Atto di indirizzo in ordine alla costituenda "Fondazione Antonio Stradivari Cremona - Triennale Internazionale degli strumenti ad arco" ed al relativo Statuto (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Dopo l'espressione di parere favorevole, la Giunta Comunale ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale che sarà chiamato ad esprimere l'indirizzo di adesione del Comune di Cremona, quale fondatore, alla costituenda "Fondazione Antonio Stradivari Cremona - Triennale internazionale degli strumenti ad arco", sulla base dello Statuto predisposto, Fondazione da costituirsi dall'Ente Fieristico Triennale Internazionale degli strumenti ad arco.
Il Comune di Cremona aderisce dal 1981 all'Ente Triennale Internazionale degli strumenti ad arco, riconosciuto, quale Ente Fieristico, ai sensi dell'articolo 12 del Codice Civile e dell'art. 15 della Legge Regionale 29 aprile 1980, n. 45, con decreto del Presidente della Regione Lombardia. Tale Ente, già dallo scorso anno, ha dato corso al progetto "Fondazione A. Stradivari Cremona - Triennale Internazionale degli strumenti ad arco", elaborando una bozza di statuto che, nella seduta del 20 aprile 2007, l'Assemblea dell'Ente ha approvato all'unanimità, dando mandato al Presidente di procedere agli atti necessari alla relativa costituzione. Nell'ambito delle linee programmatiche di mandato, per il quinquennio 2004/2009, l'area-obiettivo Sviluppo è finalizzata, tra l'altro, ad elevare la qualità e la varietà dell'offerta culturale definendo legami sempre maggiori con il territorio e la sua storia, attraverso la valorizzazione del marchio "Cremona città della musica e della liuteria" e la partecipazione alla "Triennale Internazionale degli strumenti ad arco". In coerenza con questa linee programmatiche deriva la proposta di adesione alla costituenda "Fondazione Antonio Stradivari Cremona - Triennale Internazionale degli strumenti ad arco"
Approvazione della bozza di convenzione tra l'Istituto Gregorio XIV per l'educazione e la cultura di Cremona, la Provincia di Cremona, il Comune di Cremona e l'Università Cattolica del Sacro Cuore per il Corso di laurea in Economia Aziendale (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Espresso parere favorevole, la Giunta Comunale ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale che sarà chiamato ad approvare la bozza di convenzione da stipularsi tra l'Istituto Gregorio XIV per l'educazione e la cultura di Cremona, la Provincia di Cremona, il Comune di Cremona e l'Università Cattolica del Sacro Cuore per il Corso di laurea in Economia Aziendale. L'Università Cattolica del Sacro Cuore ha attivato, dall'anno accademico 1996/1997, il Diploma Universitario in Economia e amministrazione delle imprese. Sede dei corsi di questo diploma è l'immobile denominato "ex Aselli", situato in Cremona in Via Milano n. 24, già concesso con sub-comodato all'Università Cattolica del Sacro Cuore per le attività didattiche e di ricerca, quali la Scuola di specializzazione del sistema agro-alimentare, il Centro di Ricerche Biotecnologiche nonché il Diploma Universitario in Tecnologie Alimentari. Con l'istituzione di questo Diploma Universitario è stato potenziato l'insediamento universitario nella nostra città ed è stata così soddisfatta la domanda di attività didattiche di grado universitario dirette alla formazione di personale tecnico qualificato da inserire nel campo delle attività economiche produttive per coprire le mansioni spettanti al livello dei quadri tecnici intermedi, con sicure positive ricadute sull'economia della provincia di Cremona. Il progetto è stato reso possibile grazie al contributo dell'Istituto Gregorio XIV per l'educazione e la cultura di Cremona, dell'Associazione Cremonese Studi Universitari fino al 2000, della Provincia di Cremona e del Comune di Cremona, i cui rapporti erano regolati dalla convenzione scaduta il 5 dicembre 2006. L'Università Cattolica, adempiendo ad un obbligo convenzionale, ha convertito, a mezzo della propria Facoltà di Economia (Sede di Piacenza), il Diploma Universitario in Economia e amministrazione delle imprese in Corso di laurea di primo livello in Economia aziendale, secondo i propri regolamenti interni e la normativa vigente. Il Consiglio Comunale dovrà dunque approvare la nuova convenzione con la quale il Comune di Cremona intende proseguire, unitamente alla Provincia di Cremona e alla l'Istituto Gregorio XIV per l'educazione e la cultura di Cremona nelle azioni di sostegno del Corso di laurea in Economia Aziendale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. La spesa complessiva a carico comunale, derivante dalla stipula della convenzione, ammonta a Euro 546.000,00 di cui Euro 78.000,00 per l'anno 2007 e Euro 93.600,00 per ciascuno degli anni dal 2008 al 2012.
