Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla manifestazione "Mondi solidali a Cremona e dintorni" promossa dal Consorzio SOL.CO. di Cremona nella primavera del 2005.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla manifestazione podistica internazionale "Vivicittà" organizzata dall'UISP di Cremona domenica 10 aprile 2005.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla manifestazione denominata "Bicincittà" organizzata dall'UISP di Cremona domenica 22 maggio 2005.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla manifestazione podistica denominata "Giro delle 5 porte" organizzata nella giornata del 22 maggio 2005 dall'Associazione Marathon Cremona.
Approvazione della bozza di protocollo d'intesa con la Soprintendenza Regione per i Beni e le Attività Culturali della Lombardia, in merito ai tempi e alle modalità di trasmissione delle schede riguardanti gli immobili di proprietà comunale.
Nella seduta del 3 novembre 2004 la Giunta Comunale aveva invitato il Settore Lavori Pubblici ad avviare l'istruttoria per la definizione del protocollo d'intesa con la Soprintendenza Regionale per i Beni e le Attività Culturali per quanto riguarda le operazioni di verifica dell'interesse culturale degli immobili comunali. Con il benestare della Soprintendenza regionale alla bozza predisposta dagli uffici, comunicato nei giorni scorsi, si può ora procedere alla formalizzazione dell'atto che prevede, nel primo quadrimestre successivo al protocollo d'intesa l'invio di quattro schede di beni immobili e nei quadrimestri successivi l'invio di un massimo di tre schede, ferme restando le disposizioni attualmente vigenti in materia di beni culturali e del paesaggio. La Giunta Comunale ha preso atto e confermato i contenuti del protocollo d'intesa che dovrà poi essere inviato alla Soprintendenza Regionale.
Atto di indirizzo per il riparto delle spese di gestione della Dogana di Cremona.
Nel 1993 gli Enti Locali cremonesi hanno sottoscritto una convenzione, ancora in vigore, con la quale si sono impegnati a finanziare, in quota parte, le spese di funzionamento della sezione Doganale di Cremona (attualmente collocata al Porto Canale, in locali di proprietà dell'Azienda regionale per i Porti di Cremona e Mantova), nella convinzione che il mantenimento di questo servizio sia nell'interesse dell'economia del territorio, anche nella prospettiva di un auspicato sviluppo del traffico mercantile sul fiume Po. L'impegno economico, per il Comune di Cremona, è quantificabile in circa € 2.500,00 all'anno e copre per l'8% le spese per i consumi (riscaldamento, luce, acqua e gas) e per il 16% quelle per le pulizie dei locali. Sino ad ora, secondo le modalità concordate, le quote a carico di Comune e Provincia venivano anticipate dalla Camera di Commercio, a cui ciascuno dei due Enti rimborsava poi il rispettivo importo. Per venire incontro ad un'espressa richiesta dell'Agenzia delle Dogane ed anche alla luce dell'intervenuto rinnovo del contratto di locazione, la Camera di Commercio ha proposto di sottoscrivere una nuova convenzione, modificando le modalità di versamento, nel senso che ogni Ente liquidi la propria quota direttamente all'ente beneficiario, per una maggiore speditezza dell'iter. L'impegno del Comune rimane comunque invariato ed è stato previsto anche nel Bilancio 2005. Nel frattempo la Provincia di Cremona ha comunicato l'avvenuta approvazione, da parte del Consiglio Provinciale, dello schema di una nuova convenzione, con contestuale mandato al Presidente di sottoscriverla. Tenendo conto sia della durata che del valore economico dell'impegno, la Giunta Comunale ha approvato il seguente atto di indirizzo: concorrere, unitamente alla Camera di Commercio e alla Provincia di Cremona, nel sostegno delle spese di gestione della Dogana di Cremona; stabilire che le quote di partecipazione saranno: 1) spese di riscaldamento, luce, acqua e gas, 50% Dogana Principale; 29% Camera di Commercio; 13% Provincia di Cremona; 8% Comune di Cremona; 2) spese di pulizia dei locali, 58% Camera di Commercio; 26% Provincia di Cremona; 16% Comune di Cremona; stabilire che la quota a carico del Comune sarà versata direttamente all'Agenzia delle Dogane. Si procederà con apposita convenzione che regola i rapporti tra gli Enti che ha scadenza il 30 aprile 2007.
