Interrogazione presentata dai consiglieri comunali del Gruppo Consiliare Forza Italia Ilaria Rita Giordano e Ferdinando Quinzani circa i problemi
di traffico delle vie adiacenti a piazza Marconi (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Approvazione del progetto "StudioBus: il pulmino dello scuolabus quando lo vuoi tu! " e autorizzazione al legale rappresentante del Comune di Cremona a presentare istanza di
contributo al Ministero dell’Ambiente per la Mobilità Sostenibile.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Daniela Polenghi), e con voto unanime dei presenti, ha approvato il progetto denominato "StudioBus: il pulmino quando lo vuoi
tu!" da produrre al Ministero dell’Ambiente per la Mobilità Sostenibile, con cui il Comune di Cremona partecipa al bando ministeriale relativo al trasporto scolastico
realizzato con sistemi di trasporto non convenzionale. La Giunta ha inoltre autorizzato il legale rappresentante del Comune di Cremona per ogni adempimento conseguente, compresa
la presentazione al Ministero dell’Ambiente per la Mobilità Sostenibile della relativa domanda di contributo.
Il Comune di Cremona intende sperimentare intende sperimentare forme alternative di erogazione del servizio di trasporto scolastico con metodi non convenzionali come il
trasporto a chiamata per recuperare l’efficacia e l’efficienza degli interventi, determinando un risparmio economico in sinergia con il servizio a chiamata del
trasporto pubblico già esistente a Cremona. Oltre ad un’attività di promozione della mobilità sostenibile, obiettivo del progetto è anche il recupero di quell’utenza
che solitamente fa uso del mezzo privato l’utilizzo del Prenotabus ad orari generalmente scelti dall’utente stesso. In quest’ottica si inserisce anche
l’elemento riguardante il miglioramento delle condizioni ambientali in quanto la riduzione del numero di veicoli in circolazione sarebbe propedeutica alla riduzione
dell’emissione di gas inquinanti. Il cofinanziamento erogato dal Ministero sarà al massimo pari al 50% (in ogni caso non superiore a € 500.000) del costo complessivo
del progetto. Le finalità perseguite dal progetto rientrano nelle normali ed ordinarie attività che il Comune di cremona finanzia in tema di trasporto scolastico, di mobilità
autonoma dei bambini nell’ambito del Laboratorio Cremona dei Bambini, di Benessere in Città e di Agenda 21 e trovano pertanto copertura finanziaria negli stanziamenti dei
capitoli del Bilancio 2007.
Attraverso un coinvolgimento attivo di dirigenti scolastici, insegnanti, enti e programmi pubblici, associazioni di volontariato e no profit, imprese del trasporto pubblico,
bambini, genitori, parenti, sotto la regia del Comune, si intendono sviluppare azioni per consentire ai genitori e bambini cremonesi di muoversi con mezzi di trasporto
ecocompatibili e flessibili negli orari e nei tragitti, quindi più adèltti a favorire una mobilità sostenibile in ambito urbano oltre alla conciliazione tra tempi di vita, orari
di lavoro e tempo per sé di uomini e donne. Si vuole sperimentare StudioBus, lo scuolabus a chiamata per l'area urbana della città di Cremona, attraverso una sperimentazione e la
successiva gestione del servizio per le scuole cittadine. Inoltre si intende dare una risposta flessibile alle esigenze di trasporto scolastico per i bambini diversamente abili,
attraverso assistenza dedicata da parte di associazioni no profit, con mezzi e servizi idonei. Questa tipologia di servizio non sostituirà completamente il servizio tradizionale
ma sarà integrato con altri servizi di scuolabus dedicati specialmente alla prima infanzia. Per la realizzazione di StudioBus si intende implementare un sistema di trasporto
scolastico a chiamata sulla città di Cremona, nello stesso momento si intendono migliorare azioni di sensibilizzazione e promozione a bambini, genitori e insegnanti sulla mobilità
sostenibile e autonoma, attraverso il miglioramento di progetti già attivi come il "Piedibus" (è un autobus che va a piedi, è formato da una carovana di bambini che vanno a scuola
in gruppo, accompagnati da due adulti, un "autista" davanti e un "controllore" che chiude la fila). O ancora il progetto "lo cammino... alla grande" del laboratorio Cremona dei
Bambini che attraverso percorsi e progetti promuove l'autonomia dei bambini anche in ambito urbano.
