Interrogazione in data 22 marzo 2007 presentata dal consigliere comunale del gruppo consiliare Forza Italia. Carlalberto Ghidotti in merito alla corretta esecuzione dei lavori di ristrutturazione delle rete idrica in corso Garibaldi (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Interrogazione in data 26 marzo 2007 presentata da consiglieri comunali vari del gruppo consiliare Forza Italia (primo firmatario Arrigo Frassi) in ordine all'acquisto di nuovi bus (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Interrogazione in data 26 marzo 2007 presentata dal capogruppo del gruppo consiliare Forza Italia Ferdinando Quinzani in ordine all'impianto sportivo Lancetti (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Mozione in data 29 marzo 2007 presentata da consiglieri vari (primo firmatario Irene Nicoletta De Bona) relativa ai danni economici causati agli esercizi commerciali dall'apertura di cantieri per la realizzazione di opere di pubblica utilità (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla giornata di commemorazione dei "Martiri di Bagnara" in programma il giorno 27 aprile 2007 organizzata dal Comitato di Bagnara.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla 34.a Rassegna di Canto Corale organizzata dal Coro Palli prevista per il 29 aprile 2007.
Autorizzazione al prestito di un'opera custodita presso il Museo Civico Ala Ponzone per la mostra "Fulvio Pendini", in programma a Padova, presso i Musei Civici agli Eremitani dal 19 maggio al 4 novembre 2007. La Giunta Comunale ha autorizzato il prestito, previa acquisizione dell'autorizzazione ministeriale, dell'opera di proprietà della Provincia di Cremona e in deposito a tempo indeterminato al Museo Civico Ala Ponzone "I cestini" di Fulvio Pendini, olio su masonite (cm 55 x 65,5), per la sua esposizione alla mostra "Fulvio Pendini" in programma a Padova, ai Musei Civici agli Eremitani dal 19 maggio al 4 novembre 2007. Il Comune di Padova, Settore Musei e Biblioteche, ha richiesto il prestito di un' opera di proprietà della Provincia di Cremona e in deposito a tempo indeterminato presso il Museo Civico Ala Ponzone, per la sua esposizione alla mostra "Fulvio Pendini", in programma a Padova, presso i Musei Civici agli Eremitani dal 19 maggio al 4 novembre 2007. Data l'importanza della rassegna, la natura e lo scopo della manifestazione la Giunta Comunale ha deciso di concedere il prestito. Il comitato scientifico della mostra garantisce il trasporto, la conservazione dell'opera durante la mostra, la sua sorveglianza e la copertura assicurativa. Nessun onere sarà a carico del Comune di Cremona per il prestito richiesto.
Autorizzazione al prestito di un'opera di proprietà del Comune di Cremona e custodita presso il Museo Civico Ala Ponzone per la mostra "Grazia e affetti, natura e artificio - Protagonisti dell'arte a Parma da Correggio a Lanfranco" in programma a Tokyo, presso il The National Museum of Western Art dal 29 maggio al 26 agosto 2007. La Giunta Comunale ha autorizzato il prestito, previa acquisizione dell'autorizzazione ministeriale, dell'opera Madonna in trono col Bambino, San Michele e San Vincenzo Ferrer, olio su tela, cm. 207 x 141,4,di Camillo Boccaccino per la sua esposizione alla mostra "Grazia e affetti, natura e artificio - Protagonisti dell'arte a Parma da Correggio a Lanfranco" in programma a Tokyo, presso il The National Museum of Western Art dal 29 maggio al 26 agosto 2007. La Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico di Parma e Piacenza, in partnership con il National Museum of Western Art di Tokio, ha richiesto il prestito di un' opera di proprietà civica, per la sua esposizione alla mostra "Grazia e affetti, natura e artificio - Protagonisti dell'arte a Parma da Correggio a Lanfranco" in programma a Tokyo, presso il The National Museum of Western Art dal 29 maggio al 26 agosto 2007. Data l'importanza della rassegna, la natura e lo scopo della manifestazione, a conclusione del percorso istruttorio ed acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, la Giunta Comunale ha deciso di concedere il prestito. Il comitato scientifico della mostra garantisce il trasporto, la conservazione dell' opera durante la mostra, la sua sorveglianza e la copertura assicurativa. Nessun onere sarà a carico del Comune di Cremona per il prestito richiesto.
