Modifica del Regolamento per l'esercizio delle funzioni del Difensore Civico Comunale (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). A seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, come successivamente modificato ed integrato, delle modifiche via via apportate allo Statuto Comunale ed allo schema organizzativo, si è reso necessario procedere alla modifica del Regolamento per l'esercizio delle funzioni del Difensore Civico Comunale. La Giunta Comunale, dopo l'esame preliminare, espresso parere favorevole alle modifiche introdotte, ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale per la trattazione.
Individuazione, per l'anno 2007, per quanto di competenza del Consiglio Comunale, in applicazione dell'articolo 96 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, degli organi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione di fini istituzionali del Comune di Cremona (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). L'articolo 96 "Riduzione degli organismi collegiali" del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 dispone quanto segue: "1. Al fine di conseguire risparmi di spese e recuperi di efficienza nei tempi dei procedimenti amministrativi, i Consigli e le Giunte, secondo le rispettive competenze, con provvedimento da emanare entro sei mesi dall'inizio di ogni esercizio finanziario, individuano i comitati, le commissioni, i consigli ed ogni altro organo collegiale con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell'Amministrazione o dell'Ente interessato. Gli organismi non identificati come indispensabili sono soppressi a decorrere dal mese successivo all'emanazione del provvedimento. Le relative funzioni sono attribuite all'ufficio che riveste preminente competenza in materia." Nella proposta di deliberazione vengono individuati, per l'anno 2007, in applicazione di quanto previsto dall'articolo 96 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, gli organi collegiali indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali del Comune di Cremona. Viene inoltre confermato, nelle more del perfezionamento della modifica del Regolamento di Polizia Cimiteriale (che sarà effettuata sulla base del Regolamento di Polizia Mortuaria Nazionale, non appena approvato), che le funzioni di competenza della Commissione per la Revisione delle Epigrafi, soppressa il 26 giugno 2003, sono esercitate dalla Commissione di Vigilanza sui Cimiteri.
Individuazione, per l'anno 2007, per quanto di competenza della Giunta Comunale, in applicazione dell'articolo 96 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, degli organi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali del Comune di Cremona. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Sindaco), e con voto unanime dei presenti, ha individuato, per l'anno 2007, in applicazione di quanto previsto dall'articolo 96 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, gli organi collegiali indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali del Comune di Cremona. L'articolo 96 "Riduzione degli organismi collegiali" del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 dispone quanto segue: "1. Al fine di conseguire risparmi di spese e recuperi di efficienza nei tempi dei procedimenti amministrativi, i Consigli e le Giunte, secondo le rispettive competenze, con provvedimento da emanare entro sei mesi dall'inizio di ogni esercizio finanziario, individuano i comitati, le commissioni, i consigli ed ogni altro organo collegiale con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell'Amministrazione o dell'Ente interessato. Gli organismi non identificati come indispensabili sono soppressi a decorrere dal mese successivo all'emanazione del provvedimento. Le relative funzioni sono attribuite all'ufficio che riveste preminente competenza in materia."
Concessione di proroga sino all'8 luglio 2007 del prestito all'APIC di opere di proprietà del Comune di Cremona e custodite presso il Museo Civico Ala Ponzone, in occasione della mostra "il Piccio. Un pittore romantico nell'Europa dell'Ottocento".
Approvazione del progetto definitivo relativo ai lavori di manutenzione straordinaria per il rifacimento dell'impianto di riscaldamento e trasformazione al teleriscaldamento della scuola elementare "Trento e Trieste". La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Stefano Campagnolo), e con voto unanime dei presenti, ha approvato il progetto definitivo relativo ai lavori di manutenzione straordinaria rifacimento impianto di riscaldamento e trasformazione al teleriscaldamento della scuola elementare "Trento e Trieste" predisposto da A.E.M. Gestioni s.r.l. per conto di A.E.M. Cremona S.p.A. a norma del contratto di servizio in essere per la gestione del calore, per un importo complessivo di € 391.000,00. La Giunta ha assunto tale decisione in quanto la scuola è attualmente servita da un vecchio impianto di riscaldamento a vapore alimentato da gasolio che potrebbe creare problemi di sicurezza.
