Nomina, ai sensi dell'articolo 2 del Regolamento del Sistema Museale della Città di Cremona, della Commissione Scientifica del Sistema stesso. Il Regolamento di funzionamento del Sistema Museale della Città di Cremona, all'articolo 2, nell'obiettivo di una efficace programmazione tra le varie discipline scientifiche che interessano tutta l'area museale, prevede la costituzione della Commissione Scientifica del Sistema stesso, nominata dalla Giunta Comunale, la cui durata in carica corrisponde al mandato amministrativo, composta come segue: Assessore alla Cultura, che la presiede; Direttore del Sistema Museale; cinque esperti, di cui due indicati dalle minoranza consiliari, scelti dalla Giunta Comunale d'intesa con l'Ufficio di Presidenza del Consiglio, tra personalità della cultura di chiara rilevanza scientifica e preferibilmente con competenze relative alle diverse collezioni del Sistema; Soprintendente ai Beni Artistici e Storici per le Province di Brescia, Cremona e Mantova o suo delegato; Soprintendente Archeologo per la Lombardia o suo delegato; Soprintendente ai Beni Ambientali e Architettonici o suo delegato; i Conservatori.
A conclusione del percorso istruttorio, in pieno accordo con l'Ufficio di Presidenza del Consiglio, acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, la Giunta Comunale, sentito il relatore (Sindaco), e con voto unanime dei presenti, ha nominato, come segue la Commissione Scientifica del Sistema Museale: Gianfranco Berneri, Presidente, Assessore alle Attività Culturali ed al Sistema Museale; Ivana Iotta, membro, Direttore del Settore Attività Culturali e Museali, Mina Gregori, esperto; Riccardo Groppali, esperto; Anna Lucia Maramotti Politi, esperto; Laura Carlino, esperto; Francesco Pagliari, esperto; Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico Demoetnoantropologico o suo delegato, membro; Soprintendente Archeologo per la Lombardia o suo Delegato, membro; Soprintendente ai Beni Ambientali e Architettonici o suo delegato, membro; Cinzia Galli, membro; Conservatore Responsabile del Museo di Storia Naturale e della Civiltà Contadina; Mario Marubbi, membro, Conservatore Responsabile della Pinacoteca; Marina Volontè, membro, Funzionario Conservatore della Raccolta Archeologica; Andrea Mosconi, membro, Conservatore della Raccolta dei Beni Liutari.
Costituzione in giudizio nei confronti del ricorso innanzi al TAR della Lombardia - sez. Brescia -, promosso da Siboni Stefano ed altri nonché dal Coordinamento dei Comitati Ambientalisti della Lombardia, in persona del legale rappresentante pro tempore Ezio Corradi. Il 26 giugno 2007 è stato notificato al Comune di Cremona il ricorso proposto da Siboni Stefano ed altri nonché dal Coordinamento dei Comitati Ambientalisti della Lombardia, in persona del legale rappresentante pro tempore Ezio Corradi, per annullamento, previa sospensione dei titoli edilizi, aventi ad oggetto intervento di ampliamento di un impianto per la produzione la lavorazione dell'acciaio, limitatamente alla parte sita nel Comune di Cremona, via Acquaviva n. 18, nonché per l'annullamento, previa sospensione di ogni atto preparatorio, presupposto, inerente, conseguente e/o comunque connesso, cogito e non, nessuno escluso. A conclusione del percorso istruttorio, acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, la Giunta Comunale, sentito il relatore (Sindaco), e con voto unanime dei presenti, ha autorizzato la costituzione in giudizio davanti al TAR della Lombardia - Sezione di Brescia in tale ricorso. La difesa degli interessi del Comune di Cremona è affidata agli avvocati Edoardo Boccalini e Lamberto Ghilardi. Non è previsto alcun onere a carico del Comune di Cremona.
Convenzione che regola i rapporti tra il Comune di Cremona e la Fondazione Scuola di Musica Claudio Monteverdi di Cremona. Atto di indirizzo. La convenzione che regola i rapporti tra il Comune di Cremona e la Fondazione Scuola di Musica "Claudio Monteverdi" di Cremona è scaduta. Una nuova convenzione dovrà disciplinare i rapporti tra il Comune di Cremona e la "Fondazione Scuola di Musica Claudio Monteverdi di Cremona, a cui è affidata la gestione della Scuola di Musica Monteverdi e dell'Istituto pareggiato. E' necessario pertanto disciplinare la materia con una nuova convenzione. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Gianfranco Berneri), e con voto unanime dei presenti, ha espresso gli indirizzi sotto riportati.
