Il 28 dicembre 2006 la Giunta Comunale ha espresso parere favorevole all'assegnazione dei budget di ore straordinarie ai vari Settori dell'Ente proposta dalla Direzione Generale e dalla Direzione del Personale così strutturata:
SETTORE
BUDGET ASSEGNATO ANNO 2007
Avvocatura Comunale Patrimonio
83
Servizi Demografici
333
Polizia Municipale
3500
Ufficio di Gabinetto
917
Affari Generali e Segreteria
500
Sviluppo Informatico e Tecnologico
333
Appalti e Contratti
67
Affari Sociali
500
Personale, Sviluppo Organizzativo - Comunicazione e Politiche Giovanili
1333
Affari Culturali e Museali
1417
Politiche Educative
750
Affari Economico Finanziari
500
Economato
1417
Gestione Entrate
458
Lavori Pubblici e Programmazione Opere Pubbliche
1667
Progettazione Direzione Lavori e Servizi Cimiteriali
625
+ lavori straordinari esumazioni
500
Gestione Territorio - Sportello Unico
1000
Legislazione Commerciale
125
Mobilità - Traffico e Trasporti
333
TOTALE
16358
L'assegnazione ai Settori comunali per un totale di 16358 ore, comporta un avanzo - rispetto all'assegnazione totale di 21200 ore consentita dalla vigente
normativa - di 4842 ore che rimarranno a disposizione della Direzione Generale e che saranno così suddivise:
4000 ore saranno destinate ad esigenze straordinarie dei soli Settori:
Ufficio di Gabinetto;
Polizia Municipale;
Economato;
Lavori Pubblici.
842 ore saranno invece destinate a fronteggiare esigenze straordinarie non programmabili per tutto l'Ente. Nei mesi di luglio ed agosto il lavoro straordinario
dovrà, in linea di massima, essere sospeso, escluse eventuali esigenze improcrastinabili. Si sottolinea, a tale proposito, che i decreti legislativi 66/2003 e
213/2004 di recepimento delle direttive comunitarie in materia di organizzazione dell'orario di lavoro hanno posto ulteriori controlli e limiti, disponendo
che "il ricorso a prestazioni straordinarie deve essere contenuto" e che "la durata media dell'orario di lavoro non può essere superiore, per ogni periodo
di sette giorni alle 48 ore, comprese le ore straordinarie di lavoro". Nella considerazione delle eventuali e pesanti azioni sanzionatorie da parte del Servizio
Ispettivo della Direzione Provinciale del Lavoro, tutti i dirigenti sono invitati ad un attento e costante monitoraggio, anche attraverso un ricorso all'istituto
del recupero compensativo, al fine di evitare operazioni gestionali illegittime che porterebbero ad una sanzione amministrativa a carico del singolo dirigente
da 130 a 780 euro per ogni lavoratore e per ciascun periodo cui si riferisce la violazione.
Laura Parmini
Settore Personale e Svilupppo Organizzativo
(215) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 20-02-2007
-