Interrogazione presentata dal capogruppo del Gruppo Consiliare Forza Italia Ferdinando Quinzani circa il completamento della nuova strada a S. Felice e della pista ciclabile (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Interrogazione a risposta orale presentata dei consiglieri comunali per Gruppo Consiliare Democratici di Sinistra. Pierluigi Rotelli e Leonardo Andrea Virgilio in ordine alle problematiche riguardanti lo sviluppo del territorio (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Interrogazione in data 30 settembre 2006 presentata dal consigliere comunale del Gruppo Consiliare Forza Italia Carlalberto Ghidotti in merito allo stato di abbandono degli immobili comunali dell'area denominata ex Snum di via del Giordano (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Mozione presentata da consiglieri vari del Gruppo Consiliare Democratici di Sinistra - primo firmatario Alessia Manfredini - affinchè sia possibile individuare le cause e le responsabilità che hanno determinato il ritardo del 26 settembre 2006 sul treno partito dalla stazione di Milano. (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Mozione in data 25 settembre 2006 presentata da consiglieri vari del Gruppo Consiliare Forza Italia - primo firmatario Salvatore Carlo Malvezzi - in merito alla messa in sicurezza dell'accesso/uscita dei mezzi di emergenza dall'Ospedale di Cremona. (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alle iniziative formative promosse dall'A.S.D Sported Maris nella stagione sportiva 2006/2007.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona al Calendario 2007 "Vanoli per Sospiro" promosso dalla Fondazione Sospiro.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla manifestazione "Puliamo il Quartiere" promossa dall'Associazione Volontari Giuseppina - Cascinetto sabato 7 ottobre 2006.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla presentazione del libro sulla Croce Rossa Italiana organizzata dalla sezione di Cremona della CRI il giorno 13 ottobre 2006 presso il cinema "Tognazzi".
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona al seminario sul tema della contrattazione del benessere organizzativo promosso dalla CGIL di Cremona il 18 ottobre 2006.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona all'iniziativa "Live4Unity" promossa dall'Associazione Run4Unity il giorno 18 ottobre 2006 presso il Teatro "Monteverdi" di Cremona.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona al concerto organizzato dall'AUSER di Cremona il giorno 22 ottobre 2006 presso il Palazzo Cittanova.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla mostra "Patrizia Bonati e Vanni Roverselli" che si terrà a partire dal 27 ottobre 2006 presso la Galleria Daniela Rallo in Piazza S.Abbondio n. 1 a Cremona.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla Giornata Nazionale del Diabete promossa dall'Associazione Diabetici Cremonesi il giorno 12 novembre 2006 presso piazza Stradivari.
Costituzione in giudizio nei confronti del ricorso innanzi al TAR della Liguria, promosso dai Signori Siboni Stefano ed altri nonché dal Coordinamento dei Comitati Ambientalisti della Lombardia, in persona del legale rappresentante pro tempore Ezio Corradi. La Giunta Comunale ha autorizzato la costituzione in giudizio davanti al TAR della Liguria nel ricorso promosso da Siboni Stefano ed altri nonché dal Coordinamento dei Comitati Ambientalisti della Lombardia, in persona del legale rappresentante pro tempore Ezio Corradi, per annullamento previa sospensione, del decreto del Dirigente della Struttura Prevenzione Inquinamento Atmosferico e Impianti della Regione n. 5515 del 18.05.2006, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (BURL) del 17 luglio 2006 avente ad oggetto verifica ai sensi dell'art. 1, comma 6 e dell'art. 10 del DPR 12.04.1996, relativa al progetto di un ampliamento di un impianto per la produzione e la lavorazione dell'acciaio, in Comune di Cremona e in Comune di Spinadesco e per l'annullamento di ogni atto preparatorio, presupposto, inerente, conseguente e/o comunque annesso.
Determinazione ai sensi dell'articolo 24.02 delle Norme Tecniche di Attuazione del PRG, del valore di monetizzazione delle aree di perequazione urbanistica non cedute (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Avvenuto l'esame preliminare, questa proposta di deliberazione (sulla quale la Commissione Consiliare Permanente Politiche Urbanistiche e Territoriali ha espresso parere favorevole il 25 settembre scorso) è stata assegnata per l'approvazione al Consiglio Comunale. Le Norme Tecniche di Attuazione del PRG, all'art. 24.02, stabiliscono: "Qualora gli interventi attuati mediante trasferimenti di diritti di edificabilità comportassero cessione di aree inferiori a 500 m2, in alternativa a detta cessione potrà essere accettata dall'Amministrazione Comunale, su proposta del soggetto richiedente, la monetizzazione delle aree non cedute. Il Consiglio Comunale con propria deliberazione determinerà annualmente il valore di detta monetizzazione in relazione ai valori medi di esproprio di aree per attrezzature pubbliche o di interesse pubblico. Le somme introitate dall'Amministrazione Comunale dovranno obbligatoriamente essere impegnate per l'acquisizione di aree destinate nella Variante Generale alla realizzazione di infrastrutture e servizi pubblici". Il Consiglio Comunale sarà pertanto chiamato a determinare il valore di monetizzazione per le aree di perequazione urbanistica inferiori a 500 metri quadrati non cedute pari a 35,00 €/al metro quadro. Ai sensi dell'art. 24.02 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale, le somme introitate dall'Amministrazione Comunale dovranno obbligatoriamente essere impegnate per l'acquisizione di aree destinate nel PRG alla realizzazione di infrastrutture e servizi pubblici.
