Progetto di promozione di Cremona città della musica attraverso l'Orchestra della Monteverdi. Approvazione del Protocollo d'intesa tra la Provincia di Cremona, la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Cremona e il Comune di Cremona. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Gianfranco Berneri), e con voto unanime dei presenti, ha approvato la bozza del protocollo d'intesa tra la Provincia di Cremona, la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Cremona, il Comune di Cremona e la Fondazione Scuola di Musica Claudio Monteverdi di Cremona per la realizzazione del Progetto di promozione di Cremona città della musica attraverso l'Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Monteverdi di Cremona. Nell'ambito dell'Istituto Musicale Pareggiato e della Civica Scuola di Musica, gestiti dalla Fondazione Scuola di Musica Claudio Monteverdi di Cremona, è nata l'Orchestra della Monteverdi, formata dai migliori allievi, da ex allievi e da alcuni docenti. Si tratta di una realtà musicale che intende valorizzare i giovani talenti musicali della città, avviandoli ad una disciplina orchestrale utile a maturare significative esperienze artistiche. Il Progetto di promozione di Cremona città della musica attraverso l'Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Monteverdi di Cremona prevede la realizzazione, nel corso del 2007, di quattro manifestazioni musicali a cura dell'Orchestra della Monteverdi che avranno luogo nell'auditorium della Camera di Commercio, messo a disposizione gratuitamente dall'ente camerale. La realizzazione di tali eventi ha lo scopo di valorizzare Cremona come città della musica e di promuovere l'immagine della città sia a livello nazionale che internazionale non solo dal punto di vista musicale, ma anche turistico con conseguenti effetti positivi sullo sviluppo di alcune importanti attività economiche cittadine. La spesa di € 6.198,00 è prevista con stanziamenti del Bilancio 2007.
Approvazione dello schema di protocollo di intesa tra i Comuni dell'ex distretto scolastico di Cremona e le scuole del territorio in tema di politiche educative. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Daniela Polenghi), e con voto unanime dei presenti, ha approvato lo schema di protocollo di intesa da sottoscrivere con le scuole di ogni ordine e grado dell'area dell'ex distretto scolastico di Cremona, finalizzato a garantire una concertazione tra enti locali e scuole sul tema delle politiche educative. Il Comune di Cremona sottoscrive l'accordo anche a nome degli altri Comuni del distretto, così come previsto dal regolamento del distretto socio - sanitario definito ai sensi della legge n. 328/2000. Il sistema dei rapporti a livello territoriale tra enti locali e scuole definito dalle riforme degli anni Novanta/Duemila si configura come sistema di soggetti autonomi, ciascuno chiamato con compiti diversi a garantire obiettivi di istruzione ed educazione della popolazione locale, e quindi di crescita culturale del territorio. Tale sistema richiede, per la migliore efficacia degli interventi, la costruzione di un quadro anche formalizzato di collaborazioni nel quale tutti i soggetti, in primo luogo i Comuni e le Scuole autonome, si trovino a concordare e condividere obiettivi e metodi di azione. Il Patto per le politiche educative del territorio cremonese rappresenta lo strumento di raccordo e concertazione che i Comuni del territorio e le istituzioni educative hanno deciso di adottare per meglio perseguire obiettivi relativi alla qualità e accessibilità dell'istruzione, all'ampliamento dei processi di inclusione, all'ottimizzazione delle risorse, al confronto e raccordo con tutti gli altri attori politico - sociali del territorio.
Approvazione dello schema tipo di convenzione da stipularsi fra il Comune di Cremona in qualità di capofila dei Comuni del Distretto di Cremona e le ditte che si prestano ad accogliere per percorsi di inserimento lavorativo utenti segnalati dal Servizio Inserimento Lavorativo del Distretto di Cremona. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Maura Ruggeri), e con voto unanime dei presenti, ha approvato la bozza di convenzione, che verrà sottoscritta dal Comune di Cremona in qualità di capofila dei Comuni del Distretto di Cremona, con le diverse ditte che offrono la propria disponibilità ad accogliere gli utenti segnalati dal Servizio Inserimento Lavorativo per percorsi di inserimento lavorativo. Il Servizio Inserimento Lavorativo individua per i propri utenti la tipologia di percorso formativo da seguire e si preoccupa di collocarli per effettuare le loro esperienze in contesti aziendali idonei. Le aziende ospitanti non si assumono alcun onere se non l'impegno di seguire sul campo l'utente temporaneamente inserito. La convenzione si configura pertanto come uno strumento di riferimento che precisa semplicemente le caratteristiche essenziali di questo rapporto. La stipula di tali convenzioni non comporta alcuna assunzione di spesa. Nel momento in cui un'azienda manifesta la propria disponibilità alla collaborazione con il Servizio Inserimento Lavorativo entrambe le parti provvederanno a sottoscrivere l'accordo.
Partecipazione del Comune di Cremona alla Fondazione "Anci Ideali - Fondazione Europea delle città". La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Celestina Villa), e con voto unanime dei presenti, ha approvato la partecipazione del Comune di Cremona alla "Anci Ideali - Fondazione Europea delle Città", via dei Prefetti 46, Roma, costituita per iniziativa dell'ANCI - Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. La Giunta ha inoltre approvato lo Statuto della Fondazione, si impegna a concorrere all'attività che la Fondazione persegue nell'interesse di questo Comune e degli altri che vi partecipano con un contributo annuo di 5.000,00 € al Fondo di gestione della Fondazione, ed ha approvato l'atto di adesione alla Fondazione, autorizzando il Sindaco a sottoscriverlo in attuazione di quanto disposto con la presente deliberazione.
