Interrogazione in data 3 ottobre 2006 presentata dal capogruppo del
Gruppo Consiliare Alleanza Nazionale Irene Nicoletta De Bona in merito
alle dichiarazioni rilasciate dall'attore Gian Marco Tognazzi
(competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Interrogazione in data 3 ottobre 2006 presentata dal capogruppo del
Gruppo Consiliare Alleanza Nazionale Irene Nicoletta De Bona in merito
alle ripercussioni della Finanziaria sulle finanze degli Enti Pubblici,
in particolare del Comune di Cremona (competenza del Consiglio Comunale
- esame preliminare).
Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Costituzione della Commissione Consultiva Comunale di cui all'art. 4
del Regolamento per la disciplina e la qualificazione degli autoservizi
pubblici non di linea a mezzo autovettura (taxi e noleggio con conducente).
La Giunta Comunale, sentito il parere del relatore (il Sindaco)
costituisce, come segue, la Commissione Consultiva Comunale di cui
all'articolo 4 del nuovo Regolamento per la disciplina e la
qualificazione degli autoservizi pubblici non di linea a mezzo
autovettura (taxi e noleggio con conducente): Assessore alle Attività
Produttive Lorenzo Saradini, presidente, delegato dal Sindaco; Maurizio
Berardi, membro effettivo, Presidente Gruppo Taxi-Confartigianato
dell'Associazione Artigiani della Provincia di Cremona; Giancarlo
Manfredini, membro supplente, designato dall'Associazione Artigiani
della Provincia di Cremona; Davide Gonzio, membro effettivo, designato
dalla Confederazione Nazionale dell'Artigianato - Associazione
Provinciale di Cremona; Adriano Bruneri, membro supplente, designato
dalla Confederazione Nazionale dell'Artigianato - Associazione
Provinciale di Cremona; Sebastiano Guerini, membro effettivo, designato
congiuntamente dall'Unione Nazionale Consumatori - Comitato di Cremona e
dall'ADICONSUM -- Cremona; Luigi Bellini, membro supplente, designato
congiuntamente dall'Unione Nazionale Consumatori - Comitato di Cremona e
dall'ADICONSUM -- Cremona; Marco Masserdotti, membro effettivo,
Direttore del Settore Gestione Territorio - Sviluppo Economico; Maria
Grazia Romagnoli, membro supplente, responsabile della Posizione
Organizzativa Sportello Unico per le Attività Produttive; Pierluigi
Sforza, membro effettivo, Vice Comandante delegato dal Comandante della
Polizia Municipale; Giorgio Bodini, membro supplente, istruttore
direttivo del Settore Polizia Municipale delegato dal Comandante della
Polizia Municipale. La Commissione dura in carica 4 anni. Secondo quanto
disposto dal comma 7 della stessa disposizione regolamentare, le
funzioni di segretario della Commissione saranno svolte da un dipendente
del Servizio Sportello Unico per le Attività Produttive, individuato di
volta in volta.
Approvazione del regolamento comunale per la tutela e la valorizzazione
delle attività agro-alimentari territoriali locali. Istituzione della
De. C. O. (Denominazione Comunale di Origine). (competenza del Consiglio
Comunale -esame preliminare).
Sentito il parere del relatore (il Vice Sindaco Luigi Baldani), la
Giunta, dopo l'esame preliminare, ha assegnato al Consiglio questa
proposta di deliberazione. Il Consiglio sarà così chiamato ad approvare
l'istituzione della Denominazione Comunale (De. C. O.) del Comune di
Cremona per censire e valorizzare le attività agroalimentari
tradizionali, anche come strumento di promozione dell'immagine della
città, nonché il regolamento per la valorizzazione delle attività agro
alimentari locali e per l'attribuzione della De. C. O.
Autorizzazione al prestito a Cremona Fiere S.p.A. del violino di
Antonio Stradivari "Vesuvius" del 1727.
Sentito il relatore (l'Assessore Gianfranco Berneri) e con voto unanime,
la Giunta Comunale ha autorizzato il prestito a CremonaFiere S.p.A. del
violino Vesuvius realizzato da Antonio Stradivari nel 1727, appartenente
alla Collezione "Gli Archi di Palazzo Comunale" perché possa essere
utilizzato nel corso di un concerto previsto a Shanghai nell'ambito
della manifestazione Mondo Musica organizzata in occasione di Music
China (che si terrà dal 18 al 21 ottobre prossimi). L'autorizzazione al
prestito è stata concessa considerata l'importanza della manifestazione
che rappresenta un'importante vetrina promozionale per la città di Cremona.
