Adozione della proposta del Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2007/2009 e dell’elenco annuale dei lavori per
l’anno 2007 modificati ed integrati (art. 128 del D.Lgs n. 163/2006).
Il Comune di Cremona deve provvedere ad una modifica ed integrazione del Programma Triennale 2007-2009 e relativo elenco dei lavori per l’anno 2007 in
quanto nel corso del corrente esercizio finanziario si sono verificate necessità di intervento. A conclusione del percorso istruttorio, acquisiti i pareri favorevoli espressi
dagli organi competenti, la Giunta Comunale, sentito il relatore (Sindaco), e con parere unanime dei presenti, ha deciso di adottare la proposta di Programma Triennale 2007-2009 e
l’elenco dei lavori per l’anno 2007 modificati ed integrati come da schema seguente:
Elenco descrittivo dei lavori
Modifica effettuata
Interventi di sistemazione
di Palazzo Comunale
(rifacimento tetti)
Aggiornamento della disponibilità finanziaria dell’anno 2007 da € 240.000,00 a € 640.000,00 (+ € 400.000,00
da alienazioni)
Interventi di manutenzione straordinaria al Teatro Ponchielli
(rifacimento tetti)
Aggiornamento della disponibilità finanziaria dell’anno 2007 da € 100.000,00 a € 500.000 (+ € 400.000,00 da
alienazioni)
Riqualificazione Museo Civico 7° lotto e Museo Stradivariano
Aggiornamento della tipologia di finanziamento dell’anno 2007 da € 1.900.000,00 (€35.000 disponibilità + di bilancio + €1.865.000,00
alienazioni) a € 1.900.000,00 (€35.000,00 disponibilità + di bilancio + €1.635.000,00 alienazioni + €173.000 FRISL + €57.000,00 da contributo
regionale)
Riqualificazione
Palazzo Grasselli
(rifacimento tetti)
Aggiornamento della disponibilità finanziaria dell’anno 2007 da € 500.000,00 a € 600.000,00 (+ € 100.000,00 da alienazioni)
Complesso ex Ospedale/Via Radaelli
Aggiornamento della disponibilità finanziaria dell’anno 2007 da € 400.000,00 a € 300.000,00 (- € 100.000,00
da alienazioni)
Interventi di manutenzione straordinaria edifici pubblici
Aggiornamento della disponibilità finanziaria dell’anno 2007 da € 100.000,00 a € 400.000,00 (+ € 300.000,00
da alienazioni)
Completamento interventi ERP - Largo Pagliari ed altri
Aggiornamento della disponibilità finanziaria dell’anno 2007 da € 1.450.000,00 a € 4.250.000,00 (+ € 2.800.000,00 contributo regionale).
Aggiornamento della disponibilità finanziaria dell’anno 2008 da € 1.500.000,00 a € 1.900.000,00 (+ € 400.000,00 da contributo regionale). Aggiornamento
della disponibilità finanziaria dell’anno 2009 da € 0 a € 2.679.000,00 (contributo regionale)
Contratto di Quartiere "Borgo Loreto" - trasferimento all'ALER
Aggiornamento della disponibilità finanziaria dell’anno 2007 da € 3.302.200,00 a € 3.938.200,00 (+ €
636.000,00 da contributo regionale)
Riqualificazione giardini diversi (Ragazzi del '99, Migliavacca, Argine Panizza, ecc.)
Aggiornamento della disponibilità finanziaria dell’anno 2007 da € 1.000.000,00 a € 1.100.000,00 (+ €
100.000,00 da alienazioni)
Manutenzione straordinaria viali alberati
Aggiornamento della disponibilità finanziaria dell’anno 2007 da € 500.000,00 a € 400.000,00 (- € 100.000,00 da alienazioni)
Riqualificazione palestre e impianti sportivi
Aggiornamento della tipologia di finanziamento dell’anno 2007 da € 860.000,00 (alienazioni) a € 860.000,00 (mutuo Credito Sportivo)
Potenziamento rete
ciclo-pedonale
Aggiornamento della disponibilità finanziaria dell’anno 2007 da € 4.000.000,00 a € 2.610.000,00 (- € 1.390.000,00 da alienazioni)
Interventi sulle vie
Dante e Trento Trieste
(compresa la pista ciclopedonale
sul tracciato delle due arterie)
Aggiornamento della disponibilità finanziaria dell’anno 2007 da € 0 a € 200.000,00 (+ € 200.000,00 alienazioni).
