TUTTI QUANTI GIĀ LO SANNO
GLI STIPENDI SE NE VANNO
NOI SPERIAMO CON ARDORE
DI RESTAR NEL VOSTRO CUORE
QUESTO ESILIO CI HANNO IMPOSTO
... MA VEDRETE CHE... BEL POSTO!!
SPERIAM PROPRIO CHE VI TOCCA
DI RAGGIUNGER VIA BELLA ROCCA
UN SALUTO A TUTTI QUANTI
CE NE ANDIAM GUARDANDO AVANTI
Oscar, Laura, Donatella, Tiziana, Pia, Annunciata
Servizio Stipendi
Concluso il trasloco, dal 2 ottobre scorso il Servizio Stipendi non si trova più al piano terra di Palazzo Comunale, lato piazza Stradivari, ma nella palazzina di via Bella Rocca di proprietà del Comune al quale è pervenuta diversi decenni addietro attraverso il cosiddetto legato Magni.
L'edificio dei primi del Novecento dove
hanno trovato una nuova collocazione tutti
i dipendenti del Servizio Stipendi è stato
sottoposto ad una significativa ristrutturazione,
innanzitutto di carattere conservativo
per rimediare ai segni lasciati dal tempo, e
quindi per realizzare degli spazi adeguati
per ospitare uffici comodi e funzionali. Il
trasferimento non comporta alcun cambiamento
nelle attività del Servizio, ma solo
un po' di nostalgia, da parte di tutti coloro
che vi lavorano, per le vecchie stanze del
Palazzo Comunale, come è legittimo che
sia e come testimoniato nella poesiola
riportata qui a fianco.
Questo spostamento è conseguente alla
volontà dell'Amministrazione di risistemare
l'intero piano terra dell'ala nord del Palazzo
Comunale, rendendolo direttamente accessibile
da piazza Stradivari, e di migliorare
l'accessibilità degli uffici dei piani superiori.
Un intervento che costituisce il primo tassello
di una ben più organica e complessa operazione di riqualificazione dell'immobile
che porterà il Palazzo Comunale ad essere
il cuore dell'attività politica e decisionale,
concentrando in poche sedi periferiche tutti
gli uffici operativi.
Per quanto riguarda il piano terra di Palazzo
Comunale, il lavoro più rilevante riguarda
la riapertura degli archi che prospettano su
piazza Stradivari e via Lombardini, per consentire
il diretto accesso alla nuova sede
dell'URP/Informacittà in modo da dare,
anche fisicamente, il senso di apertura e
trasparenza del "palazzo" verso i cittadini.
L'operazione di apertura degli archi trova
riscontro nelle vicende del Palazzo Comunale:
da alcune immagini storiche di Cremona
si ha testimonianza che negli anni
Trenta del secolo scorso questi archi sono
stati più volte oggetto di trasformazioni -
aperture e chiusure - dovute alle diverse
necessità delle attività commerciali che in
quel periodo occupavano gli ambienti. Internamente
gli ambienti ritroveranno la loro dimensione originaria ed una maggiore
flessibilità d'uso. L'altra operazione riguarda
la sostituzione dell'attuale ascensore che
parte dall'atrio d'ingresso e serve il primo
ed il secondo piano del palazzo.
(179) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 24-10-2006
-