Mozione in data 27 febbraio 2007 presentata dal Gruppo Consiliare di Alleanza Nazionale (primo firmatario Irene Nicoletta De Bona) relativa all'istituzione di una ludoteca (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Interrogazione in data 27 febbraio 2007 presentata dal capogruppo del Gruppo Consiliare Rifondazione Comunista Cinzia Zampini in merito al termovalorizzatore di Cremona (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Autorizzazione al prestito di 30 opere custodite presso il Museo Civico Ala Ponzone per la mostra "Realismo e spiritualità" Campi, Anguissola, Caravaggio e altri artisti cremonesi e spagnoli dei secoli XVI - XVIII, in programma ad Alaquàs (Valencia), nel Castello di Alaquàs dal 29 marzo al 1° luglio 2007.
Autorizzazione al prestito dei violini di Antonio Stradivari il "Vesuvius" del 1727 e il "Clisbee" del 1669, appartenenti alla collezione civica "Gli Archi del Palazzo Comunale di Cremona", nell'ambito della mostra "Realismo e spiritualità" Campi, Anguissola, Caravaggio e altri artisti cremonesi e spagnoli dei secoli XVI - XVIII, in programma ad Alaquàs (Valencia), nel Castello di Alaquàs dal 29 marzo al 1° luglio 2007.
Autorizzazione al prestito di un'opera di proprietà del Comune di Cremona e custodita presso il Museo Civico Ala Ponzone per la mostra "In cima alle stelle. l'Universo tra arte archeologia e scienza" in programma a Bard (AO), presso il Forte di Bard dal 4 aprile al 2 settembre 2007. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Gianfranco Berneri), e con il voto unanime dei presenti ha autorizzato, previa acquisizione dell'autorizzazione ministeriale, ha autorizzato il prestito dell' opera di proprietà civica Anonimo del XVII secolo, da D?rer Albrecht, Allegoria. Melanconia, stampa, cm. 26,5 x 20, per la sua esposizione alla mostra "In cima alle stelle. l'Universo tra arte archeologia e scienza" in programma a Bard (AO), presso il Forte di Bard dal 4 aprile al 2 settembre 2007. Il prestito, chiesto dall'Associazione Forte di Bard (AO) per la Valorizzazione del Turismo Culturale del Forte di Bard, è stato autorizzato data l'importanza della rassegna, la natura e lo scopo della manifestazione.
Formulazione di indirizzi in ordine all'ipotesi di stipula di convenzione con cooperative sociali per l'affidamento della manutenzione di aree verdi nel territorio comunale. La Giunta Comunale, preso atto che, ai sensi della normativa vigente, è possibile affidare alle cooperative sociali alcuni servizi, tra cui la manutenzione di aree verdi, ha formulato in merito i seguenti indirizzi: individuare cooperative sociali operanti sul territorio, tecnicamente qualificate e dotate delle risorse necessarie per lo svolgimento dell'attività di manutenzione delle aree verdi situate sul territorio comunale; adottare il modello del convenzionamento per regolare i rapporti con le cooperative sociali che operano nel settore individuato; stabilire in un anno la durata del rapporto convenzionale, con verifica finale sull'andamento del contratto; dare atto che nella convenzione dovranno essere sanciti diritti ed obblighi delle parti interessate, prevedendo, in particolare, che le cooperative assicurino l'impiego di persone in condizioni di svantaggio; prevedere, per alcuni soggetti svantaggiati, progetti personalizzati di inserimento lavorativo, individuati in collaborazione con il Servizio Inserimento lavorativo (S.I.L.) collocato presso l'Ufficio di Piano del Distretto di Cremona; prevedere, altresì, modalità operative di verifica della qualità del servizio reso, dell'efficacia dell'azione intrapresa e della correttezza delle modalità di inserimento lavorativo, valutando altresì i risultati raggiunti con lo strumento della convenzione.
