Costituzione della Commissione Comunale di concorso di cui all’articolo 15 del Regolamento Comunale per autoservizi pubblici non di linea a mezzo
autovetture.
L’articolo 15 del Regolamento per la disciplina e la qualificazione degli autoservizi pubblici non di linea a mezzo autovettura (taxi e noleggio con conducente) prevede
l’istituzione, per l’esame delle domande di assegnazione delle autorizzazioni per l’esercizio dei relativi servizi, di una commissione comunale di concorso, da
nominarsi con provvedimento della Giunta Comunale, esplicitandone la composizione ed il funzionamento. Pertanto la Giunta Comunale, a conclusione del percorso istruttorio,
acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, sentito il relatore (Sindaco), e con voto unanime dei presenti, ha deciso di costituire, come segue, la Commissione
Comunale di concorso di cui all’art. 15 del regolamento per la disciplina e la qualificazione degli autoservizi pubblici non di linea a mezzo autovettura (taxi e noleggio
con conducente): Marco Masserdotti - Direttore del Settore Gestione Territorio – Sviluppo Economico e Sportello Unico delle Imprese e dell’Edilizia - Presidente; Maria
Grazia Romagnoli – Responsabile della Posizione Organizzativa Sportello Unico per le Attività Produttive – Supplente del Presidente; Franco Chiari – Comandante
Polizia Municipale – Membro Effettivo; Pierluigi Sforza – Vice Comandante Polizia Municipale – Membro Supplente; Giorgio Bodini – Ufficiale Polizia
Municipale – Membro Supplente; Enrico Bresciani – Direttore del Settore Mobilità Traffico e Trasporti – Membro Effettivo; Riccardo Zelioli – Funzionario
Ufficio Traffico – Membro Supplente. Le funzioni di segretario saranno affidate ad un collaboratore del Settore Gestione Territorio – Sviluppo Economico nominato
direttamente dal Presidente.
Approvazione della tariffa fissa sulla chiamata delle auto da piazza effettuata tramite radiotaxi.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Sindaco), e con voto unanime dei presenti, ha approvato la tariffa supplementare di euro 0,50 per le chiamate delle auto da piazza
effettuate tramite radiotaxi. La nuova tariffa entrerà in vigore dal 30 settembre 2007. Gli Uffici dello Sportello Unico provvederanno ad aggiornare il tariffario esposto su ogni
taxi. L’incremento tariffario è giustificato dal servizio reso dal radiotaxi, il quale garantisce, attraverso la sua particolare organizzazione, la risposta alla chiamata in
tempi celeri e certi. Su tale proposta vi è il favorevole espresso il 7 agosto 2007 dalla Commissione consultiva per il servizio taxi di cui all’art. 3 del Regolamento
comunale per autoservizi pubblici non di linea a mezzo autovettura (taxi e noleggio con conducente).
Approvazione dei valori da applicare nella determinazione delle rette di frequenza agli asili nido comunali per l’anno scolastico 2007/2008.
Il costo a consuntivo del servizio asili nido per l’anno 2006 rileva un incremento della spesa del 7,80% che è sostanzialmente imputabile alle spese del personale
determinate dall’applicazione del rinnovo del contratto di lavoro. Considerato che l’incremento è comprensivo anche degli arretrati relativi agli anni precedenti il
2006 e valutata la necessità di non gravare ulteriormente sulle fasce che già sostengono un incremento del carico contributivo del servizio, la Giunta Comunale ha deciso un
semplice adeguamento delle rette del 2% pari al valore dell’incremento dell’indice ISTAT al 31 dicembre 2006, compresa la retta massima, e di agire sulla retta minima
considerando che la nuova cifra rimane comunque accessibile anche alle famiglie meno abbienti. La Giunta ha così approvato i valori costo del servizio, condizione economica, retta
mensile, riduzione massima, livello minimo di contribuzione, altre agevolazioni tariffarie e criteri di applicazione da applicare nella determinazione delle rette di frequenza
agli asili nido comunali per l’anno scolastico 2007/2008. La somma relativa alla quota a carico delle famiglie verrà introitata sui bilanci di competenza.
