L'Amministrazione procede alla stabilizzazione del personale precario avvalendosi della facoltà prevista dalla legge 296/2006 (legge finanziaria per l'anno 2007).
A tale scopo applica, nei limiti ed alle condizioni
prescritti dalla norma stessa, l'art. 1
della suddetta legge, commi seguenti, 558
- a decorrere dalla data di entrata in vigore
della presente legge, gli enti di cui al
comma 557, fermo restando il rispetto
delle regole del patto di stabilità' interno,
possono procedere, nei limiti dei posti
disponibili in organico, alla stabilizzazione
del personale non dirigenziale in servizio
a tempo determinato da almeno tre anni,
anche non continuativi, o che consegua
tale requisito in virtù di contratti stipulati
anteriormente alla data del 29 settembre
2006 o che sia stato in servizio per almeno
tre anni, anche non continuativi, nel quinquennio
anteriore alla data di entrata in
vigore della presente legge...omissis...,
purché sia stato assunto mediante procedure
selettive di natura concorsuale o
previste da norme di legge. Alle iniziative
di stabilizzazione del personale assunto a
tempo determinato mediante procedure
diverse si provvede previo espletamento
di prove selettive"; 560 - Per il triennio
2007-2009 le amministrazioni di cui al
comma 557, che procedono all'assunzione
di personale a tempo determinato, nei
limiti e alle condizioni previste dal comma
1-bis dell'articolo 36 del decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165, nel bandire le relative
prove selettive riservano una quota
non inferiore al 60% del totale dei posti
programmati ai soggetti con i quali hanno
stipulato uno o più contratti di collaborazione
coordinata e continuativa, esclusi gli incarichi di nomina politica, per la durata
complessiva di almeno un anno raggiunta
alla data del 29 settembre 2006".
Per l'operazione di stabilizzazione di cui al
comma 558 viene considerato il servizio
prestato presso il Comune di Cremona dai
soggetti interessati in possesso dei titoli di
studio e professionali richiesti per l'accesso
dall'esterno ai profili professionali previsti
e che abbia maturato uno dei seguenti requisiti:
il personale in servizio a tempo determinato
alla data del 1° gennaio 2007, che
abbia prestato servizio a tempo determinato
presso il Comune di Cremona per
almeno tre anni, anche non continuativi,
nel quinquennio 2002 - 2006 (riguarda il
candidato che alla data del 1° gennaio
2007 ha già maturato il periodo di servizio
richiesto pari a 36 mesi);
il personale in servizio a tempo determinato
alla data del 1° gennaio 2007, che
giunga a prestare servizio a tempo determinato
presso il Comune di Cremona per
almeno tre anni, anche non continuativi,
in virtù di contratti stipulati anteriormente
alla data del 29 settembre 2006, comunque
non antecedente all'anno 2002 (riguarda
il candidato che maturerà i 36
mesi richiesti sommando i servizi prestati,
a decorrere dall'anno 2002 con il periodo
di servizio in corso alla data del 1° gennaio
2007 purché stipulato prima del 29 settembre
2006 e la cui validità si protrae
anche nel corso dell'anno 2007);
il personale che abbia prestato servizio a
tempo determinato presso il Comune di
Cremona per almeno tre anni, anche non
continuativi, nel quinquennio anteriore
alla data del 1° gennaio 2007 (2002 -
2006) (riguarda il candidato che non era
in servizio alla data del 1° gennaio 2007
ma che ha comunque maturato il periodo
di servizio di 36 mesi nel quinquennio
2002 - 2006).
Si è proceduto, con successivo atto deliberativo,
all'adozione dell'atto di programmazione
triennale del fabbisogno di personale ed
all'adozione degli eventuali atti conseguenti
aumentando eventualmente il contingente
di dotazione organica relativamente ai profili
professionali interessati alla stabilizzazione.