L'art. 5 della legge 381/91 afferma che "Gli enti pubblici, compresi quelli economici, e le società di capitali a partecipazione pubblica, anche in deroga alla disciplina in materia di contratti della pubblica amministrazione, possono stipulare convenzioni con le cooperative che svolgono le attività di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b), ovvero con analoghi organismi aventi sede negli altri Stati membri della Comunità europea, per la fornitura di beni e servizi diversi da quelli socio-sanitari ed educativi il cui importo stimato al netto dell'IVA sia inferiore agli importi stabiliti dalle direttive comunitarie in materia di appalti pubblici, purché tali convenzioni siano finalizzate a creare opportunità di lavoro per le persone svantaggiate di cui all'articolo 4, comma 1. Per la stipula delle convenzioni di cui al comma 1 le cooperative sociali debbono risultare iscritte all'albo regionale di cui all'articolo 9, comma 1." La Giunta Comunale ha ritenuto opportuno adottare tale modello di esternalizzazione, nei limiti previsti dalla norma, in modo tale da coniugare forme imprenditoriali di gestione dei servizi con lo svolgimento di attività finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Gli uffici competenti provvederanno alla redazione di specifici capitolati prestazionali, all'individuazione delle cooperative sociali ritenute idonee e alla stipula delle relative convenzioni, quantificando gli oneri connessi all'affidamento del servizio di manutenzione delle aree verdi sul territorio comunale, sulla base dello schema di convenzione predisposto dagli uffici. Per gli interventi sul verde pubblico la spesa iscritta al Bilancio 2007, in corso di perfezionamento, è di € 1.020.000,00.
Approvazione dell'accordo attuativo per una collaborazione tra la Provincia ed il Comune di Cremona - Agenzia Servizi Informagiovani - nei settori lavoro e formazione professionale. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Daniela Polenghi), e con voto unanime dei presenti, ha approvato la bozza di accordo attuativo per una collaborazione tra la Provincia ed il Comune di Cremona - Agenzia Servizi Informagiovani, nei settori del lavoro e della formazione. Tra la Provincia di Cremona ed il Comune di Cremona è stata stipulata una convenzione per il potenziamento della "Rete Provinciale dei Servizi Informagiovani" per l'anno 2006. Il Comune di Cremona, tramite l'Informagiovani, si impegna a diffondere, nei modi concordati, le informazioni relative al mercato del lavoro e alla formazione professionale trasmesse dalla Provincia di Cremona. Lo scopo dell'accordo è di definire una stretta collaborazione tra i due Enti, che sul territorio provinciale, dispongono di un'ampia esperienza necessaria per un'ottima progettazione ed articolazione delle iniziative volte alla realizzazione di varie professioni. Per la realizzazione dell'accordo, la Provincia riconosce al Comune di Cremona la somma di € 10.000,00 che verrà liquidato dietro presentazione di specifica relazione illustrativa.
Approvazione dell'accordo attuativo per una collaborazione tra la Provincia ed il Comune di Cremona - Agenzia Servizi Informagiovani - nell'ambito di interventi volti alla pubblicizzazione delle professioni presenti sul territorio. La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Daniela Polenghi), e con voto unanime dei presenti, ha approvato l'accordo attuativo per una collaborazione tra la Provincia di Cremona ed il Comune di Cremona - Agenzia Servizi Informagiovani - nell'ambito di interventi volti alla illustrazione delle figure professionali presenti e/o richieste dal mercato del lavoro provinciale". In applicazione della convenzione tra la Provincia ed il Comune di Cremona si ritiene di potenziare la collaborazione per una più capillare diffusione di informazioni riguardanti il lavoro e la formazione professionale, anche tramite la produzione e la diffusione di documentazione a supporto dell'attività informativa-orientativa realizzata dall'Agenzia Servizi Informagiovani. Lo scopo della sottoscrizione dell'accordo attuativo con la Provincia di Cremona è di definire una stretta collaborazione fra i due Enti che, sul territorio provinciale, dispongono dell'esperienza necessaria per un'ottimale progettazione ed articolazione delle iniziative volte a realizzare una rappresentazione reale delle varie professioni ed un'occasione per ricevere consigli e informazioni utili a favorire una scelta formativa e professionale consapevole. Per la realizzazione dell'accordo, la Provincia riconosce al Comune di Cremona la somma di € 6.500,00 che verrà liquidato dietro presentazione di specifica relazione illustrativa.
Approvazione definitiva della variante parziale al vigente strumento urbanistico generale relativa alle aree in prossimità del casello autostradale (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Sentito il relatore (Assessore Daniele Soregaroli), la Giunta Comunale ha assegnato al Consiglio, per l'approvazione, la proposta di deliberazione perché sia approvata, in via definitiva, la variante parziale al vigente strumento urbanistico generale relativa alle aree in prossimità del casello autostradale, così come adottata con deliberazione del Consiglio Comunale n. 55 del 27 novembre 2006 e relativi allegati, nonché per l'approvazione della variante al perimetro del centro edificato, individuato ai sensi dell'articolo 18 della legge 22 ottobre 1971 n. 865.
