Io cammino... alla grande: anno scolastico 2006/2007
"Io cammino...alla grande!" è un progetto realizzato attraverso il Laboratorio Cremona dei Bambini del Settore Politiche Educative. È una proposta rivolta alle scuole primarie
e secondarie di primo grado per promuovere la mobilità autonoma dei bambini e dei ragazzi per sviluppare in loro un'idea di cittadinanza, attraverso la storia del loro
territorio.
MOTIVAZIONI DELLA PROPOSTA Le iniziative proposte mirano al coinvolgimento dei bambini come soggetti attivi nel miglioramento del territorio in cui vivono e/o vanno a
scuola e come fruitori autonomi dei suoi spazi urbani. Il presupposto del progetto è il fatto che conoscere il proprio territorio ( quartiere e città) ed orientarsi al suo interno
rappresenta la condizione di partenza per potersi muovere in modo autonomo e sicuro.
OBIETTIVO Coinvolgere i bambini delle scuole in attività differenziate per età, esperienza e interessi, sia in classe che all’aperto, al fine di favorirne
l’autonomia in generale, ed in particolare nella mobilità all’interno degli spazi del loro quartiere e della loro città, costruendo con loro momenti di piccole
"esperienze urbane".
TEMA L’indagine del territorio viene svolta tenendo come motivo conduttore dapprima la conoscenza dello spazio urbano a partire dall’esperienza del
proprio corpo nei luoghi più prossimi e conosciuti, poi dello spazio in relazione al tempo e delle loro reciproche influenze, allargando il territorio "toccato" all’intera
città ed alla sua storia.
Dunque il territorio viene sempre letto ed ascoltato a partire dal rapporto che i bambini hanno con esso da un punto di vista percettivo-sensoriale, affettivo e di fruizione,
restituendone un punto di vista originale attraverso la sperimentazione di forme narrative diverse (racconto, poesia, collage, disegno, foto, video, drammatizzazione…).
APPROFONDIMENTI PROPOSTI: TI PRESENTO LA CITTA' rivolto alle classi prime. Lo scopo è quello di fare conoscere il quartiere/parte di città di appartenenza o in cui si
trova la scuola a partire dall'indagine del rapporto che i bambini hanno con i suoi spazi rispetto ai loro reali momenti di autonomia, alle loro paure, ai loro desideri.
L’attività viene svolta mediante discussioni collettive in classe e attraverso modi diversi di rappresentazione (disegno, associazioni di parole/idee…)
Ad una prima fase di attività in classe segue la lettura del quartiere attraverso sopralluoghi su alcuni percorsi per acquisire conoscenze utili all’orientamento e
verificarne le condizioni ed il grado di sicurezza/pericolosità.
I sopralluoghi verranno effettuati lungo percorsi del quartiere o della parte di città abitualmente frequentati dai bambini a partire dal tragitto da casa a scuola e viceversa,
quindi per andare all’oratorio, a casa di amici, a giocare...In alcuni casi saranno i bambini ad accompagnarci lungo i percorsi da loro conosciuti che portano a luoghi a
loro noti. Durante i sopralluoghi verranno compilate schede di osservazione e mappe per la raccolta di informazioni.
DENTRO LA CITTA' rivolto alle classi prime, seconde, terze, quarte e quinte. L’approfondimento verte sul tema del "passeggiare" alla scoperta della città, partendo dallo
spunto di un testo scelto dall’insegnante (eventualmente tra alcuni proposti), che può essere, a seconda dell’età dei bambini coinvolti, una fiaba, un racconto
mitologico, un racconto di narrativa per bambini.
L’obiettivo di questo approfondimento è, per le classi che affrontano per la prima volta i temi urbani che proponiamo, "avvicinarsi"alla città, ai suoi percorsi ed ai
suoi luoghi, a partire dall’indagine riguardo il rapporto che i bambini hanno con essi, rispetto ai loro reali momenti di autonomia, alle loro paure ed ai loro desideri;
mentre per le classi che già hanno iniziato con noi in vari modi e sotto diversi aspetti ad "indagarla", scoprirla a partire da uno spunto inusitato e con nuovo punto di
vista.
Potrebbe essere interessante che a conclusione l’attività svolta suggerisca di ricostruire un "racconto", attraverso la scelta di una forma narrativa (parola, disegno,
foto, video, collage…), dove la città diventi protagonista attraverso i luoghi scoperti, i personaggi incontrati, le storie conosciute, i suoi segreti, in modo da suscitare
originali "visioni di città"…
I LUOGHI E IL TEMPO rivolto alle classi seconde. Per proseguire il percorso nel familiarizzare con il territorio, si propone di approfondire il legame tra "spazio" e "tempo".
