Mozione in data 20 marzo 2007 presentata da Consiglieri vari del Gruppo Consiliare Forza Italia (primo firmatario Laura Carlino) in cui si propone di modificare il regolamento per l'erogazione dei contributi destinati alle giovani coppie (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Mozione in data 6 marzo 2007 presentata dal capogruppo del Gruppo Consiliare Rifondazione Comunista Cinzia Zampini circa il riconoscimento del secondo nucleo Alzheimer operante presso l'Azienda Cremona Solidale (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Commissione per gli interventi relativi ad iniziative, attività e prestazioni nel campo socio-assistenziale ed umanitario, di cui agli artt. 9 - lettera a) - e 12 del Regolamento per la concessione di sovvenzioni e del patrocinio: sostituzione di un esperto. La Giunta Comunale, sentito il relatore (il Sindaco), e con voto unanime dei presenti, ha designato, in sostituzione di Massimo Placchi, quale esperto nell'ambito della Commissione per gli interventi relativi ad iniziative, attività e prestazioni nel campo socio-assistenziale ed umanitario, di cui agli artt. 9 - lettera a) - e 12 del Regolamento per la concessione di sovvenzioni e del patrocinio, Cristian Pavanello - Responsabile del Servizio Politiche Sociali della Provincia di Cremona. Il Regolamento per la concessione di sovvenzioni e del patrocinio, prevede, all'art. 12, che le condizioni di concessione delle sovvenzioni devono essere preventivamente valutate da un'apposita Commissione Consultiva composta, fra l'altro, da due esperti scelti dalla Giunta Comunale, di cui uno segnalato dall'Amministrazione Provinciale. Il 13 marzo scorso il Presidente della Provincia ha comunicato che Massimo Placchi sarà sostituito da Cristian Pavanello. Con decorrenza immediata, Cristian Pavanello subentrerà quale membro esperto nella Commissione per gli interventi relativi ad iniziative, attività e prestazioni nel campo socio-assistenziale ed umanitario, di cui agli artt. 9 - lettera a) - e 12 del Regolamento per la concessione di sovvenzioni e del patrocinio.
Centenario della morte di Giosuè Carducci. Adesione alla manifestazione promossa dalla Società Dante Alighieri di Cremona il 13 aprile 2007 nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale. La Giunta Comunale, sentito il relatore (il Sindaco), e con voto unanime dei presenti, ha deciso di aderire alla manifestazione promossa dalla Società "Dante Alighieri", Comitato di Cremona, Venerdì 13 aprile 2007 presso il Sala dei Quadri di Palazzo Comunale in occasione del centenario della morte del poeta Giosuè Carducci. La Società "Dante Alighieri" è impegnata, con sforzo lodevole, nella salvaguardia e diffusione della lingua italiana sia in Italia che nel mondo. Il Comitato di Cremona, da un paio di anni, promuove conferenze e convegni per mantenere l'attenzione e la riflessione sui contenuti e sul patrimonio storico di una lingua viva come quella italiana. Con queste finalità promuove, in occasione del centenario della morte di Giosuè Carducci, una pubblica manifestazione così articolata: relazione del Prof. Enrico Elli sul tema "Carducci, maestro e poeta", lettura di passi del mondo poetico carducciano, esibizione del coro "Paulli". La sede prestigiosa nella quale svolgere questo appuntamento sarà la Sala dei Quadri di Palazzo Comunale.
Premio Nazionale della Matematica Applicata - 5a Edizione promosso dall'Associazione ex allievi I.T.C. "E. Beltrami" sabato 26 maggio 2007 nel Sala dei Quadri di Palazzo Comunale. Adesione dell'Amministrazione Comunale. La Giunta Comunale, sentito il relatore (il Sindaco), e con voto unanime dei presenti, ha deciso di aderire alla manifestazione denominata "Premio Nazionale della Matematica Applicata - 5° Edizione" promossa dall'Associazione Ex allievi I.T.C. "E. Feltrami" e la cui premiazione è prevista per sabato 26 maggio 2007 presso il Sala dei Quadri di Palazzo Comunale. L'Associazione ex allievi I.T.C. "E. Feltrami" organizza da anni il Premio Nazionale della Matematica Applicata, a cui sono invitati tutti gli Istituti Tecnici Commerciali Italiani. Quest'anno si svolge la 5a edizione e contemporaneamente si celebrerà Gerardo da Cremona, storico e matematico cremonese. La manifestazione di premiazione è prevista per sabato 26 maggio 2007. La sede prestigiosa nella quale svolgere questo appuntamento sarà la Sala dei Quadri di Palazzo Comunale.
