Mozione presentata in data 21 maggio 2007 dal consigliere comunale del Gruppo Consiliare Forza Italia Carlalberto Ghidotti in ordine al miglioramento funzionale ed alla maggior sicurezza al Parco di via dei Navaroli - Iginio Sartori (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Interrogazione presentata in data 22 maggio 2007 dal capogruppo del Gruppo Consiliare La Margherita. Giuseppe Ceraso in ordine all'insostenibile situazione di degrado creatasi nel parco di via Navaroli (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Mozione presentata in data 23 maggio 2007 da consiglieri comunali diversi (primo firmatario Cinzia Zampini) affinché sia consolidata su tutto il territorio comunale la raccolta differenziata dei rifiuti (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Interrogazione in data 29 maggio 2007 presentata dal consigliere del Gruppo Consiliare Forza Italia Salvatore Carlo Malvezzi riguardante gli accessi non autorizzati presso piazza Roma (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Patrocinio del Comune di Cremona all'Azienda Cremona Solidale per alcune iniziative ludico-ricreative a favore di ospiti e familiari.
Patrocinio del Comune di Cremona all'Azienda Cremona Solidale per la presentazione degli oggetti realizzati nei laboratori manuali in programma il 6 giugno 2007.
Patrocinio del Comune di Cremona a "Il Mosaico" per la realizzazione del programma "Giovani Talenti di Musincanto 2007" in programma nel periodo luglio - agosto 2007.
Patrocinio del Comune di Cremona all'A.I.M.A. Cremona - Associazione Italiana Malattia di Alzheimer per la manifestazione "Una serata per non dimenticare" in programma il 14 settembre 2007.
Patrocinio del Comune di Cremona al Comitato Organistico Cremonese per la manifestazione "Bach Day 2007" in programma il 28 luglio 2007.
Nomina, ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento della Commissione Toponomastica, della Commissione stessa. Il Consiglio Comunale, il 26 marzo 2007, ha approvato il Regolamento della Commissione Toponomastica, il cui articolo 4 stabilisce che tale Commissione è nominata dalla Giunta Comunale, è presieduta dal Sindaco ed è composta come segue: Assessore alla Cultura, che presiede in caso di assenza od impedimento del Sindaco; 4 consiglieri comunali, di cui 2 rappresentanti della minoranza e 2 rappresentanti della maggioranza, designati dall'Ufficio di Presidenza; 6 esperti, designati dal Sindaco, scelti per professione, per incarichi istituzionali o di chiara fama, in quanto aventi conoscenza in discipline quali: storia e cultura con particolare riferimento a quelle locali, architettura, topografica locale, glottologia, scienze matematiche - fisiche e naturali, archivistica, o altra materia la cui conoscenza permetta di ottemperare al meglio allo svolgimento dell'attività della Commissione; Segretario un dipendente del Comune, designato dal Segretario Generale. Tale disposizione regolamentare prevede inoltre che: "Nel perseguire la rappresentanza paritaria di uomini e donne, la presenza, per ciascun sesso, non potrà essere inferiore ad un terzo dei nominati." A conclusione del percorso istruttorio, sulla scorta delle designazioni effettuate dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio, dal Sindaco e dal Segretario Generale ed acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, la Giunta Comunale, sentito il relatore (Sindaco), e con voto unanime dei presenti, ha nominato la Commissione Toponomastica che risulta così composta: Sindaco Gian Carlo Corada, Presidente; Gianfranco Berneri, Assessore alle Attività Culturali, membro; Giuseppe Ceraso, consigliere comunale di maggioranza designato dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio, membro; Paola Trombini, consigliere comunale di maggioranza designata dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio, membro; Laura Carlino, consigliere comunale di minoranza designata dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio, membro; Irene Nicoletta De Bona, consigliere comunale di minoranza designata dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio, membro; Aldo Puerari, designato dal Sindaco, esperto; Gianfranco Taglietti , designato dal Sindaco, esperto; Giovanni Borsella, designato dal Sindaco, esperto; Angelo Rescaglio, designato dal Sindaco, esperto; Angela Bellardi, designata dal Sindaco, esperto; Renata Patria, designata dal Sindaco, esperto; Guida Padiglioni, Responsabile Servizi Demografici, designata dal Segretario Generale, segretaria della Commissione.
