2° Rapporto sullo stato di attuazione delle politiche per la sicurezza del Comune di Cremona
Sala Puerari, Museo Civico Ala Ponzone - 27 febbraio 2007
Autorità, gentili ospiti, illustri relatori, signore e signori, nel porgere a tutti voi il saluto mio personale e dell'intera Amministrazione, ritengo doveroso esprimere innanzitutto l'apprezzamento più sincero per tutti coloro che, in vario modo, si sono adoperati per la realizzazione di questo importante appuntamento che vede, tra l'altro, il confronto tra realtà diverse sulle politiche locali di sicurezza urbana, tema quanto mai attuale di questi tempi.
Questo convegno costituisce inoltre un momento significativo, di notevole rilevanza, teso a rappresentare gli sforzi passati e futuri intrapresi per coordinare le politiche per la sicurezza in ambito urbano nella nostra città, dove si incrociano diversità sociali, ambientali e culturali di ogni tipo, perseguendo in ogni caso un fine comune: migliorare il benessere dei cittadini e fare fronte alla percezione di insicurezza comunque presente nel nostro tessuto sociale.
Nel programma di questa Amministrazione vi è un intero e corposo capitolo dedicato alla sicurezza, proprio perché è un tema che non può essere ridotto a soli problemi di criminalità, anche se questi non vanno certo sottovalutati, ma affrontati e risolti in una logica complessiva intersettoriale e interdisciplinare.
La sicurezza è connessa ai problemi dell'ambiente, dell'educazione, della vivibilità, della cultura e del modo di vivere e abitare la città; è connessa alla politica dell'accoglienza, dell'integrazione, della legalità e delle pari opportunità.
Da qui deriva l'impegno per una città sicura e accogliente, ma anche la volontà di costruire una città di libertà e di diritti, dove tutti possono vivere con agio e sicurezza.
Promuovere la sicurezza urbana significa quindi sviluppare un bene comune, un comune senso di appartenenza.
Se da un lato è necessario attuare una politica di repressione, quando necessario, è prioritario lavorare su politiche di prevenzione, di moltiplicazione dei servizi e di riduzione dei rischi.
In questo riteniamo che Cremona sia all'avanguardia, tenuto conto dei molteplici riconoscimenti ottenuti nei diversi sondaggi sulla qualità della vita nella città, sul basso indice di criminalità e sul benessere diffuso.
Queste politiche di sicurezza si fondano anche su servizi pubblici di prossimità che funzionano nella trasparenza e nel rispetto del diritto degli utenti, un modo anche questo per essere sempre più vicini alla gente ed ai suoi bisogni.
Garantire livelli possibili di sicurezza richiede che tutti i soggetti, con responsabilità, lavorino insieme per obiettivi comuni in una logica di integrazione e di condivisione delle strategie da adottare.
Il tema della sicurezza urbana non coincide con quello dell'ordine pubblico.
La competenza in materia di ordine e sicurezza pubblica e di contrasto alla criminalità appartiene infatti allo Stato.
Importante è comunque il ruolo dell'Amministrazione Comunale che, attraverso la partecipazione al Comitato provinciale per l'ordine pubblico e la sicurezza e la sottoscrizione del Contratto sulla Sicurezza promuove iniziative di prevenzione sociale, volte a migliorare la vivibilità della città di Cremona.
Questo secondo rapporto sulla sicurezza, redatto con grande cura, ricco di informazioni e di dati, ha il pregio di tracciare innanzitutto una fotografia di Cremona e del suo territorio, mettendo in evidenza la complessità del governo delle politiche sulla sicurezza urbana.
Si tratta inoltre di uno strumento che aiuta a comprendere quale è la percezione della insicurezza, ad individuarne le ragioni e le cause e a garantire risposte rassicuranti.
Un documento che va dunque analizzato con grande attenzione anche perché, oltre ad illustrare le azioni intraprese sino ad ora, nella seconda parte, dedicata ai progetti, delinea quanto l'Amministrazione intende attuare nei prossimi anni.
E' un insieme di interventi concreti che rispondono ad indirizzi e ad obiettivi programmatici e che dal 2004, data di avvio di questo mandato, hanno aperto nuovi sguardi sui molteplici scenari in tema di sicurezza urbana.
L'augurio che mi sento di esprimere è che questo incontro costituisca innanzitutto per tutti i partecipanti un'occasione per un proficuo scambio di pareri e di esperienze.
Infine, per il metodo e l'accuratezza che hanno caratterizzato la costruzione del secondo Rapporto sullo stato di attuazione delle politiche per la sicurezza del Comune di Cremona, sono convinto che i risultati dell'iniziativa odierna saranno in linea con gli obiettivi che ci si è posti organizzando questa presentazione.
Ringraziando dell'attenzione, auguro buon lavoro a tutti.
(319) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 06-03-2007
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