Approvazione, del progetto definitivo, relativo alla manutenzione straordinaria del Parcheggio Ovest della Fiera di Ca' de' Somenzi. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Daniele Soregaroli), e con voto unanime dei presenti, ha approvato il progetto definitivo relativo ai lavori di manutenzione straordinaria del Parcheggio Ovest della Fiera di Ca' de' Somenzi, per un importo complessivo di € 106.000,00. L'intervento oggetto riguarda la realizzazione della rete di smaltimento delle acque meteoriche del parcheggio ovest della fiera di Ca' de' Somenzi, in previsione della sua completa asfaltatura; attualmente, infatti, il parcheggio risulta asfaltato nella parte in fregio alla Fiera, mentre la restante parte (lato via S. Quirico) risulta in ghiaia. Poiché, dai rilievi eseguiti sul posto, tutto il parcheggio risulta avere pendenza verso via S. Quirico, è prevista la realizzazione di una canalina a margine della zona asfaltata al centro del parcheggio per tutta la sua lunghezza ed una serie di caditoie lungo il fronte lato via S. Quirico. Le acque meteoriche confluiranno nel fosso a nord della fiera attraverso una condotta posizionata nel fosso di colo di via S. Quirico nel tratto che fiancheggia la recinzione della struttura. Nel parcheggio sono inoltre previsti due rami di fognatura l'uno posizionato parallelamente alla canalina, l'altro all'estremità ovest per la raccolta delle acque delle caditoie. Le condotte verranno rivestite con cappa in calcestruzzo. Le opere previste nel dettaglio riguardano scavi e reinterri, posa tubazioni; realizzazione di camerette e pozzetti; posa di canalina prefabbricatala; la risagomatura del fosso in cui confluiranno le acque.
Approvazione delle controdeduzioni alle osservazioni presentate al Programma Integrato di Intervento denominato "Ambito Urbano di Riqualificazione Cavatigozzi", posto a cavaliere della via Stazione in località Cavatigozzi, e approvazione definitiva dello stesso. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Daniele Soregaroli), e con voto unanime dei presenti, ha approvato le controdeduzioni alle osservazioni presentate al Programma Integrato di Intervento denominato "Ambito Urbano di Riqualificazione Cavatigozzi", posto a cavaliere della via Stazione in località Cavatigozzi ed ha quindi approvato in via definitiva il Programma Integrato di Intervento denominato "Ambito Urbano di Riqualificazione Cavatigozzi". L'approvazione del Programma Integrato di Intervento denominato "Ambito Urbano di Riqualificazione Cavatigozzi", porterà alla successiva stipula della convenzione urbanistica regolante l'attuazione del Programma Integrato di Intervento stesso, ed in particolare all'acquisizione al Comune delle aree golenali del Morbasco in esso ricomprese. Il 1° febbraio 2007 la Giunta Comunale ha adottato il Programma Integrato di Intervento denominato "Ambito Urbano di Riqualificazione Cavatigozzi" posto a cavaliere della via Stazione in località Cavatigozzi. Il 26 febbraio 2007 è stato chiesto il deposito presso la segreteria comunale degli atti riguardanti tale Programma e la pubblicazione all'Albo Pretorio dell'avviso di avvenuto deposito. Sempre il 26 febbraio 2007 è stata disposta l'affissione all'Albo Pretorio dal 28 febbraio 2007 al 14 marzo 2007. Entro i quindici giorni successivi alla scadenza del deposito sono pervenute due osservazioni nei termini ed una osservazione fuori termine. L'Azienda Sanitaria Locale ha espresso parere favorevole con osservazioni il 26 marzo 2007. L'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia (ARPA) ha espresso parere favorevole con prescrizioni il 17 aprile 2007. Sono state quindi predisposte le controdeduzioni alle osservazioni presentate. La Commissione Edilizia ha esaminato gli elaborati di controdeduzioni alle osservazioni presentate nella seduta dell' 11 maggio 2007 esprimendo parere favorevole. La Commissione consiliare permanente attinente le politiche urbanistiche e territoriali ha esaminato gli elaborati di controdeduzioni alle osservazioni presentate nella seduta del 14 maggio 2007 esprimendo parere favorevole.
