Condurre un'indagine di "people satisfaction" è un progetto ambizioso, una sfida che nasce dal desiderio di sentire le "voci delle persone al lavoro". L'idea non nasce dal caso. Il Dipartimento per la Funzione Pubblica ha senza dubbio fornito gli input necessari per motivare tutte le amministrazioni pubbliche affinché si attivino per il miglioramento degli ambienti di lavoro.
La Funzione Pubblica infatti da anni sostiene
"la capacità delle amministrazioni pubbliche
di attivarsi non soltanto per raggiungere
obiettivi di efficacia e di produttività, ma
anche per realizzare e mantenere il benessere
fisico e psicologico delle persone, attraverso
la costruzione di ambienti e relazioni di lavoro
che contribuiscano al miglioramento delle
prestazioni." (dal manuale "Cantieri").
Il documento organizzativo considerato
"pioniere" per stimolare i vertici politicoamministrativi
è la Direttiva del Ministero della
Funzione Pubblica, emanata il 24 marzo 2004,
per il miglioramento del benessere organizzativo
della Pubblica Amministrazione. Con questa
direttiva, in linea con la volontà di attuare un
radicale processo di cambiamento della pubblica
amministrazione, viene posta l'attenzione sulla
gestione delle risorse umane, dando contenuto
a quanto previsto dal d.lgs. 30 marzo 2001, n.
165 e, in particolare, all'art. 7.
La direttiva individua le motivazioni per
l'adozione di misure finalizzate ad accrescere
il benessere organizzativo; le indicazioni da
seguire per accrescere il benessere organizzativo;
gli strumenti per l'attuazione della direttiva.
Qui di seguito sono riportati alcuni principi
della direttiva così da comprendere meglio
quale è l'obiettivo che si intende raggiungere:
Il Dipartimento della Funzione Pubblica intende
sostenere la capacità delle amministrazioni
pubbliche di attivarsi, oltre che per
raggiungere obiettivi di efficacia e di produttività,
anche per realizzare e mantenere il
benessere fisico e psicologico delle persone,
attraverso la costruzione di ambienti e relazioni
di lavoro che contribuiscano al miglioramento
della qualità della vita dei lavoratori
e delle prestazioni.
Il Dipartimento ritiene, infatti, che, per lo
sviluppo e l'efficienza delle amministrazioni,
le condizioni emotive dell'ambiente in cui si
lavora, la sussistenza di un clima organizzativo
che stimoli la creatività e l'apprendimento,
l'ergonomia - oltre che la sicurezza - degli
ambienti di lavoro, costituiscano elementi di fondamentale importanza ai fini dello sviluppo
e dell'efficienza delle amministrazioni
pubbliche.
Per migliorare le prestazioni e gli effetti delle
politiche pubbliche, è importante offrire agli
operatori la possibilità di lavorare in contesti
organizzativi che favoriscono gli scambi, la
trasparenza e la visibilità dei risultati del
lavoro, in ambienti dove esiste un'adeguata
attenzione agli spazi architettonici, ai rapporti
tra le persone e allo sviluppo professionale.
Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha
collocato tra le priorità di cambiamento da
sostenere nelle amministrazioni pubbliche,
quella di creare specifiche condizioni che
possano incidere sul miglioramento del sistema
sociale interno, delle relazioni interpersonali
e, in generale, della cultura organizzativa.
Il Dipartimento intende così segnalare
all'attenzione delle amministrazioni pubbliche
un aspetto rilevante per lo sviluppo delle
motivazioni al lavoro spesso trascurato nella
tradizionale gestione del personale nelle
amministrazioni pubbliche.
Si tratta, quindi, di rendere le amministrazioni
pubbliche datori di lavoro esemplari attraverso
una rinnovata attenzione ad aspetti
non monetari del rapporto di lavoro, consentendo
l'avvio di modelli gestionali delle risorse
umane diretti a favorire il miglioramento
degli ambienti di lavoro, l'aumento dei livelli
di produttività, nel contesto delle relazioni
sindacali...
Le amministrazioni sono invitate, adottando
le opportune forme di relazioni sindacali, a
valutare e migliorare il benessere all'interno
della propria organizzazione rilevando le
opinioni dei dipendenti sulle dimensioni che
determinano la qualità della vita e delle
relazioni nei luoghi di lavoro e realizzando
opportune misure di miglioramento per valorizzare
le risorse umane, aumentare la
motivazione dei collaboratori, migliorare i
rapporti tra dirigenti e operatori, accrescere
il senso di appartenenza e di soddisfazione
dei lavoratori per la propria amministrazione; rendere attrattive le amministrazioni pubbliche
per i talenti migliori; migliorare
l'immagine interna ed esterna e la qualità
complessiva dei servizi forniti
dall'amministrazione; diffondere la cultura
della partecipazione, quale presupposto
dell'orientamento al risultato, al posto della
cultura dell'adempimento; realizzare sistemi
di comunicazione interna; prevenire i rischi
psico-sociali di cui al decreto legislativo n.
626/1994...
È un percorso difficile, ma sicuramente stimolante,
grazie al quale si passa dai proponimenti
alla pratica, in modo che gli obiettivi di miglioramento
della vita professionale dei lavoratori
non appartengano solo alle buone intenzioni
ma consentano la costruzione e/o il miglioramento
del clima lavorativo, ed anche perché il
benessere appartenga sempre più al vivere
quotidiano dell'ambiente di lavoro.
Il Comune di Cremona ha deciso di mettersi in
gioco e per comprendere e testare il clima
interno ha adottato una metodologia di rilevazione
avvalendosi, tramite procedura di gara,
della collaborazione della società di consulenza
milanese Sistema Susio.
Ogni dipendente è pertanto invitato a
prendere visione degli elenchi già suddivisi
in gruppi di lavoro (si vedano le pagine
successive) e a partecipare al momento informativo
e di compilazione del questionario che
verrà consegnato nei prossimi giorni a tutto il
personale, anche a quello in servizio con forme
di lavoro flessibile (ogni gruppo sarà impegnato
per circa 2 ore). Il questionario è assolutamente
anonimo, tant'è vero che l'elaborazione dei
dati verrà gestita direttamente dalla società di
consulenza che non consegna i questionari al
committente. Il Comune entrerà in possesso
solo ed esclusivamente dei dati di aggregazione
statistica che SISTEMA SUSIO elaborerà restituendo
i risultati finali. Tale percorso è stato
predisposto così che le valutazioni non siano
riconducibili alla persona che le ha espresse.
L'auspicio e l'invito è di poter contare su tutto
il personale per poter garantire il successo di
questa rilevante iniziativa.
Mina Bettinoni
Settore Personale e Sviluppo Organizzativo
(392) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 11-10-2006
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