Estensione della convenzione stipulata con l'Istituto per il Diritto
agli Studi Universitari di Pavia per la concessione in uso e la gestione
del complesso edilizio denominato "Ex Caserma del Diavolo" situato in
Cremona via S. Maria in Betlem.
La Giunta Comunale ha approvato questa proposta di deliberazione. Tenuto
conto delle nuove e mutate esigenze, si è ritenuto necessario,
contestualmente alla riunificazione di tutti gli spazi, procedere
all'estensione a tutto l'immobile della convenzione esistente con
l'I.S.U. di Pavia, che ora risulta essere l'unico interlocutore per la
gestione dell'immobile dell'ex Caserma del Diavolo, ora denominato
Quartier Novo, destinato a studenti universitari.
Interventi di sistemazione idraulica a difesa della città di Cremona.
Scolmatore ovest, Morbasco - canale Riglio. Approvazione del progetto
definitivo - primo lotto funzionale.
Scopo di quest'opera è la difesa idraulica dell'abitato di Cavatigozzi,
che già negli anni scorsi è stata oggetto di esondazioni del colatore
Morbasco. Con il nuovo scolmatore sarà possibile far defluire le acque
del Morbasco nel colatore Riglio attraverso il canale navigabile.
L'intervento sarà finanziato dalla Regione Lombardia nell'ambito degli
interventi finanziati dalla Legge 3 agosto 1998, n. 267 -- programma
1999/2000 e programma 2001 secondo le modalità stabilite dalla D.G.R. 7
giugno 2002, n. 7/9331. Il progetto nasce a seguito del finanziamento
previsto dalla Legge 3 agosto 1998, n. 267 per l'attuazione dei
programmi urgenti per la riduzione del rischio idrogeologico con
l'approvazione del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del
territorio che assegna risorse per il completamento di sistemazione
idraulica come da necessità previste dal piano 1999-2000 (parte prima e
parte seconda). Per la realizzazione di queste opere la Regione
Lombardia con D.G.R. (Decreto Giunta Regionale) n. VI/48731 del
29.02.2000 ha affidato l'incarico di progettazione definitiva/esecutiva
e per la direzione lavori allo studio associato Polaris di Mantova.
Nell'ambito degli interventi necessari alla protezione della città di
Cremona nella riunione tenuta in data 28 novembre 2002 in Regione
Lombardia è stata individuata la priorità di realizzare un canale
scolmatore tra il Morbasco ed il canale navigabile. A seguito
dell'entrata in vigore delle Legge Regionale 5 gennaio 2000, n. 1 e 2
febbraio 2001, n. 3 e della D.G.R. 7 giugno 2002 n. 7/9331 la Regione
Lombardia ha chiesto al Comune di Cremona la disponibilità a realizzare
l'intervento. Con nota del 21 novembre 2003 il Comune di Cremona ha dato
la propria disponibilità a prendersi in carico l'attuazione degli
interventi riconoscendo le obbligazioni assunte dalla Regione Lombardia
nell'incarico allo studio associato Polaris. Con nota del 23 dicembre
2003 la Regione Lombardia ha conferito l'incarico di Ente attuatore al
Comune di Cremona. Conformemente a quanto stabilito dalla D.G.R.7 giugno
2002, "Determinazione dei criteri per l'individuazione degli enti locali
a cui affidare la realizzazione degli interventi di difesa del suolo"
(opere idrauliche, consolidamento versanti e manutenzioni), il Comune di
Cremona (ente attuatore) realizzerà l'opera per conto della Regione
Lombardia. A seguito della Conferenza dei Servizi del 5 settembre 2005
si è giunti alla redazione del progetto definitivo del primo lotto
funzionale. L'intervento comporterà l'effettuazione di espropri di aree
situate nel territorio comunale di Spinadesco. Il costo totale
dell'intervento ammonta a € 3.050.000,00.
Approvazione della programmazione triennale del fabbisogno di personale
relativamente al periodo 2005-2007 ai sensi del D.P.C.M. (Decreto
Presidente del Consiglio dei Ministri) 15 febbraio 2006. Definizione del
piano occupazionale per l'anno 2006 in relazione agli indirizzi già
espressi in seduta 17 maggio 2006.