Approvazione del disciplinare per l'utilizzo delle risorse informatiche all'interno del Comune di Cremona. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Carlo Dal Conte), e con voto unanime dei presenti, ha approvato il disciplinare relativo alla "Policy sulla sicurezza informatica" in funzione dell'evoluzione delle tecnologie informatiche e dei rischi ad esse connessi. Nel settembre 2005 venivano approvati gli indirizzi per l'adozione della "Policy sulla sicurezza informatica" al fine di introdurre norme di comportamento atte ad elevare il livello di sicurezza legato all'uso di strumenti e applicazioni informatiche. Nel frattempo, in accordo con le rappresentanze sindacali, veniva sperimentato un controllo sulla navigazione Internet delle postazioni informatiche comunali al fine di scongiurarne un uso scorretto e non congruo all'attività lavorativa e istituzionale. Stante la continua evoluzione dell'informatica, e delle minacce ad essa collegate, a distanza di un anno e mezzo si è ritenuto opportuno rivedere le norme di comportamento e aggiornare i criteri per l'applicazione delle misure di sicurezza, nonché di integrare in un unico disciplinare anche le modalità di controllo, aggiornate alla luce delle linee guida emanate dal Garante della Privacy e concordate attraverso l'accordo sottoscritto in data 17 maggio 2007 tra delegazione trattante di parte pubblica e delegazione sindacale. Verrà data comunicazione della nuova disciplina per l'utilizzo delle risorse informatiche dell'Ente, al personale interessato, tramite i canali di informazione usuali (intranet - bacheca del personale), nonché attraverso incontri formativi sulla privacy e la sicurezza gestiti in collaborazione con l'U.R.P. anche mediante l'utilizzo della piattaforma intranet.
Approvazione definitiva della Variante al Piano Particolareggiato della frazione di San Felice. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Daniele Soregaroli), e con voto unanime dei presenti espresso ha approvato la variante al Piano Particolareggiato della frazione di S. Felice, così come adottato con deliberazione di Giunta Comunale del 28 febbraio 2007. L'approvazione in via definitiva è avvenuta in quanto sono trascorsi, senza presentazione di osservazioni, i termini prescritti dalla normativa vigente per il deposito degli atti presso gli uffici della segreteria comunale e i successivi per la presentazione di osservazioni. La Variante al Piano Particolareggiato della frazione di San Felice intende raggiungere una continuità tipologica ed architettonica di una porzione di tessuto urbano disomogenea e disarticolata, ad essa si farà riferimento in caso di intervento. Il 24 gennaio 2006 Frittoli Pietro e Boccali Donatella, proprietari di un edificio residenziale in via Asilo, hanno richiesto una variante al Piano Particolareggiato della frazione San Felice per la realizzazione in via Asilo di un box pertinenziale all'edificio di proprietà. I competenti uffici del Settore Gestione Territorio Sviluppo Economico Sportello Unico per le Imprese e per l'Edilizia, dopo aver verificato che era possibile realizzare l'intervento richiesto variando nelle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Particolareggiato stesso, hanno deciso di accogliere, a determinate condizioni, la richiesta avanzata. L'indicazione della nuova categoria d'intervento classificata come "Nuovo impianto o nuova costruzione" permetterà la realizzazione di un edificio pertinenziale (autorimessa), che consentirà di completare la cortina edilizia che si affaccia lungo la via Asilo. La zona destinata ad orti e giardini che caratterizza l'intero comparto retrostante e le già esistenti autorimesse, sarà ridotta della superficie strettamente necessaria all'edificazione del manufatto oggetto della variante. L'edificio pertinenziale avrà accesso diretto dalla via pubblica e non comporterà una modificazione sostanziale nel disegno dei lotti. La variante prevede inoltre il nuovo percorso ciclo-pedonale che collega via Asilo con via S. Gorgonio completamente realizzato su aree pubbliche.
(376) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 31-05-2007
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