I fattori di primaria importanza per la soddisfazione sul lavoro ed il benessere organizzativo visti dal personale
L'immagine complessiva che deriva dall'indagine evidenzia che
il personale del Comune di Cremona dichiara, almeno in questo
momento, soprattutto un interesse e un bisogno di attenzione da
parte dell'organizzazione per tutti quegli aspetti che permettono
al dipendente il vivere bene il lavoro quotidiano nella propria
situazione specifica e che trovano principalmente risposta negli
aspetti di micro-organizzazione del lavoro (livello di ufficio/reparto
ecc.).
Risultano meno prioritari, nella percezione dei dipendenti, quegli
aspetti che sono invece proiettati verso il sentimento di appartenenza
generale all'Ente ed alla sua missione (macroorganizzazione).
Infatti, le indicazioni emerse a livello generale possono essere
così sintetizzate:
il personale intervistato individua come fattori di primaria importanza i temi che hanno a che fare con aspetti connessi a "Sistema Premiante" e "Comunicazioni/relazioni interpersonali"; è interessante notare come il sistema di riconoscimenti (economici e non) sia in qualche modo legato al tema dei rapporti interpersonali tra colleghi. Entrambi questi aspetti hanno gap (distanza tra importanza attribuita e percezione) superiori a -3,00 (cioè circa il 30% della scala disponibile)
ad un livello leggermente inferiore, con poca differenza tra gli stessi fattori, troviamo gli aspetti connessi più direttamente con l'organizzazione e cioè: "Sviluppo professionale", "Ambiente fisico e logistico", "Organizzazione del lavoro" e "Stili di gestione (leadership)"; questi aspetti hanno gap che si aggirano nell'ambito di -2,5/-2,9 punti.
infine, tra gli aspetti meno importanti o, evidentemente, già soddisfatti si trovano quelli relativi a "Partecipazione all'erogazione del servizio" e "Immagine dell'Ente"; questi aspetti hanno tutti gap nell'ambito di -2 punti.
Il grafico sotto riportato mette in evidenza le otto aree di indagine
raffrontandone l'importanza attribuita dal dipendente e il livello
di risposta percepita da parte dell'ente.
AREE DI INDAGINE
IMPORTANZA
PERCEZIONE
GAP
ambiente fisico e logistico
8,82
6,02
-2,81
immagine dell'ente
8,01
6,61
-1,40
sistema premiante
8,33
5,05
-3,28
comunicazione e relazioni
8,77
5,62
-3,15
interpersonali
sviluppo professionale
8,34
5,49
-2,86
organizzazione del lavoro
8,46
5,79
-2,68
stili di gestione (leadership)
8,61
5,97
-2,64
partecipazione
8,57
6,48
-2,09
all'erogazione del servizio
A fronte della rilevazione del livello di importanza dei 41 item che compongono le otto aree di soddisfazione sul lavoro e del relativo gap rispetto alla percezione rilevata, gli scostamenti più significativi risultano essere (top ten delle priorità):
l'idoneità e l'adeguatezza, derivante dal contratto di lavoro,
della retribuzione al lavoro effettivamente svolto;
l'esistenza di adeguati percorsi di carriera;
la corretta distribuzione dei carichi di lavoro;
l'impegno dei superiori a conoscere il pensiero dei collaboratori;
l'esistenza di incentivi non economici (partecipazione alle decisioni, riconoscimenti ecc.) per meglio svolgere il proprio lavoro;
la comunicazione tempestiva e completa di tutte le notizie che riguardano il proprio lavoro;
il riconoscimento e la valutazione dell'iniziativa personale;
l'esistenza di adeguate condizioni igieniche-ambientali e di pulizia dei posti di lavoro;
l'adeguatezza delle indennità per meglio svolgere il lavoro;
la puntuale applicazione di una adeguata normativa di sicurezza e prevenzione dei rischi.
Sembrerebbe dunque che il personale stia sottolineando soprattutto
le seguenti tre grandi aree di necessità:
coerenza/equità nella mansioni e compiti attribuiti nell'ambito della propria organizzazione (vedi "adeguatezza retribuzione ...", "adeguatezza indennità ..." correlate a "distribuzione carichi lavoro", "comunicazione tempestiva e completa ...");
valorizzazione degli sforzi e della professionalità (vedi "adeguatezza percorsi di carriera ...", "riconoscimento e valutazione iniziativa personale ...", "impegno dei superiori...");
funzionalità dell'ambiente fisico di lavoro (vedi "adeguate condizioni igieniche-ambientali..." e "puntuale applicazione di una normativa di sicurezza e prevenzione dei rischi"
Altra considerazione rilevante, confermata poi anche dall'analisi
della soddisfazione complessiva, è relativa al fatto che gli aspetti
prioritari dichiarati attengono fondamentalmente a dimensioni
non attinenti all'organizzazione in generale ma più connesse
all'unità operativa (area/settore/servizio) di appartenenza degli
intervistati.