In un primo momento a partire dal modo di impiego del tempo personale di ciascuno bambino si cercheranno di cogliere i legami esistenti tra le diverse attività quotidiane, gli
spazi (dalla propria casa ai luoghi abitualmente frequentati) e il tempo (i diversi momenti della giornata). Successivamente l’attività riguarderà il tempo inteso nei
diversi modi ( passare delle ore, dei mesi e delle stagioni, trascorrere degli anni, tempo atmosferico) e la sua influenza sulla città e sui modi d’uso dei suoi luoghi.
In questa fase l’attenzione sarà focalizzata su come il passare del tempo può modificare l’aspetto della città e dei suoi spazi (strade, piazze, giardini,
edifici…), cercando di cogliere su quali caratteristiche (d’uso, sociali, fisiche) dello spazio e quando ha più influenza il tempo inteso in un modo o
nell’altro. L’obiettivo finale dell’attività rispetto al tema proposto, sarà saper cogliere e leggere i "segni del tempo" sul territorio (a partire dal quartiere
o della parte di città in cui si trova la scuola verso altri luoghi della città), ampliando la conoscenza di questo.
Nel corso dei sopralluoghi, attraverso giochi ed altre attività, verranno osservati i cambiamenti fisici, biologici ( clima, vegetazione...) e sociali (abitudini degli abitanti
del quartiere), e quali influenze abbiano i primi sui secondi, quali i cambiamenti e le costanti.
Ai sopralluoghi seguiranno momenti collettivi in classe di discussione in cui le osservazioni raccolte verranno confrontate e riorganizzate nella forma narrativa che gli
insegnanti riterranno più opportuna.
A SPASSO TRA STRADE E PIAZZE rivolto alle classi terze, quarte, quinte e alle scuole secondarie di primo grado. L’approfondimento ha come filo conduttore, sotto diversi
aspetti, il tema dei principali "sistemi urbani", ossia la strada e la piazza in quanto luoghi in cui si svolge la vita della città, significativi per funzione, storia,
caratteristiche strutturali ed architettoniche ed in quanto "sfondi" delle nostre personali esperienze urbane …
L’approfondimento è rivolto sia alle classi che in 1° e 2° hanno già iniziato ad affrontare questo tema e che desiderano approfondirlo sotto nuovi e diversi aspetti
(affettivo, storico, artistico,"letterario", narrativo…) sia alle classi che si avvicinano per la prima volta a questi temi urbani.
L’attività prenderà spunto da un breve excursus storico delle diverse funzioni, caratteristiche e caratteri che la piazza e la strada hanno svolto nelle varie epoche.
Cercheremo di comprendere il loro ruolo e la loro importanza nei diversi contesti urbani, rispetto ai significati ed ai "sensi" che di volta in volta hanno assunto, scoprendo la
città anche attraverso le storie che i nomi di strade e piazze ci raccontano.
L’approfondimento si svilupperà poi andando alla ricerca e alla scoperta di strade e/o piazze della nostra città, privilegiando come approccio uno o più degli aspetti
proposti.
I PARCHI CI RACCONTANO LA STORIA DELLA CITTA' luoghi, spazio, vegetazione, profumi, sensazioni. Rivolto alle classi terze, quarte, quinte e alle scuole secondarie di primo
grado. Attraverso l’esplorazione di due a scelta tra i parchi storici della nostra città – il Giardino Storico di piazza Roma (G. Pubblici), il Parco Storico del
Vecchio Passeggio (dove si trova il Museo Civico di Storia Naturale) ed il Parco Storico ex Colonie Padane insieme al Parco del Po - luoghi che hanno una lunga storia legata alle
trasformazioni urbanistiche e funzionali della città, si propone di:
scoprirne la storia e quella del loro intorno urbano, fare esplorazione sensoriale, sperimentare forme originali di rappresentazione, al fine di far emergere personali visioni
del parco.
Imparare a riconoscere le specie tipiche del nostro territorio (autoctone) e le specie provenienti da territori lontani (alloctone) rispetto alla loro struttura, corteccia,
foglie, fiori, frutti…ed il loro ambiente di vita in natura, ed alcune specie per il loro profumo (aromatiche), scoprendo il loro ambiente di vita in natura ed il loro uso
nella storia.
L’attività verrà svolta in parte in classe ed in parte nei parchi e sarà condotta per l’aspetto botanico da esperti del Museo e per gli aspetti storico, urbanistico
e legato alla rappresentazione spaziale dagli architetti.
LA CITTA' COME ORDITO DI SUONI: ALL'ASCOLTO DEL "RESPIRO" DEI LUOGHI
rivolto soltanto alle classi (5A e 5B Manzoni, 4A Don Mazzolari) che hanno iniziato questo approfondimento lo scorso anno scolastico.
Si è pensato di svolgere questo approfondimento su due anni scolastici.