il costo del servizio relativo all’anno 2006 è calcolato in €uro 794,40;
che la condizione economica relativa all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), per l’accesso alla riduzione della tariffa, viene definita in
€uro 7.500,00;
la retta mensile viene definita in € 586,65;
la riduzione massima corrispondente al livello ISEE di € 7.500,00, viene definita in € 536,56;
il livello minimo di contribuzione viene fissato in € 50,00 (era di € 40,00); qualsiasi conteggio inferiore a tale importo dovrà essere allo stesso conguagliato;
Definizione tabella A) dei criteri:
1ª Fascia da 0 a 7.500,00: retta minima;
2ª Fascia da 7.500,01 a 10.500,00: 0 + 431,19x(reddito ISEE familiare/ISEE - 1,0)
3ª Fascia da 10.500,01 a 15.000,00: 172,44 + 129,45x(reddito ISEE familiare/ISEE - 1,4)
4ª Fascia da 15.000,01 a 30.000,00: 259,10 + 107,87x(reddito ISEE familiare/ISEE - 2,0)
5ª Fascia da 30.000,01 a 60.000,00: 465,69 + 99,15x(reddito ISEE familiare/ISEE - 4,0)
retta massima: € 586,56.
Definizione tabella B) dei criteri risulta come di seguito indicato:
per redditi da 7.500,01 a 10.500,00: sconto 40%
per redditi da 10.500,01 a 15.000,00: sconto 40% - 50% x (reddito ISEE familiare/ISEE - 1,4)
per redditi da 15.000,01 a 30.000,00: sconto 10% - 5% x (reddito ISEE familiare/ISEE - 2,0).
La retta minima di € 50,00 si configura quale importo minimo di contribuzione e pertanto qualsiasi conteggio inferiore a tale importo dovrà essere allo stesso conguagliato
ad eccezione dei casi contemplati ai punti 8 e 9 dei criteri di cui alla deliberazione di Consiglio Comunale n. 65/44849 del 16 settembre 2003.
In ordine alle altre agevolazioni tariffarie l’Amministrazione applicherà i seguenti interventi:
riduzione del 20% sulle rette del secondo figlio ed eventuali successivi, fatto salvo il livello minimo di contribuzione;
riduzioni per famiglie numerose, fatto salvo il livello minimo di contribuzione, come segue:
10% per famiglie con tre figli minori;
30% per famiglie con quattro figli minori;
50% per famiglie con cinque figli minori;
70% per famiglie con sei o più figli minori;
Infine si stabiliscono i seguenti valori di criteri di applicazione:
riduzione del 25% per assenze per malattia di almeno 10 giorni consecutivi nel mese;
riduzione del 50% per assenze per malattia di almeno 21 giorni consecutivi nel mese;
riduzione del 20% sulla retta base per la richiesta di uscita anticipata;
incremento del 10% sulla retta base per la richiesta di uscita posticipata.
Determinazione della quota a carico delle famiglie dei bambini che frequentano il servizio di refezione scolastica nelle scuole per l’infanzia e primarie statali
cittadine per l’anno scolastico 2007/2008.
Nell’ambito delle scuole per l’infanzia e primarie statali è stato deciso un adeguamento delle quote dovute dalle famiglie del 2%, pari all’indice ISTAT al 31
dicembre 2006, in linea con l’incremento, previsto dal capitolato speciale d’appalto, di quanto dovuto per ogni singolo pasto alla ditta CAMST. La Giunta Comunale ha
così deciso di approvare costo pasto, condizione economica e riduzioni da applicare nella determinazione della quota a carico delle famiglie degli utenti che frequentano il
servizio di refezione scolastica delle scuole per l’infanzia e primarie cittadine, per l’anno scolastico 2007/2008. come da tabella sotto riportata. Il servizio andrà
svolto secondo quanto stabilito dall’apposito Documento di indirizzi operativi e organizzativi del servizio di refezione scolastica. La somma relativa alla quota a carico
delle famiglie per l’anno scolastico 2007/2008 sarà introitata sui bilanci di competenza.
costo del pasto: €uro 4,49461;
condizione economica con riferimento all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per la concessione della riduzione della quota: €uro 7.500,00.
