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Il Comune Attività e uffici Il Comune per... Accedi a La città | Concorso internazionale di progettazione per la riqualificazione urbana dell'ambito dell'area della stazione ferroviaria di Cremona - regolamento1. OGGETTO DEL CONCORSO Il Comune di Cremona, di seguito definito "Ente banditore", bandisce un concorso internazionale di progettazione mediante procedura ristretta in un'unica fase in forma anonima con preselezione, finalizzato all'acquisizione di un progetto, con livello di approfondimento pari a quello di un progetto preliminare, ai sensi dell'art. 93, comma 3, del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, e dell'art. 18 del DPR 21 dicembre 1999, n. 554 e successive modificazioni e integrazioni, avente ad oggetto la riqualificazione urbana dell'area della stazione ferroviaria di Cremona. 2. DOCUMENTO PRELIMINARE - LINEE GUIDA Il Documento Preliminare alla Progettazione (DPP) redatto secondo le indicazioni di cui all'art. 15 del DPR n. 554/99 e successive modificazioni ed integrazioni sarà fornito ai concorrenti selezionati per la fase concorsuale. Al presente regolamento sono allegate le linee guida del DPP. 2.1 Costo degli interventi L'intervento finalizzato alla riqualificazione dell'area è ricompreso nell'Accordo, sottoscritto tra Comune di Cremona, Provincia di Cremona, R.F.I. S.p.A. e Regione Lombardia, il 21 gennaio 2003 ai sensi dell'art. 2 Legge Regionale 1/2002. L'investimento previsto è stimato in euro 5.500.000,00 (spese tecniche e IVA escluse). 3. PROCEDURE CONCORSUALI 3.1 Tipo di concorso Il concorso internazionale di progettazione si svolge mediante procedura ristretta; esso sarà articolato in un unico grado, o fase, preceduto da una preselezione, e più precisamente: * PRESELEZIONE - in forma palese - selezione dei partecipanti, aperta a tutti i soggetti in possesso dei requisiti di cui punto 3.3 e fatti salvi i casi di esclusione di cui al punto. 3.4. Gli elaborati con valenza pari al progetto preliminare presentati in forma anonima dai concorrenti ammessi saranno giudicati in base ai criteri specificati al punto 5.7. Al vincitore sarà corrisposto un premio; ai concorrenti che hanno presentato i progetti con livello di approfondimento pari al preliminare che non sono risultati vincitori sarà riconosciuto un rimborso spese, così come previsto al successivo art. 6. 3.2 Responsabile del procedimento Il responsabile del procedimento per la fase di concorso è Il Direttore del Settore Lavori Pubblici Programmazione Opere Pubbliche Ing. Marco Pagliarini. 3.3 Condizioni di partecipazione Il concorso è aperto agli architetti e agli ingegneri, regolarmente iscritti agli albi dei rispettivi ordini professionali già dal momento della richiesta di partecipazione al concorso, comunque, iscritti ai relativi registri professionali nei paesi d'appartenenza, e per questo autorizzati all'esercizio della professione e alla partecipazione a concorsi di progettazione architettonica. I concorrenti che partecipano come gruppo o altra forma associata dovranno indicare il professionista che svolgerà il ruolo di legale rappresentante / capogruppo mandatario. I professionisti provenienti da paesi Extra Unione Europea che intendano svolgere il ruolo di legale rappresentante - capogruppo - mandatario dovranno produrre a pena di esclusione, la documentazione relativa all'abilitazione all'esercizio della libera professione in Italia. Possono partecipare i soggetti di cui ai punti d), e), f), g) e h) dell'art. 90, comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006 (liberi professionisti singoli od associati - società di professionisti - società di ingegneria - raggruppamenti temporanei - consorzi stabili di società di professionisti e società di ingegneria), ai quali non sia inibito l'esercizio della libera professione sia per legge, sia per contratto, sia per provvedimento disciplinare, fatte salve le cause di esclusione di cui al successivo punto 3.4. Le società di ingegneria e le società professionali devono possedere i requisiti previsti rispettivamente agli articoli 53 e 54 del DPR 554/1999 e successive modificazioni ed integrazioni. I raggruppamenti temporanei sono