Atto di indirizzo relativo alla proposta di donazione, disposta dalla Triennale Internazionale d'Arte Grafica di Cracovia a favore del Comune di Cremona - Museo Civico "Ala Ponzone" - Gabinetto delle Stampe di una raccolta di opere grafiche di giovani autori polacchi. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Gianfranco Berneri), e con voto unanime dei presenti, a conclusione del percorso istruttorio ed acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, ha formulato i seguenti indirizzi sulla proposta di donazione al Museo Civico Ala Ponzone disposta dalla Triennale Internazionale d'Arte Grafica di Cracovia: prendere favorevolmente atto della dichiarazione di volontà espressa dal Presidente della Triennale Internazionale d'Arte Grafica di Cracovia di donare al Museo Civico "Ala Ponzone", - Gabinetto delle Stampe - una raccolta di incisioni di giovani Autori polacchi contemporanei; individuare il Direttore del Settore Affari Culturali e Museali quale figura dirigenziale incaricata dell'espletamento degli atti necessari al perfezionamento della donazione in argomento; dare atto altresì che con apposito provvedimento dirigenziale verrà conferito incarico ad un notaio per la stipula dell'atto di donazione; dare atto che le opere verranno incluse nella polizza assicurativa del patrimonio artistico del Comune di Cremona. È interesse del Museo Civico "Ala Ponzone" arricchire le proprie collezioni anche tramite l'accettazione di donazioni di opere disposte da privati cittadini per spirito di liberalità e a testimonianza rappresentativa del buon livello di relazione artistica tra il nostro Museo e importanti realtà culturali internazionali.
Presa d'atto del progetto preliminare redatto dall'Università Cattolica del Sacro Cuore per l'esecuzione degli interventi di riqualificazione dei percorsi veicolari e pedonali del complesso edilizio "Ex Aselli" di via Milano n. 24. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Stefano Campagnolo), e con voto unanime dei presenti, ha preso atto del progetto preliminare redatto dall'Università Cattolica del Sacro Cuore, a firma degli architetti Franco Cristofoletti e Fausto Ghisolfi, per l'esecuzione degli interventi di riqualificazione dei percorsi veicolari e pedonali del complesso edilizio denominato "Ex Aselli" di via Milano n. 24. L'Università Cattolica del Sacro Cuore, la Provincia di Cremona e il Comune di Cremona hanno stipulato un protocollo d'intesa per l'esecuzione dei lavori di sistemazione delle aree esterne del complesso edilizio "Ex Aselli" di via Milano. Con questo protocollo d'intesa si stabilisce che spettano all'Università Cattolica, stazione appaltante, tutti gli adempimenti relativi alla progettazione e all'esecuzione dei lavori e che gli atti, relativi alle diverse fasi procedimentali degli interventi, tra cui i progetti, saranno sottoposti all'esame tecnico dei dirigenti competenti della Provincia e del Comune di Cremona. E' così pervenuto il progetto preliminare per l'esecuzione degli interventi di riqualificazione dei percorsi veicolari e pedonali del complesso edilizio denominato "Ex Aselli" di via Milano n. 24, progetto a firma degli architetti Franco Cristofoletti e Fausto Ghisolfi, per un costo complessivo di €. 315.000,00. Si è reso pertanto necessario prendere formalmente atto di questo progetto preliminare. Se si escludono le zone delle quali è stata rifatta la pavimentazione durante l'intervento ultimato lo scorso anno, tutte le superfici pedonali e veicolari sono pavimentate in asfalto. Con il progetto presentato, per il quale il Comune stanzia € 100.000,00, si intende differenziare i percorsi pedonali da quelli veicolari con l'impiego di materiali diversi ed adeguati all'uso.
