Interrogazione in data 8 febbraio 2007 presentata dai consiglieri comunali del Gruppo Consiliare Forza Italia Ferdinando Quinzani e Paolo
Marcenaro circa la situazione relativa a Via Goito, alla Mediateca ed al cantiere corso Garibaldi - via Goito (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Mozione in data 13 febbraio 2007 presentata dal Gruppo Consiliare Lega Nord in ordine alla convenzione - contratto di servizio
distribuzione gas metano stipulato con A.E.M. S.p.A.. (Competenza del Consiglio - esame preliminare).
Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Mozione in data 5 marzo 2007 presentata dal Gruppo Consiliare "Alleanza Nazionale" in ordine agli strumenti di tutela e salvaguardia della
liuteria cremonese (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Mozione in data 8 marzo 2007 presentata dal consigliere comunale del Gruppo Consiliare Forza Italia Salvatore Carlo Malvezzi in ordine alla stipula di un
protocollo d’intesa tra il Comune di Cremona ed i gestori di telefonia cellulare (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Atto di indirizzo relativo alla proposta di donazione, disposta dall’artista Gabriella Benedini a favore del Comune di Cremona -
Museo Civico "Ala Ponzone", di alcune opere da lei stessa realizzate. La Giunta Comunale, sentito il
relatore (Assessore Gianfranco Berneri), e con voto unanime dei presenti, ha formulato i seguenti indirizzi sulla proposta di donazione al Comune di Cremona – Museo Civico
Ala Ponzone, da parte dell’artista Gabriella Benedini, di alcune opere da lei stessa realizzate: prendere favorevolmente atto della dichiarazione di volontà espressa dalla
pittrice Gabriella Benedini di donare al Museo Civico "Ala Ponzone" , alcune opere pittoriche da lei stessa realizzate (Glaciazione, tecnica mista su legno, 2003 cm 245 x
90; Ritorno a Itaca, tre sculture, 2002-2008, cm 75x150x85; Grande astrolabio, tecnica mista, 2001, cm 140 x 320; Sestante, tecnica mista su legno, 1993, cm
180 x 200); individuare quale figura dirigenziale incaricata dell’espletamento degli atti necessari al perfezionamento della donazione in argomento il Direttore del Settore
Affari Culturali e Museali; con apposito provvedimento dirigenziale verrà conferito incarico ad un notaio per la stipula dell’atto di donazione; le opere verranno incluse
nella polizza assicurativa del patrimonio artistico del Comune di Cremona singolarmente per il valore indicato dalla donante nell’elenco delle opere concesse in prestito al
Museo Civico Ala Ponzone in occasione della mostra antologica dedicata all’artista. Date le loro dimensioni, le opere verranno ritirate dal Museo nel momento in cui saranno
stati approntati spazi adeguati alla loro definitiva collocazione. È interesse del Museo Civico Ala Ponzone arricchire le proprie collezioni anche tramite l’accettazione di
donazioni di opere di artisti strettamente legati al territorio
Costituzione del comitato per le pari opportunità del Comune di Cremona.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Caterina Ruggeri), e con voto unanime dei presenti, ha approvato la costituzione del Comitato per le pari opportunità del Comune
di Cremona, affidandone la presidenza al consigliere comunale Maria Rosa Zanacchi. La Giunta ha quindi dato atto che tale comitato, che ha natura di organismo paritetico, è
composto, in rappresentanza dell’Ente, dai seguenti dipendenti: Alfredina Miglioli, Alida Zoppi e Patrizia Piacentini (titolari), Donatella Boccali, Cinzia Vuoto e Valentina
Rizzi (supplenti). In rappresentanza delle organizzazioni sindacali firmatarie del Contratto Nazionale di Lavoro fanno parte del Comitato i seguenti dipendenti (indicati dalle
stesse organizzazioni sindacali): Lucilla Manestra, Nadia Bonali e Mara Zalaffi (titolari), Cinzia Martinelli, Rosaria Toscano e Luigi Bricchi (supplenti). La Giunta ha demandato
ad successiva ed apposita regolamentazione, di competenza consiliare, la puntuale disciplina delle condizioni e degli strumenti idonei al funzionamento del Comitato che rimarrà in
carica un quadriennio e, in ogni caso, fino a successiva nuova costituzione. La costituzione del presente Comitato si configura come atto dovuto ai sensi dell’art. 19 del
CCNL 14.9.2000. Pertanto l’Ente, in ottemperanza alle disposizioni normative, ha avviato la procedura finalizzata alla formale costituzione di tale organismo
paritetico.