Definizione delle quote:
SCUOLE INFANZIA STATALI - per la frequenza alla mensa per 5 giorni settimanali:
€uro 62,10 mensili per il primo figlio;
€uro 49,65 mensili per il secondo figlio e successivi;
SCUOLE PRIMARIE - per la frequenza alla mensa per 5 giorni settimanali:
€uro 79,25 mensili per il primo figlio;
€uro 59,45 mensili per il secondo figlio;
€uro 42,00 mensili per il terzo figlio e successivi;
per la frequenza alla mensa per 4 giorni settimanali:
€uro 62,90 mensili per il primo figlio;
€uro 47,10 mensili per il secondo figlio;
€uro 33,35 mensili per il terzo figlio e successivi;
per la frequenza alla mensa per 3 giorni settimanali:
€uro 47,70 mensili per il primo figlio;
€uro 35,75 mensili per il secondo figlio;
€uro 25,30 mensili per il terzo figlio e successivi;
per la frequenza alla mensa per 2 giorni settimanali:
€uro 31,40 mensili per il primo figlio;
€uro 23,55 mensili per il secondo figlio;
€uro 16,65 mensili per il terzo figlio e successivi;
Definizione delle riduzioni previste dai criteri:
scuole infanzia statali:
riduzione del 20% per altri figli oltre il primo, frequentanti le scuole infanzia cittadine;
riduzione del 50% per le famiglie che versano in particolari condizioni economiche dietro presentazione della Certificazione ISEE relativa all’ultima dichiarazione dei
redditi utile;
riduzione del 25% per assenze di una settimana consecutive nel mese;
riduzione del 50% per assenze di due settimane consecutive nel mese,
riduzione del 75% per assenze di tre settimane consecutive nel mese;
riduzione del 100% per assenze di quattro settimane consecutive nel mese o di 30 giorni consecutivi nel mese o di tutto il mese;
scuole primarie:
riduzione del 25% per il secondo figlio frequentante le scuole primarie cittadine;
riduzione del 47% per il terzo figlio e successivi frequentanti le scuole primarie cittadine;
riduzione del 50% per le famiglie che versano in particolari condizioni economiche dietro presentazione della Certificazione ISEE relativa all’ultima dichiarazione dei
redditi utile;
riduzione del 25% per assenze di una settimana consecutive nel mese;
riduzione del 50% per assenze di due settimane consecutive nel mese,
riduzione del 75% per assenze di tre settimane consecutive nel mese;
riduzione del 100% per assenze di quattro settimane consecutive nel mese o di 30 giorni consecutivi nel mese o di tutto il mese.
Determinazione della quota a carico delle famiglie dei bambini che frequentano le scuole per l’infanzia comunali per la refezione scolastica e per i servizi
integrativi previsti dall’art. 12 del regolamento per le scuole per l’infanzia comunali per l’anno scolastico 2007/2008.
Il costo pasto della scuola per l’infanzia comunale ha subito un notevole incremento, pari al 15%, dovuto prioritariamente all’applicazione del rinnovo del contratto
di lavoro, ma anche all’acquisto delle derrate alimentari. La Giunta Comunale ha in ogni caso deciso solo un adeguamento delle rette del 2% pari al valore
dell’incremento dell’indice ISTAT al 31 dicembre 2006. La Giunta Comunale ha pertanto approvato i valori costo pasto, costo orario del personale educativo, condizione
economica e costo servizi integrativi e riduzioni da applicare nella determinazione della quota a carico dei bambini che frequentano le scuole comunali per l’infanzia per la
refezione scolastica e per i servizi integrativi previsti dal regolamento per le scuole per l’infanzia comunali per l’anno scolastico 2007/2008 come da tabella sotto
riportata. Il servizio di refezione scolastica andrà svolto secondo quanto stabilito dall’apposito Documento di indirizzi operativi e organizzativi del servizio di refezione
scolastica. La somma relativa alla quota a carico delle famiglie per l’anno scolastico 2007/2008 sarà introitata sui bilanci di competenza.
