Mozione in data 20 novembre 2006 presentata dal Gruppo Consiliare Alleanza Nazionale - primo firmatario Irene Nicoletta De Bona - relativa alla richiesta
di valorizzare la pietra tombale di Antonio Stradivari ai Giardini Giovanni Paolo II (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Programma di riqualificazione urbana "ex Consorzio Agrario": realizzazione opere di urbanizzazione secondaria. Approvazione, in linea tecnica, del progetto
definitivo per il recupero dell’edificio da destinare ad attrezzature pubbliche.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Vice Sindaco Luigi Baldani), acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, verificato che il progetto presentato è
conforme alle linee guida impartite dal Comune, con voto unanime dei presenti ha approvato, esclusivamente in linea tecnica, il progetto definitivo, redatto dall’arch. Primo
Mariani per conto del Comitato dei Proprietari del P.R.U. "aree ex Consorzio Agrario", relativo ai lavori per il recupero dell’edificio da destinare ad attrezzature
pubbliche nell’ambito del programma di riqualificazione urbana "ex Consorzio Agrario" per un importo pari a € 874.362,00. I lavori saranno a totale carico
dell’operatore privato a scomputo di quanto determinato e dovuto per gli oneri concessori.
Il progetto prevede il recupero dell’edificio che ospiterà le seguenti attività: al piano seminterrato una sala polivalente con servizi igienici e spogliatoi con servizi
igienici per la palestra; al piano rialzato una palestra per pallavolo ed attività motorie con locali di servizio annessi; al primo piano (in parte) locale bar e sala riunione con
servizi. Alla sala polivalente ed alla palestra si accede direttamente da un ingresso comune al piano terra mediante brevi rampe di scale; un ascensore ed una scala separata
collegano i tra piani dei servizi e dei locali annessi della palestra; un ascensore permette di accedere all’ingresso al piano seminterrato. Dati i limiti di finanziamento
disponibile, il progetto l’esecuzione saranno limitati a parte delle opere previste con questo ordine di priorità: restauro ed integrazione delle facciate; nuove strutture
interne ed esterne; serramenti esterni; intercapedini e predisposizione per gli impianti; fognature ed allacciamenti. Le altre opere necessarie per avere un edificio funzionale e
funzionante dovranno essere previste in un ulteriore progetto e in un altro appalto, potranno inoltre essere parzialmente finanziate con le somme a disposizione (€
490.634,00). Una volta che il percorso amministrativo di questa delibera sarà concluso con la pubblicazione all’Albo Pretorio, gli operatori potranno proseguire
l’istruttoria ottenendo la D.I.A. o permesso di costruire e di iniziare quindi i lavori.
Lavori di ristrutturazione della Palestra Spettacolo di via Postumia (opere edili). Approvazione del progetto definitivo.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Vice Sindaco Luigi Baldani), acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, con voto unanime dei presenti ha approvato il
progetto definitivo relativo ai lavori di ristrutturazione della palestra Spettacolo di via Postumia per adeguarla alle nuove necessità venutesi a creare con l’aumento delle
attività presenti e con la partecipazione di squadre di pallavolo e basket a campionati di categorie superiori. Il costo complessivo dell’intervento, previsto nel Piano
delle Opere Pubbliche per l’anno 2006, ammonta a € 295.000,00.
Le opere previste riguardano: la sostituzione della controsoffittatura esistente; il rifacimento dei pavimenti e dei rivestimenti degli spogliatoi; la realizzazione di un
ulteriore spogliatoio per l’arbitro donna; la sostituzione dei serramenti interni; la tinteggiatura interna; la realizzazione di ulteriori bagni per disabili sia per il
pubblico che per gli atleti, l’adeguamento del locale pronto soccorso con la creazione di un servizio per disabili; la separazione degli ingressi per atleti e per il
pubblico; l’adeguamento degli impianti alle modifiche strutturali. L’edificio, la cui ultima ristrutturazione risale agli anni Ottanta, ospita molteplici attività
sportive: basket, judo, boxe, pallavolo, sia a livello amatoriale che agonistico e questo comporta un notevole utilizzo della struttura da parte degli atleti e del pubblico.