I rapporti tra il Comune di Cremona e la Fondazione Scuola di Musica "Claudio Monteverdi" saranno disciplinati da una convenzione e, in particolare, saranno oggetto di regolamentazione il personale (la Fondazione utilizza il personale amministrativo messo a disposizione dal Comune di Cremona; le relative spese sono a carico della Fondazione e rimborsate al Comune di Cremona); interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria alla sede (sono a carico della Fondazione gli oneri conseguenti alla manutenzione ordinaria dei beni immobili e mobili, concessi in comodato, degli impianti e delle attrezzature; la Fondazione si impegna, per quanto attribuibile, a rimborsare al Comune di Cremona, gli oneri relativi alle attività necessarie a garantire il decoro dei locali ed il rispetto della normativa sugli impianti di sicurezza delle strutture; sono a carico dell'Amministrazione Comunale gli oneri conseguenti alle spese di manutenzione straordinaria relative ai beni immobili e mobili nonché agli impianti ed alle attrezzature; è consentito alla Fondazione, previa autorizzazione dell'Amministrazione Comunale, realizzare direttamente nel rispetto della legge quadro sui lavori pubblici qualora applicabile. Il costo di tali interventi sarà successivamente rimborsato dall'Amministrazione Comunale; per le attrezzature di tipo informatico concesse in uso gratuito alla Fondazione, l'Amministrazione Comunale garantisce attraverso il proprio servizio informatico, l'assistenza ed il supporto necessario, compresi gli eventuali interventi di manutenzione ordinaria; le attrezzature telefoniche sono concesse in uso gratuito alla Fondazione, mentre i canoni sono posti a carico della Fondazione; per l'impianto di riscaldamento concesso in uso gratuito alla Fondazione, l'Amministrazione comunale garantisce, attraverso il servizio di manutenzione e sicurezza sul lavoro, l'assistenza ed il supporto necessari al buon funzionamento degli impianti stessi, con rimborso da parte della Fondazione dell'onere derivante dalla convenzione in essere per la gestione del calore da parte di AEM Cremona S.p.A.); il sistema permanente di relazione tra Comune e Fondazione (la Fondazione trasmette, ogni anno, all'Amministrazione comunale, la propria programmazione ed il relativo preventivo; per il sostegno dell'attività gestionale della Fondazione, l'Amministrazione comunale corrisponde un contributo quantificato annualmente in sede di allestimento del bilancio di previsione; il contributo dell'Amministrazione Comunale è destinato al finanziamento dei costi di funzionamento. La Fondazione trasmette all'Amministrazione comunale, entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio, apposito rendiconto accompagnato da una relazione descrittiva dell'attività svolta; la Fondazione concorda con l'Amministrazione Comunale le attività di manutenzione straordinaria e di investimento relative ai beni immobili, compresi impianti ed attrezzature in essi contenuti, secondo una previsione organica; la Fondazione si avvale per la gestione contributiva, assicurativa, retributiva e giuridica dei dipendenti assunti dalla stessa, per la gestione degli incarichi professionali e delle collaborazioni per la fatturazione delle quote di iscrizione e delle rette di frequenza e per la gestione contabile, finanziaria e fiscale dell'attività della collaborazione e della consulenza del Comune di Cremona che, annualmente, richiederà per le prestazioni rese un compenso da concordare).
Settimana della Cultura e "Una notte al museo" - Atto di indirizzo. Nel periodo dal 24 al 30 settembre 2007 sarà organizzata la Settima della Cultura, durante la quale i musei del Sistema Museale della Città di Cremona proporranno una serie di eventi espositivi e culturali. Sabato 29 settembre 2007 si terrà Una notte al museo, una originale proposta con la quale far riscoprire alla cittadinanza, nella suggestiva atmosfera serale, le sedi museali e il loro patrimonio. Tutti i Musei del Sistema accoglieranno fino a tarda sera i visitatori allietandoli con un programma di eventi. Per favorire la partecipazione a questi eventi sarà consentito l'ingresso gratuito alle sedi museali.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Gianfranco Berneri), e con voto unanime dei presenti, ha espresso i seguenti indirizzi: indire la Settimana della Cultura dal 24 al 30 settembre 2007; aderire a Una notte al museo, in programma sabato 29 settembre 2007; realizzare nei singoli musei del Sistema Museale della Città di Cremona molteplici eventi culturali; stabilire che nella Settimana della Cultura e durante Una notte al museo, l'ingresso alle sedi museali cittadine sarà gratuito, come previsto dall'art. 15 del vigente regolamento di funzionamento del Sistema Museale della Città di Cremona.
