Comune "in ascolto": il progetto Benessere organizzativo
Con il progetto Benessere Organizzativo, il Comune di Cremona intende realizzare una importante innovazione: mettersi in ascolto dei bisogni, delle percezioni e della soddisfazione del personale in relazione al proprio lavoro e all'Ente in cui opera. L'obiettivo è quello di capire, per porre in essere eventuali azioni correttive o di miglioramento che vadano nella direzione della maggiore soddisfazione sul lavoro dei dipendenti. Presupposti di fondo sono il passaggio dalla sensazione alla misura e il recupero della dimensione soggettiva. Il progetto permetterà infatti all'Ente di disporre di dati e fatti, che fanno riferimento alla sfera della percezione soggettiva del lavoratore, e non sulla base di sensazioni o opinioni, sempre parziali. Quello che viene colto è cioè come il personale vede, percepisce la propria realtà lavorativa, al di là dell'immagine che l'Ente intende comunicare di sé.
Per l'attuazione della strategia di ascolto e valorizzazione del personale è stata messa a punto dalla società SISTEMA SUSIO, incaricata dal Comune di
Cremona per il progetto, una apposita metodologia per il benessere organizzativo. Tale approccio è stato applicato in numerose imprese private ed ha
trovato ampio spazio di introduzione anche in importanti realtà della Pubblica Amministrazione locale.
Le fasi che contraddistingueranno lo svolgimento del progetto Benessere Organizzativo del Comune di Cremona sono: Fase di impostazione del progetto
È la fase di preparazione del progetto vero e proprio, in cui si mettono a punto anche i meccanismi di coordinamento dell'intervento (comitato guida,
gruppo di lavoro interno, ecc.) e di comunicazione alla struttura attraverso i canali più idonei, secondo le prassi abituali dell'Ente. Fase di informazione e sensibilizzazione sul tema del benessere organizzativo
Allo scopo di predisporre "il terreno" in maniera idonea allo svolgimento del progetto, è stato effettuato un incontro di sensibilizzazione del personale
apicale dell'Ente. Nel corso dell'incontro di informazione e sensibilizzazione sul tema del "benessere organizzativo" sono state coinvolte circa 55 persone
tra cui i dirigenti dell'Ente (16 persone), il personale in posizione organizzativa (24 persone), i partecipanti del gruppo di progettazione (circa 10 persone)
ed i rappresentanti dei lavoratori (circa 5 persone). Fase di analisi del contesto "ambientale" del Comune di Cremona
Tale fase è finalizzata a permettere la migliore definizione del percorso realizzativo dell'intervento sul benessere organizzativo in funzione delle caratteristiche
e della storia peculiare dell'Ente. Essa consta di tre distinte attività: rilevazione del quadro di riferimento attraverso il gruppo di progettazione; personalizzazione
dello strumento di indagine (il questionario), piano di comunicazione interno per il personale Fase di attuazione dell'indagine sul benessere organizzativo
Questa fase rappresenta il momento centrale del progetto che ha come scopo il Benessere Organizzativo. Essa è finalizzata alla rilevazione del livello di
soddisfazione sul lavoro espresso dal personale del Comune di Cremona e le relative componenti.
Secondo la metodologia predisposta da Sistema Susio e concordemente alle esigenze manifestate dal Comune di Cremona, la fase di attuazione dell'indagine
sul clima e sulla soddisfazione del personale verrà effettuata attraverso incontri in piccoli gruppi di focalizzazione. Complessivamente i gruppi che verranno
formati saranno all'incirca una quarantina.
Questi piccoli gruppi, ciascuno dei quali composti da circa 20 persone, saranno condotti da un esperto di SISTEMA SUSIO con funzione di animatore, con
la presenza di un osservatore (ruolo che dovrà essere svolto da persona esterna all'Amministrazione e messo a disposizione da SISTEMA SUSIO).
Si tratta di una fase molto importante il cui scopo principale è quello di disporre di una serie di informazioni, anche di carattere qualitativo ed espresse
verbalmente dagli interessati, che l'animatore-esperto fa emergere dai partecipanti. Queste informazioni danno un importante contributo nell'interpretazione,
anche emozionale, delle risposte e dei dati che vengono raccolti quantitativamente. Sarà così possibile mettere in evidenza le aspettative, le criticità ed i
possibili suggerimenti/miglioramenti indicati direttamente dalle persone interne all'Ente.
Immediatamente al termine della fase di "riscaldamento" in piccolo gruppo, e nella medesima sede, a ciascun partecipante viene consegnato il questionario,
da compilare in maniera assolutamente anonima e individuale. Fase di restituzione dei risultati e delle proposte di posizioni azioni di miglioramento
In questa fase verranno elaborati i risultati dell'indagine. Tra gli esiti principali dell'analisi sul benessere organizzativo vi è, oltre alla presa di coscienza
della reale situazione vissuta dal personale in termini di clima e di soddisfazione, anche l'individuazione di possibili piani di azione e di miglioramento.
Quanto sopra permetterà all'Amministrazione di riflettere su cosa fare e in quale direzione per modificare positivamente il livello di soddisfazione del
personale.
In ogni caso, una delle prime azioni fondamentali che verranno realizzate è comunque la restituzione delle informazioni alle persone che si sono "messe
in gioco" per l'indagine. È la fase che garantisce la massima trasparenza a tutta l'operazione e che già, nella logica della ricerca-intervento, diventa
significativa ai fini del miglioramento della soddisfazione.
Il cliente interno viene informato in relazione a quanto emerso: i risultati vengono presentati alla committenza ed al vertice dell'Ente e subito dopo a tutto
l'universo indagato, utilizzando i sistemi di comunicazione più opportuni.
Bruno Susio
SISTEMA SUSIO srl
(491) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 11-10-2006
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