Interventi di completamento del recupero dell’ex asilo Martini e del Palazzo Duemiglia. Approvazione del progetto definitivo.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Stefano Campagnolo), acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, con voto unanime dei presenti, ha approvato
il progetto definitivo riguardante i lavori di completamento del recupero dell’ex asilo Martini e del Palazzo Duemiglia. Per una spesa complessiva di € 100.000,00 da
finanziare con mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti.
Dopo la demolizione della fatiscente palestra ed il recupero dell’intero complesso del 1911 già denominato Giardino d’infanzia Palmiro Martini (ora sede di uffici
comunali e del Teatro Monteverdi), è stato ora proposto il completamento dell’intervento con la sistemazione dell’area cortilizia ed il rifacimento della recinzione
prospiciente viale Trento e Trieste. I lavori di completamento, necessari alla piena fruizione del cortile da parte del personale e degli addetti ai servizi comunali,
ricostituiranno l’elemento che ha caratterizzato l’edificio originale, cioè l’area a "giardino". Il recupero della recinzione, che prevede la realizzazione di
una muratura a vista con soprastante inferriata, con disegno semplificato rispetto all’originale, renderà più trasparente la vista dei prospetti ripresi con gli interventi
degli ultimi anni. L’area cortilizia verrà interamente sistemata a prato, dotato di impianto di irrigazione. L’attuale recinzione sarà interamente demolita nella parte
fuori terra rispetto al marciapiede interno. La muratura rimanente che sostiene il terrapieno fortilizio sulla faccia visibile verso la strada sarà scrostata, ripulita ed
intonacata. Sopra la parte rimanente della cinta verrà ricostruita la muratura di mattoni a facciavista, rinforzata ad intervalli regolari da nuovi piastrini in muratura di
mattoni intonacata che, elevandosi oltre il facciavista, conterranno la cancellata in pannelli di ferro tondo pieno verniciato. Sia i tratti di muratura in facciavista, sia i
piastrini verranno coperti alla sommità con elementi decorativi semplici, quali copri muretti e capitelli in cemento e graniglia di marmo.
Per quanto riguarda Palazzo Duemiglia, i lavori riguardano il rifacimento di alcune porzioni di intonaco delle facciate dell’ala dell’edificio (cioè del corpo dove
hanno la loro sede il Centro per le Famiglie, il CISVOL, il Centro Studi e Ricerca Condizione Giovanile e Disagio Sociale), in fase di distacco a causa dell’umidità e della
presenza di sali nella muratura, nonostante con il lavori di recupero sia stato eseguito il taglio dei muri con interposizione di guaina impermeabile. Le porzioni di intonaco
esterno riguardano parte della zoccolatura delle facciate dell’ala recuperata con il secondo lotto dei lavori, il muretto e le spalle del cancello carraio della recinzione
posta sull’angolo tra via Brescia e via San Bernardo, alcune spalle degli archi del porticato interno, le due facce della cinta che collega l’ingresso di via Brescia
al centro Anziani "Pinoni". La nuova intonacatura prevede l’applicazione a mano e in più strati di malta deumidificante a base di inerti speciali.
Palazzo Cittanova: trasformazione a teleriscaldamento dell’impianto di riscaldamento e gruppo frigo per raffrescamento estivo. Approvazione del
progetto definitivo.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Stefano Campagnolo), acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, con voto unanime dei presenti, ha approvato
il progetto definitivo riguardante i lavori di trasformazione a teleriscaldamento dell’impianto di riscaldamento e gruppo frigo per raffrescamento estivo di Palazzo
Cittanova per una spesa complessiva di € 140.000,00 da finanziare con mutuo della Cassa depositi e Prestiti.
