URP: cittadini soddisfatti ma chiedono maggiore privacy
Nell'ottica di un ampliamento degli uffici e delle strutture previste dall'Amministrazione Comunale, è stata compiuta un'indagine finalizzata a valutare la soddisfazione dell'utenza che si reca personalmente allo sportello dell'URP - Ufficio Relazioni con il Pubblico.
Si è voluto chiedere agli utenti di dare un loro
parere sul servizio erogato dall'Ufficio. È un
sistema di ascolto che permette di focalizzare
le cause di soddisfazione e insoddisfazione al
fine di definire opportune strategie di miglioramento
del servizio.
Non possiamo parlare di campione statistico
vero e proprio perché la compilazione è sempre
stata volontaria, ma i dati raccolti permettono
comunque di avere una base di partenza dalla
quale iniziare per fare alcune considerazione
in merito al lavoro dell'Ufficio, quindi capire
dove e in che modo correggerne alcuni elementi.
L'inchiesta è stata strutturata tenendo conto
di aspetti legati all'utenza come sesso, titolo
di studio, professione, età e nazionalità; altri
legati all'utilizzo del servizio come la conoscenza,
le modalità di accesso e la frequenza,
e altri ancora connessi alla qualità di erogazione
del servizio.
Il questionario era composto da 11 domande
a risposta chiusa. Da segnalare la domanda
che raggruppa la valutazione di una decina
di aspetti e attività inerenti la fisicità dello
sportello e le capacità relazionali
dell'operatore. Allo scopo di coinvolgere maggiormente
i cittadini è stata prevista, in chiusura,
la richiesta di un suggerimento per il
miglioramento del servizio.
Il personale in servizio ha proposto la compilazione
del questionario ai cittadini che si
rivolgevano allo sportello, spiegando i motivi
per i quali era stato predisposto il questionario.
A coloro che accettavano è stato consegnato
il modulo, da compilare in modo autonomo
e anonimo, e poi deposto in un'urna chiusa
collocata presso la soglia d'ingresso dell'U.R.P.
L'urna, con cadenza settimanale veniva svuotata,
e i questionari venivano progressivamente
numerati tenendo conto della data di compilazione.
Per l'inserimento dei dati raccolti,
effettuato dal personale dell'URP, è stato
creato un foglio elettronico, in collaborazione
con il Servizio di Elaborazione Dati (SED).
Sempre cooperando col SED, è stato predisposto
un data base che ha permesso di rielaborare
i risultati e creare grafici sulla base delle
risposte fornite dagli utenti, in modo da avere
un monito chiaro delle tendenze.
Il campione è risultato costituito prevalentemente
da donne di nazionalità italiana, con
un'età compresa tra i 31 e i 50 anni, con
diploma di media superiore e con un lavoro
dipendente. Sull'ultimo dato, quello riguardante
la nazionalità, va rilevato che, nonostante
l'elevato numero di extracomunitari
che si rivolgono allo sportello, la proposta di
esprimere il loro parere non è stata accolta
da molti in quanto il questionario era scritto
in italiano. È stata presa in considerazione la
possibilità di farne una traduzione nelle lingue
allo sportello dell'URP - Ufficio Relazioni straniere più diffuse nella prossima indagine.
Il "campione" ha contattato l'ufficio come
segue:
Per misurare il grado di soddisfazione degli
utenti è stata utilizzata una scala di valori
che va da OTTIMO a INSUFFICIENTE.
Come si desume dai grafici, il punto di forza
dell'Ufficio è la dimensione qualitativa relazionale,
ossia quella riguardante la capacità
di relazione del personale, che risulta
cortese, formato al lavoro di front-line e
motivato. Anche gli aspetti legati alle caratteristiche
del servizio, come la qualità del
materiale informativo, il tempo di attesa
allo sportello o la capacità di soluzione del
problema, sono state valutate positivamente
dagli utenti che hanno voluto dare il loro
"parere".
I punti deboli emersi riguardano la dimensione
ambientale, in particolare la luminosità
dei locali, con il dato sufficiente molto al
di sopra della media. Lo stesso discorso
vale per quanto riguarda la collocazione, la
facilità d'accesso e la qualità dei locali, che
influenzano direttamente anche il rispetto
delle norme sulla tutela della privacy allo
sportello.
Una percentuale, anche se limitata, di utenti
ha risposto alla domanda aperta e ha fornito
suggerimenti per il miglioramento del servizio.
La proposta più indicata riguarda la
possibilità di fornire degli spazi più idonei,
soprattutto ai fini della privacy. Quanto si
ricava dal giudizio dato dagli utenti è che
le cause di insoddisfazione coinvolgono
soprattutto l'aspetto logistico, mentre per
quanto riguarda la qualità del servizio erogato
in termini relazionali e tecnici la considerazione
si posiziona su livelli medio alti.
Per uno spazio più luminoso, ampio e in
grado di garantire una maggiore privacy,
la soluzione ottimale risulta essere
l'individuazione di una nuova sede.
L'intervista ha fornito risultati soddisfacenti
in quanto il questionario proposto ha permesso
diversi tipi di analisi. Le indicazioni
dei punti di forza e delle criticità si sono
dimostrate significative per individuare le
azioni di miglioramento. L'Ufficio è intenzionato
a ripetere periodicamente questa
esperienza per tenere sempre presente ciò
che pensa e suggerisce l'utenza, nonché
verificare l'efficacia delle azioni migliorative
intraprese.
Anna Badiglioni
Responsabile Ufficio Relazioni con il Pubblico
(213) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 27-07-2007
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