Approvazione del "Regolamento per la localizzazione delle iniziative di edilizia residenziale sociale nel Piano per l'Edilizia Economico Popolare e per la concessione di aree edificabili ai sensi della legge 167/62" e conseguente bozza di convenzione da stipulare per la costituzione del diritto di superficie (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Espresso parere favorevole, la Giunta Comunale ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale che sarà chiamato ad approvare il Regolamento per la localizzazione delle iniziative di edilizia residenziale sociale nel Piano per l'edilizia economico popolare e per la concessione di aree edificabili ai sensi della legge 167/62 nonché la conseguente bozza di convenzione da stipulare per la costituzione del diritto di superficie a favore dei soggetti attuatori del Piano.
Il Comune di Cremona è dotato di un piano delle zone da destinare alla costruzione di alloggi a carattere economico e popolare denominato Piano per l'edilizia economico popolare (Peep) che si attua attraverso l'assegnazione delle aree edificabili in esso ricomprese a soggetti attuatori. I soggetti attuatori sono indicati dall'art. 35 della Legge 22/10/1971 n. 865 e l'assegnazione delle aree dove seguire procedura concorsuale non necessariamente coincidente con l'asta pubblica, ciò per la circostanza che il corrispettivo dovuto per l'assegnazione si fissa in misura pari al costo di acquisizione e di urbanizzazione delle aree medesime. E' pertanto necessario, tenendo conto dei titoli preferenziali richiesti dalle norme in vigore nonché dello spirito della già citata legge 22 ottobre 1971, n. 865, stabilire i criteri per la formulazione della graduatoria finalizzata all'assegnazione delle aree edificabili nel Piano per l'edilizia economico popolare. E' altrettanto necessario definire, per quanto previsto dalla norma legislativa più volte citata, il contenuto della convenzione, da stipulare per atto pubblico, tra il Comune di Cremona ed i soggetti attuatori che saranno scelti in forza delle graduatorie suddette.
Modifica dell'art. 1 del vigente Regolamento di Polizia Cimiteriale approvato con atto consiliare n. 118/4637 del 21 febbraio 1966 e successive modificazioni (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Espresso parere favorevole, la Giunta Comunale ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale che sarà chiamato ad approvare la modifica dell'art. 1 del vigente Regolamento di Polizia Cimiteriale così come segue:
Art. 1
Il Comune di Cremona destina al servizio di sepoltura dei cadaveri i seguenti Cimiteri: a) il Cimitero Civico, destinato alla tumulazione e inumazione delle salme di persone decedute nel territorio comunale in genere; b) i Cimiteri suburbani di Cavatigozzi e S. Savino, destinati alla inumazione e tumulazione delle salme di persone decedute nel territorio delle rispettive frazioni. Tali salme potranno essere anche inumate o tumulate nel Cimitero Civico, quando ciò sia richiesto dai familiari; c) il Cimitero suburbano di Gerre Borghi. In tale Cimitero una parte viene riservata, con apposita convenzione, per la sepoltura delle salme dei cittadini di residenti nel Comune di Gerre de' Caprioli. L'utilizzo di tale parte di Cimitero è regolato dalle norme in vigore espressa Comune di Cremona. La restante parte è destinata alla tumulazione ed inumazione delle salme di persone decedute nel territorio comunale in genere. Potranno analogamente essere trasportate per la sepoltura nei Cimiteri suburbani le salme delle persone ivi domiciliate e decedute presso l'Ospedale o le Case di Cura, o comunque fuori del territorio della rispettiva frazione, sempre su richiesta dei familiari. Le salme di defunti provenienti da altri Comuni ed aventi diritto di sepoltura nel Civico Cimitero e nei cimiteri suburbani di Cavatigozzi, San Savino e Gerre Borghi saranno introdotte nei Cimiteri stessi, previo pagamento del diritto stabilito nella annessa tabella.