Aggiornamento della disponibilità finanziaria dell’anno 2008 da € 200.000,00 a € 1.200.000,00 (+ € 1.000.000,00 da alienazioni)
Approvazione del Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2007/2009 e dell’elenco annuale dei lavori per l’anno 2007
modificati ed integrati (Art. 128 del D.Lgs n. 163/2006) (competenza del Consiglio - esame preliminare).
Proposta di deliberazione assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Adesione del Comune di Cremona al documento "Città di Cremona: idee e proposte per rafforzare l’identità e valorizzare le eccellenze" e approvazione
del relativo Protocollo d’intesa.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Vice Sindaco Luigi Baldani), e con voto unanime dei presenti, ha deciso di aderire al documento "Città di Cremona: idee
e proposte per rafforzare l’identità e valorizzare le eccellenze", elaborato dall’Assessorato alle Politiche Commerciali e al Turismo, in collaborazione con ASCOM,
Confesercenti, CNA e Associazione Artigiani Provinciali, per la condivisione di un progetto strategico di rilancio della città, attraverso la valorizzazione dei suoi punti di
forza e delle sue eccellenze, che ha la valenza di un vero e proprio patto territoriale. La Giunta ha approvato lo schema di Protocollo d’intesa da sottoscrivere con i
soggetti sopra indicati per l’assunzione degli impegni rispettivamente previsti. Riconosce al Comune di Cremona il ruolo di soggetto Capofila del patto, con il compito di
promuovere, coordinare, facilitare e monitorare l’attuazione dei relativi progetti. Dispone l’assunzione a carico del Comune del coordinamento e della gestione della
cabina di regia del progetto, verificando la possibilità di avvalersi allo scopo, in coerenza con i principi di semplificazione ed economicità (e previe le opportune integrazioni
alla composizione e/o al mandato) dell’analogo organismo collegiale, istituito con deliberazione della Giunta comunale del 21 dicembre 2005, per sovrintendere al laboratorio
comunale di progettazione partecipata per il commercio, il quale, fra le sue attuali attribuzioni, ha anche quella di promuovere iniziative di marketing urbano.
Il Comune di Cremona e le Associazioni del Commercio, del Turismo, dei Servizi e dell’Artigianato, che operano a livello
locale, intendono avviare e sviluppare un progetto comune sul futuro della città per dare impulso all’affermazione e alla valorizzazione della sua identità. Questi soggetti
condividono infatti l’idea che, facendo leva sugli elementi di valore, sulle cosiddette "eccellenze" del territorio, la Città di Cremona possa accrescere la propria vivacità
e conquistare sempre maggiore attrattività, nella convinzione che, se si riuscirà ad operare con grande determinazione verso gli obiettivi proposti, tutto il territorio
provinciale potrà godere di grandi benefici. Comune e Associazioni di categoria desiderano confrontarsi su proposte che, se da un lato cercano di delineare la Cremona del futuro,
dall’altro rilevano esigenze che si possono affrontare con rapidità. L’obiettivo congiunto è di portare tutti gli attori alla condivisione di un progetto comune da
perseguire con determinazione e impegno. Alle istituzioni spetta anche il compito di coinvolgere i protagonisti della cultura e della società cremonese offrendo loro spazio e
ruolo per dare nuovo impulso e dinamismo alla nostra città. Sulla base di tali presupposti, l’Assessorato alle Politiche Commerciali e al Turismo, e i rappresentanti
provinciali di ASCOM, Confesercenti, CNA e Associazione Artigiani hanno quindi elaborato un documento condiviso, intitolato: "Città di Cremona: idee e proposte per rafforzare
l’identità e valorizzare le eccellenze", in cui si individuano alcuni fattori, ritenuti strategici e prioritari per il rilancio anche a fini turistici del territorio, e si
definiscono gli interventi e le iniziative, da attuare per potenziare la capacità attrattiva, che ad essi è correlata. Il documento, muovendo da alcune affermazioni di principio,
e da un’ampia e approfondita conoscenza della realtà locale, e delle sue vocazioni, individua le seguenti linee strategiche prioritarie, legate alle eccellenze del