Con deliberazione del Consiglio Comunale del 27 novembre 2006 n. 55, il Comune di Cremona ha adottato la variante parziale al vigente strumento urbanistico generale relativa alle aree in prossimità del casello autostradale. A seguito della pubblicazione della variante parziale non sono state presentate osservazioni. Entro i novanta giorni successivi alla scadenza del termine per la presentazione delle osservazioni, la variante deve essere sottoposta alla approvazione del Consiglio Comunale. Il 23 settembre 2005 il Comune di Cremona, la società Autostrade Centro Padane S.p.A. e la società Hotelcinque s.r.l. (proprietaria dell'hotel Hermes di Cremona) hanno sottoscritto il Protocollo d'intesa relativo alla viabilità di accesso ai servizi della società Autostrade Centro Padane S.p.A. ed alle attività esistenti ed in progetto. Obiettivo di questo protocollo è la risoluzione del contenzioso aperto tra i soggetti sottoscrittori. Il Comune di Cremona con la sua sottoscrizione ha assunto, tra gli altri, l'impegno di adottare gli atti necessari in materia urbanistica derivanti dal nuovo assetto planimetrico delle aree. La variante al perimetro del centro edificato si rende necessaria per garantire all'area che passa da zona Ip (destinata ad impianti tecnologici di progetto) a zona BD3 (prevalentemente destinata ad attività terziarie - direzionali) la possibilità dell'applicazione del meccanismo perequativo di cui al Titolo III delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale vigente.
Situazione dei controlli relativi alla viabilità del cantiere di corso Garibaldi. L'Assessore alla Sicurezza e Polizia Municipale Caterina Ruggeri, a seguito del sopralluogo compiuto nei giorni scorsi sul cantiere di corso Garibaldi, ha informato la Giunta dei provvedimenti che sono stati adottati. Nella progettazione della viabilità alternativa al cantiere è stata data massima priorità alla tutela degli interessi dei residenti, dei commercianti e dell'utenza commerciale della zona. Per agevolare la clientela all'accesso agli esercizi commerciali è stata rimossa l'area di sosta a pagamento (parcometro) al posto della quale è stata realizzata una zona che comprende circa 20 posti auto, destinata alla sosta breve per operazioni di carico e scarico di 30 minuti. Per la tutela dei diritti dei residenti e commercianti che risiedono o che hanno la loro attività commerciale all'interno del tratto interessato dai lavori sono state realizzate aree di sosta riservata per 25 posti auto situate in corso Garibaldi, da via Bertesi a vicolo Raimondi ed in viale Trento e Trieste in fregio alla chiesa di S. Luca. Sono state infine previste aree riservate esclusivamente al carico/scarico merci per l'approvvigionamento delle attività commerciali in viale Trento e Trieste e corso Garibaldi. L'Assessore ha quindi informato il Sindaco ed i colleghi che dal 12 febbraio, data di inizio dei lavori, nel tratto di corso Garibaldi compreso tra via dei Mille e via Bertesi sono state rilevate solo 16 sanzioni, quasi tutte per intralcio o per utilizzo improprio della zona riservata alla clientela da parte di chi sosta in questa area in modo continuativo per tutta la giornata, impedendo di fatto il turn over a favore dei clienti. Sono state inoltre rilevate altre sanzioni in viale Trento e Trieste in conseguenza di soste abusive da parte di veicoli non autorizzati nell'area riservata ai residenti ed ai commercianti ai quali è precluso l'accesso alle proprie abitazioni per la presenza del cantiere. Sono già stati valutati correttivi alla disposizione viabilistica tesi ad incrementare il numero dei posti auto da riservare alla clientela per le soste brevi finalizzate agli acquisti. D'intesa con il Settore Mobilità e Traffico è stato adottato un provvedimento che permetterà di ulteriori 25 posti auto per le soste brevi da riservare ai clienti delle attività commerciali della zona. E' stata inoltre rafforzata la segnaletica di indicazione in piazza Risorgimento con l'obiettivo di rendere ancora più evidente il percorso alternativo per raggiungere la zona commerciale di corso Garibaldi.
(429) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 08-03-2007
-