I compiti del Comitato sono: attivare "azioni positive" a favore delle lavoratrici; svolgere, con specifico riferimento alla realtà locale, attività di studio,
ricerca e promozione sui principi di parità di cui alla L. 903/1977 e alla L. 125/1991, anche alla luce dell'evoluzione della legislazione italiana ed estera in materia e con
riferimento ai programmi di azione dell’Unione Europea; individuare i fattori che ostacolano l'effettiva parità di opportunità tra donne e uomini nel lavoro proponendo
iniziative dirette al loro superamento alla luce delle caratteristiche del mercato del lavoro e dell'andamento dell'occupazione femminile in ambito locale, anche con riferimento
alle diverse tipologie di rapporto di lavoro; promuovere interventi idonei a facilitare il reinserimento delle lavoratrici dopo l'assenza per maternità e a salvaguardarne la
professionalità; proporre iniziative dirette a prevenire forme di molestie sessuali nei luoghi di lavoro, anche attraverso ricerche sulla diffusione e sulle caratteristiche del
fenomeno e l'elaborazione di uno specifico codice di condotta nella lotta contro le molestie sessuali. Ogni iniziativa è volta a favorire effettive pari opportunità nelle
condizioni di lavoro e di sviluppo professionale, considerando anche la posizione delle lavoratrici in seno alla famiglia, con particolare riferimento all’accesso ai corsi
di formazione professionale e modalità di svolgimento degli stessi; alla flessibilità degli orari di lavoro in rapporto a quelli dei servizi sociali; al perseguimento di un
effettivo equilibrio di posizioni funzionali a parità di requisiti professionali, di cui si deve tener conto anche nell'attribuzione di incarichi o funzioni più qualificate,
nell'ambito delle misure rivolte a superare, per la generalità dei dipendenti, l'assegnazione in via permanente di mansioni estremamente parcellizzate e prive di ogni possibilità
di evoluzione professionale; all’individuazione di iniziative di informazione per promuovere comportamenti coerenti con i principi di pari opportunità nel lavoro.
Adozione del Piano di Lottizzazione di iniziativa privata per insediamenti produttivi relativi alle aree tra la via Fabio Filzi ed il Naviglio Civico di
Cremona della ditta Negroni S.p.A..
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Daniele Soregaroli), e con voto unanime dei presenti, ha adottato il Piano di Lottizzazione di iniziativa privata per
insediamenti produttivi relativi alle aree tra la via Fabio Filzi ed il Naviglio Civico di Cremona della ditta Negroni S.p.A. Le Norme Tecniche di Attuazione del vigente Piano
Regolatore Generale stabiliscono che, nella zona omogenea D destinata ad insediamenti produttivi, le previsioni del Piano Regolatore Generale trovano attuazione mediante strumenti
urbanistici attuativi - Piano di Lottizzazione. La conferenza di servizi, opportunamente convocata per l’esame del Piano di Lottizzazione presentato dalla ditta Negroni
S.p.A, ha concluso con esito favorevole i propri lavori, a condizione che gli elaborati, opportunamente integrati e modificati, recepiscano le prescrizioni emerse. La proprietà, a
seguito di comunicazione da parte dei competenti uffici, ha provveduto ad integrare gli elaborati di progetto. La ditta Negroni S.p.A ed il Comune di Cremona, intervenuta
l’esecutività del presente atto, sottoscriverà la convenzione urbanistica. A seguito della stipula, la ditta Negroni S.p.A potrà chiedere il rilascio dei provvedimenti
edilizi abilitativi.