Il nuovo cimitero suburbano di Cremona in località Gerre Borghi, è di proprietà del Comune di Cremona e quindi soggetto al vigente Regolamento di Polizia Cimiteriale. Si è reso pertanto necessario modificare l'articolo 1 del Regolamento per inserire nell'elenco dei cimiteri il nuovo cimitero suburbano di Gerre Borghi. Resta invariato quanto disposto con gli altri articoli del Regolamento.
Modifica ed integrazione del regolamento comunale per gli interventi sul patrimonio arboreo (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Parere favorevole della Giunta alle modifiche ed alle integrazioni apportate al regolamento comunale che, già passato al vaglio della competente commissione consiliare, viene ora assegnato al Consiglio Comunale per l'approvazione.
E' emersa la necessità di apportare alcune modifiche ed integrazioni al Regolamento Comunale per gli interventi sul patrimonio arboreo allo scopo principale di perseguire maggiormente le finalità del Regolamento. Queste modifiche servono a garantire maggiore informazione alla cittadinanza in merito alle procedure relative agli interventi sulla vegetazione arborea e arbustiva e a garantire un adeguamento delle somme dovute per la monetizzazione delle alberature abbattute, nonché introducono la possibilità da parte del Sindaco di emettere ordinanze nei confronti di soggetti inadempienti per la ripiantumazione o monetizzazione di essenze.
Approvazione dello schema di convenzione da stipularsi tra la Provincia di Cremona ed il Comune di Cremona per la gestione ed il potenziamento della "Rete Provinciale dei Servizi Informagiovani". (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Espresso parere favorevole, la Giunta Comunale ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale che sarà chiamato ad approvare lo schema di convenzione da stipularsi tra la Provincia di Cremona ed il Comune di Cremona per la gestione ed il potenziamento della "Rete Provinciale dei Servizi Informagiovani" ed il Regolamento. Tra la Provincia di Cremona ed il Comune di Cremona è stata stipulata una convenzione per la gestione ed il potenziamento della "Rete Provinciale dei Servizi Informagiovani" con lo scopo di collegare i Comuni interessati attivando in ognuno di essi un Centro o Punto Informagiovani. La convenzione è venuta a scadenza naturale il 31 dicembre 2006. Finalità della Rete è offrire un più ampio ventaglio di risposte alle problematiche legate alla condizione giovanile ed in particolare a quelle connesse al passaggio alla vita adulta, alle scelte scolastiche ed all'inserimento nel mondo del lavoro, nonché di favorire la comunicazione tra giovani e realtà sociale. L'Agenzia Servizi Informagiovani del Comune di Cremona è il suo punto di riferimento e considerati i positivi risultati raggiunti e le richieste avanzate da Comuni del territorio cremonese è stata favorevolmente esaminata la possibilità di continuare a gestire e potenziare la "Rete Provinciale dei Servizi Informagiovani" formalizzando una nuova convenzione. La Provincia di Cremona con lettera del 16 maggio 2007 ha trasmesso copia della propria deliberazione di Consiglio con la quale approva lo schema di convenzione tra la Provincia di Cremona ed il Comune di Cremona per la gestione ed il potenziamento della Rete Provinciale dei Servizi Informagiovani per gli anni 2007-2009. La convenzione avrà validità fino al 31 dicembre 2009. Per quanto attiene l'attuazione del testo convenzionale ed il versamento, da parte della Provincia di Cremona al Comune di Cremona, della una quota annua, garantita per un importo minimo di € 22.780,00.
