Approvazione dello schema di convenzione da stipularsi tra il Comune di Cremona ed i Comuni della provincia già aderenti e/o che aderiranno alla Rete Provinciale dei Servizi Informagiovani (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Dopo l'esame preliminare, espresso parere favorevole, la Giunta ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale che sarà chiamato ad approvare lo schema di convenzione da stipularsi tra il Comune di Cremona ed i Comuni della provincia già aderenti e/o che aderiranno alla Rete Provinciale dei Servizi Informagiovani in riferimento alla tipologia di ogni singolo Comune.
Finalità della Rete è offrire un più ampio ventaglio di risposte alle problematiche legate alla condizione giovanile ed in particolare a quelle connesse al passaggio alla vita adulta, alle scelte scolastiche ed all'inserimento nel mondo del lavoro, nonché di favorire la comunicazione tra giovani e realtà sociale. Tra la Provincia di Cremona ed il Comune di Cremona è stata stipulata una convenzione, che avrà scadenza naturale il 31 dicembre 2009, per la gestione ed il potenziamento della "Rete Provinciale dei Servizi Informagiovani" con lo scopo di collegare i Comuni interessati attivando in ognuno di essi un Centro o Punto Informagiovani. Per dare attuazione a quanto sopra si deve ora procedere alla stipula delle convenzioni tra il Comune di Cremona ed i Comuni della provincia già aderenti e/o che aderiranno alla Rete Provinciale dei Servizi Informagiovani. I competenti uffici hanno pertanto predisposto uno schema di convenzione e la tabella che riporta le quote di adesione, determinate in base al numero degli abitanti, che ciascun Comune della Rete dovrà versare al Comune di Cremona. Con successivo provvedimento si verranno stipulate le singole convenzioni con i Comuni della provincia già aderenti e/o che aderiranno sulla base dei parametri fissati. Le convenzioni avranno validità fino al 31 dicembre 2009.
Approvazione della bozza di convenzione da stipularsi tra i Comuni di Cremona e Bonemerse per la gestione, fino al 30 giugno 2009, del servizio di trasporto con scuolabus per alunni residenti in Cremona e che frequentano le scuole d'infanzia e primaria di Bonemerse (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Dopo l'esame preliminare, durante il quale è stato espresso parere favorevole, la Giunta ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale che sarà chiamato ad approvare la bozza di convenzione, da stipularsi tra il Comune di Cremona e il Comune di Bonemerse per l'affidamento, fino al 30 giugno 2009, del servizio di trasporto con scuolabus degli alunni residenti in Cremona e che frequentano le scuole d'infanzia e primaria di Bonemerse.
Il servizio viene attuato per agevolare il trasporto degli alunni cremonesi residenti nella zona di confine con il Comune di Bonemerse. L'accordo consente di travalicare il limite comunale e di assolvere a quanto stabilito dalla normativa nazionale in materia di trasporto scolastico per quanto attiene al servizio svolto per cittadini non residenti nel territorio del Comune proprietario del veicolo. Il Comune di Bonemerse provvederà al trasporto dei bambini cremonesi residenti nelle zone limitrofe e frequentanti le scuole infanzia e primaria di Bonemerse. Nessuna spesa è posta a carico del Comune di Cremona.
Approvazione della bozza di convenzione da stipularsi tra i Comuni di Cremona e Gerre de' Caprioli per la gestione del servizio di trasporto con scuolabus fino al 30 giugno 2009. (competenza del Consiglio - esame preliminare).
Dopo l'esame preliminare, espresso parere favorevole, la Giunta ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale che sarà chiamato ad approvare la bozza di convenzione da stipularsi tra il Comune di Cremona e il Comune di Gerre de' Caprioli per l'affidamento, fino al 30 giugno 2009, del servizio di trasporto con scuolabus degli alunni residenti in Cremona e che frequentano la scuola primaria di Gerre de' Caprioli e per gli alunni residenti nel Comune di Cremona nelle zone di confine con il Comune di Gerre de' Caprioli che frequentano le scuole secondarie di primo grado della città.