Civico Cimitero - Nuovo Edificio Multipiano per Tumulazioni, 2° lotto. Approvazione del progetto definitivo. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Stefano Campagnolo), e con voto unanime dei presenti, ha approvato il progetto definitivo relativo ai lavori al Civico Cimitero - Nuovo Edificio Multipiano per Tumulazioni - 2° lotto, per un importo complessivo di € 1.530.000,00 di cui a base d'asta di € 1.291.000,00 (comprensivi di € 55.400,00 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso di d'asta). La Giunta Comunale, il 12 marzo 2003, ha approvato in linea tecnica ed economica il progetto preliminare del nuovo edificio multipiano , 1° lotto, ed in linea tecnica i lotti successivi. Il progetto preliminare del 2° lotto è statao approvato, sempre dalla Giunta Comunale, il 7 dicembre 2005. Il 1° lotto destinato a tumulazioni e servizi è stato recentemente ultimato. La mortalità media annua è di circa 800 abitanti di cui circa il 50% di questi sono tumulati in edicole private già esistenti. In continuità con quanto già definito nel 1° lotto, i criteri assunti nel progetto per la definizione dell'impianto planimetrico, l'articolazione dei volumi, e la scelta dei materiali di finitura da utilizzare, sono i seguenti: continuità funzionale e architettonica con il primo lotto; integrazione con le forme costruite nell'area cimiteriale; armonizzare il rapporto con il tessuto urbano circostante; riqualificare una parte di area cimiteriale attualmente priva di una identità funzionale integrata con il contesto; migliorare la riconoscibilità di allocazione spaziale delle singole tumulazioni e realizzare spazi raccolti e personalizzati; stabilire attraverso la permeabilità del fabbricato cortina una equilibrata e reciproca percezione degli spazi sia dall'interno sia dall'esterno creando una continuità nel tessuto costruito, pur lasciando ai diversi ambiti la propria dimensione emotiva. Il secondo lotto è costituito da un corpo di fabbrica di 3 piani fuori terra con sviluppo in pianta di forma rettangolare. Il corpo di fabbrica è costituito da una cortina discontinua di blocchi edilizi destinati alla tumulazione che forma una sorta di diaframma tra l'ingresso da via dei Cipressi e la parte nuova del cimitero. Quasi un permeabile bastione in grado di effettuare una mediazione visiva tra lo spazio verde che si trova all'ingresso e l'esistente chiostro multipiano, pensato come una quinta oltre la quale distinguere con gradualità, sulla sinistra le cappelle gentilizie e, sulla destra, i grandi edifici bianchi a corte. I singoli blocchi edilizi sono aggregati distributivamente da passaggi coperti e definiti esternamente con elementi frangisole leggeri e diradati, al fine di far filtrare la giusta quantità di luce naturale. Proprio sulla luce naturale si rovescia, in questo progetto, il principio generatore rispetto al preesistente edificio tumuli. In luogo di un affaccio diretto dei colombari verso un ballatoio-corridoio posto in facciata è stato previsto un percorso interno che, con ampie prese di luce laterali, consente d'illuminare indirettamente gli spazi di tumulazione. Con tale configurazione si sono ottenuti spazi differenziati, una successione di piccole piazzette che, oltre ad evitare la percezione di prospettive lunghe e monotone, favorisce il raccoglimento e la meditazione. Relativamente all'area libera compresa tra il fabbricato in oggetto e il muro di cinta è prevista una sistemazione a verde, comunque razionalmente utilizzabile in caso di necessità per le inumazioni. L'intervento in questione riguarda la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica da destinare a tumulazioni e servizi da realizzare all'interno del Civico Cimitero ed in prosecuzione del 1° lotto già realizzato. Il progetto preliminare del 2° lotto è stato approvato il 7 dicembre 2005. Il progetto nasce dall'esigenza di dotare al più presto il Civico Cimitero di nuovi posti per tumulazioni. Il secondo lotto è costituito da un corpo di fabbrica di tre piani fuori terra con sviluppo planimetrico articolato con superficie in pianta per ogni piano di 490 mq ed ospita 828 loculi e 224 ossari (i loculi stagni sono 732, 96 quelli aerati). I loculi aerati sono previsti nel terzo blocco a partire dal fondo del corpo di