Sentito il relatore (Assessore Carlo Dal Conte) e con voto unanime
dei presenti la Giunta Comunale ha approvato la programmazione
triennale del fabbisogno di personale relativamente al periodo
2005-2006-2007, comprensivo delle procedure di collocamento al
lavoro previste dalla Legge 12 marzo 1999 n. 68 per il
collocamento al lavoro dei disabili, in coerenza con le
disposizioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
(D.P.C.M.) 15 febbraio 2006. La Giunta ha quindi definito il Piano
Occupazionale per l'anno 2006 in relazione agli indirizzi già
espressi nella seduta del 17 maggio 2006. E' stato inoltre
assunto, quale linea di indirizzo, l'obiettivo di stabilizzare i
rapporti di lavoro a carattere precario, con particolare
riferimento ai contratti a tempo determinato di diritto privato,
ai contratti di formazione e lavoro, alle collaborazioni
coordinate e continuative ed agli incarichi professionali, ovvero
a quelle posizioni di lavoro che hanno assunto nel tempo
continuità professionale per la tipologia dell'attività svolta e
per quali risultano posti vacanti della nuova dotazione organica
di cui al provvedimento deliberativo adottato il 30 agosto 2006.
E' stato dato atto che, per quanto riguarda il 2005, sono state
effettuate assunzioni a tempo indeterminato ai sensi dell'art. 1,
comma 95, della Legge 30 dicembre 2004 n. 311 (Legge Finanziaria
per l'anno 2005) che fa salve le assunzioni di cui al DPCM 27
luglio 2004 non ancora effettuate alla data di entrata in vigore
della Legge medesima. La Giunta ha inoltre dato atto che le
assunzioni derivanti dalla questa programmazione triennale
avverranno nel rispetto del limite del 25% delle cessazioni
verificatesi nel triennio 2004 -- 2006 così come disposto dal
D.P.C.M. 15 febbraio 2006, salvo che le disposizioni delle leggi
finanziarie successive consentano possibilità di assunzioni
diverse e/o migliorative, stante il rispetto del patto di
stabilità interno all'Ente. Dei posti vacanti della dotazione
organica risultano "conservati" i posti di quei dipendenti ai
quali l'Amministrazione ha conferito un incarico dirigenziale a
tempo determinato avvalendosi delle facoltà legislative consentite
del Decreto Legislativo 165/2001, art. 19 comma 6. Infine, per i
rimanenti posti vacanti della dotazione organica non previsti dal
piano delle assunzioni consentite dal D.P.C.M. 15 febbraio 2006,
si attenderanno le disposizioni della legge finanziaria per l'anno
2007 e successive. La Legge 30 dicembre 1997 n. 449, art. 39 -- comma 1, dispone che
le pubbliche amministrazioni sono tenute alla programmazione
triennale del fabbisogni di personale al fine di assicurare le
esigenze di funzionalità e di ottimizzazione delle risorse per il
migliore funzionamento dei servizi. Il Decreto Legislativo 30
marzo 2001 n. 165 prevede che gli Enti debbano provvedere
periodicamente all'organizzazione e alla disciplina degli uffici e
delle dotazioni organiche in coerenza con la programmazione
triennale del fabbisogno di personale di cui alla legge 449/97
sopra citata. Il 9 maggio 2006 la delegazione trattante di parte
pubblica, unitamente alle organizzazioni sindacali territoriali e
la RSU aziendale, hanno sottoscritto un protocollo d'intesa di
indirizzo politico sul lavoro precario, ed in particolare sulle
forme di lavoro flessibili presenti presso il Comune di Cremona,
con il quale concordano nel definire prioritaria l'iniziativa di
consolidare e stabilizzare i rapporti di lavoro in argomento,
nell'ambito del Piano occupazionale pluriennale utilizzando tutte
le opportunità consentite dalla normativa in vigore e dalle future
leggi nazionali e "speciali". Il 17 maggio 2006 la Giunta Comunale
ha assunto indirizzi circa l'adozione del Piano Occupazionale per
l'anno 2006 nel rispetto dei limiti disposti dal DPCM 15 febbraio
2006. Il 30 agosto 2006 la Giunta Comunale ha rideterminato la
dotazione organica dell'Ente nel rispetto delle disposizioni del
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 febbraio 2006
il quale fissa, tra l'altro, criteri e limiti per le assunzioni di
personale a tempo indeterminato per il triennio 2005 -- 2007,
finalizzati a garantire la realizzazione di economie di spesa.*
Successivamente all'approvazione della programmazione triennale del
fabbisogno di personale si darà avvio a tutte le procedure d'ingresso
per la copertura dei posti del piano occupazionale definito per l'anno
2006. L'assunzione delle linee di indirizzo per la stabilizzazione dei
rapporti di lavoro flessibili, già in essere con l'Ente, è un impegno
importante che dimostra la volontà politica di sanare una situazione che
incide sia sull'organizzazione del lavoro interna all'ente sia sulla
garanzia di un adeguato e utile riconoscimento della professionalità
maturate da un ambito progettuale ad un ambito di consolidamento delle
azioni di sviluppo ed innovazione dei servizi alla cittadinanza.
