Il progetto mira a costituire nel tempo una band musicale coinvolgendo i bambini dell'ultimo anno della scuola infanzia Lacchini, la prima e la seconda elementare della scuola Miglioli. E' al secondo anno di sperimentazione con enormi successi. La proposta didattica si pone come principale obiettivo quello di contribuire all'integrazione culturale delle diverse comunità presenti nella realtà scolastica, partendo dai bambini, meno legati ai pregiudizi, attraverso appunto il mezzo che sembra più adeguato per creare armonia fra realtà lontane: il "linguaggio universale" della musica. Condividere un'esperienza musicale "facendo musica insieme" costituisce di per sé un momento di forte aggregazione, che, in modo naturale e senza sforzo alcuno, favorisce e sostiene il processo di partecipazione e integrazione sociale, attuabili anche attraverso la scoperta delle diversità culturali presenti nella infinita varietà della musica "del mondo". Compito dell' educazione musicale e strumentale nella scuola primaria non è il forgiare musicisti precoci, ma offrire a tutti alcuni mezzi espressivi adeguati alla loro età, creando un clima positivo che stimoli la creatività, la collaborazione e lo scambio comunicativo.
Cosa si impara
Ad usare in modo creativo-espressivo la parola, il corpo, la voce e strumenti musicali tradizionali: chitarra, pianoforte e sax contralto. Ne saranno quindi favoriti la socializzazione e lo sviluppo di attitudini e capacità psicomotorie, manipolative, linguistiche, figurative e soprattutto musicali. I percorsi didattici sono il frutto di un equilibrato eclettismo tra le moderne pedagogie musicali di Dalcroze, Orff e dell'elaborato di G. Bianchi con l' apporto di originalissime integrazioni sperimentate in questi anni di insegnamento. Il metodo è basato sul principio metodologico della piena operatività del bambino in tutti i momenti dell' esperienza uditivo-musicale: percezione, manipolazione, analisi, notazione ecc.
Metodologia e motivazioni didattiche-pedagogiche
Il progetto "Musicambo band" è basato sull'educazione al suono e alla musica attraverso l'animazione e la creatività, vista in una prospettiva formativa e preventiva e quindi attenta all'integrazione partecipativa di tutti i soggetti; mette al centro del processo didattico l'alunno e non lo strumento. La conseguente rinuncia ad una impostazione puramente addestrativa (metodo di apprendimento tradizionale praticato nelle scuole di musica e nei conservatori) non implica però il livellamento forzato degli obiettivi d' apprendimento, bensì l' armonica integrazione delle competenze di volta in volta individualmente raggiunte. L'itinerario, pur basato sul linguaggio sonoro ed i suoi codici, si proietta continuamente su altre aree dell'apprendimento: quella ludico-espressiva, quella psicomotoria, quella verbale e logico-matematica. Il legame tra suono e gesto, tra movimento organizzato e suoni sono i perni principali di questa metodologia che ha ispirato il nostro programma: il suono viene sempre messo in relazione col gesto; percussione, sfregamento e insufflazione sono le diverse tappe di percorsi di scoperta, manipolazione, codificazione e organizzazione dei suoni. I parametri sonori vengono anche manipolati cercando di correlare quest'esperienza sonora col livello dell'interpretazione gestuale e grafica. Il graduale apprendimento della lettura/scrittura musicale e degli elementi grammaticali e sintattici non è oggetto di studio teorico, ma s' inserisce nel contesto della produzione e dell'esecuzione di eventi musicali compiuti. Associando suono e movimento con il ritmo, tempo e spazio si arriva, attraverso l' esperienza musicale, a sviluppare alcune capacità di tipo psicomotorio e di tipo cognitivo.
Laboratorio annuale di propedeutica musicale
(indirizzato ai bambini della scuola per l'infanzia "Lacchini") La metodologia si avvale di un percorso estremamente graduale ed efficace che lascia molto spazio alle esperienze musicali e corporee dei bambini. Le attività sono per lo più di tipo motorio, sia inteso come gesto - suono, sia come movimento nello spazio (relazione tra spazio e tempo, movimento ritmico, movimento espressivo), allo scopo di affinare la capacità di ascolto, del senso ritmico e l'espressività del bambino. In un momento successivo, pur conservando il coinvolgimento fisico ed emotivo del fanciullo, viene introdotta la conoscenza del linguaggio musicale, sia in termini di ascolto che di produzione e di espressione. Viene gradualmente avviata la grafia del movimento sonoro e del ritmo, si curerà l'intonazione della voce, il senso ritmico e del tempo, l' uso dello strumentario didattico.
Laboratorio annuale di propedeutica musicale
(indirizzato ai bambini della classe prima della scuola elementare "Miglioli") La metodologia si avvale di un percorso estremamente graduale ed efficace che lascia molto spazio alle esperienze di improvvisazione musicale e corporee dei bambini. Le attività sono per lo più di tipo motorio, sia inteso come gesto - suono, sia come movimento nello spazio (relazione tra spazio e tempo, movimento ritmico, movimento espressivo), allo scopo di affinare la capacità di ascolto, del senso ritmico e l'espressività del bambino. In un momento successivo, pur conservando il coinvolgimento fisico ed emotivo del fanciullo, viene introdotta la conoscenza del linguaggio musicale, sia in termini di ascolto che di produzione e di espressione . Viene gradualmente avviata la grafia del movimento sonoro e del ritmo , si curerà l'intonazione della voce, il senso ritmico e del tempo, l'uso dello strumentario didattico.
(indirizzato ai bambini della classe prima della scuola elementare "Miglioli") Il percorso e il materiale didattico/musicale dei laboratori strumentali e della forma canzone è strettamente legato all'esperienza vissuta nel laboratorio di propedeutica musicale. I canti, le sonorizzazioni e i giochi trattati nelle lezioni collettive di propedeutica verranno rielaborati, approfonditi e riorchestrati nei laboratori strumentali per avviare i bambini alla pratica della musica d'insieme.
Laboratorio annuale di propedeutica musicale Laboratorio sulla "Forma canzone"- Sax contralto - Pianoforte - Chitarra
(indirizzati ai bambini della classe seconda della scuola elementare " Miglioli") In seconda continuano le lezioni che si adeguano alla "crescita" dei bambini ed indirizzano gli stessi verso la scelta di uno tra gli strumenti musicali proposti. I gruppi di strumento diventano fissi.
Sono complessivamente coinvolti: 24 bambini scuola Lacchini 37 bambini scuola Miglioli 6 insegnanti/educatori delle scuole 5 docenti dei laboratori: 2 chitarra, 1 pianoforte, 1 sax e propedeutica musicale, 1 forma-canzone. Dirigente del Settore Politiche Educative del Comune di Cremona Dirigente scolastico del I° Circolo di Cremona personale amministrativo del Comune di Cremona
(1191) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 30-01-2007
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