fabbrica, dal piano terra al 2° piano; la collocazione nel corpo di fabbrica ha privilegiato un blocco con un numero pari di colonne per ottimizzare i costi di impianto. Considerando che i loculi aerati (si basano sul principio della mineralizzazione attraverso un processo di ossigenazione controllata e smaltimento dei gas e liquidi prodotti all'interno del loculo; immettendo aria prelevata all'esterno in quantità e cicli programmati si mantengono attivi i processi ossidativi e putrefattivi che garantiscono la scheletrizzazione naturale delle salme in un tempo medio di circa 7 anni) sono di nuova e recente introduzione normativa e che comporteranno una ridefinizione della gestione e dei rapporti con i cittadini, si è preferito in questo intervento prevederne un numero limitato ma significativo per la valutazione dell'impatto tecnico e gestionale. I blocchi nei quali si trovano i tumuli sono di differente larghezza in funzione del numero di colonne di tumuli presenti variabili da tre a cinque; pertanto per ogni piano sono stati complessivamente disposti in posizione contrapposta su quattro file da 72 a 120 loculi. Nel blocco cerniera-servizi si trovano la scala, l'ascensore, un bagno per disabili, un lavello con erogazione di acqua potabile, il vuotatolo e 224 ossari. I visitatori per accedere ai piani superiori dovranno indirizzarsi verso il nucleo cerniera-servizi, mentre al piano terra è possibile accedere ai singoli blocchi tumuli direttamente dall'esterno, senza dover percorrere dall'interno l'intero corpo di fabbrica. La realizzazione dell'intervento prevede le seguenti opere principali: abbattimento di arbusti nati spontaneamente (nuovi arbusti verranno piantati nell'area cimiteriale per compensar quelli abbattuti); realizzazione del nuovo corpo di fabbrica; messa a dimora di alberi per rimpiazzare quelli abbattuti. Il costo complessivo dell'intervento riguardante il 2° lotto ammonta a € 1.530.000,00.
Approvazione del Piano di Formazione del Comune di Cremona per l'anno 2007. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Carlo Dal Conte), e con voto unanime dei presenti, ha approvato il Piano di Formazione del Comune di Cremona per l'anno 2007. Obiettivo del Comune di Cremona è quello di gestire la formazione non più come un semplice adempimento dei disposti contrattuali ma anche come dimensione costante e fondamentale del lavoro e come strumento nella gestione delle risorse umane. Per questo motivo, e per strutturare in maniera permanente le dinamiche formative, viene predisposto il Piano di Formazione del personale per l'anno 2007 che è documento di pianificazione e programmazione delle attività formative e che deve essere preparato dalle pubbliche amministrazioni entro il 31 marzo di ogni anno. Le iniziative formative descritte nel documento sono in previsione nell'anno 2007: questo significa che non necessariamente verranno tutte realizzate e che, magari, per necessità emergenti in corso d'anno, altre potrebbero essere organizzate. Le iniziative formative che saranno realizzate, verranno divulgate in tempo utile per raccogliere le adesioni dei dipendenti nei tempi e nei modi di volta in volta indicati. Il Piano di Formazione sarà trasmesso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica, così come previsto dalla normativa vigente in materia, nonché al Ministero dell'Economia e della Finanze.
Modifica della composizione della commissione preposta all'assegnazione delle borse di studio intitolate alla memoria del Prof. Alfredo Galletti (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). La Giunta Comunale, dopo l'esame preliminare, ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale che sarà chiamato a provvedere alla sostituzione della Prof. Elena Contucci con Elisabetta Quinzani in seno alla commissione preposta all'assegnazione delle borse di studio intitolate alla memoria del "Prof. Alfredo Galletti". Con propria comunicazione la Prof.ssa Elena Contucci ha rinunciato all'incarico di membro della commissione per motivi di salute indicando, quale sua sostituta, Elisabetta Quinzani. La sostituzione della Prof.ssa Elena Contucci determina la modifica dell'articolo 3 del relativo regolamento. Le altre condizioni previste dal regolamento non subiscono ulteriori variazioni.