Il perimetro dell'ambito di riqualificazione urbana denominato Cavatigozzi individua un'area collocata all'estremo occidentale del territorio del Comune di Cremona, caratterizzata dalla presenza dell'alveo del Cavo Morbasco, ed occupata, per buona parte, da complessi produttivi dismessi o in via di dismissione (Auricchio, ex Negroni, ex Ocrim). L'ambito rientra in un contesto più generale definito come "periferia-paese" e da un quartiere di edilizia residenziale sorto agli inizi degli anni '70 e successivamente ampliato negli anni '80. Questo ambito è costituito, nella parte più centrale, da aree golenali del cavo Morbasco e risulta di grande interesse ambientale. L'ambito ha un'estensione di mq. 117.986,00. I confini dell'area sono a nord la restante parte dall' ex complesso Negroni, poi la linea ferroviaria MI-MN con la relativa stazione, ad est il sistema delle vie Stazione e Casanova con un complesso edilizio residenziale formatosi agli inizi degli anni '70, a su la fascia edilizia residenziale prospiciente l'ex statale Codognese, ad ovest la fascia edilizia residenziale prospiciente la via Passirano. L'ambito si caratterizza, da una parte per la presenza di attività legate ad una industrializzazione agricola tipicamente cremonese, ormai dismesse o in via di dismissione e dall'altra dalla presenza di aree ad alto interesse paesistico-ambientale. Ben servita per la presenza della stazione ferroviaria all' estremità settentrionale e della strada Codognese all'estremità meridionale, la zona è facilmente accessibile mediante la via Stazione, mentre un secondo accesso, più difficoltoso perché disagevole, si ha dalla via Passirano. Il progetto di riqualificazione del comparto mira in prima istanza al recupero edilizio ed alla rigenerazione urbanistica di una parte della città posta al di fuori dal centro storico ed al recupero di insediamenti che versano in grave degrado, nonché all'incremento e delle attrezzature e infrastrutture sociali e tecnologiche. Cavatigozzi rappresenta uno dei più significativi esempi, presenti sul territorio comunale, di "periferia-paese", cioè di luoghi che vedono decadere il loro ambiente tradizionale senza riuscire a darsene uno nuovo e accettabile. Il progetto di riqualificazione mira alla attivazione di un processo di recupero urbano non tradizionale, ovverosia non incentrato prevalentemente sul recupero edilizio architettonico, bensì ad una visione più ampia e complessa, legata al coinvolgimento del territorio e dell'ambiente circostante, possibile attraverso la ricerca di un elemento di unione tra edificato e campagna. Altro obiettivo proposto è la riqualificazione urbana mirata a configurare l'ambito stesso come un sistema integrato di attrezzature in grado di dare una sede adeguata a una molteplicità di attività. Pertanto nell'area devono convivere ed integrarsi attrezzature pubbliche, terziario, residenza e commercio, nell'intento del raggiungimento dell'integrazione funzionale. Dalle indicazioni generali fin qui tratteggiate, emerge un progetto che si sviluppa intorno a tre elementi strutturanti: le aree a verde lungo il cavo Morbasco; i nuovi insediamenti residenziali integratiti con attività commerciali; il recupero dell'ex complesso molitorio OCRIM lungo via Passirano. La convivenza ed integrazione di attrezzature pubbliche, terziario, residenziale e commerciale è finalizzata a creare un mix di occasioni tale da rendere ricco il contesto della frazione; in questa ottica molta importanza assumeranno le destinazioni d'uso all'interno dell'ex complesso molitorio OCRIM (artigianale per il nuovo capannone e terziario-direzionale per il recupero degli edifici esistenti). Infine, due attrezzature, ai due estremi opposti, connotano l'accessibilità all'ambito: a ovest, in via Passirano, l'ingresso agli attuali edifici, ad est, da via Stazione, attraverso il prolungamento della tangenzialina prevista dal PRG, un parcheggio scambiatore, una sorta di piazza, da cui si diparte la viabilità interna all'ambito ed i percorsi pedonali del parco. Proprio da questa via partirà un ponte di scavalcamento del Cavo Morbasco atto a servire, attraverso un percorso ciclo pedonale ed un percorso carraio, un'area attualmente difficilmente raggiungibile data la scarsa ampiezza di via Passirano. Mentre il percorso carraio si fermerà in corrispondenza della suddetta area, con una rotatoria di ritorno, il percorso ciclo pedonale proseguirà sino alla via Passirano, costituendo così un collegamento tra la residenza lì esistente ed il centro della frazione. Il progetto intende misurarsi in un intervento di riqualificazione urbana formato da più operatori privati in sinergia con il Comune di Cremona.