Questo conferma la non esistenza di tematiche trasversali (es.
legate al genere, all'età anagrafica, all'anzianità o altro) a favore
invece della rilevanza della situazione peculiare vissuta dai
partecipanti. Ciò fa emergere la convinzione che eventuali interventi
di miglioramento possono essere messi in campo più efficacemente
se definiti in maniera opportuna con riferimento alle singole
organizzazioni di settore o area.
Nella tabella che segue sono riportate, in ordine decrescente di
importanza, tutte le domande del questionario. Esse sono state
ordinate in maniera decrescente, calcolando l'ampiezza del gap
(importanza/percezione) moltiplicato per il livello di importanza
relativa.
DOMANDA N
GRADUATORIA DI PRIORITĄ DECRESCENTE TRA LE DOMANDE DEL QUESTIONARIO
11
L'idoneità e l'adeguatezza, derivante dal con
tratto di lavoro, della retribuzione al lavoro effettivamente svolto
22
L'esistenza di adeguati percorsi di carriera
30
La corretta distribuzione dei carichi di lavoro
21
L'impegno dei superiori a conoscere ciò che pensano i propri collaboratori
14
L'esistenza di incentivi non economici (parte cipazione alle decisioni, riconoscimenti ...) per meglio svolgere il lavoro
19
La comunicazione tempestiva e completa di tutte le notizie che riguardano il proprio lavoro
33
Il riconoscimento e l’adeguata valutazione dell'iniziativa personale
1
L'esistenza di adeguate condizioni igieniche ambientali e la pulizia dei posti di lavoro
16
L’adeguatezza delle indennità per meglio svolgere il proprio lavoro
2
La puntuale applicazione di una adeguata normativa di sicurezza e di prevenzione dei rischi
15
La condivisione dei criteri di distribuzione degli incentivi
17
L'esistenza, tra i colleghi di lavoro, di solidarietà e fiducia reciproca
34
La capacità dei superiori di organizzare il lavoro in modo adeguato
20
La libertà di esprimere ciò che si pensa
24
Avere una valutazione adeguata da parte del proprio superiore
26
La possibilità di ricoprire una posizione di
lavoro che valorizzi le proprie attitudini professionali
28
La funzionalità delle procedure e dei metodi di lavoro
36
L'ascolto dei superiori alle proposte di miglioramento che provengono dai collaboratori
5
L'esistenza di adeguati spazi che consentano di lavorare agevolmente
40
L'assenza di situazioni di ansia (stress) nei rapporti con il cittadino
41
Il supporto e la collaborazione degli altri uffici/servizi per fornire le prestazioni necessarie
18
L'assenza di forme di paura per possibili errori nel proprio lavoro
6
L'attenzione e la sensibilità del Comune ai problemi dei cittadini
13
L'esistenza di incentivi economici (legati alla valutazione) per meglio svolgere il lavoro
27
La chiara conoscenza degli obiettivi e delle strategie del Comune
4
La facilità di uso delle attrezzature e della strumentazione in genere e la sua manuten zione
25
La possibilità e l'opportunità di partecipazione ad iniziative formative e di sviluppo professionale
3
L'esistenza e la disponibilità di strumentazione adeguata in grado di agevolare (semplificare, velocizzare, alleggerire...) il lavoro e renderlo
più produttivo
29
La possibilità di programmare e controllare in modo autonomo la propria attività
35
Gli incoraggiamenti ed i sostegni da parte del proprio superiore
12
L'adeguatezza degli orari di lavoro
31
L'assenza di monotonia, noia e ripetitività nel lavoro
7
La sicurezza e l’affidabilità dell’Ente nel quale lavora
38
La possibilità di incidere personalmente sulla
qualità delle prestazioni erogate al cittadino
32
Un'adeguata autonomia personale nel trattare gli imprevisti e le eccezioni
39
L'adeguatezza della propria professionalità per affrontare le richieste dei cittadini
23
L'opportunità e la possibilità di ricoprire ruoli diversi (mobilità), anche in servizi diversi
37
Sentirsi utile per il cittadino con la propria
attività
8
L'immagine e il prestigio che il Comune ha nei confronti dell'ambiente esterno
10
Il prestigio che deriva dal lavorare nel Comune di Cremona
9
L'impegno del Comune di Cremona a "farsi conoscere" e a comunicare verso i cittadini e l'ambiente esterno
a cura di Bruno Susio di Sistema Susio s.r.l.
(792) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 12-06-2007
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