Si chiama Elisa (Programma Enti Locali - Innovazione di sistema) ed è il programma che finanzierà progetti d'innovazione tecnologica sviluppati dagli Enti locali, come la digitalizzazione dell'attività amministrativa o la riduzione del digital divide nei piccoli comuni e nelle aree montane. L'avviso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed è disponibile sul sito internet www.programmaelisa.it, dal quale è possibile
scaricare tutte le informazioni utili: dalla modulistica necessaria in fase di presentazione delle proposte progettuali agli schemi da adottare per
la formalizzazione dei vari passaggi amministrativi necessari.
A finanziare il programma è il "Fondo per il sostegno agli investimenti per l'innovazione negli enti locali", previsto dall'articolo 1, comma 893, della legge Finanziaria (27 dicembre 2006, n. 296), con una dotazione complessiva di 45 milioni di euro nel triennio 2007-2009 (15 milioni per ciascun anno).Il bacino di utenza coinvolto in ogni singolo progetto dovrà riguardare almeno un milione e mezzo di abitanti e potrà riguardare
anche aggregazioni tra più enti locali, in questo se uno solo raggiunge la soglia del milione e mezzo di abitanti, il limite minimo sale a 4 milioni.
I progetti dovranno essere coerenti con i piani regionali e rientrare in una delle seguenti macrocategorie (meglio specificate nell'avviso): gestione integrata della logistica e dell'infomobilità nel trasporto pubblico locale, nella mobilità urbana ed extraurbana, pubblica e privata; sistemi di misurazione, basati su tecnologie ICT, per la valutazione della qualità dei servizi erogati dagli Enti Locali; gestione digitale integrata dei servizi locali in materia fiscale e catastale mediante modelli di cooperazione applicativa; integrazione e potenziamento dei sistemi informativi del lavoro.
I progetti dovranno garantire la loro replicabilità su tutto il territorio nazionale e dovranno essere redatti secondo la modulistica elettronica predisposta dal Dipartimento Affari Regionali e disponibile sul sito del Dipartimento.
Per iniziativa dei Comuni di Firenze, Torino, Trento, Venezia, Verona, La Spezia e Pesaro è stata costituita l"Associazione Nazionale delle Città con Pianificazione strategica" (Rete Città strategiche - R.E.C.s.) con lo scopo di condividere l'approccio e il metodo della pianificazione strategica, come modello efficace ed altamente operativo di governance. L'Associazione ha tra i suoi principali obiettivi la promozione e diffusione
della pianificazione strategica come metodo e strumento per un disegno di crescita urbana, il rafforzamento del ruolo delle città, la ricerca di strumenti di supporto e l'attivazione di forme di cooperazione fra le città aderenti. Successivamente, vi hanno aderito altre città italiane, che hanno avviato e/o realizzato un'attività di pianificazione strategica, e che, in questo modo, sono entrate in collegamento tra loro, avendo così la possibilità di confrontare, attraverso la rete, le rispettive esperienze.
Il Comune di Cremona, nel 2006, ha avviato concretamente il processo di pianificazione strategica, in attuazione di un preciso impegno programmatico del Sindaco, ed è ormai pervenuto al completamento della prima fase del percorso, che ha visto la realizzazione dello studio preliminare di fattibilità e l'organizzazione di un importante convegno pubblico, in cui sono stati presentati alla città i risultati dell'attività fin qui
svolta. A questo punto, essendosi verificati i necessari presupposti e condividendo gli obiettivi che l'Associazione si propone, si è ritenuto opportuno aderire alla R.E.C.S. così da poter usufruire di una sede privilegiata ed autorevole di confronto con le esperienze delle altre città. La Giunta Comunale ha così approvato l'adesione all'Associazione Nazionale delle Città con Pianificazione Strategica (Rete Città
Strategiche - R.E.C.S.), accettandone lo Statuto, che ne regolamenta l'attività e l'organizzazione ed ha quindi autorizzato il Sindaco, quale rappresentante dell'Ente, ad
inoltrare la domanda di adesione.
(176) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 23-08-2007
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