Controdeduzioni alle osservazioni presentate avverso l'adozione del programma integrato di intervento denominato "Ambito urbano di riqualificazione Cavatigozzi" posto a cavaliere della via Stazione a Cavatigozzi
Avverso l'adozione del Programma Integrato di Intervento sono state presentate, nei termini stabiliti, osservazioni da parte di Cazzoni Luciana, Nolli Giuseppe e Colombo Egle - Via Casanova 20/C - Cremona; Corradi Ezio per Ambiente Territorio Società - Coordinamento Comitati Noautostrade Noturbogas e Comitati Ambientalisti Lombardia - piazza Repubblica, 4 - Soresina. Fuori dai termini stabiliti, osservazione da parte dal Gruppo di Impegno Sociale - GIS di Cavatigozzi c/o Alquanti Pietro - via Brodolini, 13 - Cremona.
Osservazione di Cazzoni Luciana, Nolli Giuseppe e Colombo Egle: si dichiara di non aver nulla da eccepire sulle previsioni progettuali di cui al progetto di P.I.I. Chiedono che eventuali future varianti vengano comunque notificate nelle canoniche forme.
Controdeduzione: si prende atto della dichiarazione. L'esito è non luogo a procedere.
Osservazioni di Corradi Ezio per Ambiente Territorio Società - Coordinamento Comitati Noautostrade Noturbogas e Comitati Ambientalisti Lombardia: Si evidenziano questioni generali relative ad un contesto "allargato", in una visuale che superando l'abitato di Cavatigozzi, ricomprende le aree produttive del porto canale, le aree interessate dalle nuove infrastrutture viabilistiche, le aree ambientali del Morbasco. In tale contesto si evidenziano tutte le specificazioni e le emergenze negative che vanno ad interessare Cavatigozzi e di conseguenza anche il nuovo insediamento, il quale porterà su Cavatigozzi 500 nuovi nuclei familiari. Nello specifico con riferimento diretto al PII, si rimarca la problematicità dell'aspetto viabilistico e del traffico indotto, nonché le ricadute negative che l'insediamento avrà sul Plis del Po e del Morbasco. Infine si evidenzia la mancanza di informazione e di partecipazione al progetto da parte della popolazione di Cavatigozzi. Si esprime pertanto un parere negativo verso il PII, chiedendo al contempo di essere convocati in sede di conferenza di servizi quali portatori di interessi diffusi.