Gli obiettivi del progetto StudioBus riguardano il miglioramento della qualità dell'aria e la diminuzione della quantità di auto e del traffico veicolare in ambito urbano. Si
intende diminuire nelle fasce orarie di ingresso/uscita da scuola la congestione del traffico, la concentrazione dei gas inquinanti, lo stress di prima mattina nella famiglia e
liberare tempo alle madri/padri/parenti che accompagnano i bambini a scuola. Ad esempio al mattino e al pomeriggio accompagnare i figli a scuola può non essere un tempo obbligato;
o ancora, servizi di trasporto scolastico flessibili consentono di annullare/diminuire i tempi di attesa.
Il sistema di trasporto scolastico a chiamata è una forma di trasporto pubblico innovativa, caratterizzata da percorsi e orari variabili, adattabili alle richieste spazio
temporali di mobilità degli utenti. Il servizio è esercitato da veicoli medio-piccoli che effettuano viaggi e fermate - programmate attraverso un software dedicato - sulle
specifiche richieste dei singoli passeggeri. Per accedere al servizio l'utente di solito effettua una prenotazione, chiamando il centro di prenotazione e fornendo all'operatore
informazioni sul viaggio: origine, destinazione, orario desiderato di partenza e di arrivo. Il viaggio proposto viene così assegnato a uno specifico veicolo che soddisfa i
requisiti della prenotazione e l'autista viene informato dall'operatore sulla sequenza delle fermate di salita e discesa degli utenti, incluso l'orario e il percorso tra le
fermate. Il sistema di trasporto scolastico a chiamata può garantire la connessione con i trasporti di linee tradizionali (bus e treni) e le aree di sosta dei mezzi privati (ad
esempio i parcheggi corona). Il servizio può aumentare l'equità sociale migliorando l'accessibilità del servizio di trasporto per le persone che non possono permettersi mezzo di
trasporto privato e per persone con ridotta capacità motoria. Il servizio di trasporto scolastico a chiamata StudioBus dovrà essere svolto accompagnando gli alunni delle scuole
dell'infanzia (con personale di assistenza), della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, con piccoli mezzi ecologici, dalla fermata prescelta al plesso
scolastico e viceversa. E' un servizio sperimentale di trasporto pubblico della città di Cremona che affiancherà il servizio tradizionale di bus di linea. E' un servizio pensato e
studiato per i genitori e i bambini che abitano le zone dove è già attivo lo scuolabus. Con una telefonata ad un numero verde si potrà: prenotare la corsa; prenotare per più
persone; prenotare la stessa corsa per più giorni; prenotare più corse nello stesso giorno. Il servizio sarà attivo dalle 7 alle 18. La modalità di realizzazione dei percorsi e
gli orari in cui gli stessi vengono svolti, pur sempre all'interno della fascia oraria, potranno variare a seconda del giorno della settimana e/o durante l'anno scolastico per
adeguare il servizio alle esigenze degli studenti, dando anche all'azienda di trasporto pubblico la possibilità di ottimizzare e rendere più efficiente il servizio. Il servizio
avrà inizio e termine secondo la cadenza del calendario predisposto dalle autorità scolastiche.
Con StudioBus non si perderà tempo ad aspettare lo scuolabus, si avrà meno stress da traffico, non si dovrà cercare parcheggio o intasare pericolosamente le zone antistanti gli
ingressi scolastici, si avranno minori costi di spostamento e in più ci guadagnerà la salute di genitori e bambini. Vogliamo fornire ai genitori, che sono anche spesso lavoratori,
e ai bambini, diversi mezzi di trasporto, alternativi all'uso dell'auto privata, dando risposta ad una domanda flessibile di mobilità non necessariamente sistematica e per la
quale anche il mezzo personale (auto e moto, ad esempio) può dimostrarsi non conveniente. A partire da questa azione si pensa di diffondere il trasporto a chiamata, infatti
Cremona presenta diverse necessità di mobilità: aree e periodi temporali a domanda debole, destinazioni diffuse, consistenti relazioni centro-periferie non sistematiche, categorie
di utenze differenziate.
Approvazione degli atti fondamentali dell’Azienda Speciale "Cremona Solidale" - Piano programma, contratto di servizio e bilanci di previsione - (competenza del
Consiglio Comunale - esame preliminare).