Il servizio viene attuato per agevolare il trasporto degli alunni cremonesi residenti nella zona di confine col Comune di Gerre de' Caprioli. L'accordo consente di travalicare il limite comunale e di assolvere a quanto stabilito dalla normativa nazionale in materia di trasporto scolastico per quanto attiene al servizio svolto per cittadini non residenti nel territorio del Comune proprietario del mezzo di trasporto. Il Comune di Gerre de' Caprioli provvederà al trasporto dei bambini cremonesi residenti nelle zone limitrofe e frequentanti le scuole infanzia e primaria di Gerre de' Caprioli e al trasporto dei ragazzi cremonesi, sempre residenti in zone limitrofe al Comune di Gerre de' Caprioli e che frequentano le scuole medie di Cremona. Nessuna spesa è posta a carico del Comune di Cremona.
Convenzione tra i Comuni dell'ambito Distrettuale di Cremona per l'espletamento delle funzioni amministrative relative ai Servizi di Formazione dell'Autonomia (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Dopo l'esame preliminare, espresso parere favorevole, la Giunta ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale che sarà chiamato ad approvare la bozza di convenzione da stipularsi tra il Comune di Cremona e i Comuni del territorio Distrettuale, per l'espletamento delle funzioni amministrative relative ai servizi di formazione all'autonomia, per il periodo fino al 31 dicembre 2009.
In attuazione degli indirizzi di cui all'art. 6 della Legge 328/2000, i Comuni sono titolari di funzioni amministrative concernenti gli interventi sociali svolti a livello locale, concorrendo alla programmazione regionale anche attraverso l'adozione sul piano territoriale, degli assetti più funzionali alla gestione, alla spesa ed al rapporto con i cittadini. L'Assemblea dei Sindaci dell'ambito territoriale di Cremona ha approvato l'avvio di una collaborazione con la Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona per lo sviluppo delle attività di formazione e di inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Questa bozza di convenzione ha l'obbiettivo di razionalizzare le procedure connesse alla gestione amministrativa dei Servizi di Formazione all'Autonomia, attraverso azioni di economicità, efficienza ed efficacia nella gestione/fruizione del servizio, nonché di informare le rette addebitate dagli Enti Gestori ai Comuni di residenza degli utenti favorendo, in tal modo, la realizzazione della rete socio - assistenziale dei territori. La spesa e la relativa entrata prevista attraverso i canali di finanziamento della Legge 328/2000 nonché dai rimborsi da parte dei Comuni dell'Ambito Distrettuale, conseguenti all'approvazione della bozza di convenzione, sono previste negli stanziamenti del Bilancio 2007 - 2008 e 2009.
Approvazione del progetto preliminare relativo ai lavori di riqualificazione di via Acquaviva, di via della Conca e del collegamento con la via Milano.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Daniele Soregaroli), e con voto unanime dei presenti, ha approvato il progetto preliminare relativo ai lavori di riqualificazione della via Acquaviva, via Della Conca e del collegamento con la via Milano. Il costo complessivo dell'intervento ammonta a complessivi € 2.000.000,00. Il Ministero dei Trasporti (Direzione Generale per le Infrastrutture della Navigazione Marittima ed Interna) ha stanziato i fondi da destinare agli interventi inerenti la conca del porto di Cremona. I lavori di realizzazione della preavanconca alla conca sono ormai terminati ed è necessario provvedere alla realizzazione delle infrastrutture viarie di collegamento al porto.
Con legge n. 376 del 29 dicembre 2003 il Ministero dei Trasporti (Direzione Generale per le Infrastrutture della Navigazione Marittima ed Interna) ha stanziato 2.000.000,00 di euro da destinare agli interventi inerenti la conca del porto di Cremona per ciascuno degli anni 2003, 2004 e 2005, per complessivi 6.000.000,00 di euro. Le prime due annualità, 2003 e 2004, per complessivi 4.000.000,00 di euro, sono state utilizzate ed impegnate con una convenzione, stipulata il 14 novembre 2005, con il Comune di Cremona. Per la restante somma di 2 milioni di euro è stato necessario stipulare un atto aggiuntivo a questa convenzione per destinare la somma alla realizzazione delle infrastrutture viarie di collegamento al porto destinate ad ottimizzare l'intero progetto per la conca del porto di Cremona. Per questo motivo è stato redatto il progetto preliminare relativo ai lavori di riqualificazione della via Acquaviva, via Della Conca e del collegamento con la via Milano per un importo complessivo di 2.000.000,00 di euro. Le infrastrutture viarie esistenti (via Acquaviva, via della Conca e il collegamento con via Milano) sono state costruite dal Consorzio intercomunale del circondario cremonese a servizio del porto di Cremona, collaudate nel 1983 e consegnate al Consorzio Canale Milano-Cremona-Po che le ha avute in gestione sino al 1988. Nel dicembre del 1988 il Consorzio ha provveduto a consegnare i tronchi stradali di via Acquaviva, di via della Conca e di via Riglio al Comune di Cremona, che ne ha successivamente approvato la cessione gratuita e la presa in carico delle strade ed infrastrutture situate nella zona del porto canale.