territorio: Cremona città dell’artigianato artistico di tradizione; Cremona città dell’alta formazione musicale; Cremona città della tradizione gastronomica; Cremona
capitale del grande fiume; Un centro storico vitale e attraente; La governance, per ciascuna delle quali vengono proposti progetti e azioni concrete, per svilupparne le
potenzialità, in una logica di sistema, che mira anche ad ottimizzare le risorse del territorio, convogliandole verso alcuni obiettivi precisi, condivisi e raggiungibili. Tale
documento, che si caratterizza per un forte pragmatismo, si conclude con la proposta di istituire una cabina di regia, con il compito di definire la strategia complessiva per il
rilancio del turismo, e di curarne l’attuazione concreta. Il documento risulta pienamente coerente con gli obiettivi e i programmi dell’Amministrazione comunale, per
cui si ritiene di recepirlo e farlo proprio, assumendo tutti gli impegni che in esso sono contenuti. Il protocollo d’intesa sarà sottoscritto con le associazioni di
categoria del commercio, del turismo, dei servizi e dell’artigianato. Sarà attivata la cabina di regia del progetto, nell’ambito della struttura organizzativa
comunale, affidando le funzioni di segreteria amministrativa al Settore Legislazione Commerciale e Pubblici Spettacoli, e avvalendosi delle risorse umane già presenti nella
dotazione organica dell’Ente. Saranno promosse le opportune iniziative di coordinamento con i settori comunali interessati alla realizzazione dei progetti e delle azioni
previste dal protocollo d’intesa. L’adesione del Comune al Protocollo d’intesa non comporta, almeno per la fase iniziale, alcun impegno di spesa per
l’Ente; i progetti e le azioni previste saranno finanziati autonomamente sui rispettivi bilanci di riferimento.
Autorizzazione al prestito di due opere di proprietà del Comune di Cremona e custodite presso il Museo Civico Ala Ponzone per la mostra "Cosmè Tura e
Francesco Del Cossa. L’arte a Ferrara nell’età di Borso d’Este" in programma a Ferrara, presso il Palazzo dei Diamanti dal 23 settembre 2007 al 6 gennaio
2008.
Ferrara Arte S.p.A., società costituita dal Comune e dalla Provincia di Ferrara, ha richiesto il prestito di due opere di proprietà
civica, per la loro esposizione alla mostra "Cosmè Tura e Francesco Del Cossa. L’arte a Ferrara nell’età di Borso d’Este" in programma a Ferrara, presso il
Palazzo dei Diamanti dal 23 settembre 2007 al 6 gennaio 2008. Data l’importanza della rassegna, la natura e lo scopo della manifestazione la Giunta Comunale, sentito il
relatore (Assessore Gianfranco Berneri), e con voto unanime dei presenti, ha autorizzato, previa acquisizione dell’autorizzazione ministeriale, il prestito delle opere di
proprietà civica: Pittore ferrarese, (Galasso di Matteo Piva?), Madonna col Bambino, tempera e oro su tavola, cm. 58,5 x 37,8; Pittore ferrarese, (Galasso di Matteo Piva?),
San Bernardino da Siena, tempera e oro su tavola, cm. 58,5 x 37,8 per la loro esposizione alla mostra "Cosmè Tura e Francesco Del Cossa. L’arte a Ferrara
nell’età di Borso d’Este" in programma a Ferrara, presso il Palazzo dei Diamanti dal 23 settembre 2007 al 6 gennaio 2008.
Autorizzazione al prestito di un’opera di proprietà del Comune di Cremona e custodita presso il Museo Civico Ala Ponzone per la mostra "Rosalba
Carriera" in programma a Venezia, presso la Galleria di Palazzo Cini dal 1° settembre al 28 ottobre 2007.
L’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, ha richiesto il prestito di un’opera di proprietà civica, per la sua
esposizione alla mostra "Rosalba Carriera" in programma a Venezia, presso la Galleria di Palazzo Cini dal 1° settembre al 28 ottobre 2007. Data l’importanza della rassegna,
la natura e lo scopo della manifestazione, la Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Gianfranco Berneri), e con voto unanime dei presenti ha autorizzato, previa
acquisizione dell’autorizzazione ministeriale, il prestito dell’ opera di proprietà civica Rosalba Carriera, Ritratto del nunzio apostolico Giovanni Francesco
Stoppani, gessetto su carta, cm. 55 x 44, per la sua esposizione alla mostra "Rosalba Carriera" in programma a Venezia, presso la Galleria di Palazzo Cini dal 1° settembre al
28 ottobre 2007.