ammessi al concorso anche se non ancora formalmente costituiti. Nei raggruppamenti deve essere prevista la presenza di un professionista abilitato da almeno cinque anni all'esercizio della professione secondo le norme dello Stato di appartenenza. In caso di raggruppamento, a tutti i componenti del raggruppamento è riconosciuta la parità di titoli o di diritti e la paternità del progetto concorrente. I compiti e le attribuzioni dei componenti del raggruppamento, e di eventuali consulenti e collaboratori, saranno definiti all'interno del gruppo o dal singolo concorrente, senza investire di ciò il rapporto del gruppo con l'Ente banditore. Ogni soggetto concorrente in forma associata sarà tenuto, sin dalla fase di preselezione, e comunque prima della presentazione delle proposte progettuali per la fase concorsuale, ad assumere l'impegno di costituire formalmente il gruppo di progettazione all'atto del conferimento dell'incarico, secondo le prescrizioni dell'art. 37 del D.Lgs. n. 163/2006, nel caso in cui il progetto risultasse vincitore del concorso. Ogni membro appartenente ad un raggruppamento può partecipare ad un unico raggruppamento; tale preclusione si estende anche ai consulenti e ai collaboratori di cui al successivo punto 3.3.1. 3.3.1. Consulenze e Collaborazioni Il concorrente singolo o i raggruppamenti, anche societari, potranno avvalersi di consulenti e/o di collaboratori. Tali soggetti saranno considerati terzi rispetto al soggetto partecipante al concorso; pertanto i loro curricula non dovranno essere presentati e comunque non saranno considerati ai fini della valutazione dei concorrenti. Dovrà essere dichiarata la loro qualifica professionale, la loro competenza specialistica all'interno del gruppo di progettazione e la natura della loro consulenza o collaborazione. Consulenti e collaboratori potranno essere privi dell'iscrizione agli Albi o Registri Professionali, non dovranno trovarsi nelle condizioni di incompatibilità di cui al successivo punto 3.4 e non potranno essere componenti del gruppo. Al fine di garantire il migliore collegamento operativo con l'Ente banditore, nonché per una migliore conoscenza della realtà storica, culturale e urbanistica locale, può essere utile che i concorrenti individuino un professionista tecnico avente il proprio ufficio nel territorio cremonese, cui affidare il ruolo di referente operativo. Tale soggetto potrà indifferentemente ricoprire il ruolo di capogruppo, membro del raggruppamento ovvero di consulente del concorrente. 3.3.2. Professionalità specifiche richieste per la partecipazione al concorso Poiché l'Ente banditore si riserva di affidare al vincitore del concorso l'incarico della successiva progettazione definitiva ed esecutiva, eventualmente della direzione lavori, e del coordinamento per la sicurezza in fase di esecuzione, ai sensi della normativa vigente, al fine di realizzare il progetto in ogni suo dettaglio ogni soggetto partecipante al concorso dovrà pertanto indicare, secondo la propria valutazione, le professionalità che ritiene necessarie alla corretta stesura del progetto nei tre gradi (preliminare, definitivo ed esecutivo) completo e corredato degli elaborati di cui alla vigente normativa. Le professionalità così individuate dovranno essere garantite fino all'eventuale esaurimento dell'incarico. Per cause di forza maggiore e previo consenso dell'Ente banditore potrà essere sostituito il professionista che assicura la competenza specifica. 3.4 Cause di esclusione Saranno esclusi dalla partecipazione al concorso sia a titolo di concorrenti sia a titolo di consulenti:
In ogni caso si applicano i limiti alla partecipazione alle gare di cui all'art. 51 c. 1, 2, 3, 4 e 5 e art. 52 del DPR 554/99 e successive modificazioni e integrazioni. 3.5 Segreteria organizzativa La Segreteria del concorso è presso: 3.6 Commissione Tecnica Per l'espletamento dell'attività istruttoria relativa alla verifica di regolarità formale delle domande di partecipazione presentate per la fase di preselezione e dei progetti presentati per la fase concorsuale ci si avvale di una apposita Commissione Tecnica formata da esperti nominati dall'Ente banditore. La Commissione redige un verbale delle riunioni dei propri lavori e lo trasmette alla Giuria, cui compete ogni determinazione nel merito. 3.7 Giuria La Giuria ha il compito di esaminare la documentazione inviata dai concorrenti, di verificare il rispetto delle condizioni indicate ai punti 3.3 e 3.4, di decidere in ordine ai motivi di esclusione ed ogni altra irregolarità rilevata dalla Commissione Tecnica, di selezionare i concorrenti ammessi a presentare il progetto con livello di approfondimento pari al preliminare, dell'area oggetto del concorso e, tra questi, individuare il progetto vincitore. I lavori della Giuria, validi con la presenza di tutti i giurati effettivi, sono segreti e si terranno secondo il calendario stabilito dall'Ente banditore. La Giuria è composta da n. 5 membri effettivi e da n. 2 membri supplenti, mantenendo la medesima composizione per la preselezione e per la fase concorsuale. Le decisioni sono prese a maggioranza e sono vincolanti per l'Ente banditore. Qualora un membro effettivo non partecipi ad una seduta verrà sostituito da un membro supplente, su designazione del Presidente. Tale sostituzione sarà effettiva per ognuna delle sedute della fase concorsuale (preselezione o progetto) nelle quali il membro effettivo è risultato assente. I membri supplenti partecipano integralmente ai lavori della Giuria, senza diritto di voto. La Giuria è Presieduta da un Dirigente della Stazione appaltante, nominato dall'organo competente. La nomina dei componenti della Giuria e il suo insediamento avverranno dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle richieste di partecipazione. Nella prima seduta la Giuria nomina un Vicepresidente, che subentra al Presidente in caso di impedimento di quest'ultimo. I componenti della Giuria non potranno ricevere dall'Ente banditore affidamenti di incarichi relativi al tema del concorso ai sensi dall'art. 84, comma 4, del D.Lgs. n. 163/2006. Un incaricato, nominato dall'Ente banditore, partecipa ai lavori della Giuria come segretario verbalizzante, senza diritto di voto e redige i verbali. I verbali delle riunioni della Giuria conterranno una breve illustrazione della metodologia seguita e dell'iter dei lavori di valutazione, oltre che l'elenco dei progettisti e dei progetti selezionati accompagnato dalle motivazioni relative alla valutazione di ogni concorrente. La Giuria redigerà una relazione conclusiva dei lavori contenente una breve illustrazione delle ragioni delle scelte valutative adottate e dell'iter dei lavori. 3.8 Documentazione del concorso L'Ente banditore mette a disposizione, attraverso il sito internet ufficiale del concorso, i seguenti materiali: - Regolamento del concorso - Linee guida e relativi allegati Ai concorrenti selezionati per la seconda fase del concorso verrà fornito il Documento Preliminare alla Progettazione, corredato da documentazione integrativa a scala di maggior dettaglio. 4. SVOLGIMENTO DEL CONCORSO - PRESELEZIONE 4.1 Richiesta di partecipazione La partecipazione alla preselezione avviene in forma palese. Coloro che intendono proporre la loro candidatura al concorso dovranno produrre, a pena di esclusione, la documentazione che segue: domanda di partecipazione in forma libera corredata da: - Allegato A Presentazione del concorrente: A. 1 - fascicolo di presentazione del concorrente/gruppo (in duplice copia); A. 2 - CD rom; A. 3 - manifesto di presentazione sintetica; - Allegato B contenente la Documentazione amministrativa Si richiede che i due allegati abbiano la medesima copertina sulla quale dovrà essere indicata la denominazione del concorrente e il titolo dell'allegato. ("Presentazione del concorrente", "Documentazione amministrativa"). Gli Allegati "Presentazione del concorrente" e "Documentazione amministrativa" dovranno essere consegnati in duplice copia. Il materiale consegnato non sarà restituito ai concorrenti. 4.1.1 Contenuto degli allegati Presentazione del concorrente (Allegato A) A.1 Fascicolo in formato A4 (21 x 29,7 cm) intitolato "Presentazione del concorrente" composto da:
In caso di partecipazione associata, la quantità di documentazione da presentare rimane la stessa indipendentemente dal numero dei componenti del gruppo. A.2 Un CD rom contenente massimo 10 immagini digitali in formato .tiff riguardanti opere illustrate nel dossier A.1. A.3 Un manifesto in formato A2 verticale contenente l'identificazione del concorrente, immagini e testi riguardanti opere illustrate nel fascicolo A.1. Documentazione amministrativa (Allegato B) B. Allegato in formato A4 (21x 29,7 cm) intitolato "Documentazione amministrativa" contenente:
Le dichiarazione e gli impegni di cui sopra dovranno essere sottoscritte da tutti i componenti la compagine partecipativa, salvo sia stato conferito espresso mandato con rappresentanza ad un componente; in tal caso dovrà essere prodotto in originale o copia autenticata. 4.2 Consegna della documentazione La documentazione richiesta al punto 4.1 dovrà pervenire, a pena di esclusione, in un unico plico sigillato entro le ore 12.00 del 12/12/2006 al seguente indirizzo: Il plico contenente la documentazione può essere inviato:
Il recapito del plico rimarrà ad esclusivo rischio del mittente; non saranno accettati reclami se, per qualsiasi caso, esso non pervenga in tempo utile. La data e l'orario di arrivo dei plichi, risultanti dal timbro apposto dal Protocollo Generale dell'Ente banditore, fanno fede ai fini dell'osservanza del termine utile di ricezione. La data di scadenza si riferisce inderogabilmente alla consegna e non alla data di spedizione, qualunque sia il mezzo di spedizione utilizzato. Il plico, controfirmato dal concorrente con almeno due firme interessanti i lembi di chiusura, dovrà recare all'esterno il nominativo del concorrente medesimo che lo spedisce e l'indicazione: NON APRIRE- CONTIENE DOCUMENTI CONCORSO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE STAZIONE Nel caso di smarrimento del plico, l'Ente banditore non accetterà alcuna rivalsa da parte dei concorrenti e non risponderà dell'eventuale ricevimento della documentazione in un momento successivo alla data di scadenza dovuta a disguidi o ritardi nel funzionamento del servizio postale o dei servizi di recapito. Inoltre, l'Ente banditore non accetterà plichi che dovessero pervenire con spese di spedizione a carico del ricevente. 4.3 Selezione dei candidati Fra tutti coloro che, nel rispetto delle condizioni e dei limiti indicati nei punti 3.3 e 3.4, hanno richiesto di partecipare, la Giuria, di cui al punto 3.7, selezionerà i migliori 15 (quindici) candidati da invitare al concorso sulla base dei seguenti criteri:
Qualora la responsabilità del progetto architettonico sia attribuita a più componenti, i relativi curricula saranno valutati come unico curriculum. Per quanto riguarda le opere illustrate ai punti 4 e 5 del dossier "Presentazione del concorrente"di cui al precedente punto 4.1, un peso maggiore verrà attribuito alle opere realizzate e recenti. La Giuria indicherà un numero massimo di 15 (quindici) concorrenti da invitare al concorso entro i trenta giorni successivi al termine di scadenza per la consegna della documentazione. I concorrenti selezionati partecipano al concorso a pari merito. Nel caso che il numero delle candidature sia inferiore a dieci, per mancanza di richieste di partecipazione o in conseguenza di determinazioni assunte dalla Giuria, l'Ente banditore, ai sensi dell'art. 62, comma 6, del D.Lgs. n. 163/2006, proseguirà la procedura invitando i candidati che hanno richiesto di partecipare e che sono stati giudicati in possesso delle capacità richieste. 5. SVOLGIMENTO DEL CONCORSO - PROGETTO La ulteriore articolazione del concorso è finalizzata alla selezione del progetto con livello di approfondimento pari a quello preliminare relativo alla riqualificazione urbana dell'ambito dell'area della stazione ferroviaria di Cremona. 5.1 Modalità di partecipazione I concorrenti selezionati con le modalità sopra descritte sono invitati, entro 5 giorni dalla decisione della Giuria, mediante avviso recapitato in posta elettronica, a partecipare al concorso. 5.2 Documentazione integrativa I concorrenti ammessi alla fase concorsuale, a completamento ed integrazione di quanto fornito con il presente Regolamento, riceveranno l'ulteriore documentazione utile per la redazione del progetto preliminare, indicata nel precedente art. 3.8. 