Gli immobili e le aree interessate dal Piano di lottizzazione sono localizzati tra via Fabio Filzi e il Naviglio Civico. La proprietà è della ditta Negroni
S.p.A. L’area è azzonata nel Piano Regolatore Generale vigente come zona D, ovvero zona territoriale destinata a nuovi insediamenti produttivi. L’intervento prevede la
realizzazione di un complesso edilizio finalizzato all’ampliamento della ditta Negroni. Il progetto comprende il mantenimento degli edifici esistenti (casotto pozzo,
palazzina pesa, vasca antincendio e cellone) e la realizzazione di un nuovo fabbricato che si sviluppa su due piani (altezza m 18 per una superficie di circa 12.000 metri quadrati
per piano) e la cui costruzione è prevista adiacente all’insediamento esistente, così come previsto dalle normative e dalle indicazioni igienico sanitarie. All’interno
dell’area è prevista inoltre la realizzazione di una nuova viabilità interna, di parcheggi pertinenziali, parte permeabili e parte in asfalto, una piccola area verde verso
via Fabio Filzi ed il mantenimento degli alberi esistenti integrati con altri da individuare nel parcheggio. Sarà inoltre realizzato un doppio filare alberato sfalsato, posto
parallelamente alla tangenziale così da mitigare l’impatto visivo. La destinazione d’uso prevista è produttiva/logistica. La relazione paesistica evidenzia che
l’entità dell’impatto paesistico è sotto la soglia di rilevanza. L’area non è interessata da vincoli e non è prevista la realizzazione di alcuna opera di
urbanizzazione primaria e secondaria, così come la realizzazione di opere pubblico e di interesse pubblico.
Determinazione della destinazione, per l’anno 2007, dei proventi derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie, ai sensi dell’art. 208 del
Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285 (Codice della Strada) e successive modificazioni.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Celestina Villa), e con voto unanime dei presenti, ha approvato la destinazione dei proventi derivanti dalle sanzioni
amministrative pecuniarie per violazioni al Codice della Strada, previsti per l’esercizio finanziario 2007 in € 1.980.000,00, nel modo seguente:
Prestazione di servizi - Corsi di formazione
€ 4.200,00
Personale - quota contributi
€ 620.000,00
Lavoro straordinario per progetto educazione stradale nelle scuole
€ 14.000,00
Assunzioni a tempo determinato
€ 230.448,00
Acquisto beni di consumo e/o materie prime:
(acquisto materiale per riparazione veicoli e acquisto bollettini per verbali)
€ 24.500,00
Prestazione di servizi:
(rimozione forzata, riparazione veicoli e assistenza ponte radio)
€ 83.800,00
Oneri straordinari della gestione corrente:
(progetto servizio di ordine pubblico e restituzione proventi contravvenzionali)
€ 137.000,00
Personale viabilità (quota contributi)
€ 45.000,00
Personale mobilità (quota contributi)
€ 58.000,00
Acquisto beni di consumo e/o materie prime:
(spese per la manutenzione di vie piazze)
(spese per il servizio mobilità)
€ 11.000,00
€ 8.900,00
Prestazione di servizi:
(spese diverse servizio mobilità e delega trasporti)
(erogazione all’A.E.M. per servizio segnaletica stradale)
€ 4.300,00
€ 180.000,00
Utilizzo di beni di terzi:
(progetto mobilità sostenibile - affitto fibra ottica)
€ 9.600,00
Oneri straordinari della gestione corrente:
(Interventi straordinari traffico e parcheggi)
€ 60.000,00
TOTALE
€ 1.490.748,00
per un totale di € 1.490.748,00 e quindi in misura superiore al 50% della presunta entrata, come da disposizioni di legge.
Il comma 4 dell’art. 208 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285 (Codice della Strada) relativo alla destinazione dei proventi delle sanzioni
amministrative pecuniarie, modificato dalla Legge 7 dicembre 1999 n. 472 e dalla legge 23 dicembre 2000 n. 388, che all’art. 53, comma 20, recita: "Una quota pari al 50% dei
proventi spettanti agli altri enti indicati nel comma 1 è devoluta alle finalità di cui al comma 2, nonché al miglioramento della circolazione sulle strade, al potenziamento ed al
miglioramento della segnaletica stradale ed alla redazione dei piani di cui all’art. 36, alla fornitura di mezzi tecnici necessari per i servizi di polizia stradale di loro
competenza e alla realizzazione di interventi a favore della mobilità ciclistica nonché, in misura non inferiore al 10% della predetta quota, ad interventi per la sicurezza
stradale in particolare a tutela degli utenti deboli: bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti. Gli enti determinano annualmente, con delibera della Giunta, le quote da
destinare alle predette finalità. Le determinazioni sono comunicate al Ministero dei Lavori Pubblici. Per i Comuni la comunicazione è dovuta solo da parte di quelli con
popolazione superiore a diecimila abitanti". Il comma 4-bis dell’articolo 208 del richiamato Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285, così come modificato dall’art.