costo del pasto: €uro 4,289065;
costo orario del personale educativo addetto ai servizi integrativi di tempo anticipato, tempo lungo e tempo anticipato + tempo lungo: €uro 16,36;
condizione economica con riferimento all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per la concessione della riduzione della quota: €uro 7.500,00.
Definizione delle quote pasto come di seguito indicato:
€uro 62,10 per la sola frequenza mensile alla mensa
€uro 76,80 per la frequenza alla mensa con "tempo anticipato"
€uro 84,45 per la frequenza alla mensa con "tempo lungo"
€uro 99,20 per la frequenza alla mensa con "tempo anticipato + tempo lungo"
Nessuna quota è posta a carico di coloro che, frequentando il "tempo normale" non usufruiranno del servizio di refezione scolastica.
Gli utenti che richiedono i servizi integrativi di tempo anticipato, tempo lungo e tempo anticipato + tempo lungo, e non usufruiscono del servizio di refezione scolastica,
concorreranno alla spesa suddetta con quote di:
€uro 15,00 per il servizio integrativo di tempo anticipato
€uro 22,50 per il servizio integrativo di tempo lungo
€uro 37,00 per il servizio integrativo di tempo anticipato + tempo lungo
Definizione delle riduzioni previste dai criteri:
riduzione del 20% sulla quota complessiva, per altri figli oltre il primo, frequentanti le scuole per l’infanzia comunali;
riduzione del 50% sulla quota complessiva per le famiglie che versano in particolari condizioni economiche dietro presentazione della Certificazione ISEE relativa all’ultima
dichiarazione dei redditi utile;
riduzione del 25% sulla sola quota relativa alla refezione per assenze di due settimane consecutive nel mese;
riduzione del 50% sulla sola quota relativa alla refezione per assenze di tre settimane consecutive nel mese;
riduzione del 75% sulla sola quota relativa alla refezione per assenze di quattro settimane consecutive nel mese o di 30 giorni consecutivi nel mese o di tutto il mese.
Approvazione della quota per la fruizione del servizio Centro gioco per i bambini e le famiglie per l’anno scolastico 2007/2008.
Presso il Comune di Cremona è istituito il servizio denominato Centro gioco per i bambini e le famiglie dipendente dal Settore Politiche Educative, che opera all’interno
degli spazi del Centro per le Famiglie. Tale servizio si rivolge ai bambini della prima infanzia che non frequentano l’asilo nido ed alle loro famiglie. Il regolamento
prevede che i fruitori del servizio compartecipino ai costi di gestione sulla base di una quota annuale determinata dalla Giunta Comunale. Pertanto, sentito il relatore (Assessore
Daniela Polenghi), e con voto unanime dei presenti, la Giunta Comunale ha approvato in € 94,50 la quota annuale richiesta alle famiglie per la fruizione del servizio Centro
gioco per l’anno scolastico 2007/2008. ha quindi deciso di prevedere, come da regolamento, che tale quota possa essere corrisposta in rate trimestrali.
Approvazione degli importi da erogare a titolo di borsa di studio per l’anno scolastico 2007/2008.
Il Comune di Cremona da tempo assegna borse di studio per merito e reddito, istituite per volere delle diverse Amministrazioni comunali succedutesi nel tempo e per disposizioni
testamentarie ereditate. I regolamenti delle borse di studio più sopra specificate prevedono che la Giunta Comunale adegui annualmente l’importo dei premi, nonché il limite
ISEE di riferimento. I regolamenti delle borse di studio "Gino Rossini" – "Ottorino Rizzi" – "Martiri di Bagnara" – "Decennale Resistenza" - "Coniugi Giannetti"
e "Arturo Moroni" prevedono inoltre che la Giunta Comunale determini ogni anno anche il limite ISEE per l’accesso ai premi. Le graduatorie di merito per l’assegnazione
delle borse di studio verranno determinate in base ai punteggi stabiliti dai criteri appositamente approvati dal Consiglio Comunale. L’Amministrazione ha ritenuto opportuno
estendere tale normativa anche agli altri concorsi per non assegnare premi a studenti che non siano in possesso del requisito di disagiata o modesta condizione economica.