Museo della Civiltà Contadina - Cascina "Il Cambonino vecchio"- Approvazione del progetto della 7.a edizione della rassegna "Burattini d'estate" da realizzarsi in collaborazione con l'Associazione Emmeci di Cremona e delle iniziative collaterali. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Gianfranco Berneri), e con voto unanime dei presenti, ha approvato il progetto della 7.a edizione della rassegna "Burattini d'estate" e il calendario delle iniziative collaterali in programma presso il Museo della Civiltà Contadina - Cascina "Il Cambonino Vecchio". La rassegna "Burattini d'estate", giunta alla sua 7.a edizione, viene riproposta per il notevole successo di pubblico che ha riscosso nelle passate edizioni. Alla rassegna, che si svolge nel Museo della Civiltà Contadina - Cascina "Il Cambonino Vecchio, sono state affiancate alcune iniziative collaterali. Il programma di animazione proposto ha lo scopo di far conoscere tale struttura museale ad un più ampio pubblico. La rassegna "Burattini d'estate" si svolgerà al Museo della Civiltà Contadina - Cascina "Il Cambonino Vecchio" (in S. Maria della Pietà in caso di maltempo) e tutti gli spettacoli saranno ad ingresso gratuito. Tutti gli aspetti organizzativi e gestionali della rassegna "Burattini d'estate" saranno a carico della Associazione EmmeCi di Cremona.
Modifica del Regolamento di organizzazione dell'Avvocatura Civica e della rappresentanza e difesa in giudizio dell'Amministrazione Comunale a seguito delle disposizione della Legge 23 dicembre 2005 n. 266, art. 1 comma 208 (legge finanziaria 2006). La legge finanziaria per l'anno 2006, n. 266 del 23 dicembre 2005, all'art. 1, comma 208, dispone che: "Le somme finalizzate alla corresponsione di compensi professionali comunque dovuti al personale dell'avvocatura interna delle amministrazioni pubbliche sulla base di specifiche disposizioni contrattuali sono da considerare comprensive degli oneri riflessi a carico del datore di lavoro". Pertanto la Giunta Comunale ha modificato il Regolamento di organizzazione dell'Avvocatura Civica e della rappresentanza e difesa in giudizio dell'Amministrazione Comunale, a seguito delle disposizione dell'art. 1, comma 208, della legge 23 dicembre 2005 n. 266 (finanziaria per l'anno 2006). L'art. 6, comma 4, del Regolamento sopra citato sarà così modificato: "I compensi sono da considerarsi comprensivi degli oneri riflessi a carico del Bilancio comunale.". La disposizione regolamentare introdotta vale dall'anno 2006.
Esclusione dall'applicazione della normativa dell'ERP di alcuni alloggi siti nel complesso edilizio di Via Palestro n. 32 - Cremona e contestuale autorizzazione al rappresentante abilitato del Comune di Cremona ad inoltrare la relativa istanza al presidente della Giunta Regionale. Gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) di via Palestro n. 32, costituiti da 11 monolocali recentemente ristrutturati, per la loro collocazione in un palazzo storico senza ascensore e per la loro dimensione, non rispondono più alle esigenze dei richiedenti collocati nella graduatoria valida per l'assegnazione (nuclei familiari numerosi o persone anziane o con handicap). In considerazione dell'aumento del numero degli studenti che frequentano le università presenti sul territorio comunale, vi è l'esigenza di reperire risorse abitative atte a favorire il potenziamento del servizio di ospitalità per gli studenti fuori sede, sia italiani che stranieri. Gli alloggi, collocati nel complesso edilizio di proprietà comunale di via Palestro n. 32, per le loro caratteristiche e la loro collocazione facilmente raggiungibile anche con mezzi pubblici, si presentano idonei a garantire un'adeguata ospitalità a studenti fuori sede che frequentano gli atenei presenti in città. In particolare, il reperimento di soluzioni abitative a favore di questa categoria di persone, oltre a rispondere alle esigenze dei singoli destinatari degli alloggi, ha indubbi risvolti positivi per ciò che attiene al potenziamento complessivo della capacità di attrattiva della realtà cremonese.