Nelle vicinanze di Palazzo Cittanova è presente la rete di teleriscaldamento. Pertanto, in accordo con AEM Cremona, si è valutata la possibilità di convertire l’attuale
centrale termica presente nell’edificio a teleriscaldamento e di installare un gruppo frigo per il raffrescamento estivo. La progettazione è stata realizzata da AEM.
Scuola elementare Trento e Trieste: lavori di riqualificazione e manutenzione straordinaria delle facciate. Approvazione del progetto definitivo.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Stefano Campagnolo), acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, con voto unanime dei presenti, ha approvato
il progetto definitivo riguardante i lavori di riqualificazione e manutenzione straordinaria delle facciate della scuola elementare Trento e Trieste per una spesa complessiva di
€ 250.000,00 da finanziare con mutuo della Cassa Depositi e Prestiti.
Questo intervento è caratterizzato soprattutto dal rispetto tipologico ed architettonico del progetto originale, attraverso l’utilizzo di tecniche non distruttive ma
conservative. Per quanto possibile l’intonaco verrà salvato nelle parti non ammalorate e sarò rifatto nelle parti più deteriorate o inesistenti. In base ai riscontri
effettuati, oltre ai numerosi ammanchi esistenti, sono state rilevate molte zone con intonaco sfiorito o in fase di distacco. Si propende pertanto più per un intervento di
sostituzione integrale che di puntuale restauro. Saranno recuperate le cornici delle finestre, le cornici marcapiano e le decorazioni, verrà effettuata la pulizia ed il
consolidamento dei davanzali in pietra naturale, saranno rinnovate le lattonerie: canali di gronda e pluviali, sempre nel rispetto dei materiali esistenti ed originali.
Interventi di messa a norma degli edifici scolastici Vida e Badia. Approvazione del progetto definitivo.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Stefano Campagnolo), acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, con voto unanime dei presenti, ha approvato
il progetto definitivo riguardante i lavori di messa norma degli edifici scolastici Vida e Badia per una spesa complessiva di € 100.000,00 da finanziare con mutuo della Cassa
Depositi e Prestiti.
La scuola media Vida di via San Lorenzo possiede già un numero sufficiente di uscite di sicurezza che consentono l’esodo dall’edificio, ma alcune di esse conducono
al grande cortile che costeggia via XX Settembre ad una quota superiore e senza collegamenti con la strada: questo non può essere considerato un luogo idoneo di evacuazione in
caso di incendio. La soluzione del problema è rappresentato dalla costruzione di una scala nel cortile stesso che conduce al piano di via XX Settembre da realizzare
all’interno di una porzione dei locali esistenti nella via ed ora adibiti a magazzini comunali del Servizio di Protezione Civile. A livello del cortile scolastico
l’accesso alla scala sarà coperto con una pensilina in ferro alluminio e policarbonato trasparente, mentre l’uscita su via XX Settembre sarà protetta da porte in
metallo con maniglioni antipanico.
Per quanto riguarda l’intervento alla scuola elementare Badia di Cavatigozzi, si tratta di ricostruire una porzione di muro di cinta in prossimità degli ingressi carraio
e pedonale. L’opera è necessaria per la precaria situazione in cui versa il manufatto. Il nuovo muro sarà realizzato con le stesse dimensioni dell’esistente, con la
sola differenza che è previsto l’intonaco e la tinteggiatura come elemento di finitura. Il progetto prevede inoltre la riqualificazione della pavimentazione della zona
dell’ingresso, prevista in cotto e la sistemazione e la tinteggiatura dei cancelli in ferro.
Attuazione, in via sperimentale, del servizio di consegna dei farmaci a domicilio.
La Giunta Comunale, sentito il relatore (Assessore Maura Ruggeri), acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, con voto unanime dei presenti, ha approvato
l’attuazione in via sperimentale del servizio di consegna a domicilio dei farmaci.