Pertanto, la Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Daniela Polenghi), e con voto unanime dei presenti, ha deciso di adeguare all’indice ISTAT medio annuo rilevato
al 31 dicembre 2006, assestato nell’2,0% gli importi da assegnare a titolo di borsa di studio per l’anno scolastico 2007/2008 come di seguito indicato:
imp. 06/07
imp. 07/08 (+2,0%)
borse di studio intitolate al Cav. Nino Giuseppe Zana
225,00
230,00
borsa di studio intitolata all'ex Sindaco Gino Rossini
311,00
317,00
borsa di studio intitolata all'ex Sindaco Ottorino Rizzi
311,00
317,00
borse di studio intitolate ai Martiri di Bagnara
311,00
317,00
borsa di studio intitolata Borsa della Resistenza
311,00
317,00
borse di studio intitolate al Prof. Franco Dordoni
311,00
317,00
borse di studio intitolate ai Coniugi Giannetti
311,00
317,00
borsa di studio intitolata ad Arnaldo Feraboli ed Elide Santi
438,00
447,00
borsa di studio intitolata ad Arturo Moroni
438,00
447,00
borsa di studio intitolata al Decennale della Resistenza
438,00
447,00
borsa di studio intitolata a Giuseppina e Giuseppe Severico
438,00
447,00
La Giunta ha quindi determinato in € 500,00 cadauna le borse di studio intitolate al Prof. Alfredo Galletti ed a Carmen Mainardi da erogare per l’anno scolastico
2007/2008; ha determinato nel numero di due le borse di studio intitolate al Prof. Franco Dordoni da erogare per l’anno scolastico 2007/2008; ha disposto che le borse di
studio Arnaldo Feraboli ed Elide Santi, Coniugi Giannetti e Arturo Moroni non verranno bandite anche per il corrente anno scolastico 2007/2008 per insufficienza di fondi a
disposizione; ha infine stabilito in € 10.000,00 il limite ISEE di riferimento ed in € 25.000,00 il limite ISEE per l’accesso alla partecipazione ai concorsi per
l’assegnazione delle borse di studio. Le graduatorie di merito per l’assegnazione delle borse di studio verranno determinate in base ai punteggi stabiliti dai criteri
appositamente approvati dal Consiglio Comunale.
Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni. Costituzione del "Polo Catastale dei Comuni di Cremonese" per la gestione in forma associata dei servizi e delle funzioni
catastali, esercizio delle funzioni da parte del Comune e convenzionamento con l’Agenzia del Territorio (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Dopo l’esame preliminare, espresso parere favorevole, la Giunta Comunale ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale che sarà chiamato a prendere le
seguenti decisioni:
integrare la Relazione Previsionale e Programmatica 2007-2008 prevedendo l’assunzione del servizio di gestione associata diretta delle funzioni catastali delegate ai
Comuni dalla legge;
assumere direttamente le competenze inerenti alle funzioni catastali conferite agli enti locali dall’articolo 1, comma 197 della Legge n. 296 del 27/12/2006, attraverso
la costituzione di un Polo catastale dei Comuni riferito al territorio dei Comuni del comprensorio cremonese;
assumere la gestione di tutte le funzioni catastali in forma associata e con gradualità crescente, ai sensi dell’art. 3, comma 1 e comma 2, lett. c) del DPCM (Decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri) del 14 giugno 2007, opzione di III livello, da attuarsi entro i termini temporali previsti dal menzionato DPCM e a seguito della
definizione della Convenzione con l’Agenzia del Territorio per tale opzione;
istituire, ai sensi dell’art. 30 del D. Lgs 18 agosto 2000, n. 267, il Polo catastale dei Comuni del Cremonese composto dalle Amministrazioni comunali aderenti, di cui
all’allegato elenco, e che si farà carico delle modalità di espletamento della gestione delle funzioni di cui al punto precedente;
designare il Comune di Cremona quale ente capofila per gli adempimenti previsti e per gli oneri da corrispondere ai sensi dell’art. 10, comma 2, del DPCM del
