Benessere organizzativo, progetto di grande rilevanza per tutto il personale
Credo che il progetto "Benessere Organiz-zativo", che sta approdando alla fase di piena attuazione, sia annoverabile tra le più significative "scommesse" che la struttura, nelle sue varie componenti, ha voluto porre in essere in un contesto così delicato quale la verifica del clima e dei rapporti vissuti all'interno dei vari e variegati ambienti di lavoro della struttura comunale. Chi come lo scrivente ha già gestito in altro contesto e con importanti risultati un'ana-loga iniziativa e che è ora ben felice di ripercorrerla anche a Cremona, sa come sia difficile misurare e interpretare la percezione dei dipendenti sull'ambiente e condizioni di lavoro, sulle dinamiche e sulla "salute" organizzativa dell'Ente in cui prestano la loro attività. Tutti i collaboratori del Comune saranno chiamati ad esprimersi nei prossimi mesi sull'ambiente di lavoro, sulle modalità applicative degli obiettivi aziendali, sul livello di conoscibilità in ordine alla valorizzazione delle competenze e delle potenzialità, sull'importanza e capacità all'interno del reciproco ascolto. Sarà importante conoscere, attraverso i questionari il livello di circolarità delle infor-mazioni, di collaborazione nei vari ambiti e tra i settori, di conflittualità, di coinvolgi-mento per il conseguimento degli obiettivi. Sarà stimolante sapere il grado di percezione sull'attenzione dell'organizzazione alla pre-venzione e ai rischi professionali, dell'aper-tura dell'organizzazione all'ambiente esterno e all'innovazione, dei livelli di stress. Sarà interessante capire quanto il lavoro che ciascuno fa all'interno della struttura contribuisce alla soddisfazione lavorativa e professionale individuale. Per raggiungere questi ed altri obiettivi è quindi necessario la matura partecipazione e impegno di tutti perché il percorso del progetto, così come descritto nel dettaglio nell'articolo a fianco, sia svolto ad iniziare dalla fase della preparazione dell'informa-zione e lettura della iniziativa, con quello spirito costruttivo e collaborativo che ha animato sin qui la proposta. Se così sarà, aldilà dei risultati che andranno adeguatamente interpretati e correttamente letti, avremo fatto una "cosa buona" e dimostrato che solo "mettendosi in gioco" si può costruire e contribuire ad un ambiente e a un clima organizzativo sempre migliori.
Vincenzo Filippini Segretario/Direttore Generale
"L'attuale scenario in cui operano le pubbliche amministrazioni determina un'indubbia e costante esigenza di corrispondere a nuovi bisogni che emergono non solo dal territorio e dai suoi beneficiari ma anche dalle organizzazioni interne che producono servizi al cittadino. Anche questo Ente e le sue persone, così come le più moderne organizzazioni, manifestano il bisogno di produrre servizi con maggiore efficacia/efficienza attraverso il miglioramento della vita lavorativa delle risorse umane e del clima organizzativo interno."
Quanto sopra riportato è lo stralcio della pre-sentazione del progetto "Benessere Organizzativo", pubblicata sul n. 2 del bimestrale marzo-aprile 2006, con la quale si informava il personale dell'Ente della decisione assunta dall'Amministrazione di condurre un'indagine per monitorare il "clima organizzativo interno" attraverso una rilevazione di "people satisfaction". Ora, dopo l'avvio della prima fase di redazione del progetto, possiamo affermare che l'obiettivo che si intende raggiungere è quello di rilevare i bisogni, i problemi, le aspettative del personale che opera all'interno dell'Ente con lo scopo di avviare concrete azioni che vadano nella dire-zione di migliorare la qualità del lavoro. L'indagine scaturisce dal desiderio/opportunità di approfittare di un momento importante in cui l'Ente, dopo significativi cambiamenti, sta inve-stendo per qualificare sempre meglio le profes-sionalità e sta operando per creare una nuova cultura organizzativa. L'intento dell'Amministrazione Comunale è quello di mettere al primo posto nella scala dei valori dell'organizzazione, non solo la soddisfazione dei nostri cittadini, ma anche quella del personale che lavora "al servizio del cittadino" tenendo conto quindi, di due "mercati strategici": quello esterno e quello interno. La rilevazione e la conoscenza delle insoddisfa-zioni e delle criticità percepite dal personale, permette di intervenire efficacemente su quanto influenza la motivazione ed il senso di apparte-nenza delle risorse umane e di innescare circoli virtuosi nei confronti dell'intera catena del valore: esterna ed interna. Il gruppo di lavoro dedicato alla realizzazione del progetto, composto dall'Assessore al Perso-nale, dal Direttore Generale, dal Direttore del Personale e dell'Organizzazione e da alcuni suoi collaboratori, oltre che dal Responsabile dei Servizi Informatici, è stato individuato dalla Giunta anche con la presenza di tre rappresen-tanti delle RSU appositamente incaricati dalla delegazione sindacale. È una scelta importante e significativa, compiuta nell'ottica di rafforzare la partecipazione dei dipendenti, per contare sulla collaborazione di tutti, sulla condivisione del progetto e delle sue finalità e per accrescere la consapevolezza di quante e quali azioni si dovranno e/o potranno mettere in campo per il miglioramento lavorativo. Un primo "step" di lavoro è stato compiuto. Il gruppo progettuale, infatti, sulla base degli indirizzi espressi dall'Amministrazione, ha esa-minato le offerte progettuali di alcune società di consulenza e formazione tra le più rappresen-tative sul territorio nazionale e, dopo aver orga-nizzato colloqui di informazione ed analisi delle rispettive proposte, condotti con i consulenti delle società interessate, ha relazionato alla Giunta, tramite il Direttore Generale, esprimendo particolare interesse per la società di consulenza "SISTEMASUSIO" di Milano. La Giunta Comunale ha così deciso di condividere la scelta del gruppo di lavoro ed ha stabilito che i tempi di realizzazione del progetto dovranno concludersi entro i primi mesi dell'anno prossimo. Sarà cura del Direttore del Settore Personale e Organizzazione, che ha assunto l'incarico di direzione e di coordinamento del progetto, di interessare tutti i dirigenti dell'Ente ed il rispettivo personale conducendoli in un percorso di coin-volgimento e di realizzazione dell'intero pacchet-to progettuale che si articolerà in fasi ben definite. Si inizierà con l'impostazione del progetto per poi proseguire con la giornata d'informazione, rivolta a dirigenti, posizioni organizzative ed al gruppo di progettazione, sul tema della people satisfaction (soddisfazione delle persone) con lo scopo di sensibilizzare il personale dell'Ente. Questo incontro d'informazione sarà utile anche per rilevare e percepire il "vissuto" dell'Ente. La fase centrale del progetto è quella di attuazione dell'indagine sul "Benessere Organizzativo" ovvero quella della distribuzione di uno specifico questionario appositamente studiato per il con-testo ambientale così come rilevato. La fase conclusiva è quella relativa alla restituzione dei risultati ed alla redazione di possibili piani di azione e di miglioramento. Il progetto che si intende realizzare dimostra ampia validità per tutti gli attori in gioco, sia per chi conduce le politiche di governo sia per chi ha il ruolo di leadership nella realizzazione dei programmi/progetti sia per coloro che con-tribuiscono all'andamento di una "buona amministrazione".
Mina Bettinoni Settore Personale e Sviluppo Organizzativo
(524) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 17-08-2006
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