L'effettiva attuazione della programmazione triennale del fabbisogno di
personale, relativamente alla copertura dei posti eccedenti il limite di
assunzione disposto dal DPCM 15 febbraio 2006, è comunque soggetta alle
disposizioni della Legge Finanziaria per l'anno 2007 o successive.
Approvazione del progetto definitivo dei lavori di realizzazione del
tracciato protetto da Cremona a San Felice per il collegamento con i
comuni del comparto est della provincia di Cremona (secondo lotto).
Sentito il relatore (Assessore Daniele Soregaroli) e con voto unanime
dei presenti, la Giunta Comunale ha approvato il progetto definitivo che
prevede la realizzazione del secondo lotto della pista ciclabile che
collegherà Cremona a San Felice. Le opere si svilupperanno su aree
private e si dovrà quindi dare corso alla procedura di esproprio. Nel
primo tratto si provvederà al rifacimento del tappeto d'usura, previa
fresatura, per una fascia di larghezza pari a 2,50 metri. Con
un'adeguata segnaletica orizzontale e verticale e l'allontanamento di
circa un metro lineare della pista ciclabile dal muro di recinzione, che
presenta diversi accessi carrai, verrà garantita una sicura convivenza
tra ciclisti e veicoli. Per il secondo tratto le opere necessarie sono
quelle che consentono la realizzazione di un pacchetto stradale di 20 cm
di sabbia, 30 cm di ghiaia mista, 10 cm di stabilizzato, 8 cm di binder
e 3 cm di tappeto bituminoso pigmentato. Il superamento dello scolo
Paracaccia Sussidiario sarà garantito grazie alla tombinatura parziale
del fosso. E' previsto un adeguamento dell'impianto di illuminazione
pubblica ad esclusivo servizio della pista ciclabile. L'importo
complessivo dei lavori ammonta a € 200.000,00. La procedura
espropriativa avrà inizio entro il 30 dicembre 2006 e terminerà entro il
30 dicembre 2011 ed i lavori sulle aree da espropriare avranno inizio
entro il 30 giugno 2007 e termineranno entro il 30 dicembre 2009.
Indirizzi per la rideterminazione delle condizioni di equilibrio
economico-finanziario nella concessione stipulata con SABA Italia S.p.A.
per la progettazione, realizzazione e gestione del parcheggio
sotterraneo in piazza Marconi.
La Giunta Comunale, con voto unanime dei presenti, ha deciso di prendere
atto della necessità di procedere alla rideterminazione delle condizioni
di equilibrio economico-finanziario della concessione stipulata con SABA
Italia S.p.A. per la progettazione, realizzazione e gestione di un
parcheggio sotterraneo in piazza Marconi, sulla scorta della ipotesi
progettuale sulla quale si è espressa favorevolmente la Soprintendenza
Archeologica della Lombardia il 13 febbraio 2006. La Giunta ha deciso di
costituire pertanto un gruppo di lavoro con il compito di assistere il
responsabile della concessione Marco Pagliarini nella rinegoziazione
della stessa, gruppo così composto: Lorenzo Saradini Assessore alle
Politiche dello sviluppo economico - Attività produttive, Vincenzo
Filippini -Segretario Generale del Comune di Cremona, Maria Giovanna
Germanà Ballarino - Direttore dell'Area Economico Finanziaria, Edoardo
Boccalini - Direttore dell'Avvocatura Comunale Servizi Demografici e
Patrimonio, Lamberto Ghilardi -Direttore dell'Area Amministrativa, Paolo
Viani - Posizione Organizzativa Programmazione e Controllo di Gestione,
Carla Moreschi - Posizione Organizzativa Procedimenti di Opere Pubbliche.