Realizzazione del progetto distrettuale relativo ai minori stranieri non accompagnati e problematiche connesse. La numerosa presenza sul territorio cremonese di minori stranieri non accompagnati ha impegnato in questi anni le istituzioni preposte in una opera di adeguamento ed adattamento progressivo, a volte anche rapido, delle forme e dei modi di risposta al problema sino ad oggi omesse in campo. a pressione prodotta da un rilevante aumento numerico dei minori stranieri e la problematica sociale connessa a questa presenza, la contemporanea necessità di garantire una presa in carico complessiva e al tempo stesso adeguata alle esigenze ed alle situazioni di fragilità dei minori in oggetto, non potevano che produrre ripensamenti ed interrogativi. a risposta sino ad oggi adottata si è orientata a dare tutela ai minori stranieri non accompagnati attraverso l'inserimento in comunità protette: se da un lato ciò ha garantito la sicurezza dei minori tuttavia ha anche prodotto una crescita esponenziale dei costi relativi. er affrontare strutturalmente la situazione e mettere in campo tutte le strategie possibili atte ad affrontare il fenomeno, sia sul piano delle azioni di presa in carico che sul piano economico-finanziario, è necessaria l'introduzione progressiva di azioni di tutela dei minori maggiormente differenziate tra di loro. Sul piano delle azioni di presa in carico, il Comune di Cremona, con il supporto e il coordinamento dell'Ufficio di Piano del Distretto di Cremona ha avviato un percorso di rimodulazione e diversificazione delle risposte, in funzione dei nuovi elementi di criticità rilevati. Tale percorso richiede quattro tipologie di azioni precise:
1. implementazione di percorsi di sensibilizzazione rivolti a famiglie e/o giovani adulti della medesima etnia o provenienza dei minori stranieri non accompagnati e approvazione dei percorsi di affido, in particolare omoculturale, anche attraverso l'adozione di contributi mensili alle famiglie o ai singoli che si rendono disponibili a percorsi di affido. L'obiettivo trasversale di tutte le azioni è quello di investire progressivamente su interventi di affido, in particolare omoculturale, valorizzando quindi le risorse famigliari e umane delle persone adulte delle medesime nazionalità o etnie dei minori stranieri non accompagnati, per ottenere il doppio risultato di garantire al minore un tessuto famigliare accogliente e capace di accompagnarlo nell'inserimento nella società e dall'altra un evidente contenimento delle spese economiche per il ricorso alle strutture di accoglienza. L'affido omoculturale, su proposta del Servizio Sociale, è riferito a famiglie e/o singoli adulti che sono delle medesima nazionalità o etnia del minore straniero non accompagnato che si rendono disponili ad accettare percorsi educativi (affidi educativi) da concordare con il Giudice Tutelare. Può essere di tipo parentale oppure eterofamigliare, in funzione della presenza o meno di legami di parentela individuati con il minore in oggetto. Talvolta il progetto di affido può richiedere l'erogazione di un contributo economico quale supporto alla scelta di affido espressa. La proposta è di erogare i seguenti contributi mensili che su proposta del Servizio Sociale: affidi eterofamigliari: € 250,00 mensili; affidi parentali: € 200,00 mensili. Tali azioni permetterebbero di facilitare l'affidamento dei minori stranieri non accompagnati e di contenere le spese di copertura delle comunità di accoglienza. Si prevede per il 2007 di effettuare tra i 20 e i 40 affidi.
2. approvazione del percorso di sostegno educativo ai percorsi di affido tramite educatori professionali in collaborazione con realtà del privato sociale. Si tratta di una misura a sostegno delle tutela che rimane in capo all'Ente Locale, ma attraverso percorsi di supporto e di monitoraggio della situazione degli affidi educativi a single o giovani adulti, consente di ottenere maggiori garanzie di funzionamento e dall'altra di evitare situazioni di rischio e di abbandono.
3. reperimento di fondi sociali europei: si ritiene fondamentale cercare di intercettare risorse provenienti dai Fondi Sociali Europei, utilizzando tutti gli strumenti possibili. La recente costituzione dello Sportello Europa all'interno del Comune di Cremona rappresenta quindi uno strumento fondamentale per consentire di investire tutte le risorse tecniche, umane e professionali necessarie a costruire, presentare e monitorare progetti a valere sulle risorse dell'Unione Europea che difficilmente sarebbero possibili con il solo ausilio degli operatori del Settore Affari Sociali e dell'Ufficio di Piano del Distretto di Cremona. La Giunta ha pertanto condiviso la necessità di istituire un percorso permanente e strutturale tra il Settore Affari Sociali, l'Ufficio di Piano del Distretto di Cremona e gli operatori dello Sportello Europa per dare priorità massima, tra le tante necessarie al Comune di Cremona, al tema dei minori stranieri non accompagnati, con l'obiettivo di costruire e realizzare progetti a valere sui Fondi Sociali Europei.