L’art. 21 dello Statuto dell’Azienda Speciale "Cremona Solidale", secondo quanto previsto dal Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, prevede
che gli atti fondamentali dell’Azienda siano soggetti all’approvazione del Consiglio Comunale. A seguito delle indicazioni degli indirizzi strategici che
l’Amministrazione Comunale ha deliberato sulla gestione aziendale dei servizi nell’anno 2007, il Consiglio di Amministrazione di "Cremona Solidale" il 22 dicembre 2006
ha approvato il Piano programma ed i Bilanci di previsione, annuale e pluriennale, mentre l’8 febbraio scorso ha approvato il contratto di servizio che regola i rapporti con
il Comune di Cremona. La Giunta Comunale, presa in esame la documentazione inviata da "Cremona Solidale", l’ha assegnata al Consiglio Comunale per l’approvazione.
Approvazione delle tariffe dei servizi riguardanti il Servizio Politiche Giovanili per l’anno 2007.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Celestina Villa), e con voto unanime dei presenti, ha approvato, per l’anno 2007, le tariffe relative a tutti i servizi
che riguardano il Servizio Politiche Giovanili, quindi per i servizi denominati Centri Ricreativi Diurni, Sostegni educativi / scolastici realizzati nell’ambito dei Centri
di Aggregazione Giovanile, nonché per l’utilizzo delle sale presso il Centro Musica "Il Cascinetto" e presso la struttura del "Teatro Monteverdi – Fabbrica delle
arti". Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dal 1° marzo 2007.
Tutti i servizi sopra elencati sono disciplinati da specifici regolamenti che prevedono, tra l’altro, il pagamento di una quota di partecipazione o di una tariffa da
parte degli utenti. Come per gli anni precedenti, anche quest’anno si è ritenuto opportuno adeguare le quote di partecipazione e le tariffe dei servizi riguardanti il
Servizio Politiche Giovanili secondo le modalità previste nei diversi regolamenti.
I.C.I. - Imposta comunale sugli immobili - anno 2007: determinazione delle aliquote (competenza del Consiglio Comunale - esame
preliminare).
Sentito il relatore (Assessore Celestina Villa), la Giunta Comunale, effettuato l’esame preliminare, ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale per
la trattazione, previo passaggio in Commissione Bilancio.
La modulazione delle aliquote è finalizzata a rendere più equo e meno gravoso il prelievo tributario, applicando anche forme di agevolazione per alcune fattispecie di
contribuenti, pur garantendo il gettito previsto nel bilancio di previsione in approvazione per l’anno 2007, confermando le aliquote determinate per l’anno 2006. La
proposta è pertanto di determinare, per l’anno 2007, le aliquote dell’imposta comunale sugli immobili nelle seguenti misure: aliquota ordinaria del 7 per mille;
aliquota del 5 per mille in favore delle persone fisiche soggetti passivi e dei soci delle cooperative edilizie a proprietà indivisa residenti nel territorio del Comune, per
l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e le sue pertinenze; aliquota del 5 per mille in favore della abitazioni date in uso gratuito a parenti entro il secondo
grado in linea retta e collaterale (figli – genitori – nipoti – fratelli – sorelle); aliquota del 4,5 per mille in favore delle ONLUS e degli Enti senza
scopo di lucro; aliquota del 2,5 per mille in favore dei proprietari che cedono in locazione immobili a titolo di abitazione principale alle condizioni definite dall’accordo
territoriale ai sensi dell’articolo 2 – comma 4 – della legge 9 dicembre 1998, n. 431; aliquota del 9 per mille per le abitazioni non locate.
Determinazione dell’aliquota dell’addizionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche per l’anno 2007 (competenza
del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Sentito il relatore (Assessore Celestina Villa), la Giunta Comunale, effettuato l’esame preliminare, ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale per
la trattazione, previo passaggio in Commissione Bilancio.
Nonostante la Finanziaria 2007 consenta la variazione dell’aliquota dell’addizionale all’IRPEF, la Giunta Comunale, per non appesantire il carico fiscale dei
cittadini, propone di determinare l’aliquota dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche, per l’anno 2007, nella misura dello
0,15 per cento, confermando quella già deliberata dalla Giunta Comunale per l’anno 2006.
Modifica del Regolamento di attuazione del Piano generale degli impianti pubblicitari e delle pubbliche affissioni (competenza del Consiglio Comunale - esame
preliminare).
Sentito il relatore (Assessore Celestina Villa), la Giunta Comunale, effettuato l’esame preliminare, ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale per
la trattazione, previo passaggio in Commissione Bilancio.