1, comma 564, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007), prevede che la quota dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie, può essere destinata ad
assunzioni stagionali a progetto nelle forme di contratti a tempo determinato e a forme flessibili di lavoro.
Nota inviata dal Vice Sindaco Luigi Baldani, in qualità di Presidente dell’Associazione Città d’Arte della Pianura Padana, al Primo Segretario
dell’Ambasciata d’Italia a Washington.
Il Vice Sindaco Luigi Baldani ha comunicato alla Giunta che, nella sua veste di Presidente dell’Associazione Città d’Arte della Pianura Padana, ha
scritto ad Andrea Canepari, Primo Segretario dell’Ambasciata d’Italia a Washington. Nella lettera viene comunicato l’interesse dell’Associazione,
costituita da dodici Comuni (Alessandria, Bologna, Brescia, Cremona, Lodi, Mantova, Modena, Parma, Pavia, Piacenza, Reggio Emilia e Verona) di quattro diverse Regioni (Emilia
Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto), a sviluppare l’obiettivo di fare crescere il turismo culturale di quest’area sostenendo, con azioni promozionali, prodotti
turistici di qualità. Da qui la proposta di portare a Washington la mostra fotografica del circuito tratta dal libro "Città d’arte della Pianura Padana", pubblicato da
Giorgio Mondatori. Il libro, attraverso le fotografie di undici autori associati al Gruppo Leica, offre un’immagine non stereotipata delle città d’arte, ma le coglie
nella loro autenticità e nella loro essenza più vivida. In concomitanza con la mostra fotografica vi è inoltre la volontà di presentare l’importante e significativa offerta
di turismo culturale dell’Associazione ai tour operator e agli italiani residenti a Washington.
Attivazione da parte della Fondazione "Dopo di Noi" della seconda comunità alloggio di via Cattaro.
Il 5 marzo scorso ha iniziato al propria attività di accoglienza la comunità di via Cattaro, gestita dalla Fondazione "Dopo di noi". E’ stato infatti
completato il percorso di allestimento degli spazi, di organizzazione delle modalità di gestione e di accreditamento che la Fondazione ha portato avanti previo continuo confronto
ed in accordo con i servizi sociali comunali. La struttura, idonea ad accogliere un massimo di sette utenti, ha iniziato a funzionare con quattro utenti residenti in città ed è in
attesa di accoglierne un altro proveniente da un Comune limitrofo. Vista la complessità di gestione che comporta una comunità alloggio per adulti con handicap grave, il primo
periodo di funzionamento della stessa è da considerarsi sperimentale. La gestione da parte della Fondazione "Dopo di noi", che affronta per la prima volta un compito così
articolato, necessiterà sicuramente di un assestamento sia in materia di contenuti progettuali che finanziari. La Giunta ha quindi ritenuto opportuno che il Comune continui a
garantire il sostegno tecnico nonché il confronto già avviato attraverso la professionalità e l’esperienza degli operatori dei servizi sociali. Risulta inoltre necessario,
in questo primo anno di verifica dei costi effettivi di gestione, che si rapportano anche alle necessità delle singole tipologie di utenza, assicurare un sostegno economico
fofettario che consenta un calmieramento delle rette che vengono poste a carico delle persone accolte e delle loro famiglie. La Giunta ha pertanto accolto la proposta, avanzata
dall’Assessore alle Politiche Sociali Maura Ruggeri, di intervenire a favore della Fondazione per l’anno in corso con un contributo di € 36.500,00, quantificato
sommariamente in rapporto ai costi non coperti da alcuna entrata e ai quali la Fondazione in questo primo periodo di funzionamento non potrebbe fare fronte autonomamente. La spesa
è prevista negli stanziamenti complessivi del Bilancio 2007.
Sperimentazione del Prenotabus prevista nel progetto BIC.
Su proposta dell’Assessore alla Mobilità e Traffico Daniele Soregaroli, la Giunta Comunale ha accolto la proposta avanzata da KM S.p.A. sul trasporto
pubblico a chiamata che prevede l’estensione del servizio Prenotabus alle zone nord e centro nell’ambito del progetto BIC (Benessere in Città). La sperimentazione, che
inizierà il 2 aprile prossimo, si protrarrà per due mesi. Il servizio sarà attivo i giorni feriali con due autobus dalle 7 alle 20. La sperimentazione, come richiesto dal Comune,
sarà aggiuntiva al servizio di linea attuale.
(543) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 15-03-2007
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