Una prima fase di attività (già affrontata lo scorso anno) volta a scoprire alcuni luoghi della città - che hanno un valore storico-artistico – e conoscere il loro
paesaggio sonoro, attraverso la sperimentazione di "giochi" ed attività sonori e musicali; una seconda fase con l’obiettivo di costruire un itinerario da poter riproporre ad
altri come momento di scoperta della città, attraverso attività di laboratorio finalizzate alla realizzazione di un prodotto che racconti i luoghi da visitare con parole,
immagini, suoni e giochi musicali.
Le attività verranno svolte dalla classe insieme all’insegnante di propedeutica musicale per bambini Gianluigi Bencivenga ed agli architetti.
TRA CITTA’ E CAMPAGNA: LUOGHI E "NON-LUOGHI" rivolto alle classi terze, quarte e quinte. L’approfondimento è centrato sul tema del rapporto tra città e campagna,
dove comincia l’una e dove finisce l’altra, come si è evoluto nel corso della storia questo rapporto in base alla forma ed allo sviluppo della città, le differenze tra
pratiche di vita urbane e contadine, le storie di chi ha vissuto le trasformazioni conseguenza dell’urbanizzazione e ha visto cancellati sul territorio alcuni "segni" di
riferimento della propria mappa affettiva, i "non-luoghi" che oggi sorgono al confine tra città e campagna, ma anche i "non-luoghi" che all’interno della città o della
campagna sono "terra di nessuno".
I temi che verranno affrontati durante l'approfondimento verranno gestiti in parte dagli architetti ed in parte da esperti del Museo della Civiltà Contadina, ma rappresentano
percorsi diversi – ed eventualmente un arricchimento- rispetto a quelli proposti dal Museo in Tasca presso la cascina Il Cambonino vecchio.
LE PICCOLE GUIDE Rivolto alle classi terze, quarte e quinte
Tema della proposta:
promuovere la conoscenza della città nei bambini, supportando così la loro autonomia di spostamento;
sviluppare un’idea di cittadinanza nei bambini attraverso una loro "radicalizzazione" e presenza sul territorio;
rendere protagonisti i bambini nella conoscenza della loro città attraverso l’esperienza del raccontarla ad altri bambini.
Obiettivo:
formare delle "piccole guide" capaci di accompagnare alla conoscenza della città altri bambini di Cremona o bambini in visita alla città;
creare le condizioni per l’elaborazione di una "guida partecipata" della città, attraverso la stesura di testi collettivi con i bambini;
creare le condizioni affinché nel tempo si aggiungano nuove parti di città da scoprire attraverso nuovi temi ed itinerari.
Durata prevista:
l'attività si svolge in due momenti successivi:
formazione piccole guide (PRIMA FASE),
Elaborazione di una guida partecipata (SECONDA FASE).
"LE PICCOLE GUIDE" PRIMA FASE: LA FORMAZIONE
In riferimento alla scelta di alcuni temi proposti, si tratta innanzitutto di individuare quali aspetti storici, di costume e architettonici (luoghi, personaggi, eventi ...)
interessano maggiormente ai bambini, in modo da costruire degli "itinerari a tema"(i passati anni scolastici abbiamo svolto i seguenti itinerari :"Le vie della musica", "I
sapori e le feste della città", "La città fuori e dentro le acque", "Per via dei nomi: passeggiata tra le storie", "Città diverse si succedono sopra lo stesso suolo, sotto lo
stesso nome…", "Attraversando le pagine di un libro di pietra, di marmo, di legno e colori" )
"prendere per mano" i bambini ed accompagnarli in sopralluoghi ad osservare e "toccare" la città con l’aiuto di "esperti" (gli architetti, studiosi e conoscitori
della città nei suoi diversi aspetti...) affinché possano fare "esperienze storiche" in questi incontri tematici itineranti. L’attività prevede sopralluoghi durante i quali
i bambini oltre ad ascoltare i racconti degli "esperti", potranno fare fotografie di ciò che li colpisce, annotare pensieri e fare disegni.
I sopralluoghi saranno preparati e seguiti da incontri in classe con gli operatori. Negli incontri che seguiranno l’uscita, si chiederà ai bambini di recuperare
attraverso brevi testi e disegni quanto appreso nel corso del sopralluogo.
A conclusione di questa prima fase è indispensabile che ciascuna classe che ha condotto l’esperienza si impegni ad invitare (istituendo una sorta di
"gemellaggio") una classe di una scuola elementare fuori città (della provincia o più lontana), come ospite per una visita guidata. Altresì è importante che nel
corso della formazione i bambini coinvolgano i loro genitori in "visite guidate prova".
"LE PICCOLE GUIDE" SECONDA FASE: ELABORAZIONE DI UNA "GUIDA PARTECIPATA" Il materiale prodotto (testi, disegni, fotografie...) nel corso della prima fase
dell’esperienza verrà rivisto ed utilizzato all’interno di un’ attività di laboratorio finalizzata ad un "progetto comunicativo", secondo modalità da concordare
con gli insegnanti, al fine di realizzare con i bambini una sorta di "guida partecipata" della città.
(553) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 08-01-2007
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