La proposta è di modificare l’art. 20 del Regolamento di attuazione del Piano generale degli impianti pubblicitari e delle pubbliche affissioni nel seguente modo: "Il
cartello temporaneo è un manufatto bifacciale e monofacciale, realizzato in materiale rigido recante il messaggio pubblicitario, ancorato al suolo in modo sia facilmente
rimovibile e realizzato con caratteristiche di finitura tali da non recare danno ai passanti; esso potrà essere collocato lungo i marciapiedi pubblici di larghezza non inferiore a
m. 2,50 prospicienti il fabbricato in cui ha sede l’attività a cui si riferiscono, o nelle aree private di pertinenza dell’attività; il cartello temporaneo non deve
costituire intralcio o impedimento alla circolazione dei pedoni e delle persone con ridotta capacità motoria e deve essere posizionato in modo tale che la parte di marciapiede
libera da manufatti sia di larghezza non inferiore a m. 1,50. L’esposizione di cartelli temporanei è autorizzabile per un massimo di un anno."
Verificato che il cartello temporaneo viene esposto soprattutto sui cantieri di lavoro che hanno una durata superiore all’anno, si vuole agevolare l’utenza che
richiede autorizzazioni superiori ai tre mesi e coerenti con la durata del cantiere.
Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani interni (Ta.R.S.U.) anno 2007. Integrazione dell’art.13 "Classificazione dei locali e delle aree"
del Regolamento per l’applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni, approvato con la deliberazione di Consiglio Comunale n.126/907 del 20
dicembre 2001 (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Sentito il relatore (Assessore Celestina Villa), la Giunta Comunale, effettuato l’esame preliminare, ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale per
la trattazione, previo passaggio in Commissione Bilancio.
La Giunta propone di integrare l’articolo 13 del Regolamento per l’applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni, approvato con la
deliberazione di Consiglio Comunale n.126/907 del 20 dicembre 2001, nel quale si classificano i locali e le aree tassabili ai fini della tassa per lo smaltimento dei rifiuti
solidi urbani interni, aggiungendo le seguenti classi: locali di alberghi agrituristici; autorimesse, servizi e magazzini di alberghi agrituristici; ristoranti agrituristici. Le
caratteristiche peculiari delle attività agrituristiche si differenziano da quelle degli alberghi e ristoranti tradizionali per inferiore attitudine media ordinaria di quantità di
produzione rifiuti per metro quadrato di superficie detenuta. Tale differenza è determinata dalla sostanziale stagionalità di affluenza della clientela e dal fatto che i locali di
ricezione degli agriturismi, collocati nelle aziende agricole, hanno dimensioni più elevate delle comuni stanze di albergo, pur ospitando un numero inferiore di clienti. Si vuole
inoltre valorizzare e incentivare la multifunzionalità dell’agricoltura.
Modifiche ed integrazioni del regolamento per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (competenza del Consiglio Comunale - esame
preliminare).
Sentito il relatore (Assessore Celestina Villa), la Giunta Comunale, effettuato l’esame preliminare, ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale per
la trattazione, previo passaggio in Commissione Bilancio.
In sostanza la Giunta propone: Sostituire il comma 5) dell’art. 9 - Occupazioni temporanee. Disciplina e tariffe. – con il seguente: "Le tariffe sono ridotte al 50
per cento per le occupazioni realizzate da venditori ambulanti e da produttori agricoli che vendono direttamente il loro prodotto. La riduzione tariffaria prevista per le
occupazioni poste in essere con installazioni di attrazione, giochi e divertimenti dello spettacolo viaggiante è estesa alle attività commerciali di vendita e somministrazione di
prodotti alimentari, che operano, in via complementare, al seguito di parchi divertimento, e si applica all’occupazione effettuata sia con le attrezzature di vendita, che
con le roulottes di abitazione; ciò, a condizione che nella carta di circolazione degli automezzi utilizzati nell’attività figuri espressamente l’impiego
nell’ambito dello spettacolo viaggiante. Sono ridotte rispettivamente dell’85 per cento e ad un terzo le tariffe per le occupazioni poste in essere con installazioni
di attrazioni, giochi e divertimenti dello spettacolo viaggiante.
