Interrogazione in data 7 maggio 2007 presentata dal consigliere comunale del gruppo consiliare Alleanza Nazionale in merito alla vendita di posti auto di piazza Marconi (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Modifica ed adeguamento del regolamento per l'assegnazione delle borse di studio intitolate alla memoria di Sergio Maffezzoni (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Dopo l'esame preliminare, durante il quale è stato espresso parere favorevole, la Giunta Comunale ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale per la trattazione. Nel verbale di assegnazione delle borse di studio intitolate a Sergio Maffezzoni per il corrente anno scolastico 2006/2007 il Prof. Gianni Ferretti, Direttore della Sede di Cremona del Politecnico di Milano, ha chiesto, quando possibile, la modifica dell'articolo 3 del regolamento per permettere l'ammissione alla partecipazione secondo la media ponderata - somma delle votazioni in rapporto alla somma dei crediti conseguiti - anziché secondo la media artimetica - somma delle votazioni in rapporto al numero degli esami conseguiti. Gli uffici, cogliendo l'occasione di modifica del regolamento, hanno provveduto ad una revisione complessiva togliendo quelle parti ormai superate ed apportando altre modifiche che rendono più fluida la gestione. Si è reso pertanto opportuno procedere alla modifica del regolamento apportando le revisioni e riformulazioni del caso. Le proposte determinano la riformulazione degli articoli 1, 3, 4 e 8 e la soppressione dell'articolo 11 del relativo regolamento. Le altre condizioni previste dal regolamento non subiscono variazioni.
Approvazione dell'albo dei soggetti accreditati per la fornitura di prestazioni di accoglienza a favore di donne sole o con minori, in condizioni di fragilità sociale nonché dello schema di patto di accreditamento. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Maura Ruggeri), con voto unanime dei presenti, ha approvato l'Albo dei soggetti accreditati per la fornitura di prestazioni di accoglienza a favore di donne sole, o con bambini, in condizioni di fragilità e di emergenza sociale ritenuti idonei all'accreditamento sulla base dell'istruttoria documentale svolta dalla commissione esaminatrice. E' stato inoltre approvato lo schema del patto di accreditamento per la gestione di tali interventi da stipularsi, con successivo atto, tra il Comune di Cremona, quale ente capofila dell'ambito distrettuale di Cremona e i soggetti individuati nell'Albo dell'accreditamento. Il bando distrettuale sperimentale, finalizzato ad offrire risposte ai bisogni emergenti di accoglienza temporanea per donne sole, e/o con minori, in condizioni di fragilità ed emergenza sociale, orientato in modo puntuale ai dettati normativi in materia di sviluppo dei titoli sociali e dell'attivazione dei voucher sociali, prevedeva che il perfezionamento del rapporto tramite voucher si sarebbe attuato attraverso la sottoscrizione del "Patto di accreditamento" al termine del percorso di selezione dei soggetti da accreditare. L'istruttoria documentale svolta dalla commissione di accreditamento, allo scopo istituita, accertato il possesso dei requisiti richiesti dal bando medesimo, ha ritenuto idoneo l'accreditamento dei soggetti che hanno presentato domanda. A seguito dell'approvazione dell'Albo dei soggetti accreditati, nonché dello schema del "Patto di accreditamento" per la gestione di tali interventi, il Direttore del Settore Affari Sociali del Comune di Cremona, ente capofila dell'accordo di programma per l'attuazione di un sistema di interventi e servizi sociali, provvederà con proprio atto alla sottoscrizione del "Patto di accreditamento" con i singoli soggetti accreditati, nonché all'approvazione della spesa presunta. In particolare, il "Patto di accreditamento" valevole sino al 31 dicembre 2008, all'art. 4 individua le caratteristiche che devono essere possedute affinché i soggetti richiedenti possano essere ritenuti potenziali beneficiari dei voucher.