Modifica della composizione della commissione preposta all'assegnazione delle borse di studio intitolate alla memoria del Prof. Franco Dordoni (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). La Giunta Comunale, dopo l'esame preliminare, ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale che sarà chiamato a provvedere alla sostituzione della Prof. Elena Contucci con Elisabetta Quinzani in seno alla commissione preposta all'assegnazione delle borse di studio intitolate alla memoria del "Prof. Franco Dordoni". Con propria comunicazione la Prof.ssa Elena Contucci ha rinunciato all'incarico di membro della commissione per motivi di salute indicando, quale sua sostituta, Elisabetta Quinzani. La sostituzione della Prof.ssa Elena Contucci determina la modifica dell'articolo 4 del relativo regolamento. Le altre condizioni previste dal regolamento non subiscono ulteriori variazioni.
Affidamento ad A.E.M. Cremona S.p.A. del servizio di gestione delle pavimentazioni stradali e dei marciapiedi comunali. Approvazione dello schema di contratto di servizio ed individuazione dei conseguenti adempimenti. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Daniele Soregaroli), e con voto unanime dei presenti, ha approvato lo schema del contratto di servizio tra il Comune di Cremona ed A.E.M. Cremona S.p.A. per la gestione delle pavimentazioni stradali e dei marciapiedi comunali. La Giunta ha inoltre preso atto che, con l'adozione di un nuovo modello gestionale relativamente alle attività oggetto del contratto, è necessario provvedere ai conseguenti adempimenti in ordine alla disponibilità delle risorse umane, finanziarie e strumentali, ivi compresi, con riguardo alle risorse umane, gli atti di cui all'art. 31 del D.Lgs. 165/2001 riguardanti, in particolare, il passaggio di personale dipendente dal Comune di Cremona per effetto del trasferimento di attività. In esecuzione agli indirizzi formulati dal Consiglio Comunale nella deliberazione adottata nella seduta del 18 dicembre 2006, era infatti necessario provvedere alla regolazione dei rapporti tra il Comune ed A.E.M. Cremona S.p.A. in materia di gestione delle pavimentazioni stradali e dei marciapiedi comunali, nell'ottica dell'adottato modello gestionale cosiddetta "in house". Le disposizioni contrattuali regolano puntualmente il servizio di gestione delle pavimentazioni stradali e dei marciapiedi comunali, comprendente: la manutenzione ordinaria e straordinaria di piazze, strade, marciapiedi e piste ciclabili; le relative progettazioni; la garanzia della reperibilità per gli interventi urgenti; l'uniformità e il coordinamento degli interventi. I Dirigenti dei Settori Lavori Pubblici e Programmazione Opere Pubbliche e Personale, nell'ambito delle rispettive competenze, adotteranno tutti i provvedimenti conseguenti all'adozione del nuovo modello gestionale, nell'ottica dei criteri generali di funzionalità e flessibilità, ivi compresi: l'individuazione dell'elenco strade, piazze, parcheggi e aree demaniali; la determinazione del budget annuale di gestione e lavori; la definizione del capitolato prestazionale/elenco prezzi; l'individuazione delle unità di personale oggetto di trasferimento, ferme restando le tutele a garanzia del personale di cui all'art. 2112 del Codice Civile.
Intervento per le scritte ed i graffiti presenti in città. Nei giorni scorsi la Polizia Municipale ha concluso il censimento dei graffiti e delle scritte tracciate sui muri di diversi edifici pubblici e privati della città. I dati sono stati organizzati in un archivio informatico e le varie scritte sono state classificate, a seconda che siano su edifici pubblici e privati, e della loro tipologia, in oscene, politiche, "fantasia", sportive ed altro. Su 1395 scritte, 265 si trovano su edifici pubblici comunali o di altri enti, le restanti 1130 sono su edifici privati. In particolari le scritte oscene sono complessivamente 48, quelle politiche 171, quelle di "fantasia" 1101, quelle sportive 54 e le altre, cioè quelle non classificabili in una delle precedenti categorie, 21. Preso atto della situazione così come esposta dall'Assessore al Patrimonio Stefano Campagnolo, la Giunta Comunale ha stabilito di procedere innanzitutto all'eliminazione delle scritte oscene, in particolare quelle che hanno un carattere impattante sulla città e il decoro pubblico, poste su edifici o manufatti di proprietà comunale. Per quanto riguarda edifici appartenenti ad altri enti pubblici, verrà formulato un invito per sensibilizzarli e sollecitarli perché si attivino per la rimozione delle scritte. Ai proprietari degli edifici privati sarà inviata una lettera, a cura del Servizio di Edilizia Privata, per invitarli a cancellare le scritte classificate come oscene. Successivamente si prenderanno in considerazione anche le altre tipologie di scritte sulla base dell'esperienza di questa prima fase e anche in base alle disponibilità finanziarie. Contestualmente verrà contattata AEM Cremona S.p.A. perché valuti la possibilità di adottare iniziative simili a quelle intraprese in altre città, come ad esempio Milano, così da svolgere eventualmente un servizio di pulizia per i privati con varie formule.