5.3 Sopralluogo I concorrenti ammessi alla procedura concorsuale saranno invitati a partecipare ad un sopralluogo sull'area di progetto da effettuarsi entro 20 giorni dalla comunicazione di ammissione alla fase concorsuale. 5.4 Domande di chiarimentoEventuali richieste di ulteriori informazioni e chiarimenti sul Bando e relativi allegati dovranno essere inviate per iscritto, via fax o e-mail, alla Segreteria del concorso entro 45 giorni dalla comunicazione di ammissione alla fase concorsuale. Per motivi tecnico-organizzativi, l'Ente banditore non accetterà richieste di chiarimenti dopo tale termine. Una sintesi delle richieste di chiarimenti e delle risposte ai quesiti più rilevanti sarà inviata dall'Ente banditore, via e-mail, a tutti i concorrenti, nei quindici giorni successivi il termine sopra citato. 5.5 Elaborati di progetto richiesti La partecipazione alla fase concorsuale avverrà in forma anonima. Deve pertanto essere omessa qualsiasi indicazione che possa compromettere l'anonimato del concorrente, compresa l'apposizione di simboli, segni o altri elementi identificativi, pena l'esclusione dal concorso. I concorrenti dovranno consegnare: A. una busta sigillata (busta A) con all'esterno riportato il solo codice di concorso, composto da un massimo di quattro lettere dell'alfabeto italiano e tre numeri arabi, contenente:
B. una busta sigillata (busta B) con all'esterno riportato il solo codice di concorso, composto da un massimo di quattro lettere dell'alfabeto italiano e tre numeri arabi, contenente: - CD rom /DVD rom con la documentazione richiesta (elaborati grafici e testo) presentata in formato PDF ad alta risoluzione; tale documentazione sarà utilizzata dalla segreteria organizzativa del concorso per organizzare la presentazione finale del risultato del concorso, la mostra, la pubblicazione conclusiva; C. gli elaborati richiesti per la partecipazione alla fase concorsuale, identificati, a pena di esclusione, con il solo codice di concorso, secondo quanto previsto per il progetto preliminare ai sensi dall'art. 93, comma 3, del D.Lgs. n. 163/2006 e dagli artt. da 18 a 24 del DPR n. 554 del 1999 e successive modificazioni e integrazioni, in particolare:
La relazione, eventualmente corredata da immagini e schemi grafici, dovrà illustrare:
Gli elaborati grafici costituenti la proposta progettuale dovranno essere contenuti in n.6 tavole formato A0. Tutti gli elaborati, in bianco e nero o a colori, dovranno essere consegnati in duplice copia ad eccezione del plastico. 5.6 Consegna degli elaborati di progetto e della documentazione amministrativa integrativa Tutta la documentazione richiesta dovrà pervenire, pena l'esclusione, in contenitori sigillati, entro le ore 12.00 del 120° giorno dalla comunicazione di ammissione alla fase concorsuale, qualunque sia il vettore utilizzato, al seguente indirizzo: In caso di consegna a mano presso l'ufficio Protocollo dell'Ente banditore, negli orari di apertura al pubblico, verrà rilasciata apposita ricevuta. Il recapito del plico rimarrà ad esclusivo rischio del mittente; non saranno accettati reclami se, per qualsiasi caso, esso non pervenga in tempo utile. La data e l'orario di arrivo dei plichi, risultanti dal timbro apposto dal Protocollo Generale dell'Ente banditore, fanno fede ai fini dell'osservanza del termine utile di ricezione. La data di scadenza si riferisce inderogabilmente alla consegna e non alla data di spedizione, qualunque sia il mezzo di spedizione utilizzato. Nel caso di smarrimento del plico, l'Ente banditore non accetterà alcuna rivalsa da parte dei concorrenti e non risponderà dell'eventuale ricevimento della documentazione in un momento successivo alla data di scadenza dovuta a disguidi o ritardi nel funzionamento del servizio postale o dei servizi di recapito. Inoltre, l'Ente banditore non accetterà plichi che dovessero pervenire con spese di spedizione a carico del ricevente. Poiché la partecipazione al concorso avverrà in forma anonima, deve essere omessa qualsiasi indicazione che possa rivelare l'identità del concorrente. Qualora l'amministrazione postale o il servizio di recapito utilizzato richieda l'indicazione dell'indirizzo del mittente andrà indicato quello dell'Ente banditore del concorso. 