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Intervento di Francesco Toto, Vicepresidente Consorzio Liutai
Cremona: verso il piano strategico della città - Venerdì 9 marzo 2007 Il forte legame con le istituzioni che ha da sempre caratterizzato la vita del Consorzio Liutai è fondamentale per noi perché da soli non riusciremmo a portare la liuteria di Cremona nel mondo. Il nostro obiettivo primario, infatti, è sempre stato quello di creare una rete, mettendo a sistema da una parte le istituzioni, Camera di Commercio, Comune, Provincia, Apic, Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, Istituto per il Commercio Estero, Ente Triennale, Scuola di Liuteria, Facoltà di Musicologia, Cremonafiere spa e Fondazione Stauffer e dall'altra le Associazioni artigiane, le imprese liutarie e tutte le aziende che intendono sostenere attraverso la nostra attività promozionale, la liuteria cremonese, fondamentale per lo sviluppo di Cremona e ambasciatrice dell'intera città. Vorrei fare una breve introduzione sul Consorzio Liutai per spiegare a voi tutti la realtà che io rappresento. Il Consorzio Liutai è nato nel 1996 allo scopo di promuovere e valorizzare la liuteria contemporanea cremonese, che opera nel rispetto della tradizione artigianale. Il Consorzio ha sede proprio qui, a Cremona, città degli Stradivari, Amati e Guarneri, i grandi maestri del passato, la cui arte è fonte inesauribile di ispirazione della moderna liuteria. Al Consorzio aderiscono circa sessanta liutai di Cremona e provincia. Per salvaguardare il nostro lavoro, il Consorzio ha messo a punto, in collaborazione con la Camera di Commercio di Cremona e le associazioni artigiane, il marchio "Cremona Liuteria". Il marchio garantisce che lo strumento certificato è costruito, artigianalmente, da un maestro liutaio professionista cremonese. Il Consorzio dispone di una banca dati degli strumenti venduti con il marchio "Cremona Liuteria", consultabile on line in ogni momento. Ciò consente una verifica costante dell'autenticità dello strumento. Il Marchio, registrato in 36 paesi, costituisce un passo fondamentale per la tutela degli strumenti cremonesi dal pericolo di contraffazioni, porta trasparenza sul mercato e sicurezza per gli acquirenti. Il lavoro del liutaio non è semplice perché il nostro comparto è caratterizzato da una realtà di micro-imprese, tutti piccoli artigiani, da una limitata produzione di strumenti, da un'attività ad alta intensità di lavoro e da un mercato di sbocco globale. Risulta evidente quanto sia fondamentale l'appoggio esterno di una struttura come il Consorzio Liutai messa in rete con tutte le istituzioni e le aziende. Dobbiamo pertanto presentarci uniti, evitando polemiche che possano dare alla concorrenza, oggi sempre più agguerrita, l'occasione per gettare discredito sulla produzione cremonese. Schematizzando posso dire che le attività che il Consorzio sta facendo sono: - un'attività culturale attraverso l'edizione dei cataloghi delle mostre organizzate dall'Ente Triennale; - un'attività di promozione e di commercializzazione dei nostri strumenti sui mercati di tutto il mondo. Ne sono esempi gli accordi raggiunti con distributori in Giappone, Stati Uniti, Cina, Tailandia e Singapore; - e un'attività continua di ricerca, di innovazione e di formazione. Il titolo del mio intervento "promuovere l'eccellenza" è sicuramente molto impegnativo e presuppone una risposta alle domande: "Che cosa è l'eccellenza?" e "Come si può valorizzarla?" Uno strumento di liuteria di Cremona è di eccellenza perchè dentro c'è tutta la città: una storia passata, un presente e un futuro di ricerca, oltre ad una realtà di lavoro (non dimentichiamoci che dentro ad uno strumento ci sono ore e ore di lavoro, proprio perché si tratta di strumenti artigianali). L'abbinamento prodotto-luogo è tanto più potente quanto più il luogo ha forti connotati artistici, storici e culturali. Quando si promuove sul mercato mondiale uno strumento di Cremona, si promuovono la tradizione e il futuro: questo significa che il liutaio cremonese deve rivolgersi alla tradizione del passato, ma, al tempo stesso, deve essere proiettato nel futuro con la presunzione di poter migliorare quanto finora è stato fatto. I liutai devono poter trasferire tra loro le conoscenze. Cremona è l'unica città al mondo con una tale quantità di liutai, circa 130 botteghe. Chiunque venga a Cremona, si rende conto dell'unicità della nostra realtà e ne respira l'aria. Qui si vive un senso di appartenenza, anche emotiva e culturale, con l'ambiente in cui si producono i nostri strumenti. L'importanza del confronto tra liutai d'altra parte, fondamento di miglioramento, è importante, a livello sia locale sia internazionale, attraverso i concorsi che, sempre più, avvallano la qualità cremonese. Tanti liutai iscritti al Consorzio, infatti, partecipano ai concorsi con ottimi risultati: questo significa quanto ancora la liuteria cremonese sia di alto livello. Una continua evoluzione è fondamentale nella liuteria. Dobbiamo arrivare a far sì che le idee sulla liuteria mondiale partano da Cremona. Promuovere l'eccellenza significa allora che, come nel passato, Cremona, deve ritornare ad essere il fulcro delle idee a livello mondiale. |