Sostituire il comma o) dell’art. 13 – Esenzioni ed agevolazioni – con il seguente: "Le occupazioni per l’installazione di ponteggi finalizzati
all’esecuzione degli interventi di recupero delle facciate e parti esterne degli edifici nell’ambito dell’iniziativa "Cremona più bella" inseriti nella
graduatoria degli ammissibili ai contributi comunali (prevista dall’apposito regolamento), fermo restando che venga rispettato l’atto di concessione"
Sostituire il secondo comma dell’art. 17 – Accertamenti, rimborsi e riscossione coattiva del canone – con il seguente: "Gli avvisi di accertamento, sia in
rettifica che d’ufficio, devono essere notificati al concessionario, a pena di decadenza, anche a mezzo posta, mediante raccomandata con avviso di ricevimento, entro il 31
dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la denuncia è stata presentata o a quello in cui la denuncia avrebbe dovuto essere presentata."
Sostituire il primo comma dell’art. 17/bis – Rimborsi – con il seguente: "I soggetti obbligati al pagamento del canone possono richiedere, con apposita
istanza, al Comune il rimborso delle somme versate e non dovute entro il termine di cinque anni dal giorno del pagamento, ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato
il diritto alla restituzione."
Sostituire il comma 1) dell’art. 18 – Sanzioni – con il seguente: "Le violazioni alle disposizioni contenute nel presente regolamento sono punite con
l’applicazione della sanzione amministrativa, nelle misure sotto elencate."
Sostituire il comma 8) dell’art. 18 – Sanzioni – con il seguente: "Le sanzioni amministrative indicate nei precedenti commi sono ridotte ad un quarto se,
entro 60 giorni dall’avvenuta contestazione il contravventore procede alla adesione delle contestazioni tramite il pagamento del canone, se dovuto, della sanzione e degli
interessi moratori."
Sostituire il comma 3) dell’art. 18/bis – Occupazioni abusive - Indennizzo e sanzioni – con il seguente: "Le occupazioni abusive, come definite dal comma 1
del presente articolo, sono punite con l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria di cui all’art. 63, comma 2, lettera g-bis), del Decreto Legislativo 15
dicembre 1997 n. 446, così come modificato dalla L. 448 del 23 dicembre 1998, fino al 200% dell’indennità di cui al precedente comma, fermo restando le sanzioni stabilite
dall’art. 20, commi 4 e 5, del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285."
Sostituire il comma 4) dell’art. 18/bis – Occupazioni abusive - Indennizzo e sanzioni – con il seguente: "La sanzione è ridotta al 25% se interviene adesione
all’accertamento tramite il pagamento dell’indennità entro 60 giorni dalla notifica dell’intimazione."
Visto che gli operatori commerciali su area pubblica, che partecipano abitualmente al luna park di San Pietro con padiglioni dolciari e stand gastronomici, svolgono un sevizio
configurabile come attività strettamente complementare ed integrativa rispetto a quella degli operatori delle spettacolo viaggiante si ritiene di applicare le stesse agevolazioni
tariffarie. Le agevolazioni previste per chi beneficia di contributi comunali nell’ambito dell’iniziativa "Cremona più bella" vengono estese anche a chi, pur essendo
in graduatoria, è rimasto escluso dal beneficio economico per esaurimento del fondo comunale messo a bilancio. Questo in quanto vengono perseguiti ugualmente gli scopi individuati
nell’iniziativa "Cremona più bella". Da qui l’opportunità di adeguare la disciplina del predetto canone alla normativa tributaria (Finanziaria 2007) che ha modificato
i termini di rimborso e di accertamento da tre a cinque anni. Il Regolamento verrebbe sostanzialmente adeguato alla normativa vigente in materia di sanzioni amministrative, con
particolare riferimento agli adempimenti del contribuente per beneficiare delle riduzioni delle sanzioni.
I.C.I. - Imposta comunale sugli immobili - anno 2007. Rivalutazione delle fasce di reddito ai fini dell’aumento della detrazione per abitazione principale.
Per un equo trattamento tributario, la Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Celestina Villa), e con il voto unanime dei presenti, ha ritenuto opportuno aggiornare le
fasce di reddito per l’applicazione della maggiore detrazione per abitazione principale così da mantenere inalterati i rapporti individuati dal Consiglio Comunale in base
all’andamento dei livelli retributivi. Pertanto, la Giunta ha determinato i limiti di reddito per l’applicazione dell’aumento della detrazione per
l’abitazione principale ai fini ICI, per l’anno 2007, nelle misure sotto riportate, risultanti dall’applicazione dell’indice ISTAT pari all’1,7%
riferito al mese di novembre 2006:
detrazione di € 258,23 per redditi fino a € 11.430,61;
detrazione di € 206,58 per redditi compresi tra € 11.430,62 e € 14.288,29;
detrazione di € 154,94 per redditi compresi tra € 14.288,30 e € 17.145,92.