Controdeduzioni: Circa i problemi evidenziati a riguardo degli aspetti di incompatibilità localizzativa dati dalla presenza di industrie inquinanti ed a rischio di incidente rilevante, nonché dagli aspetti ambientali presenti, si sottolinea che le problematiche del conteso sono state esaminate ed indagate in sede di redazione dello strumento generale comunale (PRG), così come nella strumentazione di livello provinciale (PTCP), ed inoltre l'ambito territoriale interessato dal P.I.I. è completamento esterno ai perimetri relativi al Rischio di Incidente Rilevante (ERIR) per ogni singola attività industriale ricadente in tale fattispecie. Nello specifico il P.I.I. da attuazione alla previsione di recupero insediativo fatta dal piano urbanistico generale vigente (PRG), il quale ha previsto appunto il recupero e la riqualificazione di un esteso ambito territoriale che a fronte di nuovi insediamenti preveda la formazione di un'ampia area a verde lungo il corso del Morbasco a servizio di tutto l'abitato. Nella sua multifunzionalità insediativa, la Slp residenziale è pari a 34.630 m2, il che comporta un numero di abitanti teorici pari a circa 580/600, per 200-230 nuove unità immobiliari (a seconda dei tagli dimensionali che avranno le nuove residenze) pari ad uno stesso numero di famiglie insediabili. Il PII poi sviluppa soluzioni per gli ambiti territoriali dallo stesso coinvolti; in particolare Via Stazione viene sistemata su tutto il lato di ovest dal confine comunale con Sesto sino al Morbasco, mentre sul lato est è sistemato il fronte interessato dalla proprietà Auricchio. Circa la viabilità è previsto quale opera fuori comparto la canalizzazione dell'incrocio di via Milano con via Stazione per agevolare l'immissione e l'emissione dalla stessa, mentre via Passirano non viene interessata da nessun nuovo carico veicolare; nel futuro è prevista inoltre la realizzazione di un nuovo collegamento viabilistico tra via Stazione, via Casanova e via Grandi. A riguardo del Plis del Po e del Morbasco, questo con il passaggio in proprietà al comune delle aree golenali, viene di fatto messo nella condizione di potersi espandersi anche oltre via Stazione, sino al confine comunale; su queste aree si prevede una trasformazione a verde con valenza ambientale, a servizio dell'intero abitato di Cavatigozzi. A riguardo di tutte le altre problematiche sollevate, sia a livello generale di ambito allargato, sia a livello specifico dell'abitato di Cavatigozzi, sono completamente esterne al Programma in oggetto, e pertanto non possono essere prese in considerazione e risolte nell'ambito del P.I.I. in oggetto. L'osservazione è respinta.
Osservazione del Gruppo di Impegno Sociale - GIS di Cavatigozzi c/o Alquanti Pietro. L'osservazione, suddivisa in punti, intende evidenziare alcune problematiche che preesistono a Cavatigozzi, e che attraverso il P.I.I. non vengono affrontate e risolte, ma piuttosto aggravate con l'insediarsi di circa 700 famiglie, il che comporterà un incremento dei residenti dagli attuali 2000 abitanti a circa 3000-3500, nonostante da anni si è asserito che Cavatigozzi non avrebbe più avuto uno sviluppo abitativo, stante le condizioni del suo contesto. I problemi evidenziati sono i seguenti: erronea individuazione nello stato attuale di alcuni edifici come agricoli, mentre sono già adibiti a residenza; non risoluzione della sistemazione del viale della stazione; non risoluzione delle problematiche legate alla viabilità; pericolosità degli accessi agli spazi pubblici di servizio esistenti (palestra, cimitero, scuole), ed usi impropri dei marciapiedi; rete fognaria di via Spinadesco fatiscente; carenza di marciapiedi in via Milano; previsione futura di uno scalo merci ferroviario a nord del paese. Si chiede di conoscere se esiste un piano dei servizi comunali della frazione, vista la previsione d'incremento degli abitanti, e si chiede perché l'A. C. non ha indetto un'assemblea pubblica per illustrare un progetto tanto importante per i cittadini residenti.