Presa d'atto del nuovo Statuto dell'Associazione Centro studi e ricerche sociali. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Daniela Polenghi) e con voto unanime dei presenti, ha preso atto del nuovo Statuto del Centro studi e ricerche sociali. Il Comune è socio fondatore dell'Associazione Centro Studi. La modifica dello statuto (fermo alla versione originaria del 1994) risultava necessaria per aggiornare alcune parti e adeguarle a cambiamenti organizzativi e normativi intervenuti nel frattempo.
Adesione al Comitato Promotore per la costituzione del Coordinamento Provinciale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, la Solidarietà e la Cooperazione internazionale. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Daniela Polenghi) e con voto unanime dei presenti, ha deciso di aderire al Comitato Promotore per la costituzione del Coordinamento Provinciale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, la Solidarietà e la Cooperazione Internazionale, i cui compiti e funzioni verranno definiti successivamente con apposito Regolamento tra gli Enti Locali aderenti. La Giunta ha quindi deciso di Partecipare ai lavori delle riunioni di stesura della Carta dei Principi e del Regolamento di funzionamento del suddetto Coordinamento Provinciale, di farsi promotore del Coordinamento Provinciale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, la Solidarietà e la Cooperazione Internazionale coinvolgendo altri Comuni del territorio all'interno del suddetto Comitato. L'Amministrazione Comunale, nell'anno 2006, ha aderito alla Campagna Internazionale "Mayor for Peace - Sindaci per la Pace" finalizzata alla totale abolizione dell'uso e della minaccia dell'uso delle armi nucleari nonchè di ogni altro strumento di sterminio di massa assumendo, pertanto, un impegno permanente in favore di attività e promozione della pace. Il Comune di Cremona ritiene che i problemi della pace e della guerra nel nostro tempo hanno ormai assunto una dimensione tale da investire direttamente le comunità locali e la vita delle popolazioni e che, come sancito dalla stessa costituzione, agli enti autonomi territoriali compete "il ruolo di rappresentanza generale degli interessi della comunità [....] e di prospettazione delle esigenze e delle aspettative che promanano da tale sfera comunitaria. Il Comune di Cremona intende affermare la convinta adesione ai principi e ai fini della carta delle Nazioni Unite e all'art. 11 della Costituzione Italiana che escludono la guerra quale mezzo di risoluzione delle controversie internazionali e che impegnano il nostro paese e tutte le sue istituzioni ad operare per la pace e la giustizia nel mondo. Il Comune di Cremona ha accolto l'invito della Provincia di Cremona in occasione dell'incontro tenutosi presso la sede del Consiglio Provinciale in data 18 maggio 2007, in cui si è definito di dare vita al Comitato Promotore per la costituzione del Coordinamento Provinciale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, la Solidarietà e la Cooperazione Internazionale. Il Comune di Cremona intende condividere le motivazioni e l'esigenza di costituire un Coordinamento Provinciale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, la Solidarietà e la Cooperazione Internazionale con le seguenti funzioni: - informativa e coordinamento in quanto indirizzato a promuovere un processo di reciproca conoscenza e scambio di esperienze tra le realtà ed i soggetti, Enti Locali, Privato Sociale e Privati, attive nel settore della solidarietà e cooperazione internazionale, valorizzandone le potenzialità, stimolando sinergie, favorendo l'integrazione e l'individuazione di risorse e progetti anche in vista dell'elaborazione di eventuali progetti comuni; - consultiva in quanto sede privilegiata di confronto tra Provincia e Comuni sulle iniziative messe in atto dai diversi attori locali - istituzionali e non - negli ambiti sopra indicati, per una valutazione complessiva delle stesse, una puntuale verifica dei risultati conseguiti e l'attivazione di collaborazioni; - propositiva in quanto partecipa attivamente alla definizione di strategie, priorità, obiettivi e strumenti attuativi ed ha facoltà di formulare proposte relative al suddetto settore, con particolare riguardo per quelle finalizzate alla realizzazione nel territorio provinciale di iniziative di formazione, informazione, sensibilizzazione. Il Comune di Cremona considera che obiettivo prioritario del Coordinamento Provinciale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, la Solidarietà e la Cooperazione Internazionale intende essere l'aggregazione degli enti locali del territorio rispetto a tematiche che vedono impegnati frequentemente i singoli Comuni, ma che tuttavia necessita di maggior raccordo e scambio di esperienze, nonché di progettualità condivise.
