Cambiare i tempi per il benessere dei cittadini - Incontro Internazionale tra Città
Autorità, gentili ospiti stranieri ed italiani, illustri relatori, signore e signori,
nel porgere a tutti voi il saluto mio personale e dell'intera Amministrazione, ritengo doveroso esprimere innanzitutto l'apprezzamento più sincero per tutti coloro che, in vario modo, si sono adoperati per la realizzazione, non certo semplice, di questo importante incontro internazionale che vede per la prima volta a Cremona il confronto tra realtà italiane e straniere sulle politiche temporali che tanto influiscono sugli scenari urbani.
Un appuntamento molto significativo, di grande rilievo sociale, teso a rappresentare gli sforzi fatti per coordinare ed armonizzare i tempi e gli orari nelle nostre città, in continua trasformazione, dove si incrociano diversità di ogni tipo, con un fine comune: migliorare il benessere dei cittadini.
L'iniziativa, che si concluderà domani a Palazzo Comunale, si colloca nell'ambito dello sviluppo del Piano territoriale degli orari della città di Cremona e del progetto BiC - Benessere in città, muoversi nei tempi di una città sostenibile cofinanziato dalla Regione Lombardia.
Benessere in città è un progetto del Piano degli orari di Cremona. Il progetto riguarda il mondo della scuola, la mobilità in città e la flessibilità degli orari di lavoro e mira a facilitare e migliorare la qualità di vita individuale di donne, uomini e bambini che abitano nella nostra città.
Un'iniziativa a largo spettro che vuole anche contribuire a ridurre le emissioni di gas inquinanti nel settore dei trasporti e ridurre il traffico automobilistico in città.
Perché ci si è posti come base di partenza la scuola e il mondo del lavoro? Perché questi sono orari obbligati della vita quotidiana dei cittadini. Sono quelli che più irrigidiscono l'organizzazione individuale e familiare, in particolare delle donne. Entrambi a Cremona sono ancora i principali ordinatori della mobilità urbana.
Con il coinvolgimento di molti settori dell'Amministrazione Comunale e di partner cittadini, Benessere in Città propone di progettare e attuare forme flessibili di trasporto pubblico; rinnovate formule di flessibilità giornaliera e annuale degli orari di lavoro per chi opera in centro città; formazione e laboratori che promuovano una mobilità autonoma e sostenibile, rispettosa dell'ambiente e dei tempi di vita della persone.
Il progetto vuole così realizzare azioni integrate e processi trasversali tra ambiti dell'amministrazione e della città che di solito sono separati.
Tre sono gli ambiti di intervento: Benessere in città: tempi delle madri, dei figli, della scuola; Benessere in città: mobilità dei lavoratori dei servizi pubblici e della rete commerciale del centro storico; Benessere in città: flessibilità degli orari negli uffici pubblici.
Le molte azioni da sviluppare nei tre ambiti sono convergenti verso gli obiettivi comuni. La speranza è di integrare le azioni che vedono molti attori sociali e cittadini coinvolti.
Tutto nasce nel 1998, quando il Comune di Cremona, tra i primi e i pochi in Italia e tra l'indifferenza e qualche riserva critica, ha inserito il tema dei "Tempi Urbani" nella propria agenda politica, raccogliendo le sfide che le leggi di riforma delle autonomie locali degli anni novanta ponevano in termini di innovazione amministrativa.
Dopo tanto lavoro, coronato da successi, ma segnato anche da tanta fatica, nel 2005 un riconoscimento meritato. L'occasione del bando della Regione Lombardia sulla legge "Tempi delle città" per portare a casa un sostanzioso cofinanziamento al progetto "Benessere in città: muoversi in tempo in una città sostenibile". Il contributo concesso dalla Regione Lombardia, Direzione Generale Giovani, Sport e Pari Opportunità, ammonta a € 200.000,00, che si sono aggiunti agli 86.000,00 Euro stanziati dal Comune di Cremona.
Il progetto "Benessere in città: muoversi nei tempi di una città sostenibile" mette a sistema l'esperienza maturata in questi anni di intenso lavoro. Anni nei quali si è fatta ricerca, studio, analisi, sperimentazioni, attuati progetti pilota, costruito reti e partenariati nazionali ed europei.
L'incontro internazionale tra città in programma oggi e domani rappresenta una tappa davvero importante di questo percorso.
L'augurio che esprimo è che si tratti innanzitutto di un confronto proficuo. Inoltre, per il metodo che ha caratterizzato la costruzione del progetto, sono convinto che i risultati dell'iniziativa saranno di gran lunga superiori agli obiettivi che ci si è posti.
Ringraziando dell'attenzione, auguro buon lavoro a tutti i partecipanti.
(328) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 12-01-2007
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