Ricordiamo tutti il terrore e l'ansia che ci colpì il 26 dicembre 2004, quando un fortissimo terremoto si sviluppò nel Sud Est asiatico, sconvolgendo grandissime aree dell'Oceano Indiano. Il numero totale di vittime accertate causate da quella serie di cataclismi è stato di circa 226.000 esseri umani, ma decine di migliaia di persone sono ancora date per disperse, mentre tra i tre ed i cinque milioni sarebbero gli sfollati.
È immediatamente scattata la solidarietà mondiale. Anche Cremona ha risposto all'appello lanciato dalle autorità dei vari Paesi colpiti dallo tsunami, con un intervento coordinato dalla Caritas Cremonese, a cui ha aderito anche il Comune di Cremona, con i propri lavoratori ed amministratori, insieme alla Prefettura e alla Provincia di Cremona, oltre alle organizzazioni non governative locali. Il progetto riguarda la costruzione di un ostello - orfanotrofio, a fianco di una scuola, nel sud dell'India, nella città di Melamuttamthurai. Il complesso servirà direttamente un centinaio di ragazzi e consentirà loro di proseguire la formazione professionale nel campo agricolo e tecnologico.
I lavori sono iniziati nell'estate del 2005. Nell'agosto scorso un gruppo di ragazzi della parrocchia di Cristo Re si è recato nella città indiana a visitare il luogo e ci ha trasmesso alcuni fotogrammi che testimoniano l'avanzamento dei lavori dell'ostello. Un grazie sincero a tutti i lavoratori che hanno donato una parte del proprio stipendio per la realizzazione di questo importante progetto, testimoniando valori importanti quali la solidarietà e l'altruismo.
Marco Manfredini Ufficio di Gabinetto
(168) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 13-12-2006
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