Il trasferimento di alcuni servizi commerciali dal quartiere Cambonino al centro commerciale Ipercoop offre l’opportunità di avviare alcuni servizi di sostegno alla
domiciliarità, in particolare per anziani, disabili e persone in condizioni di fragilità sociale. Tra gli obiettivi che il Comune di Cremona intende perseguire nell’ambito
delle politiche per gli anziani emerge la promozione della prevenzione e della socializzazione quale misura di contrasto all’isolamento ed al disagio della terza età, dando
significato e qualità al tempo anche attraverso iniziative che favoriscano i rapporti intergenerazionali. L’attuazione di questo servizio sperimentale si colloca in tale
ambito. Il servizio di consegna dei farmaci a domicilio avrà come punto di riferimento i locali di proprietà comunale già sede della farmacia comunale di piazza Aldo Moro 18 e
sarà svolto attraverso l’attività di un’associazione di volontariato, l’AUSER, che metterà a disposizione i propri aderenti. Questa iniziativa nasce sulla scorta
dell’esperienza maturata con il progetto della consegna della spesa a domicilio, esperienza che ha evidenziato il modello più significativo per interventi di supporto delle
autonomie legate alla quotidianità attraverso forme cosiddette leggere, realizzate dalla rete pubblico/professionale ed il privato/no profit, in particolare
l’associazionismo.
Il servizio, che vede coinvolta AFM Cremona S.p.A., in forma gratuita. sarà avviato non appena saranno disponibili - a breve - i locali dell’ex farmacia del Cambonino.
Per attivare il servizio il cittadino potrà rivolgersi agli operatori prescelti presso la sede dell’ex farmacia di quartiere di piazza Aldo Moro 18 che raccoglieranno le
ricette. Il servizio sarà attivato due volte la settimana in giorni ed orari prestabiliti (martedì dalle 14.30 alle 18 e venerdì dalle 8.30 alle 12), coordinati con gli orari di
apertura dell’ambulatorio medico di via Panfilo Nuvolone. Il cittadino richiedente potrà inoltre contattare telefonicamente i due volontari o inviare la ricetta del medico a
mezzo fax ad un numero telefonico dedicato. Oppure il cittadino potrà contattare un numero telefonico prestabilito: sarà attivo 24 ore su 24 e risponderà un call center di Cremona
dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. In questo caso un volontario informerà il cittadino sulle modalità ed i tempi di consegna. Un eventuale ticket verrà pagato
dall’associazione di volontariato direttamente alla farmacia, utilizzando un fondo cassa, successivamente il rimborso avverrà alla consegna dei farmaci. Di norma la consegna
a domicilio avverrà due volte la settimana in giorni ed orari prestabiliti (martedì entro le 19 e venerdì entro le 13) da parte di volontario dotato di apposito cartellino di
riconoscimento. La raccolta e la consegna urgente di farmaci avverrà a progetto stabilizzato. La consegna dei farmaci in orari notturni o atipici potrà avvenire solo a seguito di
un accordo la Croce Rossa, sezione di Cremona, già attiva nel territorio per questa tipologia di servizio. Per il periodo sperimentale il servizio sarà rivolto a tutte le persone
ultra 65enni sole ed impossibilitate a recarsi dai medici ed in farmacia per la mancanza di una rete famigliare o parentale di riferimento. Il servizio si rivolge inoltre a
persone disabili, cittadini residenti nel quartiere in condizioni di fragilità e comunque impossibilitati a provvedere autonomamente all’acquisto dei farmaci. Ulteriori
fasce di possibile destinazione del servizio potranno essere valutate successivamente.
E’ prevista, in una seconda fase, l’attivazione di un "punto salute" per le persone anziane teso a promuovere momenti di educazione alla salute e prevenzione: anche
in questo caso verranno messi a disposizione i locali dell’ex farmacia comunale. Il Comune definirà in collaborazione con AFM Cremona S.p.A. ed ASL il calendario degli
incontri ed i relativi contenuti da estendere anche ad altre zone cittadine (quali ad esempio San Felice), nonché ai centri sociali comunali.
