Tutela della qualità dell'aria e maggiore fruibilità della città. Queste le ragioni che stanno alla base della decisione di sospendere la circolazione stradale per altre giornate, aderendo così al programma del Ministero dell'Ambiente "Giornate ecologiche del 2000 - In città senza la mia auto".
L'iniziativa vuole essere soprattutto un modo per offrire ai cittadini la possibilità di sperimentare senza pericoli l'uso della bicicletta e di altri veicoli ad emissione nulla o il piacere di passeggiare con le famiglie per le strade chiuse al traffico e quindi anche libere dallo smog. Si tratta insomma di una prima risposta alla pressante richiesta di migliore qualità della vita, favorendo nello stesso tempo forme alternative di mobilità quali, ad esempio, i mezzi pubblici. Senza dimenticare infine che, in un periodo di elevato costo di carburanti, l'adozione di misure che contengono l'utilizzo di auto private consente anche un sia pur minimo risparmio di energia.
Ambiente e qualità della vita sono un binomio inscindibile. Il Comune, riconoscendo ai cittadini il diritto di vivere in un ambiente non degradato, anche attraverso l'adesione all'iniziativa del Ministero dell'Ambiente, persegue un progetto che punta alla difesa, alla conservazione e alla valorizzazione dell'ambiente. L'Ambiente non deve essere considerato solo ecologia in senso stretto, ma abbracciare ambiti più ampi ed essere tenuto in considerazione quando si affrontano temi cruciali come la programmazione urbanistica, la mobilità, la gestione del territorio, i servizi pubblici. E' su questa linea che l'Amministrazione sta procedendo.
Come previsto dal programma ministeriale, ogni giornata sarà caratterizzata da uno specifico filo conduttore. Per questo motivo i vari settori dell'Amministrazione si sono attivati per organizzare altre giornate a tema il 22 settembre (Giornata Europea "In città senza la mia auto"), il 1° ottobre (Educazione stradale nelle scuole e mobilità sostenibile) ed il 5 novembre (I mezzi di trasporto nella cultura contadina della Pianura Padana). Al di là delle direttive ministeriali, si è fatto ricorso alle risorse locali per costruire un momento di espressione e di coinvolgimento pubblico. La finalità di queste giornate è proprio quello di riappropriarsi della città e di viverla in maniera diversa, con uno sguardo più attento a quegli angoli di Cremona che, gli altri giorni, rischiano di passare inosservati nonostante la loro bellezza.
L'auspicio è che le nuove giornate ecologiche, dopo il successo e il gradimento ottenuti dalle sperimentazioni effettuate nei mesi scorsi, costituiscano davvero un'occasione di aggregazione per tutti e rappresentino un valido stimolo per i cittadini a rendersi conto che per spostarsi in una città di medie dimensioni qual è Cremona non sempre è necessaria l'automobile.
Programma delle tre giornate
Il 22 settembre l'area interessata dal provvedimento di chiusura al traffico è quella delimitata dal perimetro delle vecchie mura, che rappresentava fino agli Anni 50 pressoché l'intero centro abitato del comune di Cremona ed era abitato dalla quasi totalità dei residenti. Oggi nell'area in questione - caratterizzata da un tessuto commerciale di piccoli e qualificati imprenditori e da una consolidata presenza del terziario - vivono oltre 20.000 dei circa 71.000 residenti e numerosi sono i luoghi di interesse artistico e culturale. La chiusura della città al traffico in un giorno non festivo rappresenta quindi la scelta di un messaggio forte a sostegno della mobilità urbana sostenibile.
Domenica 1° ottobre ci sarà una manifestazione nelle piazze centrali con raduno degli studenti delle scuole cittadine che nel corso dell'anno scolastico 1999/2000 hanno seguito i corsi di educazione stradale organizzati dalla Polizia Municipale. La manifestazione si chiuderà con una pedalata ecologica all'interno del perimetro di chiusura al traffico utilizzando piste e percorsi ciclabili oltre alla normale viabilità.