Il 25 marzo 2002 è stata stipulata tra il Comune di Cremona e SABA
ITALIA SPA una convenzione riguardante l'affidamento in concessione
della progettazione, realizzazione e gestione di un parcheggio
sotterraneo in piazza Marconi; l'art. 5 della convezione prevede in 20
anni la durata della concessione decorrente dalla sua sottoscrizione,
fatto salvo la facoltà di revisione a seguito dell'avverarsi di
particolari circostanze. A seguito dei sondaggi di tipo archeologico,
intrapresi sull'area a partire dal maggio 2002, con tre distinte
campagne, si sono verificati dei ritrovamenti tali da comportare la
necessità di effettuare ulteriori e sistematici scavi richiesti
espressamente dalla Soprintendenza Archeologica della Lombardia nel
parere pervenuto il 18 Aprile 2005, per il rilascio delle autorizzazioni
di competenza. Alla luce delle risultanze delle ulteriori indagini è
stata redatta una nuova ipotesi progettuale trasmessa alla
Soprintendenza Archeologica il 20 gennaio 2006. Il 13 febbraio 2006 la
Soprintendenza Archeologica ha comunicato il parere favorevole in merito
alla nuova ipotesi progettuale che prevede la realizzazione di un
parcheggio con quattro piani interrati, anziché tre, che occupa una
minore superficie, ma con un numero di posti auto equivalente a quanto
previsto nella concessione in essere. Alla luce di tutto questo
sussistono i presupposti che rendono necessaria l'attivazione della
procedura di revisione della concessione. Qui di seguito gli indirizzi
che verranno seguiti per la rinegoziazione della concessione con SABA
Italia S.p.A.
Preso atto dell'avvenuta riduzione della superficie di intervento
conseguente il parere della competente Soprintendenza ai Beni Archeologici della Lombardia, che comporta una riduzione del numero di posti auto, procedere alla rinegoziazione con il concessionario sulla base dell'ipotesi progettuale che preveda la realizzazione di un ulteriore piano sotterraneo (oltre al terzo) per ovviare alla riduzione di spazi disponibili; riconsiderare il numero e la localizzazione dei posti da gestire a parcometro, attraverso la cessazione, a far tempo dall'apertura al pubblico del parcheggio di piazza Marconi, della gestione dei 200 posti auto in largo Priori e la non assegnazione dei 150 posti auto in viale Trento e Trieste, prevedendo, a fronte di ciò, la possibilità di assegnare posti auto in zone limitrofe al parcheggio di piazza Marconi in numero non superiore a 70; negoziare la concessione in diritto di superficie per 99 anni a SABA Italia S.p.A. di 163 posti auto coperti comprensivi dei 145 posti auto originariamente riservati al Comune di Cremona; negoziare in ordine all'apertura del parcheggio per 24 ore giornaliere per 7 giorni settimanali; prevedere di portare la tariffa per la sosta ad €1.70 all'ora (tariffa che sarà quindi aggiornata, negli anni successivi all'apertura del parcheggio, secondo l'indice ISTAT); prevedere la possibilità di prolungare di sette anni la durata della concessione; dare atto che la concessione dei posti auto in diritto di superficie, nonché il prolungamento della durata della concessione e il ritocco tariffario andranno a compensare il mancato pagamento del prezzo pattuito, i maggiori costi per la realizzazione del 4° piano, le spese sostenute per gli scavi archeologici, la diminuzione dei posti auto gestiti in superficie e la gestione della struttura articolata per 24 ore giornaliere per 7 giorni la settimana.
Definiti i criteri per l'assegnazione dei posti nel parcheggio
sotterraneo di piazza Marconi
La Giunta Comunale, per quanto riguarda l'assegnazione a privati dei 163
posti auto nel parcheggio sotterraneo che verrà realizzato in piazza
Marconi, ha stabilito di procedere con un nuovo bando stabilendo i
seguenti criteri di priorità: ai proprietari di unità immobiliari ad uso
residenziale, prive di garage, situate in un'area, in via de definizione
(il cosiddetto centro storico ristretto), nella misura di un posto auto
per unità immobiliare (con vincolo pertinenziale); esaurita questa
graduatoria, verrà data la priorità agli alberghi collocati nella
medesima area, per un massimo di 25 posti auto complessivi; esaurite le
due prime graduatorie, verrà data la priorità ai titolari di immobili
adibiti ad uso diverso dell'abitazione, sempre compresi nella stessa
area, nella misura di un posto auto ciascuno, fino ad un massimo di 25
posti auto complessivi; esaurite tutte queste graduatorie, si darà la
priorità alle unità immobiliari ad uso residenziale situate nel centro
storico, al di fuori dell'area immediatamente circostante il parcheggio,
nella misura di un posto auto per unità. Qualora, al termine delle varie
fasi, non fossero assegnati tutti i posti auto, l'Amministrazione
Comunale si riserva di valutare l'opportunità di procedere anche con
ulteriori criteri. All'interno delle singole graduatorie hanno la
preferenza coloro che hanno presentato, in sede di preselezione,
manifestazione di interesse entro il 31 dicembre 2001. I posti auto
saranno messi in vendita in diritto di superficie a € 28.000,00 + IVA.
