Nota del Sindaco in merito alla Fiera Merceologica di San Pietro 2007
Terminata, con successo e senza incidenti, la Fiera merceologica di San Pietro, dopo tutto quello che è stato detto e scritto a proposito della bancarella che vendeva cimeli legati al periodo nazifascista, ritengo opportune alcune precisazioni. Considerato che la Fiera è una manifestazione pubblica e popolare, rivolta soprattutto alle famiglie, e frequentata anche da molti bambini, e rilevata quindi la necessità di prevenire qualsiasi turbativa che ne potesse compromettere il sereno svolgimento, accogliendo la richiesta saggiamente rivoltami dal Questore di Cremona, con apposita ordinanza, ho stabilito lo spostamento del banco di vendita in questione da viale Po in via Navaroli per motivi di ordine e sicurezza pubblica. Non è certo nei poteri e nella volontà del Comune vietare la vendita di oggetti militari e cimeli storici. L'ordinanza, si limitava infatti a ricordare agli operatori ammessi a partecipare alla Fiera come la legge vieti qualsiasi comportamento che, travalicando le finalità propriamente commerciali, ponga in essere forme di ostentata esibizione di emblemi o simboli propri o usuali delle ideologie fasciste e naziste, o di qualunque altra ideologia basata sull'odio e la discriminazione razziale, etnica e religiosa. In questo maniera è stata rispettata la libertà di tutti e si è fatto in modo che la sicurezza venisse tutelata. Se il titolare della bancarella vorrà venire a parlarmi (come leggo sui giornali), lo riceverò senza problemi. Mi sono comportato, in questo come in altri casi, secondo il principio dell'assoluto rispetto della legalità. Le leggi valgono per tutti e dovrebbero da tutti essere rispettate.
Gian Carlo Corada Sindaco di Cremona
(338) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 26-06-2007
-