Controdeduzioni: Il P.I.I. da attuazione alla previsione di recupero insediativo fatta dal piano urbanistico generale vigente (PRG), il quale ha previsto appunto il recupero e la riqualificazione di un esteso ambito territoriale che a fronte di nuovi insediamenti prevede la formazione di un'ampia area a verde lungo il corso del Morbasco a servizio di tutto l'abitato. Nella sua multifunzionalità insediativa, la superficie lorda piana residenziale è pari a 34.630 m2, il che comporta un numero di abitanti teorici pari a circa 580/600, per 200-230 nuove unità immobiliari (a seconda dei tagli dimensionali che avranno le nuove residenze) corrispondenti ad un uguale numero di famiglie insediabili. Circa i problemi evidenziati, che si sottolinea sono in larga misura preesistenti al PII, si sottolinea che lo stesso cerca di darne soluzione per gli ambiti territoriali dallo stesso coinvolti; in particolare: dalla prima fase dell'elaborazione del Piano alla sua adozione sono passati alcuni anni e nel frattempo si sono evidentemente modificate alcune situazioni edilizie allora rilevate. Ai fini della stesura del Piano appaiono comunque ininfluenti i cambi d'uso segnalati da agricoli a residenziali di edifici comunque esterni all'ambito, anzi si evidenzia, semmai ce ne fosse bisogno, la ormai acquisita vocazione residenziale della zona interessata. Via Stazione viene sistemata su tutto il lato di ovest dal confine comunale con Sesto sino al cavo Morbasco, mentre sul lato di est è sistemato il fronte interessato dalla proprietà Auricchio. Il Piano propone il consolidamento dei filari di alberi posti in fregio alla via Stazione e la messa a dimora di nuove piante, in coincidenza con le interruzioni attualmente presenti, al fine di ricompattare la cortina a verde su entrambi i lati della carreggiata della strada. Circa la viabilità è previsto quale opera fuori comparto la canalizzazione dell'incrocio tra via Stazione e via Milano per agevolare l'immissione sulla stessa; ciò avverrà tramite la formazione di corsie preferenziali sulla via Milano, in grado di migliorare notevolmente l'innesto sulla stessa. In seguito è prevista la realizzazione di un nuovo collegamento viabilistico tra via Stazione, via Casanova e via Grandi. Quest'ultima verrà realizzata entro i tempi di attuazione del Piano e si ha ragione di farla rientrare nella seconda fase di attuazione dello stesso. Quindi, considerati i tempi per l'ottenimento dei relativi permessi di costruire e della costruzione delle opere di urbanizzazione primaria, si può ipotizzare che la nuova strada diventi operativa ancora prima della conclusione dei lavori previsti dal Piano. Attraverso questo nuovo collegamento si offrirà a tutta la parte residenziale posta in lato est della via Stazione una valida alternativa viabilistica per l'accesso alla via Milano, scaricando, in modo considerevole, il peso viabilistico dell'incrocio tra la via Stazione e la via Milano. Si tenga inoltre presente che con la delocalizzazione degli attuali depositi della ditta Auricchio, verrà a cessare anche il traffico di mezzi indotto dalla stessa. Le altre problematiche sollevate sono completamente esterne al Programma in oggetto, e pertanto non possono essere prese in considerazione e risolte nell'ambito del P.I.I. in oggetto. Per quanto riguarda l'esistenza di un piano dei servizi comunali della frazione, si evidenzia che esiste il Piano dei Servizi (operante su tutto il territorio comunale) previsto dalla Legge Regionale 1/2001, approvato in data 5 aprile 2004, mentre per quanto riguarda la pubblicizzazione del Programma in oggetto si è dato corso alle disposizioni di legge in materia. L'osservazione è respinta.
Piano di promozione del Luna Park di San Pietro. Il Vice Sindaco Luigi Baldani ha comunicato alla Giunta che, a seguito dell'incontro con i componenti del comitato interno del Luna Park di San Pietro, è stato definito il piano di promozione del parco, per il 2007, in attuazione dell'accordo di collaborazione sottoscritto nel 2005. Il piano prevede la realizzazione del manifesto della Fiera, quest'anno da parte della Scuola elementare "Bianca Maria Visconti", classe IV B; l'aggiornamento delle pagine web del sito del Comune dedicate al Luna Park e che costituiscono un veicolo promozionale, inserendo notizie sulle attrazioni di quest'anno ed arricchendolo con una galleria fotografica; la celebrazione della "Festa del Bambino" in programma il 5 giugno, alle ore 10: gli operatori provvederanno all'attivazione delle attrazioni e collaboreranno alla cerimonia di premiazione della classe vincitrice del concorso per il manifesto della Fiera, mettendo a disposizione i loro spazi. Nell'occasione sarà ricordato il maestro e giornalista Sandro Talamazzini, scomparso poco tempo fa, per il grande affetto che ha sempre dimostrato per il Luna Park di San Pietro, a cui ha dedicato numerosi servizi e raccontando le suggestioni e le emozioni che ancora oggi suscita il mondo delle giostre; l'organizzazione dello spettacolo pirotecnico, in programma il 29 giugno alle ore 23; la realizzazione delle luminarie, migliorandone l'effetto scenografico; saranno organizzate la "Festa dello Studente", con una promozione riservata agli studenti che consisterà nella distribuzione di biglietti gratuiti nelle scuole cittadine, e la "Festa del Turismo", con biglietti scontati del 50% per i turisti.