4. creazione di una equipe distrettuale allargata di lavoro: si tratta di costituire una equipe di lavoro che possa lavorare in maniera mirata attorno al fenomeno dei minori stranieri non accompagnati e che possa coordinare, valutare e monitorare tutte le azioni socio-educative, dalla prima presa in carico del minore sino a tutti i percorsi educativi, di affido, di inserimento lavorativo, ecc. E' un lavoro complesso e corposo che deve vedere lo sforzo di tutti nella necessità improrogabile da una parte di migliorare i percorsi socio-educativi rivolti a minori stranieri non accompagnati e dall'altra di contenere le spese economiche attraverso la messa in campo di percorsi di affido (meno onerosi dell'inserimento in comunità) e il reperimento di risorse esterne al bilancio comunale di Cremona.
Gestione del Servizio Sportello Immigrati sul territorio distrettuale di Cremona. A decorrere dal 2006 gli indirizzi regionali confermano la costituzione, per ogni ambito distrettuale, di un "sistema di budget unitario", trasferendo le competenza nel sostenere gli interventi sull'immigrazione dalle locali ASL agli ambiti distrettuali. Attraverso il progetto "Rete provinciale di sportelli sull'immigrazione" si intende dare continuità alle azioni in essere con l'obbiettivo di sviluppare sul territorio Distrettuale di Cremona servizi che favoriscano il processo d'integrazione della popolazione immigrata residente. Per la continuità di tali servizi, l'Assemblea dei Sindaci, nella seduta del 19 dicembre 2006, ha espresso l'orientamento di affidare i servizi di mediazione linguistica alle cooperative "Il Battello" e "Dunia", considerata la qualificata e professionale attività svolta dalle stesse, già titolari di precedenti convenzione per le medesime finalità, nonché per il livello di specializzazione, caratteristiche che rispondono pienamente all'obbiettivo di promuovere le azioni territoriali. Considerata la valenza distrettuale del progetto, è previsto che il coordinamento generale e la supervisione degli interventi legati al progetto per la rete degli sportelli territoriali faccia capo all'Ufficio di Piano dell'ambito Distrettuale di Cremona, che oltre al coordinamento provvederà a fornire supporto ai mediatori attraverso incontri d'equipe e a garantire il costante aggiornamento degli operatori. L'Assemblea dei Sindaci ha inoltre individuato nei Comuni di: Cremona (Ufficio Servizio Stranieri), Vescovato nonché nei Comuni di Grontardo Ostiano e Soresina, gli ambiti di prosecuzione della sperimentazione sulle politiche migratorie, in quanto rispondenti alle esigenze di decentramento delle funzioni sul territorio. Nello specifico, l'incarico riguarderà prestazioni di mediazione linguistico culturali associate alla sperimentazione di interventi di mediazione di emergenza a supporto degli Assistenti Sociali dei territori individuati, qualora si rendesse necessario intervenire nella gestione di incontri protetti e di prima emergenza, rivolti a minori stranieri non accompagnati o su segnalazioni del Giudice Tutelare. Operativamente il servizio di mediazione linguistico - culturale dovrà garantire consulenza e supporto operativo secondo la seguente articolazione: Coop. Il Battello - presso il Comune di Cremona per le azioni di interpretariato, negli orari di apertura al pubblico degli uffici comunali per un totale di 502 ore, comprensive della partecipazione all'attività di coordinamento con gli operatori del Servizio Stranieri, oltre a ore 55 per gli interventi di mediazione d'urgenza; Coop. I Battello - presso il Comune di Vescovato nonché presso i Comuni di Grontardo ed Ostiano per le medesime azioni, a fronte di un totale di 205 ore, comprensive dell'attività di coordinamento e a 55 ore per gli interventi di mediazione d'urgenza. Coop. Dunia - presso il Comune di Soresina per le medesime azioni, a fronte di un totale di ore 237 e a 79 ore per gli interventi di mediazione d'urgenza. Per dare attuazione a quanto sopra illustrato, si rende pertanto necessario che il Comune di Cremona, in qualità di ente capofila del Distretto di Cremona, conferisca alla Cooperativa "Il Battello" ed alla Cooperativa "Dunia" gli incarichi sopra descritti sino al 30 giugno 2007, incarichi che comportano l'impegno economico complessivo di € 27.000,00. Il finanziamento trova copertura negli stanziamenti assegnati dalla Regione il 29 marzo 2006 che sono stati parzialmente destinati all'area di intervento delle Leggi di Settore. Il raccordo con gli sportelli immigrati presenti su tutto il territorio provinciale, che coinvolge anche la Rete degli Sportelli immigrati presenti nel Distretto di Crema e Casalmaggiore, viene svolto dalla Provincia attraverso il proprio apporto di risorse strumentali e personali e per il tramite dell'Osservatorio Immigrati. Con la Provincia è in corso di definizione un'apposita convezione tramite la quale poter disciplinare risorse e modalità di intervento interdistrettuale sempre in materia di immigrazione del territorio.
(478) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 05-04-2007
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