Approvazione del progetto definitivo relativo ai lavori di manutenzione straordinaria per la messa a norma di alloggi E.R.P. del Comune di Cremona - anno 2007. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Maura Ruggeri), con voto unanime dei presenti, ha approvato il progetto definitivo relativo ai lavori di manutenzione straordinaria per la messa a norma di alloggi ERP del Comune di Cremona, anno 2007, per un importo complessivo di € 280.000,00. Parte del patrimonio residenziale del Comune di Cremona si trova in condizioni di degrado e non presenta i requisiti di agibilità dal punto di vista igienico, sanitario ed impiantistico. D'altro canto sussiste la rilevante esigenza di disporre di alloggi ERP. Con l'approvazione di questo progetto si intende intervenire, con lavori di straordinaria manutenzione, in quegli alloggi che, nel corso dell'anno, si renderanno liberi da inquilini e che, senza interventi, non sono più riassegnabili. Il numero degli alloggi interessati dai lavori si è ipotizzato in nove ma verrà definito, in modo preciso, in corso d'opera in quanto si procederà fino all'esaurimento della somma finanziata. Le categorie di opere più importanti previste sono: da muratore per l'assistenza all'idraulico, all'elettricista, al pavimentatore, al fabbro e al falegname e precisamente la rimozione di tutti gli apparecchi sanitari esistenti, tubazioni di ogni genere, scarichi; la rimozione dei pavimenti e rivestimenti della cucina e del bagno; la rimozione dell'impianto elettrico esistente; la demolizione di intonaci; la formazione di tutti i tagli dell'impianto elettrico, riscaldamento e igienico-sanitario; la realizzazione di nuovi scarichi e della canna fumaria; la messa in opera di tutte le tubazioni e scatole in PVC dell'impianto elettrico, di tutti gli elementi dell'impianto di riscaldamento e dell'impianto igienico-sanitario; la formazione di nuovi intonaci; la formazione del sottofondo per il pavimento della cucina e del bagno; la realizzazione di nicchie per la messa a dimora dei contatori gas. Sono in programma opera da idraulico per la realizzazione dell'impianto di riscaldamento con caldaia murale autonoma, dell'impianto gas in cucina e dell'impianto igienico-sanitario consistente in un nuovo bagno e una parete attrezzata in cucina, da elettricista per la realizzazione di un nuovo impianto elettrico a norma, da pavimentatore per i nuovi pavimenti e rivestimenti nel bagno e in cucina, da falegname per la revisione di tutti i serramenti degli alloggi e, ove necessario, la posa di zoccolino battiscopa, da imbianchino per la tinteggiatura di tutte le pareti e plafoni e la verniciatura di tutti i serramenti, da fabbro per la realizzazione di sportelli e armadietti per l'alloggiamento dei contatori gas. Inoltre dovrà intervenire anche AEM Cremona S.p.A. per lo spostamento all'esterno dei contatori gas.