Partecipazione del Comune di Cremona alla realizzazione della Guida Verde del Touring Club dedicata alla città di Cremona e alla sua provincia. Su proposta del Vice Sindaco Luigi Baldani, la Giunta Comunale ha approvato la partecipazione del Comune, attraverso un contributo di € 6.000,00, alla realizzazione della Guida Verde del Touring Club dedicata a Cremona e al suo territorio, guida sino ad ora mai edita. In questo modo si contribuisce alla pubblicazione di un valido strumento di conoscenza della nostra realtà da parte dei turisti.
Realizzazione di nuova recinzione al parcheggio "Quartier Novo", in via S. Maria in Betlem. I lavori di ristrutturazione dell'ex Caserma del Diavolo, ora denominata Quartier Novo, sono terminati da tempo. La struttura al piano terra è stata occupata durante tutto l'anno scolastico da una parte dell'Istituto Professionale per l'Artigianato Liutaio e del Legno. Gli alloggi per studenti del primo piano, già arredati dall'ISU, saranno occupati dal prossimo mese di settembre. E' stata pertanto evidenziata la necessità, sia da parte della scuola che dell'ISU, di installare una recinzione che vada a sostituire l'attuale (provvisoria di cantiere), in modo da creare una zona parcheggio ad uso esclusivo dell'intera struttura per una decina di posti auto. Quest'opera di recinzione, approvata dalla Giunta, verrà realizzata con l'inserimento di due cancelli, uno carraio e uno pedonale.
Aggiornamento del fenomeno degli arrivi a Cremona di minori stranieri non accompagnati. Facendo seguito all'impegno assunto di monitorare periodicamente l'andamento del fenomeno relativo ai minori stranieri non accompagnati, l'Assessore alle Politiche Sociali Maura Ruggeri ha prodotto un aggiornamento sopratutto per consentire alla Giunta di valutare conseguenti riflessi economici sul Bilancio di Previsione 2007. Nel periodo intercorrente tra l'ultimo aggiornamento prodotto (marzo 2007) e la data attuale, l'arrivo dei minori stranieri non accompagnati non si è ridotto, anzi il fenomeno si è incrementato, con la necessità di accogliere altri casi, segnalati dalla Questura di Cremona, di cui la maggior parte provenienti dal Kossovo (etnia emergente in questo ultimo periodo). Nel frattempo è proseguito il lavoro degli operatori sociali finalizzato espressamente al collocamento del minore attraverso l'affido a famiglie omoculturali, ma le fuoriuscite dalle strutture di accoglienza sono state ampiamente superate dagli ingressi (dimissioni 72, nuovi inserimenti 87). La strategia di dividere i gruppi in più strutture sparse per l'Italia quale deterrente al fenomeno non ha scoraggiato gli ospiti e nemmeno frenato il flusso. Gli interventi di accoglienza programmati alla data attuale, se proiettati per l'intero anno, comporterebbero una spesa di circa 1.750.000,00 Euro. Stante il perdurare e l'incremento del fenomeno, che non si riesce ad arginare con gli strumenti adottati (contingentamento dei posti presso la Casa dell'Accoglienza, aumento degli affidi), i relativi appostamenti a Bilancio sono notevolmente inferiori al fabbisogno preventivato al 31 dicembre 2007 che è, complessivamente, di € 920.000,00. Il problema, già segnalato come emergente lo scorso mese di aprile, sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti. Alla luce di quanto segnalato l'Assessore ha fatto presente che se non si troverà il modo di arginare alla fonte il fenomeno, soprattutto con l'aiuto degli altri enti interessati, lo stesso prevedibilmente è destinato ad aumentare, raggiungendo livelli economici che già attualmente sono difficilmente sopportabili. Sentita la relazione dell'Assessore, la Giunta ha assunto le seguenti decisioni: procedere nella politica dell'affido; non inviare più i ragazzi in strutture decentrate; chiedere l'immediata convocazione del Comitato provinciale per la Sicurezza e l'Ordine Pubblico; fissare al 1° luglio 2007 il termine del contingentamento della spesa per 30 ragazzi massimo; inviare una lettera sulla situazione a tutte le autorità competenti per segnalare le gravi difficoltà alle quali va incontro il Comune di Cremona.