Iniziativa Cremona più bella - Approvata la graduatoria Il 1° giugno 2006 è stata approvata la spesa di € 30.000,00 per la sesta edizione del concorso Cremona più bella, somma interamente utilizzata per l'assegnazione dei contributi. Sono pervenute 15 domande riguardanti il recupero delle facciate e delle parti esterne di alcuni edifici cittadini. Dall'esame finale della documentazione consegnata ed in seguito all'attento esame svolto dalla commissione giudicatrice, è emerso che tutte le 15 domande possono essere ammesse al contributo e, di conseguenza, è stata stilata la relativa graduatoria per la quale si è tenuto conto delle categorie generali di valutazione e dei criteri di valutazione per ciascuna categoria previsti. Per quanto riguarda l'aspetto economico, con il finanziamento attualmente a disposizione si potranno finanziare tutte le 15 domande. Potevano accedere ai contributi: i soggetti privati proprietari di immobili, anche attraverso richiesta dell'amministratore o del tecnico incaricato, gli enti privati e pubblici, le associazioni, le società e cooperative con fini culturali, sociali umanitarie, e chiunque intenda effettuare interventi edilizi di manutenzione e restauro delle facciate e delle parti esterne degli edifici cittadini. Gli interventi che potevano beneficiare dei contributi riguardavano opere di manutenzione e restauro delle facciate e parti esterne degli edifici cittadini, la cui conclusione dovrà avvenire entro 9 (nove) mesi dal rilascio del relativo permesso di costruire o dalla data di efficacia della DIA (Denuncia di Inizio Attività). Gli interventi edilizi ammessi sono: rifacimento intonaco delle facciate; rifacimento rivestimenti, tinteggiatura; posa in opera o sostituzione di canali di gronda, pluviali, lattoneria; ripristino e recupero di elementi decorativi, cornicioni, cornici, marcapiani, zoccolature e lesene; ripristino e recupero di materiali lapidei e in muratura (soglie, davanzali, balconi e/o aggetti, terrazze e parapetti); ripristino e sostituzione di inferriate, ringhiere e altri elementi in ferro (roste, ecc.); sostituzione e restauro degli infissi esterni tipo: portoni d'ingresso, infissi/telai delle finestre, griglie, scuretti ed ante. I contributi verranno assegnati per quelle opere che riguardano le parti esterne degli edifici con fronte strada o su ambiti di percorrenza pubblica, comunque visibili, escludendo pertanto gli interventi sui fronti interni verso cavedi e cortili. La graduatoria è stata predisposta sulla base delle tipologie degli interventi previsti; tenendo presente la circostanza che il contributo sia richiesto relativamente all'unica proprietà del richiedente; in riferimento alle condizioni di degrado della facciata; in riferimento alla soggezione del manufatto a vincoli di cui al D.Lgs del 22 gennaio 2004 n.42 o l'appartenenza del manufatto ad ambiti della città connotatesi per importanza e particolarità del tessuto edilizio urbano. tenendo presente la completezza dell'intervento; in riferimento alla potenzialità dell'intervento di migliorare sensibilmente il contesto urbano. L'assegnazione dei contributi sarà formalmente comunicata ai beneficiari. Il contributo, a fondo perduto per manutenzione e restauro delle facciate e delle parti esterne degli edifici cittadini è riconosciuto nella misura del 20%, esclusa IVA, del costo dei lavori previsti dal Bando e in ogni caso l'importo massimo non può superare € 2.500,00
Approvata la graduatoria per l'assegnazione dei contributi per l'incentivazione di interventi di rimozione e smaltimento dell'amianto Nell'ambito dell'iniziativa di incentivazione di interventi di rimozione e smaltimento dell'amianto da fabbricati ed edifici per l'anno in corso sono pervenute 9 istanze di contributo di cui, dopo l'istruttoria svolta dagli uffici e dalle risultanze dei lavori dell'apposita commissione giudicatrice, ne sono risultate ammissibili 7. Una domanda è stata esclusa in quanto era già stata presentata richiesta di DIA (Denuncia di Inizio Attività) prima della pubblicazione del bando di concorso, un'altra è stata esclusa in quanto mancante dei dati indispensabili per l'istruttoria. La graduatoria è stata stilata in base a quanto previsto dal bando pubblico che dettava le norme e le priorità per la valutazione delle istanze (destinazione d'uso, tempi di esecuzione, condizioni di degrado, incentivo riguardante richiesto riguardante l'unica proprietà, ecc...). L'importo complessivo della contribuzione è di € 4.335,07.
