Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla manifestazione sportiva denominata "Anteprima Sport Cremona" prevista in Piazza Stradivari il 28 agosto 2006
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla 34.a Giornata Motonautica "Città di Cremona" promossa dalla Motonautica Associazione Cremona per il 3 settembre 2006
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona al Congresso organizzato dagli Istituti Ospitalieri di Cremona il giorno 14 settembre 2006 dal titolo "Post St. Antonio - ASCO - ACCR: Le ultime novità nell'approccio alla paziente con carcinoma alla mammella"
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla manifestazione denominata "Serata Anffas Grill" organizzata dall'Anffas di Cremona il giorno 16 settembre 2006 presso la Cascina Maschi di Cremona
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla manifestazione organizzata da Agropolis e Canottieri Baldesio dal titolo "Smash e solidarietà: il tennis per soggetti diversamente abili" in programma il 17 settembre 2006
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona al Concerto dell'Accademia Nazionale di S. Cecilia (con la partecipazione di Marco Paolini) organizzato da ENEL il 22 settembre 2006 presso il Teatro "Ponchielli" di Cremona
Autorizzazione al prestito di 44 opere di proprietà del Comune di Cremona e custodite presso il Museo Civico Ala Ponzone, la Prefettura di Cremona e il Comando Provinciale Carabinieri di Cremona per la mostra "Massimo Gallelli, Antonio ed Emilio Rizzi: maestri della pittura lombarda del primo Novecento" in programma a Cremona, dal 16 al 24 settembre 2006, presso CremonaFiere La Giunta Comunale, considerata l'importanza della rassegna, la natura e lo scopo della manifestazione, ha autorizzato, previa acquisizione dell'autorizzazione ministeriale, il prestito di 44 opere di proprietà civica per la loro esposizione alla mostra "Massimo Gallelli, Antonio ed Emilio Rizzi: maestri della pittura lombarda del primo Novecento" che si terrà a CremonaFiere dal 16 al 24 settembre. CremonaFiere S.p.A., in occasione della settima edizione della rassegna di alto antiquariato denominata CremonaAntiquaria, ha richiesto il prestito di 45 opere di proprietà del Comune di Cremona per la loro esposizione nella tradizionale mostra che si tiene a corollario di questa manifestazione. Di queste opere, cinque sono in deposito presso la Prefettura di Cremona per l'arredo delle sale di rappresentanza, mentre una è a titolo di comodato gratuito presso il Comando Provinciale Carabinieri di Cremona, Caserma S. Lucia. La Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico, a seguito di un sopralluogo al Museo Civico Ala Ponzone per valutare lo stato di conservazione delle opere richieste, ha ritenuto un dipinto di Antonio Rizzi non idoneo al prestito, /Manifesto dell'Accademia di Brera/ (tempera su carta), in quanto la materia pittorica, non fissata si spolvera, e pertanto non può essere spostato dalla sua attuale collocazione.
Nuovi uffici URP/Informacittà al piano terra del Palazzo Comunale. Approvazione del progetto definitivo La Giunta Comunale, acquisiti i pareri favorevoli degli organi competenti, ha dato il via libera al progetto definitivo per la realizzazione di nuovi uffici per l'URP al piano terra di Palazzo Comunale. L'obiettivo è di migliorare l'attività di informazione e comunicazione e la partecipazione del cittadino, garantendogli la conoscenza, l'accesso alle prestazioni e la trasparenza delle decisioni. Il costo complessivo dell'intervento ammonta ad € 350.000,00.
Negli ultimi anni i temi della comunicazione, dell'informazione, della partecipazione, dell'accesso e della difesa dei diritti dei cittadini sono diventati di grande attualità per le pubbliche amministrazioni, anche grazie a specifiche e precise indicazioni legislative. Cresce sempre più infatti la necessità di ampliare l'attività di informazione, comunicazione e partecipazione per porre al centro dell'attenzione il cittadino, garantendogli l'accesso alle prestazioni e la trasparenza delle decisioni. Da questo presupposto nasce la volontà dell'Amministrazione di risistemare l'intero piano terra dell'ala nord del Palazzo Comunale, rendendolo direttamente accessibile da piazza Stradivari, e di migliorare l'accessibilità degli uffici dei piani superiori. Questo intervento, al quale potrebbe seguire la sistemazione dell'atrio principale di ingresso al palazzo già autorizzato dalla Soprintendenza, costituisce il primo tassello di una ben più organica e complessa operazione di riqualificazione dell'immobile che porterà il Palazzo Comunale ad essere il cuore dell'attività politica e decisionale, concentrando in poche sedi periferiche tutti gli uffici operativi.
Le opere previste dal progetto possono essere riassunte in due distinti interventi da realizzare, con tutta probabilità, in momenti diversi. Il lavoro più rilevante riguarda la riapertura degli archi che prospettano su piazza Stradivari e via Lombardini, per consentire il diretto accesso alla nuova sede dell'URP/Informacittà da collocare negli spazi attualmente occupati dall'Ufficio Stipendi e dare, anche fisicamente, il senso di apertura e trasparenza del "palazzo" verso i cittadini. L'operazione di apertura degli archi trova riscontro nelle vicende del Palazzo Comunale: da alcune immagini storiche di Cremona si ha testimonianza che negli anni Trenta del secolo scorso questi archi sono stati più volte oggetto di trasformazioni - aperture e chiusure - dovute alle diverse necessità delle attività commerciali che in quel periodo occupavano gli ambienti. Internamente gli ambienti ritroveranno la loro dimensione originaria ed una maggiore flessibilità d'uso. L'altra operazione riguarda la sostituzione dell'attuale ascensore che parte dall'atrio d'ingresso e serve il primo ed il secondo piano del palazzo. La collocazione di uffici aperti al pubblico al piano terra dell'ala nord, posta ad un livello inferiore rispetto al cortile Federico II di oltre un metro e mezzo, impone l'esigenza di raccordare anche questo livello con tutti gli altri tramite un nuovo impianto ascensore. La soluzione individuata, basata su un impianto con porte di cabina contrapposte e senza necessità di locale macchina, consente di riutilizzare il vano corsa attuale, modificando però le apparecchiature, la cabina e la posizione dello sbarco ai piani.
Per l'esecuzione si procederà con l'approvazione di un progetto esecutivo "stralcio" fino alla concorrenza della somma già iscritta a bilancio (€ 110.000,00) e con successivi cottimi fiduciari via via che si renderanno disponibili ulteriori finanziamenti.
(388) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 02-08-2006
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