Il 5 novembre, al fine di dare continuità nella memoria delle nuove generazioni delle tradizioni locali e per creare un collegamento ideale tra il passato ed il presente, la giornata ecologica sarà incentrata sulla divulgazione delle tradizioni locali dove i mezzi di trasporto erano sicuramente più compatibili e rispettosi dell'ambiente. La giornata prevede un mercatino biologico in una piazza del centro cittadino con esposizione di bancarelle per la vendita di prodotti alimentari provenienti da coltivazioni biologiche e cosmetici naturali. Parallelamente vi saranno gli stand di due associazioni, Acropoli e Futura: la prima proporrà alla cittadinanza i prodotti provenienti da coltivazione biologica, la seconda, grazie alla disponibilità di una carrozza trainata da cavalli, offrirà ai cremonesi un momento di riflessione su quanto può essere fatto in aiuto dei disabili attraverso l'ippoterapia. Seguendo il filo della cultura contadina cremonese, sarà realizzato uno stand dal Sistema Museale nel quale sarà ricostruita una scena del "Sammartino", cioè del trasloco, il tutto accompagnato da canti popolari e dalla distribuzione di pieghevoli contenenti proverbi popolari cremonesi. Per concludere, poiché la tradizione alimentare cremonese è molto ricca nel periodo autunnale, ci saranno iniziative gastronomiche che rievocheranno gli antichi sapori della cucina rurale.
Previste anche deroghe al divieto di circolazione
Più mezzi pubblici tra parcheggi e centro città
Durante le giornate ecologiche il divieto della circolazione stradale ai veicoli a motore privati e commerciali sarà attuato all'interno dell'area delimitata dalle seguenti vie: via Giordano, via Genala, piazza IV Novembre, via Marmolada, via Ghisleri, via Rialto, via Mantova, via dell'Annona, via Persico, via Brescia, via Opifici, via Magazzini Generali, via Dante, piazza Risorgimento, via Ghinaglia, via Massarotti, via Trebbia, via Lugo, viale Po, via della Ceramica, via Vecchia, via del Sale.
Il divieto di circolazione - in vigore dalle ore 9 alle ore 19 - non è applicato:
ai veicoli ad emissione nulla;
ai veicoli dei residenti diretti alle proprietà laterali e ai veicoli delle persone alloggiate in alberghi situati nell'area interdetta alla circolazione (tali veicoli sono tenuti a raggiungere la destinazione, luogo di residenza o accesso a proprietà laterale, percorrendo l'itinerario più breve rispetto al perimetro dell'area interdetta al transito);
ai veicoli diretti all'interno di parcheggi pubblici delimitati (La Marmora - Santa Tecla), a ospedali, case di cura, edifici sede di servizi essenziali (soccorso, protezione civile, organi di polizia) comprese le aree di sosta riservate di pertinenza;
agli autoveicoli delle forze di Polizia, delle Forze Armate, dei Vigili del Fuoco e dei Corpi e Servizi di Polizia Municipale e Provinciale;
agli autoveicoli di pronto soccorso;
ai mezzi di pubblico trasporto;
ai taxi e alle autovetture di noleggio con conducente;
agli autoveicoli utilizzati per il trasporto di portatori di handicap muniti del relativo contrassegno;
agli autoveicoli appartenenti a soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità;
agli autoveicoli dei medici in visita domiciliare urgente muniti del contrassegno dell'Ordine dei medici o in alternativa della tessera di iscrizione all'ordine;
agli autoveicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili per la cura di gravi malattie in grado di esibire relativa certificazione medica;
ai veicoli di reperibili impegnati in interventi urgenti;
agli autoveicoli di personale infermieristico impegnato in assistenza domiciliare purché muniti di apposita autorizzazione annuale rilasciata dall'Ufficio Permessi del Comando di Polizia Municipale;
ai veicoli dei clienti della Farmacia Centrale, vista l'impossibilità di approvvigionarsi di medicinali in altro modo percorrendo sempre l'itinerario più breve rispetto al perimetro dell'area interdetta al transito;
agli autoveicoli adibiti a trasporto merci impegnati in operazioni di trasloco, ai quali però dovrà essere formalizzata la deroga con il rilascio di autorizzazione provvisoria dal Comando di Polizia Municipale;
La distribuzione delle merci è in ogni caso consentita limitatamente per operazioni di consegne a domicilio percorrendo l'itinerario più breve rispetto al perimetro dell'area interdetta al transito. E' consentito l'approvvigionamento di giornali da parte degli edicolanti percorrendo l'itinerario più breve rispetto al perimetro dell'area interdetta al transito. I servizi di trasporto pubblico saranno potenziati con l'istituzione di bus navetta per il collegamento tra i parcheggi corona e l'area chiusa al traffico e ci saranno delle agevolazioni tariffarie per l'uso di questi mezzi. L'Ufficio segnaletica dell'AEM provvederà a posizionare l'idonea segnaletica atta ad informare l'utenza dei provvedimenti assunti. Lungo il perimetro della zona preclusa al traffico sono previsti posti di blocco-filtro, alcuni dei quali presidiati da personale della Polizia Municipale.
(214) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 27-07-2006
-