Collezione degli strumenti ad arco di Palazzo Comunale.
Recentemente è venuto a far parte della Collezione "Gli Archi di Palazzo Comunale" il violoncello "Cristiani" di Antonio Stradivari, costruito nel 1700. Il
conservatore Andrea Mosconi ritiene che sia necessario trattare, a fini sonori, il violoncello con le stesse modalità con cui vengono trattati gli altri strumenti della
collezione. Sarebbe quindi necessario, ogni tanto, tenere in attività lo strumento e in proposito il conservatore ha segnalato il violoncellista Federico Lugarini che già da
diversi anni cura i violoncelli della collezione della Triennale Internazionale degli Strumenti ad Arco e che si è reso disponibile per questo lavoro. Trattamento analogo verrebbe
riservato ai violoncelli di epoca più recente esposti al Museo Stradivariano. La Giunta ha accolto favorevolmente questa proposta.
Approvazione della bozza di convenzione da stipularsi tra il Comune di Cremona ed il Comune di Gerre de’ Caprioli per
disciplinare il diritto di sepoltura nel nuovo cimitero suburbano di Cremona in località Gerre Borghi, delle salme dei residenti nel Comune di Gerre de’ Caprioli (competenza
del Consiglio Comunale - esame preliminare).
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Stefano Campagnolo), ha espresso parere favorevole sulla bozza di convenzione da stipularsi tra il Comune di
Cremona ed il Comune di Gerre de’ Caprioli per disciplinare il diritto di sepoltura nel nuovo cimitero suburbano di Cremona in località Gerre Borghi, delle salme dei
residenti nel Comune di Gerre de’ Caprioli. La proposta di deliberazione è stata quindi assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione.
Il nuovo cimitero suburbano di Gerre Borghi, che è di proprietà del Comune di Cremona, è stato realizzato in una zona prossima al Comune di Gerre de’
Caprioli. Quest’ultimo in passato aveva messo a disposizione del Comune di Cremona il progetto per un nuovo cimitero e si era proceduto anche con l’approvazione di un
protocollo d’intesa tra i due Comuni per l’inumazione dei defunti del comune di Gerre de’ Caprioli. E’ necessario pertanto ora approvare la convenzione per
disciplinare il diritto di sepoltura nel nuovo cimitero suburbano di Cremona in località Gerre Borghi, delle salme dei residenti nel Comune di Gerre Borghi.
Costituzione del fondo di cui all’art. 31 CCNL 22.1.2004 per l’anno 2006, autorizzazione alla sottoscrizione
dell’ipotesi di utilizzo delle relative risorse ed atto di indirizzo nei confronti della Delegazione Trattante di parte pubblica per quanto attiene alla quantificazione
delle risorse decentrate per il corrente anno e per l’anno 2008.
Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro disciplina le modalità ed i criteri di costituzione del fondo destinato al finanziamento degli istituti economici di
carattere accessorio rivolti al personale dipendente. A conclusione del percorso istruttorio, acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, la Giunta Comunale,
sentito il relatore (Assessore Carlo Dal Conte), e con parere unanime dei presenti, ha deciso di costituire, per l’anno 2006, il fondo di produttività di cui all’art.
31 CCNL 22.1.2004 ammontante a Euro 2.407.480,14, comprensivo delle risorse incentivanti legate alle progettualità riorganizzative dei Settori Polizia Municipale e Affari Sociali.
Ha quindi deciso di autorizzare la delegazione trattante di parte pubblica alla definitiva sottoscrizione dell’ipotesi di utilizzo del fondo produttività dell’anno
2006, subordinatamente all’acquisizione del parere favorevole da parte del Collegio dei Revisori. La Giunta ha formulato, nei confronti della delegazione trattante di parte
pubblica e compatibilmente alle disponibilità finanziarie risultanti anche a seguito del prossimo rinnovo contrattuale nazionale, le seguenti linee di indirizzo: mantenimento,
all’interno delle risorse decentrate del corrente anno, dei livelli di incentivazione garantiti a valere sul fondo dell’anno 2006; ulteriore stanziamento, a valere
sulle risorse decentrate dell’anno 2008, pari a Euro 200.000,00 utile all’avvio di un ulteriore fase applicativa dell’istituto della progressione
orizzontale.