Approvazione del Bilancio di esercizio 2006 dell'Azienda Speciale Comunale per i Servizi alla Persona "Cremona Solidale" (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Dopo l'esame preliminare, durante il quale è stato espresso parere favorevole, la Giunta Comunale ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale per la trattazione. L'Azienda Speciale "Cremona Solidale" ha trasmesso il Bilancio d'esercizio 2006 con il quale vengono consuntivati i risultati della gestione dell'anno di riferimento. Il Bilancio d'esercizio deve essere approvato dal Comune in quanto rientra tra gli atti fondamentali dell'Azienda, come previsto dallo Statuto della stessa e dalla normativa in materia. Il Consiglio Comunale sarà pertanto chiamato ad approvare il Bilancio di esercizio 2006 dell'Azienda Speciale Comunale per i Servizi alla Persona Cremona Solidale, nonché a prendere atto che è stato disposto il riporto della perdita a Stato Patrimoniale con copertura attraverso il patrimonio netto consistente al 31 dicembre 2005 in € 1.076.217,02 prima dell'annotazione della perdita di esercizio dell'anno 2006. Il 7 maggio scorso il consiglio di amministrazione dell'Azienda "Cremona Solidale" ha approvato all'unanimità il Bilancio di Esercizio 2006, accompagnato da un apposito documento nel quale si dice la perdita d'esercizio relativa all'anno 2006 (pari ad € 241.090,00, pari all'1,22% del fatturato) impone un puntuale approfondimento delle cause che l'hanno prodotta. Si ritiene pertanto opportuna una verifica dell'andamento dei servizi aziendali a partire dall'analisi per centri di costo di cui già la Direzione aziendale ha fornito una prima elaborazione. Tale analisi si rivela particolarmente necessaria se si considera che, come è noto, il conto economico preventivo 2007 manifesta un rilevante rischio di perdita. La verifica sarà attuata attraverso una stretta collaborazione tra il Comune e l'Azienda, mediante la costituzione di un tavolo tecnico politico così composto: Assessori al Bilancio ed alle Politiche Sociali, Direttore Generale del Comune e collaboratori da lui indicati, Presidente e Consiglieri dell'Azienda, Direttore Generale dell'Azienda e collaboratori da lui indicati. Gli esiti di tale verifica dovrebbero portare ad una rivisitazione del Bilancio di Previsione 2007 ed alla definizione di strategie condivise tra Comune ed Azienda.
Richiesta della Società Immobiliare Cardaminopsis s.r.l. di proroga del termine di attivazione di due medie strutture di vendita. Con due distinte domande la Società Immobiliare Cardaminopsis s.r.l. ha chiesto al Comune quanto segue: una proroga di due, fino al 29 maggio 2009, del termine di attivazione della media struttura di vendita del settore non alimentare, superficie di metri quadrati 2500, autorizzata ad aprire in località Picenengo, come da Piano di lottizzazione d'iniziativa privata approvato dal Consiglio Comunale il 21 dicembre 1998; una proroga di due anni, fino al 29 maggio 2009, del termine di attivazione della media struttura di vendita settore non alimentare, superficie di metri quadrati 2300, autorizzata ad aprire in località Picenengo come da Piano di lottizzazione d'iniziativa approvato dal Consiglio Comunale il 21 dicembre 1998. La Giunta ha accolto tale richieste tenendo conto che, il 18 aprile scorso, è stato approvato il nuovo schema di convenzione urbanistica relativa al piano di lottizzazione a destinazione produttivo-commerciale presentato dalla Società Immobiliare Cardaminopsis s.r.l., schema di convenzione che ha recepito il nuovo assetto viabilistico con livelli sfalsati sulla ex statale 415 Paullese, modificando il precedente piano di lottizzazione. A seguito dell'esecutività dell'atto deliberativo, verrà sottoscritta la nuova convenzione urbanistica e, successivamente, saranno attivati i rispettivi procedimenti edilizi per la realizzazione delle strutture. Accogliendo la richiesta avanzata dalla Società Immobiliare Cardaminopsis s.r.l., la Giunta ha tenuto inoltro conto che l'art. 16 del regolamento comunale per le medie strutture di vendita prevede che, in caso di comprovata necessità, possa essere concessa una proroga fino ad un massimo di due anni.
Adempimenti dei settori coinvolti per il trasferimento ad AEM Cremona S.p.A. della rete fognaria. Il Vice Sindaco Luigi Baldani (coordinatore del gruppo di lavoro che ha il compito di esaminare le problematiche attinenti la raccolta dei dati catastali ed inventariali da fornire ad AEM Cremona S.p.A. necessari per la valorizzazione della rete idrica) ha informato la Giunta che la società appositamente incaricata ha comunicato ad AEM Cremona S.p.A. che, per quanto riguarda la rete fognaria, il valore della perizia, giurata in tribunale in data odierna, si attesta su € 19.510.000,00. Pertanto, nei prossimi giorni, davanti con la sottoscrizione di un atto notarile, avverrà il trasferimento della rete fognaria da parte del Comune all'Azienda che pagherà il corrispettivo sopra indicato. Dopo questo primo passaggio rimangono da definire questi tre aspetti sui quali i competenti uffici comunali stanno già lavorando: fogne da acquisire che si trovano su nuove aree di lottizzazione (il Settore Gestione Territorio compirà una verifica, in collaborazione con il Settore Lavori Pubblici, per quanto concerne i collaudi); fogne sottostanti strade non comunali (in questo caso è necessario un approfondimento di carattere giuridico); accatastamento degli impianti di sollevamento fognari (dopo un'attenta verifica si deciderà come procedere).
Richiesta inoltrata dall'ASCOM di Cremona tesa ad ottenere l'estensione delle agevolazioni tributarie alle attività collocate in piazza Marconi interessata dai lavori per la realizzazione del parcheggio interrato e chiusa pertanto al traffico. La Giunta Comunale ha accolto tale richiesta, pertanto le attività che si trovano in piazza Marconi avranno agevolazioni tributarie analoghe a quelle decise a suo tempo dall'Amministrazione per gli esercizi commerciali ed artigianali di corso Garibaldi.
(424) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 10-05-2007
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