L'operazione di stabilizzazione consentita dal comma 560 è riservata ai soggetti con
rapporti di lavoro autonomo o parasubordinato
in corso con il Comune di Cremona alla
data del 29 di settembre 2006 e per un
periodo complessivo di almeno un anno,
attraverso la partecipazione a prove selettive,
specificatamente dedicate, che consentano
la contrattualizzazione dei candidati vincitori
con rapporti di lavoro subordinato, a tempo
determinato.
È interessato dalla stabilizzazione il personale
precario che presenterà apposita domanda
di stabilizzazione nei limiti numerici massimi
di seguito indicati, riferiti al fenomeno ricognitivo
effettuato dagli uffici competenti del
Settore Personale e Sviluppo Organizzativo,
ovvero 21 operatori (ex bidelli), 37 Istruttori
Educatori, 2 Funzionari Tecnici (1 Conservatore
Pinacoteca ed un Funzionario Mobilità
e Trasporti), 1 Responsabile Programmazione
Informatica e Tecnologica.
La soluzione di procedere in tal senso porterà
il vantaggio di mantenere i livelli standard
di qualità ed efficienza dei servizi ed inoltre
consentirà di consolidare quelle specifiche
competenze, ad elevato contenuto professionale,
di cui l'Ente si è dotato per ambiti
d'organizzazione innovativi a carattere progettuale.
Ciò con particolare riguardo al
Settore dedicato alle politiche educative il
quale potrà godere, con l'apertura del nuovo
anno scolastico, della stabilizzazione del
personale precario che, negli ultimi anni, ha
raggiunto fenomeni numerici eccessivamente
elevati per una gestione coerente delle risorse
umane impegnate nell'erogazione di un
servizio essenziale rivolto alla prima infanzia.
Per i contingenti interessati si procede secondo
le seguenti modalità: relativamente
agli Istruttori Educatori ed agli Operatori (ex
bibelli) aventi diritto, non si rende necessario
procedere ad alcuna prova selettiva in quanto
già a suo tempo sostenuta a norma di legge;
per il restante personale si procede a verificarne
l'idoneità attraverso un colloquio selettivo
previa costituzione di apposite commissioni
d'esame. La realizzazione dell'intera
procedura si concluderà indicativamente
entro il 30 giugno 2007 nel rispetto dei
requisiti richiesti per l'accesso dall'esterno
al profilo professionale. Le nomine a tempo
indeterminato saranno perfezionate entro
tre mesi dalla procedura di stabilizzazione.
Nel Comune di Cremona il ricorso al lavoro
flessibile ha rappresentato una modalità
costante di reperimento di risorse umane e
di forza lavoro, in un'epoca rappresentata
da reiterati blocchi delle assunzioni disposte
dalle varie leggi finanziarie, allo scopo di far
fronte ai bisogni dell'Ente ed alla realizzazione
dei suoi obiettivi istituzionali. Il superamento
del precariato, inteso quale fenomeno
atto a fronteggiare esigenze produttive
stabili e permanenti, rappresenta un obiettivo
comune ad entrambe le parti. Con apposito
protocollo, sottoscritto dalle parti il 9 maggio
2006, l'Amministrazione Comunale, d'intesa
con la delegazione sindacale, assumeva il
preciso impegno di procedere al consolidamento
e alla stabilizzazione di tali posizioni
lavorative, nell'ambito della programmazione
triennale del fabbisogno di personale
2006/2008, utilizzando tutte le possibilità
offerte dalle vigenti e future leggi nazionali
e speciali.
La Giunta Comunale, il 3 maggio 2007, ha
espresso la propria volontà di avvalersi
dell'opportunità offerta dalla legge finanziaria
procedendo alla stabilizzazione del personale
avente diritto che presenterà
domanda in tal senso, aumentando eventualmente
il contingente di dotazione organica
relativamente ai profili professionali
interessati alla stabilizzazione. L'11 maggio
2007 la delegazione trattante di parte pubblica
e la delegazione sindacale territoriale
e aziendale hanno sottoscritto l'accordo in
ordine alla stabilizzazione del personale
precario.
(528) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 27-07-2007
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