Rideterminazione della dotazione organica dell’Ente in relazione al processo di stabilizzazione consentito dall’art.
1, comma 558, della legge 296/2006 (legge finanziaria 2007). Definizione del Piano Occupazionale per l’anno 2007.
L’art. 1, comma 558 della Legge 28 dicembre 2006 n. 296 (Legge finanziaria per l’anno 2007), consente agli Enti Locali che hanno rispettato il patto
di stabilità interno, la stabilizzazione del personale non dirigenziale in servizio a tempo determinato da almeno tre anni, anche non continuativi, o che consegua tale requisito
in virtù di contratti stipulati anteriormente alla data del 29 settembre 2006 o che sia stato in servizio per almeno tre anni, anche non continuativi, nel quinquennio anteriore
alla data di entrata in vigore della presente legge. Il Comune di Cremona intende procedere alla stabilizzazione del personale precario, così come stabilito nella propria
precedente deliberazione n. 120 del 18 maggio 2007, avvalendosi della facoltà prevista dalla già citata legge 296/2006 così come sopra descritto. La programmazione triennale del
fabbisogno di personale già deliberata con proprio atto deliberativo n. 423 dell’11 ottobre 2006, prevedeva uno sviluppo di dettaglio per gli anni 2005 e 2006 mentre
rinviava a provvedimenti successivi la definizione particolareggiata relativa all’anno 2007, ciò in previsione anche dei nuovi contenuti della legge Finanziaria 2007.
E’, pertanto, necessario procedere alla rideterminazione della dotazione organica dell’Ente ed alla definizione del Piano Occupazionale per l’anno 2007 al fine
di consentire l’accesso al personale coinvolto nel processo di stabilizzazione pur garantendo le economie di spesa di personale più volte ribadite dalle recenti leggi
finanziarie. La Legge 30 dicembre 1997 n. 449, art. 29, comma 1, dispone che le pubbliche amministrazioni sono tenute alla programmazione triennale del fabbisogno di personale al
fine di assicurare le esigenze di funzionalità e di ottimizzazione delle risorse per il migliore funzionamento dei servizi. I Decreti legislativi: n. 267/200, artt. 88 e 91, e n.
265/2001, artt. 5 e 6, prevedono che gli Enti debbano provvedere periodicamente all’organizzazione e alla disciplina degli uffici e delle dotazioni organiche in coerenza con
la programmazione triennale del fabbisogno di personale di cui alla legge 449/97 sopra citata.
A conclusione del percorso istruttorio, acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, la Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Carlo
Dal Conte), e con voto unanime dei presenti, ha deciso di rideterminare la dotazione organica dell’Ente, anche per attuare il processo di stabilizzazione consentito
dall’art. 1, comma 558, della Legge Finanziaria per l’anno 2007 n. 206/2006. Ha quindi deciso di definire il Piano occupazionale per l’anno 2007 per consentire
anche le procedure d’ingresso con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, del personale a tempo determinato coinvolto nel processo suddetto. La dotazione organica
dell’Ente, così come rideterminata secondo la programmazione del piano occupazionale per l’anno 2007, anch’esso definito, consentirà l’accesso del
personale precario che, in possesso dei requisiti stabiliti dalla Legge Finanziaria n. 296/2006, potrà accedere ai ruoli organici dell’Ente, con rapporto di lavoro
subordinato a tempo indeterminato, attraverso il processo di stabilizzazione già definito dalla Giunta Comunale con propria precedente determinazione. La dotazione organica così
come rideterminata, concorre, in ogni caso, al rispetto degli obiettivi di finanza pubblica disposti dalla legge finanziaria 296/2006. Con la definizione del Piano occupazionale
2007 sarà consentito l’ingresso in organico del personale stabilizzato, inoltre si realizzeranno nuove assunzioni relativamente all’anno in corso.
Esenzione dal pagamento dei tributi comunali (I.C.I., TaRSU, I.C.P. e COSAP) per l’anno 2007 per le attività artigianali e commerciali site in Corso
Garibaldi interessate dai lavori AEM che hanno presentato domanda di esenzione.