Sottoscrizione del protocollo d’intesa con il Politecnico di Milano per supportare la creazione di un laboratorio di tecnologie informatiche per i
sistemi territoriali.
Parere favorevole della Giunta Comunale alla sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra il Politecnico di Milano – Centro per lo Sviluppo Polo di Cremona, la Provincia
di Cremona ed il Comune di Cremona con il quale i due enti locali si impegnano ad erogare al Politecnico un contributo di € 10.000,00 finalizzato al finanziamento di un
assegno di ricerca per supportare la creazione di un laboratorio di tecnologie informatiche per i sistemi territoriali.
Il Sistema Informativo Territoriale del Comune di Cremona collabora da tempo con il Politecnico di Milano su svariati fronti e si avvale della sua consulenza scientifica, in
particolare si possono citare: studio e realizzazione della rete GPS di raffittimento e dettaglio; progetto condotto con la supervisione scientifica del prof. Franco Guzzetti del
DIIAR (Dipartimento di Ingegneria Idraulica, Ambientale, Infrastrutture viarie, Rilevamento); collaborazione con l'ing. Livio Pinto del DIIAR per rilevamenti GPS sul territorio e
cessione in comodato d'uso al Politecnico della stazione GPS per l'installazione presso la sede cremonese del Politecnico come stazione fissa nell'ambito della rete di rilevamento
GPS lombarda; restituzione cartografica da aerofotogrammetria del territorio del Comune di Cremona; collaudatore prof. Franco Guzzetti, commissario di gara per la valutazione
tecnica ing. Livio Pinto; attivazione di uno stage di laurea di primo livello presso il Comune con il compito di realizzare un'estensione al prodotto opensource JUMP, per la
visualizzazione di dati cartografici, di un driver per l'accesso alla base dati Oracle; i referenti di questa operazione sono stati il prof. Giuseppe Pelagatti del DEI
(Dipartimento di Elettronica e Informazione) e dal prof. Gianni Ferretti, direttore incaricato della sede cremonese del Politecnico; collaborazione nell'ambito del progetto di
interoperabilità dei dati territoriali come soggetto sperimentatore; il progetto diretto dal prof. Pelagatti, coadiuvato dall'ing. Negri, e finanziato dalla Regione Lombardia
nell'ambito del "Laboratorio Sottosuolo", prevede la costruzione di un sistema informatico per lo scambio dei dati territoriali tra Enti e gestori delle reti tecnologiche al fine
di garantire un aggiornamento costante sulle rispettive cartografie. Accanto al Comune è impegnata come soggetto sperimentatore l'AEM Cremona. Nel corso di queste iniziative è
stata esplorata, in particolare con il prof. Pelagatti e congiuntamente alla Provincia, la possibilità di far nascere presso la sede cremonese del Politecnico un laboratorio
finalizzato allo studio delle problematiche e degli strumenti legati alla gestione dei Sistemi Informativi Territoriali, con particolare riguardo all'uso ed allo sviluppo di
strumenti informatici basati su tecnologia open source. L'idea ha trovato ottima accoglienza presso la direzione della sede cremonese del Politecnico in vista della possibilità di
rafforzare il polo cremonese con l'instaurarsi di un'esperienza ad alto livello di specializzazione che possa fungere da polo di attrazione per futuri investimenti anche da parte
della Regione Lombardia. A tal fine è stato redatto all'inizio del 2006 un progetto che riassume le finalità e gli scopi del laboratorio. Per l'avvio del progetto "Laboratorio
SIT" è stato chiesto dal Politecnico alle amministrazioni locali, Comune e Provincia, un contributo, sotto forma di erogazione liberale, pari a 10.000,00 Euro che consentirebbe di
attivare un concorso per un assegno di ricerca da destinarsi ad uno studente in possesso di laurea in ingegneria di secondo livello che assumerebbe così la responsabilità del
laboratorio. La formalizzazione dell'impegno da parte di Comune e Provincia avverrà appunto attraverso la firma di un protocollo di intesa.
(673) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 22-11-2006
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