Attivazione di procedure di sfratto o decadenza per morosità riguardanti inquilini di alloggi comunali. L'Assessore alle Politiche Abitative e all'Edilizia Residenziale Maura Ruggeri ha riferito alla Giunta che prosegue il monitoraggio per verificare situazioni di morosità di inquilini che risiedono in alloggi comunali. In questa fase sono state individuate una decina di posizioni ritenute critiche. La situazione sociale ed economica dei nuclei considerati è stata attentamente valutata dai competenti uffici comunali, anche attraverso l'apporto degli assistenti sociali di riferimento. Per alcuni inquilini è stato tentato un approccio collaborativo, dando loro la possibilità di poter contare su una comoda rateizzazione, ma i tentativi effettuati non hanno dato alcun risultato tangibile. Altri inquilini, sebbene convocati, non hanno preso contatto con l'Ufficio Alloggi. La Giunta Comunale, alla luce di questa situazione, ha stabilito di promuovere un'azione di sfratto nei confronti di quegli inquilini ai quali era stata concessa un'abitazione in forza della legge 118/1995 (la disposizione normativa che permette di formulare domande di assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica a coloro che sono stati interessati da uno sfratto) e che risultano morosi, mentre per gli altri inquilini ha deciso di attivare la procedura amministrativa di decadenza per morosità, così come previsto dal vigente regolamento regionale. Una decisione questa che è stata assunta nella convinzione che questo atteggiamento da parte del Comune possa rappresentare un significativo elemento di deterrenza volto a sollecitare gli inquilini a sanare la propria situazione debitoria.
Problematiche applicative del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze sui costi per il contribuente della carta di identità elettronica. Giovedì 29 marzo 2007 entra in vigore il decreto 16 febbraio 2007 del Ministero dell'Economia e delle Finanze "Determinazione dell'importo da porre a carico dei richiedenti per il rilascio della carta d'identità elettronica", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 14 marzo scorso. Tale decreto ha stabilito in € 20,00 il costo della carta d'identità elettronica da porre a carico dei cittadini, cui vanno aggiunti € 5,16 di diritto fisso e € 0,26 per diritti di segreteria, per un importo complessivo di € 25.42. Alla luce delle chiare implicazioni organizzative legate al significativo incremento economico previsto, la Giunta, per venire attutire l'impatto sui cittadini, ha stabilito di derogare i nuovi costi per quelle procedure di rilascio di carta di identità elettronica che, pur non ancora ultimate, sono state memorizzate in via informatica nel programma prima del 29 marzo 2007; eventuale ricorso, nel caso di espressa richiesta della persona interessata, al rilascio della carta d'identità cartacea che, sebbene sprovvista delle potenzialità d'utilizzo del digitale, è caratterizzato da costi per il momento inferiori. La fase sperimentale della carta d'identità elettronica a Cremona ha portato all'emissione di circa 38.000 documenti digitali rispetto ai 62.337 cittadini cremonesi con età superiore ai 15 anni. L'importo che il contribuente ha corrisposto nella fase sperimentale iniziata nel 2002 per la carta d'identità elettronica è stato di € 5,42 per il documento scaduto e di € 10,56 per i duplicati. In questo periodo, sulla scorta degli indirizzi ministeriali, il ricorso allo strumento cartaceo è stato limitato ai soli casi di impossibilità fisica di raggiungere gli uffici comunali. In ogni caso lo strumento digitale è stato accolto in modo molto positivo da parte della cittadinanza.
(529) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 28-03-2007
-