Corso Garibaldi è interessato da un cantiere stradale allestito da A.E.M. S.p.A per l’effettuazione di lavori di pubblica utilità, la cui durata si
protrarrà per oltre sei mesi. La normativa vigente consente ai Comuni interessati di deliberare agevolazioni sui tributi di loro competenza, fino alla totale esenzione, per gli
esercizi commerciali e artigianali situati in zone precluse al traffico a causa dello svolgimento di tali lavori che si protraggono per oltre sei mesi. A conclusione del percorso
istruttorio, acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, la Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Celestina Villa), e con voto unanime dei presenti,
ha deciso di concedere l’esenzione dal pagamento dei tributi comunali (I.C.I., TaRSU, I.C.P. e COSAP) ai titolari delle attività artigianali e commerciali situatee in corso
Garibaldi dai civici dispari 127 al 267 e civici pari 128 al 230, che hanno presentato la relativa domanda, in quanto tale chiusura può comportare una diminuzione della
redditività degli esercizi stessi. Il pagamento dei singoli tributi da parte dei titolari delle attività commerciali ed artigianali che hanno presentato la domanda di esenzione e
sono in regola con il pagamento di tutti i tributi comunali sarà sospeso per un anno, previa comunicazione. Gli stessi dovranno presentare entro il 31 luglio 2008 tutta la
documentazione idonea ad attestare la diminuzione, nel corso dell’anno 2007, del reddito. I competenti uffici del Settore Gestione Entrata, a conclusione dell’esame
della documentazione presentata, comunicheranno agli esercenti interessati la conferma dell’esenzione dal pagamento dei tributi ovvero provvederanno al recupero della somma
dovuta.
Adesione del Comune di Cremona all’Associazione CESC Lombardia - Coordinamento Enti Servizio Civile nell’ambito del
Servizio Politiche Giovanili.
A conclusione del percorso istruttorio, acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, la Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore
Celestina Villa), e con voto unanime dei presenti, ha deciso di aderire al Coordinamento Enti Servizio Civile – CESC Lombardia, via E. Scuri n. 1/c, 24128 Bergamo,
associazione che opera a livello nazionale per la promozione e lo sviluppo del Servizio Civile Volontario in relazione al quale il Comune di Cremona è ente accreditato di terza
classe. La Giunta ha inoltre approvato lo Statuto ed il Regolamento dell’Associazione.
L’Associazione senza fini di lucro denominata CESC Lombardia, branca regionale di CESC (Coordinamento Enti Servizio Civile), è
attiva dal 1997 ed è una struttura dedicata ed impegnata esclusivamente sui temi del servizio civile; mette a disposizione dei propri aderenti le competenze e la rete di
conoscenze costruite in anni di intervento. Il CESC Lombardia è interlocutore riconosciuto sia da Ufficio Nazionale per il Servizio Civile sia da Regione Lombardia e rappresenta
le esigenze dei propri aderenti sui tavoli istituzionali. In questo periodo di grande incertezza sul futuro del Servizio Civile Volontario che vede da una parte l’apertura
di una riflessione generale sul senso e sul significato dell’esperienza del Servizio Civile che porterà ad una rivisitazione della legge istitutiva 64/2001 e
dall’altra l’insorgere di problematiche relative alla scarsità di risorse economiche, si rende necessario cogliere in modo preciso e puntuale le diverse sollecitazioni
sia a livello politico sia tecnico sull’argomento. L’adesione all’associazione CESC Lombardia permetterà al Comune di Cremona, ente accreditato di terza classe
per la gestione di progetti di servizio civile volontario, una maggiore efficienza ed efficacia nella progettazione e nella realizzazione dei vari progetti.
Adesione del Comune di Cremona all’Associazione Temporanea di Scopo denominata "Azioni integrate per il contenimento della dispersione scolastica A.F.
2006/2007".
