Interpellanza in data 30 agosto 2006 presentata dal capogruppo del Gruppo Consiliare Forza Italia Ferdinando Quinzani circa i lavori di recupero dell'immobile noto come ex ospedale (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla manifestazione promossa dall'ANPI, Associazione Partigiani Cattolici e il Comune di Pozzaglio domenica 24 settembre 2006 in ricordo del partigiano Luigi Ruggeri.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla mostra fotografica dal titolo "Il Po: un fiume di storia e di lavori" organizzata dal 5 al 15 ottobre 2006 presso la Biblioteca Civica di Cremona dalla CGIL di Cremona in occasione del Centenario di fondazione.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona al Progetto "L'educazione percettivo-motoria nell'età evolutiva" promosso dal Centro Servizi Amministrativi di Cremona nel periodo ottobre 2006 - maggio 2007.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona ai corsi di disegno, pittura ed affini promossi dal Nuovo Gruppo Artistico "Il Cascinetto" nei locali di via Maffi n. 2 a Cremona nell'anno accademico 2006/2007.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla manifestazione denominata "3° Challenge di Natale" promossa da Idearacing il 10 dicembre 2006 sul Piazzale Azzurri d'Italia.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona al Congresso Internazionale European String Teachers Association dal titolo "Dalla foresta alla musica" in programma a Cremona dal 27 aprile al 2 maggio 2007.
Adozione del PEEP 2006 (Piano di Edilizia Economica e Popolare), relativamente ad insediamenti posti in località Boschetto, Cavatigozzi, Bagnara e Maristella. Le previsioni del vigente Piano Regolatore Generale (PRG), per quanto riguarda le zone C (cioè le zone non urbanizzate destinate a nuovi insediamenti abitativi), stabiliscono che nelle nuove espansioni residenziali il 30% delle aree così azzonate siano destinate alla realizzazione di nuovi insediamenti di edilizia economica e popolare. Sulla scorta di tale previsione, considerato che i per i cinque ambiti di zona C previsti dal PRG (Boschetto 1 e 2, Cavatigozzi, Bagnara e Maristella) sono stati approvati i rispettivi piani di lottizzazione privati, a seguite dei quali sono state acquisite e sono in corso di acquisizione, le aree per nuovi insediamenti di edilizia economica e popolare, la Giunta Comunale ha deciso di procedere all'adozione del PEEP - Piano di Edilizia Economica e Popolare - 2006. La deliberazione di adozione sarà depositata per quindici giorni consecutivi nella segreteria comunale, unitamente a tutti gli elaborati. Durante il periodo di pubblicazione, chiunque ha la facoltà di prendere visione degli atti depositati e, entro quindici giorni dalla scadenza del termine per il deposito, può presentare osservazioni. Entro sessanta giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle osservazioni, la Giunta Comunale approva il Piano, decidendo nel contempo sulle eventuali osservazioni presentate. Il dimensionamento e la localizzazione delle zone PEEP discende dall'impostazione del PRG vigente, essendo i cinque ambiti relativi al 30% delle zone C assoggettate a pianificazione attuativa, le quali, di fatto, sono già tutte pianificate ed alcune sono in corso d'esecuzione. Le localizzazioni interessano in particolare le frazioni di Cavatigozzi, Boschetto (con due ambiti), Maristella e Bagnara. Le aree sono o verranno acquisite a titolo gratuito al demanio comunale, in forza della procedura perequativa, interna al comparto d'attuazione, stabilita dal PRG vigente, ed in alcuni casi sono interessate dalla realizzazione delle opere di urbanizzazione, realizzate dai lottizzanti a scomputo oneri. A riguardo del fabbisogno di aree per standard, si è cercato di dotare ogni singolo comparto della misura delle aree stabilite dal PRG e dal Piano dei Servizi, salvo l'ambito di Cavatigozzi e di Bagnara, dove al fine di salvaguardare una certa omogeneità del disegno urbanistico-insediativo si è ritenuto opportuno prevedere una minor reperimento delle aree standard, a vantaggio di un maggior incremento in quel del Boschetto 1. Resta verificata nel complesso la dotazione delle aree standard previste. A compensazione di questo minor reperimento sia a Cavatigozzi sia a Bagnara, si è previsto di intervenire sulla realizzazione di opere di urbanizzazione primaria (sia interne che esterne all'ambito) che vadano a