi di valore, sulle cosiddette "eccellenze" del territorio, la nostra comunità possa accrescere la propria vivacità e conquistare sempre maggiore attrattività. Ed esprimo un giudizio positivo sulla collaborazione avviata in questi anni.
Esiste infatti la volontà di confrontarsi su proposte che, se da un lato cercano di delineare la Cremona del futuro, dall'altro rilevano esigenze che si possono affrontare oggi. L'obiettivo congiunto è di portare tutti gli attori alla condivisione di un progetto comune da perseguire con determinazione e impegno.
Le imprese dei settori del commercio, del turismo e dei servizi, oltre a svolgere una funzione rilevante nell'economia locale, hanno un ruolo sociale particolare in quanto presidiano il territorio e ne garantiscono la vivibilità e la vivacità.
Le imprese appartenenti a questi settori "vivono della città" in quanto traggono sostentamento da chi abitualmente la frequenta, ma nel contempo "lavorano per la città", qualificando il contesto urbano, e contribuiscono in maniera significativa alla creazione di valore aggiunto.
Negli ultimi anni sono stati compiuti notevoli sforzi per promuovere l'immagine della città, secondo un disegno complessivo di sviluppo, fondato anche su una forte valorizzazione dell'identità del territorio.
E' ora necessario dare ulteriore impulso a queste politiche pubbliche, anche attraverso una maggiore partecipazione e coesione dei diversi comparti dell'imprenditorialità privata.
E' necessario un ruolo ancora più forte del mondo associativo che sia portatore di interessi economici, ma nel contempo anche portavoce di proposte, di idee ed azioni per lo sviluppo della città.
Le principali vocazioni e aspettative della città, almeno per quanto riguarda il mondo imprenditoriale, sono già ampiamente conosciute: non si tratta di inventare nuove strategie o azioni che stravolgano l'identità di Cremona, ma di rafforzare posizioni da tempo note, con l'intento di focalizzare l'attenzione su alcuni obiettivi precisi e raggiungibili.
Occorre concentrare gli sforzi degli attori primari (pubblici e privati) in funzione degli elementi di valore del nostro territorio, puntando senza esitazione sui comparti che hanno reso famosa Cremona nel mondo.
Occorre individuare poche priorità, concretezza e determinazione per poterle realizzare concentrandovi l'impegno e le risorse necessarie. L'obiettivo è sempre quello di aumentare l'interesse verso la nostra città. Un obiettivo che, lavorando insieme, pubblico e privato, è possibile raggiungere.
Grazie ad ASCOM Cremona per il lavoro svolto sino ad ora a sostegno delle imprese commerciali del territorio e un augurio per un futuro di sviluppo nel segno della modernità, senza dimenticare le proprie radici in un passato di grandi tradizioni.
(269) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 24-10-2007
-