A conclusione del percorso istruttorio, acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, la Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore
Celestina Villa), e con voto unanime dei presenti, ha deciso di aderire all’Associazione Temporanea di Scopo – A.T.S. – denominata Azioni integrate per il
contenimento della dispersione scolastica A.F. 2006/2007, costituita unitamente alla Provincia di Cremona – Centro di Formazione Professionale di Cremona, ad Iride Società
Cooperativa Sociale, agli Istituti di Istruzione Superiore I.T.I.S. "J. Torriani", "L. Einaudi", I.P.A. "Stanga" nonché al Consorzio Scuole Lavoro Milano Soc. Coop., conferendo
nel contempo mandato di rappresentanza collettiva speciale al Centro di Formazione Professionale di Cremona quale associato capofila ed identificando il Servizio Politiche
Giovanili quale soggetto titolare del rapporto con gli altri associati. La Giunta ha conferito nel contempo mandato di rappresentanza collettiva speciale al Centro di Formazione
Professionale di Cremona quale associato capofila e ha identificato il Servizio Politiche Giovanili quale soggetto titolare del rapporto con gli altri associati. Il ruolo che il
Servizio Politiche Giovanili dovrà sostenere nell’ambito di questo progetto è quello di monitoraggio di tutte le azioni, di valutazione dell’efficacia e delle
possibilità di sviluppi futuri, anche in relazione a tutte quelle azioni che dovranno essere sviluppate nell’ambito del Piano Locale Giovani. La spesa relativa e conseguente
è da considerarsi già compresa nel finanziamento del più ampio progetto del Servizio di Educativa Territoriale.
In relazione al dispositivo provinciale per il successo formativo e la lotta alla dispersione scolastica il Comune di Cremona, tramite il Sevizio Politiche
Giovanili, intende aderire al progetto "Azioni integrate per il contenimento della dispersione scolastica A. F. 2006/2007". La finalità del progetto persegue i seguenti obiettivi:
riduzione della dispersione attraverso strategie di prevenzione dell’insuccesso scolastico; integrazione orientata e finalizzata delle risorse del territorio in forma di
rete di collaborazione permanente e sistematica; condivisione di risorse con rete di scuole e istituti di servizi sociali e alla persona. Il progetto si articola in varie
tipologie di azioni rivolte a giovani di età compresa tra i 14 e i 18 anni, soggetti all’obbligo formativo: orientamento e consulenza orientativa; Laboratori Recupero dei
Saperi e degli Apprendimenti; accompagnamento all’inserimento in percorsi d’istruzione e formazione; M.A.P.P.A. – Moduli di Approfondimento
Professionalizzanti. Questo progetto risulta essere una sorta di proseguimento e di integrazione del lavoro che in questi ultimi due anni è stato attivato di concerto con la
Scuola Media "Gerolamo Vida" ed il Centro di Formazione Professionale dell’Amministrazione Provinciale per combattere il fenomeno della dispersione attraverso strategie di
prevenzione dell’insuccesso scolastico. In tale modo il Servizio Politiche Giovanili intende da un lato ampliare la rete territoriale di orientamento/lavoro che opera a
sostegno dei ragazzi/e promuovendone le competenze, dall’altro mettere a disposizione dei Centri di Aggregazione Giovanile un ulteriore strumento che aiuti i giovani ad
entrare nel mondo del lavoro.
Approvazione dello schema di protocollo d’intesa per la promozione e la pianificazione di un sistema integrato di azioni per l’orientamento ed il
contrasto alla dispersione scolastica da stipularsi tra il Comune di Cremona - Servizio Politiche Giovanili e le scuole secondarie di primo grado "Antonio Campi", "Marco Gerolamo
Vida" e "Virgilio".
A conclusione del percorso istruttorio, acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, la Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore
Celestina Villa), e con parere unanime dei presenti, ha deciso di approvare lo schema del protocollo d’intesa da stipularsi tra il Comune di Cremona – Servizio
Politiche Giovanili e le scuole secondarie di primo grado cittadine "Antonio Campi", "Marco Gerolamo Vida" e "Virgilio" finalizzato a favorire la promozione e la pianificazione di
un sistema integrato di azioni per l’orientamento ed il contrasto alla dispersione scolastica, individuando nel Servizio Politiche Giovanili il referente per il Comune di
Cremona al tavolo di lavoro di cui allo specifico art. 3 della bozza stessa. Ai sensi dell’Art. 5 – IMPEGNI DELLE PARTI, il Comune di Cremona si impegna a costituire
il Tavolo di Lavoro, a stimolare la promozione di iniziative relative agli ambiti tematici oggetto dell’intesa, a favorire forme di lavoro integrato tra i vari soggetti
istituzionalmente coinvolti nella trattazione della specifica materia ed a mettere a disposizione le proprie risorse educative afferenti il Servizio di Educativa Territoriale.