5.7 Formazione del giudizio e conclusione della procedura concorsuale I progetti presentati saranno sottoposti al giudizio della Giuria che si pronuncia entro 30 giorni dal termine di scadenza della consegna. La Giuria esaminerà i progetti, previa istruttoria preliminare della Commissione Tecnica. Il concorso è valutato con il metodo dell'attribuzione dei punteggi così come stabilito al Capo III e all'allegato "C" del DPR 554/99 e successive modificazioni ed integrazioni, "Regolamento di attuazione della legge quadro in materia di lavori pubblici". Si valuta la qualità architettonica dei progetti, la rispondenza al programma e alle sue richieste funzionali, l'aderenza ai regolamenti e alle leggi vigenti, gli aspetti economici e la fattibilità. In particolare sarà compito della giuria esaminare i progetti tenendo conto dei seguenti criteri:
Le decisioni della Giuria sono vincolanti per l'Ente banditore. La Giuria redigerà una relazione conclusiva dei lavori contenente una breve illustrazione delle ragioni delle scelte valutative e dell'iter dei lavori. 6. PREMI Il vincitore otterrà un premio di euro 30.000 omnicomprensivo. Il rimborso spese non è riconosciuto al vincitore. 7. PUBBLICAZIONE RISULTATI I risultati del concorso saranno pubblicati ai sensi della vigente normativa. 8. INCARICO DI PROGETTAZIONE L'amministrazione si riserva di affidare al vincitore del concorso l'incarico della successiva progettazione definitiva ed esecutiva, eventualmente della direzione lavori, e del coordinamento per la sicurezza in fase di esecuzione. Ogni componente dei diversi gruppi partecipanti dovrà essere in possesso delle specifiche competenze richieste per lo svolgimento della prestazione ad esso facente capo, così come individuata dall'Allegato B, Documentazione amministrativa di cui al punto 4.1.1. "Contenuto degli Allegati". L'Ente banditore si riserva di apportare modifiche non sostanziali al progetto vincitore. 9. DIRITTO DI PROPRIETA' E DI ESPOSIZIONE La proprietà dei progetti presentati è degli autori concorrenti, ad eccezione del progetto vincitore la cui proprietà viene acquisita dall'Ente banditore a seguito del pagamento del premio. I progettisti ne conservano però i relativi diritti d'autore e la proprietà intellettuale. In caso di raggruppamenti, a tutti i componenti del gruppo è riconosciuta, a parità di titoli e di diritti, la paternità delle proposte e del progetto concorrente. 9.1. Diritto di esposizione e pubblicazione dei progetti L'Ente banditore si riserva il diritto di esporre, pubblicare o consentire la pubblicazione in tutto o in parte degli elaborati presentati al concorso senza nulla dovere ai concorrenti. L'Ente banditore provvederà a rendere pubblici le proposte e progetti presentati mediante una mostra con eventuale catalogo da realizzare entro sei mesi dalla proclamazione del vincitore. Solo dopo la mostra ogni concorrente non vincitore potrà esporre e/o pubblicare le proposte e progetti presentati. A partire dal sessantesimo giorno dalla chiusura della mostra ed entro novanta giorni i concorrenti non vincitori potranno ritirare gli elaborati a loro cura e spese. Trascorso tale periodo l'Ente banditore non sarà più responsabile della loro conservazione. 9.2. Pubblicazione dei progetti L'Ente banditore provvederà a rendere pubbliche le proposte e i progetti presentati mediante una mostra e/o la stampa di un catalogo. 10. LINGUA UFFICIALE La lingua ufficiale del concorso è l'italiano. 11. ACCETTAZIONE REGOLAMENTO Partecipando al concorso, i concorrenti accettano tutte le norme del bando. 12. CONTROVERSIE Per quanto non previsto dalle regole di questo concorso, si fa riferimento alle raccomandazioni relative ai concorsi di architettura e di urbanistica approvate dalla Conferenza generale dell'UNESCO nel 1978. Per le eventuali controversie non risolte in via amichevole, si farà ricorso al Foro di Cremona, restando esclusa la competenza arbitrale. 13. RIEPILOGO TEMPI
Documenti da scaricare Versione del regolamento da scaricare (formato pdf, 171 kb)Torna alla pagina indice da dove puoi scaricare il bando di gara, le linee guida e gli allegati. Note Il presente bando è affisso all'Albo pretorio del Comune di Cremona dall'11 ottobre al 12 dicembre 2006. |