Piano delle potature 2006-2007 Per dare corso agli interventi di potatura necessari da attuare nei prossimi mesi, il Servizio Serre ha predisposto un elenco generale composto da circa tremila piante. All'interno di questo elenco verranno individuate in particolare le piante che, per la loro notevole altezza, oppure perché collocate in luoghi difficilmente raggiungibili, necessitano l'utilizzo di mezzi adeguati non in dotazione al servizio Serre. Poiché sarà necessario affidare la potatura di queste piante a ditte esterne, il Servizio Serre, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, provvederà alla stesura di un progetto complessivo che sottoposto all'approvazione della Giunta Comunale. In ogni caso il Servizio Serre, con l'attuale organico impegnato contemporaneamente anche per l'esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria, non potrà esaurire tutti gli interventi inseriti nell'elenco. In ogni caso sarà garantita, nell'intero periodo utile, la potatura di circa un migliaio di piante individuate prioritariamente tra quelle più urgenti e richieste dai cittadini. Per le restanti piante si provvederà con l'affidamento esterno.
Nuove piantumazioni in via dei Cipressi In via dei Cipressi sono già stati effettuati abbattimenti di alberi a rischio schianto e altri ne dovranno essere fatti a causa dello stato fitosanitario dei pioppi cipressini e delle robinie rimasti che versano in una situazione critica. E' pertanto necessario ricostituire il filare preesistente attraverso la piantumazione di numerosi esemplari. A seguito di controlli e verifiche effettuate dai tecnici dell'Ufficio Verde Pubblico è emersa la situazione di instabilità dei pioppi cipressini esistenti, posti sulla sponda del fosso di colo che separa la sede stradale dalla nuova pista ciclabile. Da qui la proposta, accolta dalla Giunta Comunale, di costituire un nuovo filare posizionato a lato della pista ciclabile verso il Civico Cimitero. Poiché il pioppo cipressino ha dato sino ad ora molti problemi di stabilità, si opterà per il carpino con portamento piramidale, che presenta una forma simile al cipresso, sempre ben contenuta ed ordinata e non necessita di frequenti interventi di manutenzione. Dall'incrocio con via Cimitero sino all'incrocio con via Rosario verranno pertanto messe a dimora 58 essenze. In particolare, nel tratto della via compreso tra l'ingresso secondario del Civico Cimitero e via Rosario le essenze verranno posizionate in filare a distanza di circa un metro dalla sede stradale e dal filare di robinie esistente che, nello spazio di pochi anni, potrebbe essere eliminato previa ulteriore verifica in quanto queste piante sono già state classificate come critiche.
Nuove piantumazioni in via Gaspare Pedone e in via Genala In via Gaspare Pedone, a seguito dei recenti abbattimenti di alberi a rischio schianto, sono presenti 9 vecchie robinie ormai al termine del loro ciclo vegetativo e 9 giovani robinie piantumate da poco. In via Genala esiste un doppio filare di robinie ormai ben consolidato che andrebbe integrato a seguito dei recenti abbattimenti. Vista la situazione, la Giunta Comunale ha deciso di accogliere la seguente proposta dei competenti uffici comunali: spostare le 9 robinie giovani di via Gaspare Pedone in via Genala, così da esaurire i posti pianta disponibili in quella via, e la successiva messa a dimora di 26 pyrus calleryana chanticleer (comunemente conosciuto come pero da fiore), di cui 9 derivanti dagli spostamenti delle robinie e 17 da posti pianta liberi. In via Gaspare Pedone verrebbe così abbandonata la robinia. La proposta di questa essenza, abbastanza nuova in città, è determinata dalle dimensioni dei posti pianta piuttosto ristretti a ridosso dei marciapiedi. Si tratta di un'essenza robusta, che richiede poca manutenzione, resistente all'inquinamento ed ai terreni poveri. Inoltre, in una via scarsamente illuminata dal sole, il bianco delle fioriture ed il variare del colore delle foglie, inizialmente verde scuro poi roseo d'estate ed infine rosso scarlatto d'autunno, dovrebbero conferire più luminosità e colore alla via.
(729) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 05-10-2006
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