Il tratto di via Acquaviva da riqualificare è di 2000 metri circa, compresi tra via della Conca e via Riglio; gli altri tratti saranno interessati dalla riqualificazione viabilistica del terzo ponte di collegamento tra il territorio cremonese e piacentino. Per il primo tratto, di 1200 metri circa, si è ipotizzata una sezione stradale larga 10,50 metri, cioè 7,50 metri di parte viabile e due banchine pavimentate di 1,50 metri ciascuna. Sul lato sud della carreggiata sarà mantenuta la cordolatura a delimitazione della pista ciclabile esistente che sarà prolungata di 300 metri. Per il secondo tratto, lungo circa 800 metri, è stata ipotizzata una sezione stradale larga 9,50 metri, cioè 7 metri di parte viabile e due banchine pavimentate di 1,25 metri ciascuna. In questo tratto non esiste pista ciclabile. Per quanto riguarda via della Conca, un tratto di strada lungo circa 234 metri, si è pensato di intervenire solo sulla rotatoria e lasciare invariata la sezione stradale di collegamento a via Milano, cioè 7 metri di parte viabile e due banchine pavimentate di 1,25 metri ciascuna. In questo tratto non vi è pista ciclabile. Poiché entrambi i tronchi stradali si sviluppano all'interno del Parco del Morbasco, il progetto definitivo dovrà essere sottoposto ad autorizzazione ambientale. Vi è inoltre la necessità di intervenire su essenze arboree spontanee cresciute lungo il ciglio della strada. Tali essenze dovranno essere rimosse per potere realizzare l'ampliamento in programma. Ora si provvederà a predisporre il progetto definitivo e quindi quello esecutivo.
Aggiornamento in merito al passaggio delle competenze catastali al Comune.
Per la costituzione di un polo catastale è necessario raggruppare un numero di Comuni tale da raggiungere almeno 40.000 abitanti. Tenuto conto che il polo cremasco arriva sino al Comune di Castelleone e comprende la zona più densamente popolata della provincia con circa 150.000 abitanti, il previsto polo casalasco potrebbe contare su un numero di abitanti di poco inferiore facendo da capofila a tutti i Comuni compresi tra Catelleone e Casalmaggiore, con la sola esclusione di Cremona. Dopo la decisione della Giunta Comunale, assunta il 22 agosto scorso, di proporsi quale capofila per l'ambito cremonese, in termini strettamente numerici sarebbe percorribile la via della costituzione di tre poli catastali, cioè quello cremasco, quello cremonese e quello casalasco. Tenendo però conto delle scelte autonome prese dalle singole amministrazioni comunali, non si può avere la certezza che tutti i Comuni deliberino di aderire ad un polo catastale, quale esso sia, tanto meno quella che aderiscano all'ipotetica ripartizione prospettata. Questo nuovo scenario precluderebbe la possibilità a Casalmaggiore di raggiungere il numero di abitanti necessari per la costituzione di un proprio polo. A fronte di tale problematica, illustrata dall'Assessore Celestina Villa, la Giunta Comunale ha deciso che il Comune di Cremona si proponga come polo catastale non solo per l'ambito cremonese, ma per tutto il territorio provinciale, escluso naturalmente il cremasco (la cui composizione è ormai definita). La Giunta ha infine stabilito che l'organizzazione di questo percorso molto complesso venga definita da un apposito gruppo di lavoro convocato dal Direttore Generale, gruppo di lavoro che dovrà aggiornare periodicamente la Giunta stessa.
(405) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 29-08-2007
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