Atto di indirizzo in ordine alla promozione di un "accordo" al fine di svolgere nelle scuole dell'obbligo e secondarie cittadine una sperimentazione sul tema delle "identità di genere".
La Giunta Comunale - richiamandosi al Decreto Legislativo n. 112 del 1998, con il quale nell'ambito del processo di decentramento di competenze relative all'amministrazione scolastica vengono conferiti ai Comuni compiti relativi agli interventi di prevenzione della dispersione scolastica e dell'insuccesso scolastico e per la garanzia delle pari opportunità - ha deliberato di esprimere i seguenti indirizzi:
promuovere una rete di istituzioni scolastiche, coordinate dall'Istituto Magistrale "S. Anguissola" sul tema dell'identità di genere;
prevedere che l'accordo sia finalizzato allo svolgimento di una ricerca didattica e di sperimentazione per contribuire a formare un cultura di scuola trasversale alle comunità scolastiche sui temi delle diversità e, in particolare, della costruzione dell'identità di genere che comprenda azioni di sperimentazione di percorsi di accoglienza per inserire alunni stranieri nelle scuole con particolare attenzione alle problematiche femminili; azioni di ricerca per individuare i punti di maggiore criticità nel confronto tra culture a proposito dei ruoli e dei comportamenti legati all'educazione di genere;
Nessun onere è posto a carico dell'Amministrazione Comunale, che ritiene opportuno proseguire un'attività di supporto attraverso la costruzione di una rete di istituzioni scolastiche del territorio per svolgere una ricerca didattica e di sperimentazione sul tema delle "identità di genere". La costruzione di questa rete scolastica il Settore Politiche Educative intende promuoverla in accordo con l'Istituto Magistrale "S. Anguissola", che fungerà da scuola capofila.
Nuova proroga al 31 dicembre 2005 delle tariffe e dei parametri relativi al servizio di telesoccorso.
Poiché permane la necessità di incentivare l'utilizzo del servizio di telesoccorso, i cui costi sono peraltro rimasti invariati, la Giunta Comunale ha deliberato di prorogare sino al 31 dicembre 2005 il costo mensile del servizio da porre a carico degli utenti del servizio di telesoccorso, dando atto che questo viene confermato in € 7,76. Sono prorogati sino al 31 dicembre 2005 anche i parametri necessari alla quantificazione della quota a carico degli utenti, specificati con deliberazione di Giunta del 16 luglio 2003.
Anticipazione di cassa, per l'anno 2005, da parte del Tesoriere Comunale - Banca Popolare di Cremona.
La Giunta Comunale ha deliberato di esprimere il seguente indirizzo:
richiedere al Tesoriere Comunale - Banca Popolare di Cremona - la concessione di un'anticipazione di cassa, ai sensi dell'art. 222 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 (Testo Unico degli Enti Locali), sino alla concorrenza di € 17.356.000,00 da estinguersi entro il 31 dicembre 2005 al tasso pari all'Euribor a sei mesi (365) riferito alla media del mese precedente;
autorizzare il tesoriere Comunale a rivalersi di quanto dovutogli, in dipendenza dell'anticipazione di tesoreria, su tutte le entrate fino alla concorrenza della somma anticipata;
assumere a carico comunale le spese inerenti e conseguenti l'operazione;
dare atto che, anche in considerazione della richiesta di eliminazione del vincolo delle somme relative a proventi per oneri di urbanizzazione al Tesoriere Comunale in data 18 dicembre 2003; questa deliberazione viene adottata in via cautelativa vista la vigente modalità di erogazione dei contributi statali da parte del Ministero dell'Interno e che, pertanto, l'Amministrazione Comunale ricorrerebbe eventualmente all'utilizzo dell'anticipazione di cassa nei limiti strettamente indispensabili ed in via del tutto eccezionale, per cui eventuali interessi risulterebbero estremamente ridotti;
utilizzare l'anticipazione esclusivamente per il pagamento delle spese di competenza dell'esercizio 2005.
L'anticipazione può essere concessa sino ad un importo pari a tre dodicesimi delle entrate che riguardano i prime tre titoli del Bilancio del Comune accertate nel penultimo anno precedente. Queste entrate, accertate nel 2003 e risultanti dal conto consuntivo, ammontano a complessivi € 69.426.337,40, mentre sommano a € 57.3003.108,52 quelle correnti proprie, escluse le straordinarie, le partite compensative, i trasferimenti statali e le entrate con vincolo di destinazione.
(359) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 02-02-2005
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