Preso atto di questo, sentito il relatore (Assessore Maura Ruggeri), e con voto unanime dei presenti, la Giunta Comunale ha autorizzato il rappresentante abilitato del Comune di Cremona (Direttore Affari Sociali) ad inoltrare al Presidente della Giunta della Regione Lombardia istanza, ai sensi dell'art. 26 del Regolamento regionale n. 1/2004, per esclusione dell'applicazione delle norme di cui al Regolamento medesimo agli 11 alloggi a canone sociale appartenenti al patrimonio del Comune di Cremona di edilizia residenziale pubblica (ERP) e collocati in via Palestro n. 32. Gli alloggi, una volta sottratti alla disciplina dell'ERP, verranno destinati a struttura residenziale a favore di studenti (italiani e stranieri) che frequentano le università presenti a Cremona.
Richiesta dell'Associazione Baskin di nominare Cremona Città del Baskin. La Giunta Comunale ha accolto la richiesta, avanzata al Vice Sindaco ed Assessore allo Sport Luigi Baldani dall'Associazione Baskin (Basket Integrato), di nominare Cremona Città del Baskin, grazie ai successi che il baskin, pratica sportiva sorta proprio nella nostra città, ha ottenuto in ambito nazionale ed internazionale. Verranno ora intraprese tutte le procedure di carattere amministrativo per adempiere alla decisione assunta. Il baskin (abbreviazione di basket integrato) è una nuova attività sportiva che si ispira al basket ma ha caratteristiche particolari ed innovative. Un regolamento, composto da 10 regole, ne governa il gioco conferendogli caratteristiche incredibilmente ricche di dinamicità e imprevedibilità. Questo nuovo sport è stato pensato per permettere a giovani normodotati e giovani disabili di giocare nella stessa squadra (composta sia da ragazzi che da ragazze). In effetti, il baskin permette la partecipazione attiva di giocatori con qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o mentale) che consenta il tiro in un canestro. Si mette così in discussione la rigida struttura degli sport ufficiali e questa proposta, effettuata nella scuola, diventa un laboratorio di società. Il baskin è nato a Cremona in un contesto scolastico dalla collaborazione di genitori, professori di educazione fisica e sostegno. Questo progetto ha visto la collaborazione, in quello che viene definito "lavoro di rete", di realtà scolastiche e di associazioni del territorio ognuna delle quali ha contribuito, con la propria specificità, al successo di questa attività. Anche grazie al contributo e al sostegno del Comune di Cremona, l'attività è sempre stata gratuita per i partecipanti.
Concessione all'Unione Sportiva Cavasport della gestione del nuovo campo di calcio a Cavatigozzi. La Giunta Comunale, su proposta del Vice Sindaco ed Assessore allo Sport Luigi Baldani, come avvenuto per altre strutture sportive presenti in varie zone cittadine, ha stabilito di dare in gestione il nuovo campo di calcio di Cavatigozzi all'Unione Sportiva Cavasport. Quanto prima verrà pertanto effettuato un sopralluogo con i responsabili dell'Unione Sportiva per verificare tutte le regole che dovranno essere rispettate per una corretta gestione dell'impianto (che resterà naturalmente pubblico), mentre verranno istruite le necessarie procedure amministrative. In questo modo un'associazione sportiva che radicata nel quartiere verrà investita della gestione della nuova struttura sportiva in funzione a Cavatigozzi.
Lavori di sistemazione dell'area esterna ed interventi di manutenzione straordinaria del Palazzo Ghisalberti di via Milano 24 (complesso ex Aselli). Il Direttore della sede di Piacenza dell'Università Cattolica del Sacro Cuore ha manifestato al Comune l'esigenza di prevedere un ulteriore contributo per interventi di manutenzione straordinaria, a carico della Provincia e del Comune di Cremona, in aggiunta ai 200.000,00 Euro previsti dal protocollo d'intesa sottoscritto nei mesi scorsi per la sistemazione degli esterni di Palazzo Ghisalberti (complesso ex Aselli di via Milano 24). La Giunta Comunale, su proposta dell'Assessore Stefano Campagnolo, ha accolto la proposta di sottoscrivere un secondo protocollo d'intesa che impegni sia il Comune che la Provincia ad un ulteriore contributo di complessivi 100.000,00 Euro per l'anno 2008. Questo significa che nell'ambito del Bilancio 2008 il Comune di Cremona stanzierà 50.000,00 Euro per i lavori previsti alla sede cremonese dell'Università Cattolica.
(512) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 12-07-2007
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