Conferma delle tariffe del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, nonché adeguamento ISTAT del canone forfettario per le
occupazioni con cavi, condutture, impianti o con qualsiasi manufatto da aziende di erogazione di servizi pubblici e della maggiorazione del canone di concessione per ogni
chilometro in più che le linee urbane devono percorrere a causa di lavori stradali, per l’anno 2007.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Celestina Villa), e con voto unanime dei presenti, ha approvato con effetto dal 1° gennaio 2007, le tariffe relative al canone
per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche confermando quelle già approvate con deliberazione di Giunta Comunale del 28 dicembre 2005. Rivaluta altresì, per l’anno
2007, sulla base dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo rilevati al 31 dicembre 2006, pari al 1,7%, la tariffa di cui alla lettera E) delle occupazioni permanenti del
tariffario COSAP relativa al canone forfettario per le occupazioni con cavi, condutture, impianti o con qualsiasi manufatto da aziende di erogazione di servizi pubblici,
portandola da Euro 0,741 a Euro 0,754. Rivaluta inoltre, sulla base dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo rilevati al 31 dicembre 2006, pari a 1,7%, l’importo di cui
alla lettera G) delle ccupazioni temporanee del tariffario COSAP, relativo alla maggiorazione tariffaria prevista per i chilometri in più che le linee del trasporto pubblico
locale si trovano a dover percorrere, su itinerari alternativi a quelli previsti, a causa di deviazioni causate da lavori stradali, portandola da Euro 3,00 a Euro 3,06.
Le tariffe relative al canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche non vengono modificate per non appesantire il carico fiscale dei cittadini. Il canone
forfettario per le occupazioni con cavi, condutture, impianti o con qualsiasi manufatto da aziende di erogazione di servizi pubblici e la maggiorazione tariffaria, prevista per i
chilometri in più che le linee del trasporto pubblico locale si trovano a dover percorrere, su itinerari alternativi a quelli previsti, a causa di deviazioni causate da lavori
stradali, sono aggiornati, ai sensi della normativa vigente, sulla base dell’indice ISTAT rilevato nel mese di dicembre 2006.
Imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni: conferma delle tariffe per l’anno 2007.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Celestina Villa), e con voto unanime dei presenti ha deciso di non modificare le tariffe relative all’imposta comunale di
pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni. Sono state pertanto approvate, con effetto dal 1° gennaio 2007, le tariffe relative all’imposta comunale sulla pubblicità e
diritti sulle pubbliche affissioni, che confermano quelli già approvati con deliberazione del 21 novembre 2005.
Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani interni (Ta.R.S.U.) anno 2007. Approvazione del Piano finanziario per la gestione del ciclo dei rifiuti per il triennio 2007/2009,
redatto dal gestore del ciclo rifiuti A.E.M. Gestione S.r.l. di Cremona. Determinazione delle tariffe per l’anno 2007.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Celestina Villa), con voto unanime dei presenti, ha approvato il piano economico finanziario per la gestione del ciclo dei
rifiuti per il triennio 2007/2009, redatto dal gestore del ciclo rifiuti A.E.M. Gestioni S.r.l. di Cremona. Ha quindi determinato le tariffe Ta.R.S.U. per l’anno 2007 solo
adeguandole all’indice all’ISTAT, nonostante le indicazioni di legge parlino di copertura totale dei costi del servizio. Il Comune di Cremona rimane in regime di tassa
rifiuti perché il comma 184 della Legge 27.12.2006 n. 296 (Finanziaria 2007) stabilisce che i comuni rimangono nel regime di prelievo adottato per l’anno 2006.
Verifica, ai sensi dell’art. 14 del D.L. 28 febbraio 1983 n. 55, convertito con modificazioni nella Legge 26 aprile 1983 n. 131, della
quantità e della qualità di aree e fabbricati che potranno essere ceduti in proprietà o in diritto di superficie e determinazione dei prezzi di cessione per l’anno 2007.
(competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Sentito il relatore (Assessore Stefano Campagnolo), la Giunta Comunale, effettuato l’esame preliminare, ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale
per la trattazione, previo passaggio in Commissione Bilancio.