14.06.2007;
approvare lo schema di convenzione per la costituzione del Polo catastale dei Comuni del Cremonese per la gestione in forma associata delle funzioni e dei servizi
catastali;
indicare, quale soggetto autorizzato alla stipula della Convenzione per la costituzione Polo catastale dei Comuni del Cremonese Mario Vescovi nella sua veste di Direttore del
Settore Gestione Entrata e Responsabile Coordinatore del Polo Catastale;
allegare alla presente deliberazione lo schema di Convenzione con l’Agenzia del Territorio per l’esercizio delle funzioni catastali di cui all’opzione di III
livello, ai sensi dell’art. 3, comma 2, lett. c) del sopra menzionato DCPM;
delegare il coordinatore del polo catastale alla firma della convenzione tra il Polo catastale dei Comuni del Cremonese e la competente Agenzia del Territorio per
l’esercizio delle funzioni catastali conferite sulla base delle disposizioni previste nel DPCM del 14.06.2007, relativamente all'opzione che sarà gestita nell'ambito del
Polo stesso;
impegnarsi all’osservanza, secondo quanto previsto dal DPCM del 14.06.2007, delle regole tecniche, procedure operative e supporti applicativi adottando
l’infrastruttura tecnologica, di cui al Protocollo d’Intesa stipulato tra l’ANCI e l’Agenzia del Territorio;
dare atto che i rapporti finanziari tra i Comuni aderenti al Polo catastale sono disciplinati dall’articolo 12 dello schema di convenzione;
dare atto che i rapporti finanziaria tra i Comuni aderenti al Polo catastale sono disciplinati dall’art. 12 dello schema di convenzione, comprendendo anche
l’investimento iniziale anticipato dal Comune di Cremona.
L’assunzione diretta delle funzioni e dei servizi catastali risponde alla volontà di quest’Amministrazione Comunale di essere responsabile della programmazione e
della gestione del proprio territorio e quindi soggetto abilitato a registrare e ad introdurre in atti le eventuali modifiche verificatesi nel tempo nella consistenza e nella
destinazione o nell’utilizzazione degli oggetti immobiliari. Tale intervento può garantire un maggior controllo sul territorio anche agendo in termini di equità e
trasparenza nell’attribuzione e nella ripartizione del carico fiscale gravante sulle abitazioni, nonché di integrazione fra alcuni Uffici comunali. Il costituente Polo
catastale rientra nei limiti territoriali per l’esercizio delle funzioni catastali di cui all’articolo 6 del Protocollo d’Intesa sottoscritto dall’Agenzia
del Territorio e dall’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani in data 4 giugno 2007. La modalità della gestione in forma diretta associata con cui si intende
esercitare dal 1° novembre 2007, le funzioni catastali assegnate relative al territorio di propria competenza, rientra tra quelle previste all’articolo 2 del DPCM del 14
giugno 2007. E’ utile raccordare il sistema degli Enti Locali del comprensorio Cremonese, sostenendo l'obiettivo di costituire una rete di Enti Locali per favorire il
trasferimento delle funzioni catastali. L’esercizio di funzioni associate tra Comuni rappresenta un importante strumento nelle mani dei singoli enti per migliorare i servizi
offerti ai cittadini attraverso anche l’abbattimento dei costi derivanti dalle conseguenti economie di scala. La gestione diretta dei servizi e funzioni catastali in
collaborazione con l’Agenzia del Territorio consentirà a quest’Amministrazione Comunale di migliorare l’integrazione dei processi tecnico-amministrativi
catastali e comunali; migliorare la conoscenza dei beni immobiliari e quindi ottimizzare i processi impositivi sugli stessi; favorire il processo di allineamento fra informazioni
catastali e comunali; rendere disponibili ai cittadini un servizio più agevole, funzionale e conveniente, in quanto fornito fisicamente nell’ambito del proprio Comune e non
esclusivamente nella provincia di riferimento.