sistemare in particolare la viabilità esistente a Bagnara, ed a realizzare il primo tratto della tangenzialina nord di Cava appunto in quel di Cavatigozzi. Il criterio di calcolo della densità insediativa in alloggi consente la risposta positiva e la massima flessibilità nella trasformazione e nel riassetto degli alloggi esistenti, oltre al governo ed al controllo dello sviluppo e della stabilità degli insediamenti residenziali in relazione alla effettiva disponibilità dei servizi. Il PEEP prevede in 95 mq, la superficie utile media per alloggio, ritenendo che tale superficie sia in linea con le dimensioni medie del costruito a Cremona, relativamente agli insediamenti previsti. Ciò porta ad una previsione media di realizzo di 134 nuovi alloggi. Oltre a ciò sarà comunque possibile procedere ad una più puntuale definizione, ambito per ambito, del rapporto tra la superficie utile complessiva consentita ed il numero delle unità immobiliari, tenendo conto delle tipologie previste, ma proponendo anche interventi che favoriscano la possibilità di realizzazione una quota significativa di alloggi di taglio piccolo o medio-piccolo. La dimensione degli alloggi potrà pertanto variare così da un minimo di 70 fino ad un massimo di 110 mq di superficie utile media, in dipendenza della densità edilizia e delle tipologie previste, dalla posizione territoriale e dalle necessità eventualmente riscontrate. Dal punto di vista morfologico il PEEP individua quali tipologie base, la realizzazione di palazzine con al massimo 3 piani più il piano terra od interrato, stante la riscontrata impossibilità di finanziare e realizzare tipologie a schiera, quali invece sono previste negli adiacenti PL, nelle difficoltà e nei costi derivanti dalla necessità di porre in attuazione più comparti contemporaneamente, i quali peraltro prevedono un numero di alloggi alquanto contenuto per ogni singolo ambito. La scelta di fondo, operata dal vigente PRG, è quella di concentrare tali zone esclusivamente nelle frazioni, a completamento ed integrazione delle precedenti espansioni residenziali secondo un disegno urbano teso alla realizzazione di interventi conclusi, anche in relazione al dimensionamento delle opere di urbanizzazione esistenti. Nelle zone in oggetto, gli interventi sono stati preceduti dalla formazione di piani di lottizzazione, i quali, come da previsioni di PRG, prevedono, attraverso meccanismi di compensazione interna dei diritti volumetrici, la cessione di aree per edilizia economico popolare nella misura del 30% della superficie territoriale.
Definizione dei criteri e delle modalità di divulgazione della cartografia comunale (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). La Giunta Comunale ha assegnato al Consiglio Comunale, che sarà chiamato ad approvarla, la proposta di deliberazione che definisce i criteri e le modalità per la divulgazione della cartografia digitale del territorio comunale. Il Comune di Cremona si è infatti dotato di una cartografia digitale di tutto il suo territorio che viene progressivamente aggiornata con le modifiche che intervengono nel tempo a seguito di nuove urbanizzazioni, opere pubbliche e interventi sulla struttura viaria. I professionisti e le ditte che eseguono lavori di progettazione per interventi sul suolo comunale di rivolgono al Sistema Informativo Territoriale per ottenere estratti della cartografia digitale. Da qui l'opportunità di regolamentare l'accesso agli elaborati della cartografia digitale stabilendo le modalità e le tariffe con cui può essere distribuita.
La Giunta Comunale ha quindi espresso parere favorevole all'adesione alla Giornata Internazionale senz'auto che a Cremona, anziché il 22 settembre, verrà effettuata domenica 24 settembre. In sostanza verrà attuato il blocco totale della circolazione, all'interno del consueto perimetro, dalle 8 alle 19, per tutti i mezzi privati, fatta eccezione per quelli elettrici, quelli alimentati a gas, a metano e GPL. Si è optato per spostare questa iniziativa alla domenica in quanto, per quel giorno, sono in programma nel centro storico varie manifestazioni. L'obiettivo è di facilitare il dibattito diffuso sulla necessità di cambiamenti nel comportamento rispetto alla mobilità ed in particolare all'uso dei mezzi privati di trasporto.
(427) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 14-09-2006
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