Inaugurata "Casa Magni" Nuova sede del Servizio Stipendi
Lo scorso 14 novembre, presenti il Sindaco Gian Carlo Corada, il Vice Sindaco Luigi Baldani, gli Assessori Stefano Campagnolo e Carlo Da Conte, il Segretario Generale Vincenzo Filippini e il Direttore del Settore Personale Maurilio Segalini, è stata ufficialmente inaugurata la cosiddetta Casa Magni di via Bella Rocca.
L'edificio, sottoposto ad un intervento di riqua-lificazione, ospita dallo scorso mese di ottobre il Servizio Stipendi. Al piano terra sono stati collocati tutti gli schedari ed è stata ricavata una postazione per la ricezione del pubblico, mentre nelle stanze del primo piano sono stati ricavati gli uffici dove hanno trovato collocazione i sei dipendenti del Servizio Stipendi. Dopo la straordinaria grandinata del giugno 2003 l'edificio, da tempo non utilizzato, aveva subito danni ingenti con rotture di coppi, del lucernario, del vano scala e della sottostante vetrata con conseguenti infiltrazioni nel sottotetto. Si è pertanto intervenuti subito per rimediare a tutto questo. Successivamente, il gruppo di lavoro appositamente costituito per la ridistribuzione logistica di alcune unità operative del Palazzo Comunale ha stabilito di spostare il Servizio Stipendi nella palazzina di via Bella Rocca 25. In questo modo sono stati lasciati liberi gli spazi del piano terra del Palazzo Comunale che si affacciano su piazza Stradivari dove, a breve, inizieranno i lavori così da rendere questo spazio, in cui verranno collocati l'Ufficio Relazioni con il Pubblico e alcune attività di front office, direttamente accessibile dalla piazza stessa.
Prima dello spostamento si è reso però necessario intervenire nella cosiddetta Casa Magni con interventi diversi, quali il rifacimento integrale dei servizi igienici e degli impianti idrosanitari, l'adeguamento dell'impianto di riscaldamento ed elettrico, nonché la realizzazione del cablaggio strutturato, la tinteggiatura dei locali e la verifica dei serramenti esterni ed interni. Durante la visita all'edificio il Sindaco Gian Carlo Corada ha ricordato che Fulvio Magni, deceduto nel 1891, lasciò in eredità al Comune di Cremona la palazzina di via Bella Rocca perché potesse servire e stare in perpetuo "ad uso di abitazione gratuita di pieno diritto al Segretario in capo, o generale... affinché quel funzionario municipale possa durante la sua carica trovarsi del tutto indipendente da atti anche per domicilio, nelle liste di buon servizio pubblico, e sottratto alle multiforme convenienze di indecorose prigioni in case altrui ed affrancato per sempre dalle umilianti disdette, per privarlo dell'alloggio". Erano infatti altri tempi, ed i segretari comunali erano costretti a trasferirsi spesso, con tutti i disagi del caso.
La palazzina, adibita a questa funzione sino ai primi anni Settanta, è quindi rimasta nella disponibilità del Comune che l'ha poi concessa in utilizzo al locale Tribunale che vi ha sistemato dapprima alcuni uffici giudiziari e poi i giudici di pace. Trasferiti questi nell'edificio di via Jacini, già sede del carcere cittadino, Casa Magni è rimasta vuota.
Così come i suoi due predecessori, anche l'attuale Segretario Generale, Vincenzo Filippini, ha rinunciato ad utilizzarla come propria abitazione, lasciando che il Comune ne disponesse come meglio riteneva opportuno. Con gli importi derivanti dal versamento dell'indennità di occupazione dell'immobile di via Bella Rocca è stato così costituto, su espressa volontà del Segretario Generale, un fondo a cui attingere per iniziative negli ambiti istituzionali, culturali e sociali e della solidarietà, in particolare a favore dei ragazzi e dei giovani cremonesi. Parte dei proventi 2006 sono stati così destinati alla pubblicazione del libro "Vicende d'Epoca", manoscritto del segretario comunale Gino Bonomi (1888 - 1980), perché nel solco dei valori e dell'impegno del passato e del presente i difficili aspetti del ruolo ed i principi di indipendenza e di legame con il territorio dei segretari comunali trovino una precisa e concreta testimonianza. Si tratta del racconto piacevole e partecipato di un segretario comunale alle prese con i quotidiani ed assillanti problemi della vita amministrativa tra il 1911 ed il 1953, periodo storico assai tormentato.
Il resto dei proventi del fondo, sempre su disposizione del Segretario Generale Vincenzo Filippini, verrà utilizzato per l'istituzione di una premio annuale di €2.000,00 da assegnare a laureati, residenti a Cremona e provincia, con tesi sulla storia o sugli ambiti giuridici amministrativi attinenti l'attività del Comune di Cremona e degli enti e degli organismi ad esso collegati con sede nel territorio comunale.
(174) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 13-12-2006
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