Il 21 dicembre 2006 ANCI ha istituito "Anci Ideali - Fondazione Europea delle Città". Tra le finalità e gli scopi sono previsti: la promozione del ruolo delle città nel dibattito politico europeo e nella riflessione sui processi di governance; il potenziamento delle relazioni delle città e delle comunità locali italiane con le altre città e comunità europee e con l'intero sistema istituzionale europeo; l'offerta del know-how necessario ad aggiornare e qualificare l'azione amministrativa attraverso percorsi formativi e di assistenza tecnica in materia di governance urbana, anche attraverso azioni di scambi e attraverso progetti comunitari. La Fondazione Europea delle Città, attraverso l'ANCI, i Comuni e le Città Metropolitane, che vi partecipano si propone quale "rete delle reti", costituendo in network le città e le principali reti, formali e informali, che si sono costituite e si costituiranno in Europa e in Italia sui temi dello sviluppo urbano, e, in particolare, ma a solo titolo esemplificativo e non esaustivo: la rete della Città Urbana; l'Associazione delle Città Strategiche ReCS; Città Agenda 21 locali; coordinamento città italiane in Eurocities; si relaziona e crea sinergie con gli altri Istituti, Fondazioni e con gli enti, associativi e non, e i maggiori centri-studio che rappresentano le Città nei diversi Paesi europei; sviluppa forme di partenariato e di cooperazione con istituzioni e organismi dell'Unione Europea, e, in particolare, con il Comitato delle Regioni, con la Commissione, con il Parlamento, con la BEI e con gli altri organismi consultivi, come pure con il Consiglio d'Europa; coopera con gli altri enti o associazioni nazionali degli enti locali europei, creando una piattaforma di relazioni quanto più estesa e articolata, anche per filiere tematiche; promuove, organizza e coordina convegni, seminari, dibattiti, ricerche; sviluppa percorsi formativi; cura pubblicazioni, anche a carattere periodico e/o permanente, e anche attraverso mezzi telematici.
Si è ritenuto che il Comune di Cremona abbia interesse a partecipare alla Fondazione per concorrere ad indirizzarne e sostenerne l'attività e per avvalersi delle opportunità e possibilità che costituiscono le sue finalità statutarie, vista la volontà del Comune di prendere parte attiva alla vita dell'Unione europea, a perseguirne le finalità e ad applicarne consapevolmente le disposizioni e il proponimento di dare attuazione pratica a politiche innovative attraverso i programmi dell'Unione europea e la partecipazione a programmi di scambi di esperienze in ambito europeo. Si considerano importanti per l'Amministrazione i vantaggi che verranno dall'adesione alla Fondazione per avvalersi dei programmi e delle iniziative che le istituzioni comunitarie riservano alle città in materie decisive per lo sviluppo locale quale l'ambiente, l'integrazione e la coesione sociale, lo sviluppo dell'imprenditorialità, la diffusione delle tecnologie.
Cofinanziamento regionale ex L. R. 18 aprile 2003 n. 4 per l'anno 2007. L'Assessore alla Sicurezza e alla Polizia Municipale Caterina Ruggeri ha informato la Giunta che l'Assessorato alla Protezione Civile, Prevenzione e Polizia Locale della Regione Lombardia ha comunicato che al progetto denominato Interventi per la sicurezza urbana e la polizia locale -2, del valore complessivo di € 466.000,00, presentato dal Comune di Cremona nel marzo scorso, è stato assegnato un finanziamento pari a € 21.021,00. Il finanziamento è subordinato all'attuazione di tutti gli interventi progettuali consistenti in un intervento di riqualificazione delle pertinenze del Comando di Polizia Locale (per un importo complessivo di € 400.000,00, di cui € 200.000,00 stanziati con il Piano delle Opere Pubbliche per l'anno corrente) e la realizzazione di due postazioni di videosorveglianza per un importo di € 66.000,00. Di fronte all'estrema esiguità di fondi stanziati, l'Assessore ha detto che si è valutato di non accettare il cofinanziamento regionale, rimandando l'intero progetto al 2008. Da una verifica presso gli uffici regionali è però emerso che la rinuncia all'assegnazione del finanziamento precluderebbe l'accesso all'erogazione per l'anno successivo. L'Assessore ha pertanto esposto questa alternativa, accolta con voto unanime dalla Giunta Comunale: realizzazione parziale della videosorveglianza (una postazione) e realizzazione di uno stralcio di valore inferiore al progetto di riqualificazione di minore portata delle pertinenze del Comando di Polizia Municipale (pari, indicativamente, ad € 30.000,00/50.000,00 e corrispondente alla sistemazione del cortile della sede della Polizia Municipale con la realizzazione delle opere accessorie necessarie), rimandando al 2008 le risorse residue del Piano delle Opere Pubbliche. Sarà così possibile ripresentare alla Regione, per l'anno prossimo, un nuovo progetto di sistemazione più complesso già in parte finanziato.
Realizzazione di un percorso ciclabile in zona Cambonino. Parere favorevole della Giunta alla realizzazione di un percorso ciclabile lungo viale Cambonino, all'uscita del sottopasso ciclo pedonale di via Castelleone, che si collega alla pista ciclabile lungo il Cavo che fiancheggia la scuola elementare "Guido Miglioli". Questo percorso si snoda lungo il viale Cambonino ed è realizzato quasi completamente sulla sede stradale. Poiché quasi completamente eseguito in segnaletica orizzontale, per la realizzazione è stata incaricata AEM S.p.A. che gestisce questo servizio. Il costo dell'opera sarà di € 23.496,00. Contestualmente si provvederà ad acquistare alcuni dissuasori di sosta da posizionare lunga la pista ciclabile di via Milano (per un importo di € 11.760,00), azione prevista a completamento della protezione del percorso, così come concordato nella seduta della Commissione Consiliare Politiche Ambientali del 29 maggio scorso.
(431) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 05-07-2007
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