L’intesa avrà durata triennale e, previa modifica od integrazione, le parti hanno già concordato circa la possibilità che alla stessa possano aderire altri soggetti del
territorio interessati e coinvolti nelle attività in oggetto. Le parti altresì favoriranno la conoscenza di questo sistema integrato quale "buona prassi". L’eventuale spesa
relativa e conseguente è da considerarsi già compresa nel finanziamento del più ampio progetto del Servizio di Educativa Territoriale. La bozza del protocollo d’intesa,
predisposta dal competente ufficio, è stata visionata ed accettata formalmente dalle tre scuole secondarie di primo grado cittadine.
L’età della preadolescenza e della prima adolescenza si caratterizzano per il fenomeno dell’abbandono di alcune appartenenze e delle identificazioni
infantili e tale fenomeno resta nei confini della normalità fino a quando le disaffezioni tipiche dei ragazzi di questa età non compromettono l’armonia di uno sviluppo
evolutivo. L’uscita anticipata dal percorso scolastico, la scelta di una scuola sbagliata od un curriculum scolastico costellato da bocciature e ripetenze sono eventi che si
pongono nella vita di una persona come fattori di rischio i quali, interagendo con situazioni di povertà (familiare, culturale, psicologica), contribuiscono alla definizione di
soggetti più socialmente svantaggiati. L’idea di una collaborazione tra Amministrazione e Scuole nasce dall’attenzione manifestata da entrambe le parti di promuovere
ed attivare momenti di concertazione progettuale, al fine di rinforzare e consolidare un sistema integrato di servizi ed azioni preposti ai processi di apprendimento orientativo
ed accompagnamento educativo. La stessa istituzione scolastica, che ha sempre tutelato l’obbligo formativo di fronte ai molteplici cambiamenti legislativi, ha segnalato la
necessità di attivare sinergie che promuovano insieme ad essa funzioni di contenimento, di supporto e di promozione. I servizi educativi del Servizio Politiche Giovanili hanno
avviato un sistema di interventi nella scuola secondaria di primo grado articolato sui tre anni, a supporto della funzione didattica del corpo docente e finalizzati
all’accompagnamento ed al rinforzo del processo di orientamento e di scelta del proprio percorso formativo, con una forte interazione ed integrazione con il piano
dell’offerta didattica della scuola. Il Servizio Politiche Giovanili ha inoltre sperimentato e potenziato attività improntate alla promozione ed alla conoscenza del mondo
della formazione professionale, funzionale ad un ri-orientamento o ad una maggiore consapevolezza di scelta per i ragazzi e per le loro famiglie, con una particolare attenzione ai
ragazzi a rischio di dispersione e di abbandono scolastico. La positività della sperimentazione dell’intesa già sottoscritta lo scorso anno ha comportato
l’interessamento di tutte le scuole secondarie di primo grado della città che pertanto si sono incontrate più volte con il Servizio Politiche Giovanili per addivenire alla
stesura di una nuova intesa condivisa da tutti i soggetti coinvolti.
Variazioni al Bilancio di Previsione 2007. Conseguenti modifiche alla Relazione Previsionale e Programmatica ed al Bilancio Triennale 2007/2009 - 1°
provvedimento generale (competenza del Consiglio - esame preliminare).
Questa proposta di deliberazione è stata assegnata alla competente commissione consiliare e quindi al Consiglio Comunale per la trattazione.
Posizionamento di sportelli automatici (totem) per la riscossione delle entrate comunali (esclusa l’ICI).
La Giunta Comunale, sentita la relazione dell’Assessore al Bilancio Celestina Villa, ha espresso parere favorevole al posizionamento di sportelli
automatici (totem) per la riscossione di tutte le entrate comunali, esclusa l’ICI. La fornitura e l’installazione è a carico del Raggruppamento Temporaneo di Imprese
I.C.A. s.r.l./ABACO S.p.A. concessionario del servizio di riscossione delle entrate comunali. Sono state pertanto individuate, in linea di massima, quattro postazioni che
risultano idonee, almeno dal punto di vista tecnico, e che rispettano una logica suddivisione sul territorio comunale: portico del palazzo sede della Camera di Commercio di piazza
Stradivari; portico del palazzo sede dell’INPS di piazza Cadorna; interno del supermercato Esselunga, nelle immediate vicinanze della porta scorrevole automatica di ingresso
situata nella galleria che collega via Ghisleri al parcheggio; portico del supermercato Di. Co. di via Ghinaglia.
(671) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 15-06-2007
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