Individuazione di aree destinate alla sosta dei veicoli, a pagamento,
in occasione della "61° Fiera Internazionale del bovino da latte" che si
svolgerà presso il quartiere fieristico di Cà de' Somenzi dal 26 al 29
ottobre 2006.
Sentito il relatore (Assessore Daniele Soregaroli) e con voto unanime
dei presenti la Giunta Comunale ha deciso di destinare, in occasione
della 61.a Fiera Internazionale del bovino da latte che si svolgerà dal
26 al 29 ottobre 2006 presso il Quartiere Fieristico di Ca' de' Somenzi,
alla sosta a pagamento dei veicoli con riscossione manuale della
tariffa, le aree prospicienti piazza Zelioli Lanzini, via de Carolis,
via S. Quirico e via Comizi Agrari (lato Palazzo I.N.A.I.L.), servendosi
inoltre, nelle giornate del 28 e 29 ottobre 2006, a seguito di accordi
con i responsabili della stessa, del parcheggio esterno alla sede della
Motorizzazione Civile di via Boschetto. Verranno applicate le seguenti
tariffe giornaliere: visitatori privati, nelle aree in piazza Zelioli
Lanzini (parte), via de Carolis, via S. Quirico e via Comizi Agrari
(lato Palazzo I.N.A.I.L.) €. 4,00, con riduzione per ingressi nel
parcheggio dopo le ore 17,00 a €. 2,00; visitatori privati, nelle aree
della Motorizzazione, compreso servizio bus navetta €. 2,00; visitatori
muniti di pass rilasciato dall'Ente Fiera €. 1,00. A.E.M. Cremona S.p.A.
si farà carico della gestione dei parcheggi mediante la perimetrazione
di dette aree e la posa di idonea segnaletica stradale, del ripristino
dei luoghi al termine della manifestazione, del controllo
ingressi/uscite e della riscossione manuale delle tariffe mediante
personale addetto, nonché del servizio navetta che prevede il
collegamento tra alcuni dei parcheggi individuati e la sede della Fiera.
Il contrabbasso "Il Colonna" di Gasparo da Salò in comodato al Comune
di Cremona.
Nei prossimi giorni il contrabbasso "Il Colonna" (1590 circa) realizzato
dal maestro liutaio Gasparo da Salò, di proprietà privata e concesso in
deposito al Comune di Salò, verrà dato in comodato a tempo determinato
al Comune di Cremona, che lo esporrà al Museo Stradivariano, in attesa
della realizzazione del museo della città di Salò destinato ad ospitare
questo prezioso strumento (presumibilmente nel 2009). Si arricchisce in
questo modo la collezione civica degli strumenti ad arco. Il tutto nasce
nel luglio scorso, in occasione del "Derby del violino", tenutosi a
Salò, al quale partecipò, in rappresentanza di Cremona, il Sindaco Gian
Carlo Corada, chiamato a sostenere le ragioni "cremonesi", rispetto a
quelle bresciane, sulla primogenitura della realizzazione del violino.
In quell'occasione il sindaco di Salò, Giampiero Cipani, prospettò al
collega cremonese le difficoltà che aveva circa la custodia del prezioso
ed antico strumento, acquistato da una fondazione bancaria e destinato
ad essere esposto nella città sul lago di Garda che ha dato i natali al
famoso maestro liutaio bresciano. Infatti, il palazzo che avrebbe dovuto
ospitare il contrabbasso richiedeva un sostanzioso quanto complesso
restauro. Da qui la proposta del Sindaco Corada di ospitare lo strumento
al Museo Stradivariano, fino a che i lavori al futuro museo di Salò non
fossero terminati. Una proposta che è stata ora accolta con entusiasmo,
anche per evitare che questo contrabbasso rimanesse chiuso in qualche
caveau e non potesse essere così ammirato da tutti gli appassionati di
liuteria e, soprattutto, utilizzato per concerti.
(569) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 12-10-2006
-