Il Comune di Cremona dispone del Piano per l’Edilizia Economico Popolare, approvato ai sensi della legge 18 aprile 1962 n. 167 e del Piano per gli Insediamenti
Produttivi, approvato ai sensi dell’art. 27 della legge 22 ottobre 1971 n. 865. L’art. 14 del Decreto Legge 28 febbraio 1983 n. 55 convertito, con modificazioni, nella
legge 26 aprile 1983 n. 131, stabilisce che i Comuni devono provvedere, prima della deliberazione di Bilancio, a verificare la quantità e la qualità di aree e fabbricati da
destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie, ai sensi delle leggi 18 aprile 1962 n. 167 e successive modificazioni ed integrazioni, e 22 ottobre 1971 n. 865
che potranno essere cedute in proprietà o in diritto di superficie. Con la stessa deliberazione i Comuni sono pure tenuti a stabilire il prezzo di cessione per ciascun tipo di
area. L’art. 172 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 stabilisce che la deliberazione suddetta deve figurare tra gli allegati al Bilancio di Previsione. Questo
provvedimento, individuando le aree disponibili per la cessione o la costituzione di diritti di superficie a favore di operatori privati e fissando i rispettivi prezzi, consente
di dar corso alle selezioni di evidenza pubblica necessarie per la loro assegnazione. Nel merito si evidenzia che le aree perimetrate nel Piano per l’Edilizia Economico
Popolare sono già, in gran parte, di proprietà comunale per cessione gratuita di aree di perequazione interna da prezzi di lottizzazione di iniziativa privata. Le restanti aree
perimetrate nel Piano di cui trattasi saranno pure cedute, a breve e per le stesse motivazioni, al Comune di Cremona con vincolo di destinarle alla realizzazione di interventi di
edilizia economico popolare. Si evidenzia invece, per quel che riguarda le aree perimetrate nel Piano per gli Insediamenti Produttivi, che già si è dato corso alla selezione degli
operatori interessati in forza di analoga deliberazione per l’anno 2006 ma che, andando a concludersi l’espropriazione già convenuta e la successiva cessione
nell’anno 2007, è opportuno riproporne la ricognizione con il presente provvedimento. La legislazione in vigore, per la costituzione dei diritti di superficie o per la
cessione in proprietà nei Piani per l’Edilizia Economico Popolare e nei Piani per gli Insediamenti Produttivi, prescrive che i prezzi da richiedere agli operatori privati
non superino, relativamente ai lotti edificabili ed agli oneri di urbanizzazione, le spese che il Comune promotore stima per dar corso all’attuazione di questi piani.
Aree del Piano per l’Edilizia Economico Popolare – diritto di superficie
Lotti edificabili, per ogni metri quadrati di s.l.p.realizzabile
€/mq.
35,00
Oneri di urbanizzazione, per ogni mq. di s.l.p. realizzabile
€/mq
70,00
Corrispettivo per diritto di superficie, s.l.p. mq. 12.500 x €/mq. 35,00
€
437.500,00
Corrispettivo per oneri di urbanizzazione S.l.p. mq. 12.500 x €/mq. 70,00
€
875.000,00
Sommano
€
1.312.500,00
Aree per insediamenti produttivi – cessione in proprietà
Area nuda, per ogni mq. da alienare
€/mq.
40,00
Corrispettivo per oneri di urbanizzazione per ogni mq.
€/mq.
30,00
Area nuda €/mq. 40,00 x mq. 20.000
€
800.000,00
Urbanizzazioni €/mq.30,00 x mq. 20.000
€
600.000,00
Sommano
€
1.400.000,00
Approvazione del programma delle alienazioni di immobili facenti parte del patrimonio comunale (art. 7 del Regolamento per la disciplina dei contratti) per l’anno 2007
(competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Sentito il relatore (Assessore Stefano Campagnolo), la Giunta Comunale, effettuato l’esame preliminare, ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale
per la trattazione, previo passaggio in Commissione Bilancio. Il testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali attribuisce al Consiglio Comunale, tra
l’altro, competenze in materia di alienazioni immobiliari e concessioni che non rientrino nell’ordinaria amministrazione. Pertanto il Consiglio Comunale, approvando il
Regolamento per la disciplina dei contratti, ha previsto che, nell’ambito degli strumenti di programmazione, sia annualmente adottato il "Programma delle alienazioni degli
immobili facenti parte del patrimonio comunale", dove devono essere indicati i beni per i quali è prevista l’alienazione, il valore di massima loro attribuito e le modalità
di scelta del contraente. Pertanto i competenti uffici, sulla base dell’indagine condotta sugli immobili comunali non utilizzati per fini istituzionali e d’intesa con
l’Amministrazione, hanno formulato un elenco degli immobili per i quali si ritiene opportuno dare corso alla procedura di vendita o di costituzione di diritti di superficie
che prevede un introito, nel corso del triennio 2007 – 2009, stimato in complessivi € 76.745.000,00.
