La biglietteria del Teatro è aperta tutti i giorni dalle 16 alle 19 per l'acquisto di biglietti e abbonamenti; in biglietteria è possibile trovare materiale illustrativo di tutte le stagioni in corso. Informazioni e prenotazioni telefoniche, in orario di apertura della biglietteria, ai numeri 0372 407273 e 0372 407802. Cral, biblioteche, scuole possono avere informazioni dalla segreteria del Teatro, aperta tutti i giorni feriali dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, tel. 0372 407274 e 0372 407275, fax 0372 407801.
Il Ponchielli ha un indirizzo di posta elettronica: ponchielli@rccr.cremona.it. Per chi vuol conoscere tutta la programmazione nel dettaglio, o vuole "scoprire" nei minimi particolari la struttura del Teatro, c'è un sito internet sempre aggiornato: www.rccr.cremona.it/doc_comu/tea/.
Cantarelli, atteso "solo" sul palco del Ponchielli
L'artista cremonese protagonista del "Diario di un pazzo" di Gogol
Cechov, Molière, Shakespeare, Gogol: grandi autori per grandi testi, e la stagione di prosa del Ponchielli entra nel vivo. L'accattivante elenco è aperto il 29 e 30 gennaio da Cechov, con Zio Vanja nella versione curata da Federico Tiezzi per la Compagnia i Magazzini con le scene e i costumi di Pier Paolo Bisleri e i ruoli principali affidati a Miriam Acevedo, Stefano Graziosi, Sandro Lombardi, Lucia Ragni, Alessandro Schiavo, Roberto Trifirò, Gianfranco Varetto e Massimo Verdastro.
A seguire, il 6 e 7 febbraio, l'Avaro di Molière nell'interpretazione di Alessandro Haber, che avrà al suo fianco Simona Marchini. Lo spettacolo è firmato da uno dei registi di punta del momento, Jérôme Savary, e ci consegna un "avaro" al di fuori del tempo, anzi moderno: un essere brutale e aspro, cui si contrappone la comicità della Marchini, che fa di Frosina una mezzana dei nostri tempi.
Il 13 e 14 febbraio, ancora, va in scena Macbeth di Shakespeare con Kim Rossi Stuart nel ruolo principale. E proprio su di lui il regista, Giancarlo Cobelli, ha costruito lo spettacolo, facendone un concentrato di emozioni.
Pezzo di bravura, l'1 e 2 marzo, per l'attore cremonese Dario Cantarelli, che interpreterà Il diario di un pazzo di Gogol. Popriscin è un impiegato che ha ormai oltrepassato la quarantina, ma che ha la sola responsabilità di temperare le matite per il capufficio. Un destino amaro, reso ancor più crudele dall'amore per la figlia del capo e da un'ambizione smisurata, che lo porterà ad identificarsi - lui, ometto dalla pallida personalità - nel più rappresentativo essere esistente: Ferdinando VIII re di Spagna.
Il Diario di un pazzo di Nikolaj Gogol, apparso nel 1835, è una novella che si sviluppa come un'autobiografia e che mostra una naturale vocazione al monologo teatrale. La pièce darà materia per una prova d'attore ad un artista cremonese particolarmente amato dal pubblico, Dario Cantarelli. Lo spettacolo prevede la presenza del pubblico in palcoscenico, per una immedesimazione più diretta con il "non-eroe" protagonista, con questo piccolo borghese grottesco che annega nella schizofrenia, che annota su un diario il grafico della sua follia.
Non è, quello di Diario di un pazzo, il Gogol delle cose concrete, della quotidianità: qui trionfa la fantasia, il surreale tinto di ironia e comicità. Il realismo, allora, riaffiora come capacità di annotare singoli dettagli, di dare corpo a brani di vita.
Dario Cantarelli rende questo difficile doppio piano con una ricca gamma di registri espressivi, così che la pazzia finale altro non è che l'apoteosi del teatro nel senso più nobile del termine.
Quando il palco diventa scuola
Commedia dell'arte, musica e scienza saranno al centro dell'approfondiimento nel ciclo "Leggere il teatro"
È una delle iniziative di approfondimento più seguite tra quelle programmate dal Ponchielli: il prossimo 12 febbraio ha inizio l'edizione 2001 di Leggere il Teatro, il ciclo di incontri dedicati alla storia teatrale, al rapporto tra testo letterario e messa in scena, allo studio di autori, attori e registi nelle varie epoche...
Due i grandi temi che saranno affrontati nel 2001: il primo, legato alla tradizione teatrale, è dedicato alla Commedia dell'arte e alla nascita dei libretto per il melodramma; il secondo, del tutto inedito, guida alla scoperta e alla lettura di temi scientifici attraverso testi teatrali, letterari e filosofici.
La commedia dell'arte sarà illustrata, nel corso di tre incontri, da Paolo Bosisio, ordinario di Storia del Teatro e dello Spettacolo alla Statale di Milano: il professore promette che chi frequenterà le sue lezioni farà autentiche scoperte; il ciclo sarà completato dai due incontri affidati al suo collaboratore Alberto Bentoglio, che in due tornate illustrerà la nascita del melodramma e del libretto per musica.
È di scena la scienza è il titolo del nuovissimo ciclo che intende affrontare, attraverso il teatro e la letteratura, argomenti di carattere scientifico; L'elettricità: dal mito all'iperrealismo è il primo argomento scelto, al quale ha posto mano Fulvio Parmigiani, ordinario di Struttura della Materia alla Facoltà di Scienze della Cattolica. Il fisico cremonese, che sta conducendo appositamente ampie e approfondite ricerche, si avvarrà della collaborazione della Compagnia teatrale i Fratellini, cui sono affidate le letture drammaturgiche.
Dei tre incontri complessivamente previsti, in questa stagione sarà realizzato il primo, dedicato all'età del Mito; i successivi si terranno nella stagione 2001-02. Questa iniziativa consentirà ai cremonesi di fare la conoscenza diretta con uno scienziato della nostra città, noto, per la sua materia, in tutto il mondo.
Il Programma
La commedia dell'arte e il teatro musicale
LA COMMEDIA DELL'ARTE
a cura del prof. Paolo Bosisio, Ordinario di Storia del Teatro e dello Spettacolo all'Università degli Studi di Milano
lunedi 12 febbraio, ore 17.00: Il segreto della commedia dell'arte: le forme
lunedi 19 febbraio, ore 17.00: Sulle orme della commedia dell'arte: la vicenda storica
lunedi 26 febbraio, ore 17.00: Arlecchino servitore di due padroni: la ricostruzione di un modello (con videoproiezioni della durata di 120 minuti)
IL TEATRO MUSICALE
a cura del prof. Alberto Bentoglio, Professore di Storia del Teatro e dello Spettacolo all'Università Statale di Milano
lunedi 19 marzo, ore 17.00: La nascita del melodramma
lunedi 26 marzo, ore 17.00: La scena del melodramma. Libretti e librettisti
È DI SCENA LA SCIENZA
L'ELETTRICITà DAL MITO ALL'IPERREALISMO
incontri con letture drammaturgiche ideati e guidati dal prof. Fulvio Parmigiani, Ordinario di Struttura della Materia all'Università Cattolica del Sacroi Cuore, Facoltà di Scienze, con l'intervento della Compagnia Teatrale I Fratellini
lunedi 12 marzo, ore 17.00
L'età del Mito
L'elettricità nel mondo greco-romano
(242) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 27-07-2006
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