I Comuni del comprensorio cremonese hanno espresso la volontà di costituire il Polo Catastale dei Comuni del Cremonese per la gestione congiunta con un'unica struttura dei
servizi e funzioni proprie del Catasto previste dal DCPM del 14 giugno 2007, impegnandosi ad approvare nei propri consigli comunali l’apposita bozza di convenzione, nonché a
stanziare la quota di partecipazione per le spese necessarie per supportare le attività del Polo catastale. Il costituente Polo catastale ha diritto alle risorse assegnate ai
Comuni per l’esercizio in forma diretta associata delle funzioni catastali, in base alle disposizioni di cui all’articolo 11 del DPCM del 14 giugno 2007, nel quale
sono anche previste le modalità di corresponsione finanziaria e le previsioni di assegnazione del personale. Nell’ambito delle forme previste dal D. Lgs 18 agosto 2000, n.
267, si intende confermare in regime di convenzione fra gli Enti interessati lo svolgimento in forma associata dei servizi e funzioni catastali. Nelle indicazioni contenute nel
Protocollo d’Intesa del 4 giugno 2007 concluso dall’Agenzia del Territorio e dall’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, dove sono individuate le
risorse finanziarie, è determinato il contingente massimo di personale per l’esercizio delle funzioni catastali conferite ai Comuni e risultano stabiliti i requisiti e gli
elementi necessari al convenzionamento, ivi compresi i livelli di qualità che i Comuni e l’Ufficio provinciale di riferimento devono assicurare nell’esercizio delle
funzioni catastali di rispettiva pertinenza. Si attiverà la gestione di tutte le funzioni catastali in forma associata con gradualità crescente, ai sensi dell’articolo 3,
comma 1 e comma 2, lettera c) del DPCM del 14 giugno 2007, opzione di III livello, da attuarsi entro i termini temporali previsti dal menzionato DPCM e a seguito della definizione
della Convenzione con l’Agenzia del Territorio, come prevede la Convenzione di costituzione del Polo catastale dei Comuni del Cremonese. Il Piano Previsionale delle entrate
e delle spese, conseguente alla costituzione e gestione del costituendo Polo catastale, non ipotizza alcun onere aggiuntivo gravante sui bilanci comunali degli esercizi 2007
– 2008 - 2009, fatte salve eventuali diverse risultanze finali da accertare in sede di conto consuntivo.
Petizione promossa dalla Associazione Civici Consumatori in merito all’ordinanza sindacale in materia di orari degli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti
e bevande e delle attività complementari ed affini.
La Giunta Comunale, dopo avere preso atto che il presidente dell’associazione Civici Consumatori di Cremona, Pier Maria Olzi, ha depositato una petizione popolare di 2544
firme per esprimere contrarietà verso l’ordinanza sindacale dell’11 giugno 2007, entrata in vigore il 18 agosto scorso, l’ha assegnata per la trattazione alla
Commissione consiliare Bilancio e Sviluppo Economico, così come previsto dall’art. 22 dello Statuto Comunale che recita: La petizione, sottoscritta da almeno 100 aventi
diritto, consiste in una richiesta generica a provvedere su un oggetto determinato ed è inoltrata in forma scritta al sindaco, che provvede a comunicare al suo primo
sottoscrittore l'organo competente ad esaminarla e la data della sua trattazione entro quarantacinque giorni, trascorsi i quali ciascun sottoscrittore ha diritto di richiederne
l'iscrizione all'ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio.