Determinazione della misura percentuale dei costi complessivi dei servizi a domanda individuale per l’anno 2007.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Celestina Villa), e con voto unanime dei presenti, ha determinato nel 47,84 % la misura percentuale di copertura dei costi
complessivi di tutti i servizi pubblici a domanda individuale, finanziati da tariffe o contribuzioni ed entrate specificatamente destinate relativi all’esercizio 2007. La
deliberazione con la quale si determinano i tassi di copertura, in percentuale, del costo di gestione dei servizi a domanda individuale costituisce allegato al Bilancio di
Previsione.
Approvazione del progetto del Bilancio di Previsione 2007 e relativi allegati.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Celestina Villa), e con voto unanime dei presenti, ha approvato la formazione del progetto del Bilancio di Previsione per il
2007 nel seguente quadro generale riassuntivo:
(importi in Euro)
ENTRATE
COMPETENZA
SPESE
COMPETENZA
Titolo I –
Entrate tributarie -
44.145.000,00
Titolo I –
Spese correnti
74.495.200,00
Titolo II –
Entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione e di altri enti pubblici, anche in rapporto all’esercizio di funzioni delegate dalla
Regione
10.471.300,00
Titolo II –
Spese in conto capitale
62.824.300,00
Titolo III –
Entrate extratributarie
17.811.100,00
Titolo IV –
Entrate derivanti da alienazioni, da trasferimenti di capitale e da riscossione di crediti
65.854.300,00
Totale entrate finali
138.281.700,00
Totale spese finali
137.319.500,00
Titolo V –
Entrate derivanti da accensioni di prestiti
0,00
Titolo III –
Spese per rimborso di prestiti
1.462.200,00
Titolo VI –
Entrate da servizi per conto di terzi
13.983.300,00
Titolo IV –
Spese per servizi per conto di terzi
13.983.300,00
Totale
152.265.000,00
Totale
152.765.000,00
Avanzo di amministrazione
500.000,00
Disavanzo di amministrazione
0,00
Totale complessivo entrate
152.765.000,00
Totale complessivo spese
152.765.000,00
RISULTATI DIFFERENZIALI
Competenza
A)
Equilibrio economico finanziario
Entrate Titoli I – II – III -
(+)
72.427.400,00
Spese correnti
(-)
74.495.200,00
Differenza
(-)
2.067.800,00
Quote di capitale ammortamento dei mutui e altre passività
(-)
1.462.200,00
Differenza
(-)
3.530.000,00
B)
Equilibrio finale
Entrate finali (av. + titoli I+II+III+IV)
(+)
138.781.700,00
Spese finali (disav. + titoli I+II)
(-)
137.319.500,00
Saldo netto da impiegare
(+)
1.462.200,00
Approvazione del Bilancio di Previsione 2007 e relativi allegati: Relazione Previsionale e Programmatica e Bilancio Pluriennale 2007/2009
(competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Sentito il relatore (Assessore Celestina Villa), la Giunta Comunale, effettuato l’esame preliminare, ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale per
la trattazione, previo passaggio in Commissione Bilancio.
Approvazione del Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2007-2009 e relativo elenco dei lavori per l’anno 2007 (art. 128 Decreto
Legislativo n. 163/2006) (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Sentito il relatore (Sindaco), la Giunta Comunale, effettuato l’esame preliminare, ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale per la trattazione,
previo passaggio in Commissione Bilancio. Il Comune di Cremona, infatti, ai sensi della normativa vigente, è tenuto, sulla scorta dei fabbisogni individuati e ordinati
prioritariamente per tipologie di intervento e categorie di opere, a predisporre ed approvare il Programma Triennale 2007-2009 e l’elenco annuale dei lavori pubblici
relativo all’anno 2007.
(535) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 15-02-2007
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