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Il Comune Attività e uffici Il Comune per... Accedi a La città | Futuro e architettura contemporanea. Le energie dell'architetturagli obiettivi del Millennio delle Nazioni Unite giovedì 28 giugno 2007, ore 17.00 sala Puerari, Museo Civico "Ala Ponzone" via Ugolani Dati, 4 - Cremona relatori Ricardo Jordàn Fuchs Direttore Progetti di Sviluppo delle Nazioni Unite "L'architettura sostenibile negli obiettivi del Millennio: la nuova sede di AEM LGH candidata a best practice dell'ONU" siti Internet: - Commissione Economica per L'America Latina e i Caraibi - Pagina personale Gian Carlo Magnoli Architetto - Magnoli & Partners, Cremona "La responsabilità dell'architettura contemporanea" www.carlomagnoli.com Franco Albertoni Presidente AEM "Risparmio energetico e tutela ambientale: gli impegni di AEM Cremona" www.aemcremona.it Daniele Soregaroli Assessore all'Urbanistica Introduce e coordina seguirà aperitivo Scarica il comunicato stampa del 18 giugno 2007 (formato PDF - 100Kb) Ogni mese, secondo dati pubblicati dali'ONU nel 2006, sulla terra si inurbano circa otto milioni dì persone, ovvero ogni quattro settimane viene costruita una "nuova città" delle dimensioni di Londra - una nuova Milano ogni settimana. Il mondo si sta urbanizzando sempre più, ma il modello di sviluppo urbano utilizzato sino ad ora sembra generare conseguenze negative ormai insostenìbili. L'ambiente costruito dall'uomo determina un contesto destinato a condizionare la qualità della vita dei cittadini. Le nostre città sono inquinate, richiedono sempre più energìa, sono soggette a bìack out e soffocano nel traffico. Gli edifici consumano più energìa di industria e trasporti, e quindi sono tra i principali responsabili di emissioni nocive. In Italia le nostre architetture sono responsabili di circa il 40% dei consumi energetici annui, e quindi del 40% di emissioni nocive. Questi pochi dati sono probabilmente sufficienti a spiegare come ìl corrente modello dì sviluppo edile sia considerato insostenìbile da tutte le maggiori istituzioni del pianeta. Il miglioramento della qualità della vita è da sempre una delle principali vocazioni estetiche dell'architettura. Quali sono le nuove linee guida progettuali per migliorare le condizioni di vita nelle nostre città? Può l'architettura contemporanea contribuire a risolvere le principali problematiche della società del domani? Durante il recente G8 gli statisti della Terra hanno sottolineato come l'emergenza ambientale generi emergenze economiche e sociali. Ogni attore del settore produttivo è chiamato a responsabilizzarsi. I progettisti, con la filiera edile, possono contribuire in maniera determinante. Costruire edifici sostenibili è necessario per garantire a noi e alle future generazioni pari risorse e qualità dì vita: è una priorità che disegna la nuova frontiera per l'architettura contemporanea, che - per essere tale - o deve impegnarsi a risolvere le criticità della sua epoca, garantire prestazioni sostenibili, e, attraverso peculiari linguaggi semantici, creare la cultura del rispetto di un futuro comune. |