Richiesta inoltrata dalla ditta Nichetti e Bertoglio intesa ad ottenere l’esenzione dai tributi comunali negli anni 2007 e 2008.
La ditta Nichetti & Bertoglio, con sede in via Bella Rocca 2/b, ha chiesto di essere inserita nell’elenco delle ditte esentate dal pagamento dei tributi comunali per
l’anno 2007-2008 a causa dei disagi determinati dai lavori in corso in piazza Marconi per la realizzazione del parcheggio sotterraneo. Su indicazione della Giunta sono state
sino ad ora esentate le attività situate in piazza Marconi, via Cerasa, via Bella Chioppella e via Monteverdi (dal civico 16 al civico 24). La Giunta, ritenendo fondata la
richiesta avanzata, ha stabilito l’allargamento della zona esentata a via Bella Rocca, da piazza S. Angelo sino all’incrocio con via Bella Chioppella.
Richiesta inoltrata dalla Zonta Club Cremona intesa ad ottenere il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona per una manifestazione a sostegno della
disabilità.
Dopo le manifestazioni organizzate da Zonta Cremona per ricordare il decimo anniversario della presenza in città, la presidente del club, Angela Bellardi, ha presentato al comune
un nuovo progetto di carattere sociale e sportivo. Per questo anno sociale Zonta Cremona ha deciso infatti di suscitare l’attenzione dell’opinione pubblica e dei
ragazzi in particolare sulla forza di volontà con cui i giovani colpiti da handicap fisici riescono a superare questo disagio e a raggiungere risultati di rilievo. La volontà è
quella di lanciare il messaggio ai giovani "Amare la vita fa bene alla vita". Nel contempo ci si vuole rivolgere ai genitori che spesso vivono, giorno per giorno, il disagio dei
propri figli, lanciando loro un messaggio di speranza e di fiducia, così che la disabilità non sia intesa come incapacità come differente capacità. Il progetto si concretizza
attraverso la presenza a Cremona di un gruppo di giovani, intellettualmente dotati ma in carrozzina, giocatori di pallacanestro, che partecipano ad un campionato nazionale di
basket in carrozzina. La Giunta, su proposta del Vice Sindaco, ritenendo lodevole questa iniziativa, ha concesso il patrocinio e la collaborazione del Comune.
Rinnovo della convenzione con il Comune di Spinadesco per il servizio speciale navetta dalla stazione ferroviaria alla Scuola Media Campi per l’anno 2007/2008.
L’Assessore Daniele Soregaroli ha riferito che dal Comune di Spinadesco è pervenuta una nota riguardante il servizio speciale di collegamento tra la stazione ferroviaria di
Cremona e la Scuola Media Campi situata in viale Trento e Trieste. Da quest’anno scolastico il numero di alunni provenienti dal Comune di Spinadesco è ridotto della metà
rispetto agli anni precedenti, in quanto la scelta risulta quella di indirizzare gli alunni verso le strutture del Comune di Sesto Cremonese. Il Comune di Spinadesco ha sino ad
ora sostenuto per intero l’onere del collegamento, garantito dalla navetta in partenza dalla stazione ferroviaria, corrispondendo a KM S.p.A. un importo di circa €
6.000,00. La riduzione del numero degli alunni ha pertanto indotto l’Amministrazione di Spinadesco a chiedere una conseguente riduzione del 50% dei costi da corrispondere al
gestore. Vi è però la necessità di garantire ugualmente questo collegamento anche per il prossimo anno scolastico: infatti, questo servizio è sempre stato utilizzato anche da
altri utenti diretti alla Scuola Media Campi, con prevalenza di ragazzi provenienti dal quartiere Boschetto. La Giunta ha ritenuto pertanto ragionevole proseguire il servizio
concordando con KM S.p.A. la copertura del 50% dei costi a carico del Comune di Cremona (circa € 3.000,00 dal settembre 2007 al giugno 2008) da liquidarsi in due fasi. In
questo modo sarà garantito il collegamento con il quartiere Boschetto, altrimenti scoperto.
(556) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 13-09-2007
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