Approvazione dello studio di fattibilità per l'introduzione di un servizio a chiamata nel centro storico di Cremona eseguito da A.T.A.F. S.p.A. - Progetto Benessere in Città: muoversi nei tempi di una città sostenibile. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Caterina Ruggeri), e con voto unanime dei presenti, ha approvato lo studio di fattibilità per l'introduzione di un servizio a chiamata nel Centro Storico di Cremona predisposto dalla Società A.T.A.F. S.p.A. che comprende i servizi informatici per la gestione del trasporto a chiamata, lo studio di fattibilità del trasporto a chiamata per il centro storico, la stima dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti attraverso modelli di simulazione. Tra le azioni previste dal progetto "Benessere in città: muoversi nei tempi di una città sostenibile (B.I.C.)" approvato dall'Amministrazione Comunale era prevista anche l'istituzione di un servizio a chiamata con lo scopo di favorire lo spostamento dei lavoratori nel centro cittadino finalizzato alla riduzione del carico ambientale derivante dall'uso dei veicoli privati da parte di queste categorie con un conseguente miglioramento della qualità della vita attraverso la riduzione dei gas inquinanti legati al trasporto e l'attivazione di politiche di mobilità sostenibile. A tale scopo è stato affidato alla società A.T.A.F. S.p.A., che già in passato aveva collaborato con il Comune di Cremona per la redazione del progetto di istituzione di un servizio a chiamata in via sperimentale in alcune zone cittadine, un incarico per la redazione del progetto di bus a chiamata nel centro storico cittadino. La società A.T.A.F. S.p.A. ha consegnato nei termini previsti dal contratto un dossier contenente tutte le attività previste e gli studi concordati, redigendo questi rapporti con regolarità e professionalità.
Proposta di una mostra dedicata agli anniversari del Palazzo Comunale e della Cattedrale. Angela Bellardi, Direttrice dell'Archivio di Stato, e don Andrea Foglia, Direttore dell'Archivio Storico Diocesano, hanno proposto all'Amministrazione di realizzare una mostra, da tenersi il prossimo autunno, per celebrare il IX centenario della Cattedrale e l'VIII centenario del Palazzo Comunale utilizzando i materiali custoditi nei tre archivi delle istituzioni cittadine: quello comunale, quello diocesano e quello camerale. La mostra ha lo scopo di illustrare gli aspetti culturali, religiosi ed economici che, nei secoli, si sono consolidarono attorno alla Cattedrale e alla piazza sulla quale si affaccia. Il materiale, in parte ancora inesplorato e sconosciuto, consente l'allestimento di una mostra capace di unire all'interesse scientifico anche un'immagine accattivante. La Giunta ha accolto con parere favorevole tale proposta. La mostra verrà allestita nelle sale espositive del Museo Civico dalla fine di ottobre 2007 alla fine di gennaio 2008 e avrà come titolo: Una Cattedrale nella città - La Cattedrale di Cremona al centro della vita culturale, politica ed economica dal Medio Evo all'Età Moderna. La mostra illustrerà in particolare il ruolo della Cattedrale entro la vita culturale (anche in riferimento a circostanze politiche e sociali, e agli interessi economici) della città. Questo a partire da un dato: negli archivi cremonesi (soprattutto nell'Archivio di Stato, ma anche nell'Archivio Storico Diocesano) si conservano molti frammenti (riutilizzati da funzionari del Comune o da notai o da addetti della Curia episcopale, come "cartelle" per conservare i registri) provenienti da antichi codici che fin dal IX-X secolo costituivano la ricca e prestigio sa biblioteca annessa alla "scuola vescovile" e conservata, appunto, in Cattedrale. Questi frammenti (che sono centinaia e spesso presentano anche pagine miniate) sono stati, da anni, oggetto di studio (per tesi di laurea e anche per qualche parziale pubblicazione) da parte di giovani ricercatori cremonesi. La prima parte della mostra presenterà, in linea di massima, i più belli tra questi frammenti (pagine intere o anche bifogli), così da ricostruire, almeno idealmente, quella che era la biblioteca annessa alla nostra Cattedrale, facendo luce anche sullo scriptorium (un vero e proprio centro di produzione libraria con la trascrizione di codici) che in essa