Manifestazione Bimbimbici e chiusura al traffico veicolare per domenica 27 maggio. Domenica 27 maggio si svolgerà la giornata conclusiva del Progetto Educazione Stradale nelle Scuole realizzato dalla Polizia Municipale. In concomitanza si terrà l'ottava edizione di Bimbimbici, ottava giornata nazionale per la mobilità sostenibile promossa dalla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta). La manifestazione, che quest'anno coinvolge più di 190 città italiane, si propone di sensibilizzare le famiglie sui temi legati alla mobilità sostenibile, alla qualità dell'ambiente e della vita. Si tratta di una pedalata nelle vie cittadine, con l'obiettivo di riaffermare la sicurezza dei più piccoli negli spostamenti quotidiani e, in particolare, in quelli casa-scuola, per una città sicura e vivibile anche per i bambini. Il programma dell'iniziativa prevede alle 9 il raduno dei partecipanti in piazza del Comune, dove avverrà la distribuzione di t-shirt e gadget ed il saluto degli amministratori locali. Alle 9.30 partirà il ciclo giro per le vie della città, scortato da agenti della Polizia Municipale anch'essi in bicicletta, con ritorno in piazza del Comune alle 10.40 circa. Qui seguiranno alcuni momenti molto attesi dai bambini e dalle loro famiglie: avverrà infatti la distribuzione delle patenti ai bambini e dei riconoscimenti alle insegnanti da parte della Polizia Municipale; la donazione di due biciclette da parte della Provincia di Cremona e di altre due da parte di Agenda 21. Infine anche IPER Cremona donerà una bicicletta. La manifestazione avrà come corollario l'esposizione di biciclette elettriche, mentre la sezione FIAB Cremona promuoverà alcune iniziative locali. Per sensibilizzare la cittadinanza verso il tema della sostenibilità ambientale, come già avvenuto in passato, anche quest'anno, in concomitanza con le due manifestazioni, sarà attuata la chiusura del traffico veicolare all'interno del consueto perimetro cittadino, dalle ore 8 alle ore 19, con le stesse modalità delle chiusure avvenute nei mesi scorsi. Il blocco riguarda tutti i mezzi motorizzati ad esclusione degli euro 4, benzina e diesel, di quelli alimentati a metano, a GPL, e quelli ad emissione nulla. Saranno raggiungibili i parcheggi corona.
Proposta di AEM Gestioni S.p.A. riguardante la collocazione di posacenere presso esercizi pubblici del centro storico. L'Assessore Daniele Soregaroli ha comunicato alla Giunta di avere sottoposto all'attenzione dei competenti uffici comunali la proposta di AEM gestioni S.p.A. di collocare, presso esercizi pubblici del centro storico, dei posacenere forniti direttamente da AEM, così da evitare che gli avventori, recandosi all'esterno per fumare, abbandonino i mozziconi su suolo pubblico, compromettendo il pubblico decoro e rendendo disagevole lo svolgimento dell'attività di pulizia da parte degli operatori. Gli uffici hanno espresso parere favorevole all'iniziativa e hanno dato indicazioni sul modello da adottare, modello di forma squadrata, funzionale e poco costoso. La Giunta ha approvato tale scelta che permetterà di acquistare almeno 160 posaceneri che, previo accordo con le associazioni di categoria, verranno distribuiti ai titolari dei pubblici esercizi.
(461) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 25-05-2007
-