dovette essere attivo tra gli ultimi decenni del XII e i primi anni del XIII secolo. A questa prima sezione verrà accostato un piccolo nucleo di opere (che saranno chieste in prestito ad alcune biblioteche italiana, compresa la Biblioteca Apostolica Vaticana) che illustrino la figura più prestigiosa legata alla scuola episcopale e allo scriptorium della nostra Cattedrale, e cioè quella del vescovo Sicardo che resse la diocesi di Cremona dal 1185 al 1215 e che scrisse molte opere, tra cui una Cronica, una Summa canonum e il famoso Mitra/e. Una terza sezione, infine, concluderà il panorama della "produzione libraria" legata alla Cattedrale, con una scelta tra i 12 codici riccamente miniati (di grande formato) del XV secolo, che si conservano nel "Tesoro del Duomo", nel fondo capitolare, approntati espressamente per il Capitolo della Cattedrale di Cremona. A queste tre prime sezioni è stato proposto poi di affiancare una sezione dedicata all'Archivio Segreto, cioè ai fondi di documenti, antichi privilegi, diplomi imperiali e registri che costituivano il fondo documentario del Comune di Cremona e che vennero conservati, fin dal XII secolo (e fino alla metà del XX) nei matronei della Cattedrale. Seguirà, quindi, una sezione dedicata ai resti del Carroccio di Milano conquistato dai cremonesi agli inizi del XIII secolo, e pure conservato nei matronei della Cattedrale, fino a pochi decenni fa. Questa sezione, oltre a presentare i resti (oggi conservati nei depositi del Museo Ala Ponzone) proporrà anche una ricostruzione virtuale del Carroccio stesso ed avrà quindi anche una chiara valenza didattica. Infine, la mostra si concluderà con una sezione dedicata alla vita economica, poiché le corporazioni "di arti" avevano i loro altari o il riferimento delle loro devozioni in Cattedrale, soprattutto in rapporto alla "Madonna del Popolo" e all'obbligo del "palio" per l'Assunta. Inoltre la Cattedrale (l'edificio stesso con il portico principale e la piazza "maggiore") era riferimento per l'economia e i commerci, circondata com'era, tra l'altro, da botteghe e mercati di sorta.
Richieste presentate da proprietari di unità immobiliari di svincolo dagli obblighi derivanti dalla stipula di atti unilaterali d'obbligo per il rilascio di provvedimenti a carattere edilizio per la realizzazione di interventi di nuova costruzione e di ristrutturazione edilizia a destinazione commerciale. L'Assessore Daniele Soregaroli ha messo al corrente la Giunta che, dall'inizio dell'anno, si è riscontrato un sensibile aumento delle richieste presentate dai cittadini per ottenere lo svincolo della propria unità immobiliare dagli atti unilaterali d'obbligo. Tali richieste scaturiscono, evidentemente, dalla necessità di alienare l'abitazione di proprietà secondo i prezzi correnti di libero mercato anziché rispetto ai massimi di cessione stabiliti dagli atti unilaterali d'obbligo che furono a suo tempo stipulati, a suo tempo, dalle imprese e dalle cooperative che hanno eseguito gli interventi edilizi, ma rispetto ai quali gli acquirenti si sono obbligati in forza degli atti di cessione successivamente intervenuti. A fronte di un cospicuo e sempre crescente numero di richieste di svincolo, vi potrebbe essere il rischio rappresentato da uno snaturamento dello spirito della legge secondo la quale all'Amministrazione veniva riconosciuta, in qualche modo, la capacità di esercitare una politica di contenimento dei prezzi di vendita e dei canoni di locazione degli alloggi. E' stato pertanto predisposto uno studio elaborato dagli uffici relativo ad una nuova bozza di atto unilaterale d'obbligo a carattere edilizio per meglio regolare questo particolare ambito. La Giunta ha valutato positivamente tale studio e ha dato mandato agli uffici di procedere nella direzione intrapresa.
Prosecuzione del servizio prenotabus per il periodo estivo. Dopo che l'Assessore Daniele Soregaroli ha svolto un relazione sull'argomento, la Giunta Comunale ha stabilito che il servizio di prenotabus prosegua per tutto il periodo estivo, dando mandato all'Assessore di fare le opportune verifiche con KM S.p.A. sulla proposta di riorganizzazione dell'orario estivo.
(539) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 07-06-2007
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