Area famiglie con minori. Si occupa di nuclei in difficoltà
Instaurare relazioni positive anche nei casi più complessi
Nelle attenzioni fondamentali della Amministrazione Comunale da sempre ha un posto importante la famiglia ed in particolare quella che annovera al proprio interno i figli nel momento delicato dello sviluppo evolutivo. Il Settore Affari Sociali è impegnato ad agire a suo favore perché la considera il soggetto fondamentale per la cura e la formazione della persona.
La delicatezza dei temi, l'ampiezza dei significati contemporaneamente presenti, richiedono che ci si limiti solo ad alcune considerazioni:
1. l'obiettivo fondamentale per il servizio sociale è quello di entrare in una relazione positiva con la famiglia;
2. l'impegno è quello di promuovere un progetto di aiuto appropriato;
3. la progettazione degli interventi è finalizzata al mantenimento del piì piccolo nel suo nucleo familiare;
4. l'eventuale allontanamento è la ratio estrema e va praticato puntando sempre l'obiettivo del ricongiungimento;
5. l'affidamento va praticato quando è richiesto nell'interesse del minore con orientamento preferibile verso la famiglia affidataria;
6. la separazione definitiva rappresenta la scelta estrema nelle situazioni che la richiedono espressamente, nel piì assoluto rispetto del minore.
Sono pertanto presenti per l'esercizio di queste competenze 8 assistenti sociali, 5 psicologi, 5 educatori professionali oltre al personale amministrativo di riferimento.
Il servizio sociale di quest'area opera in due sedi della città: Unità Operative di base dell'area minori n. 1 - V. Ghinaglia, 97 Orario: dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,00; il mercoledì dalle 8,30 alle 16,30. Sono possibili incontri in altri orari su appuntamento. Tel. 0372/412235 - 413722 Unità Operative di base dell'area minori n. 2 - V. Merula, 1 Orario: dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,00; il mercoledì dalle 8,30 alle 16,30. Sono possibili incontri in altri orari su appuntamento. Tel. 0372/431604 - 435659.
Area famiglie con minori. Gli interventi in cifre
Nuclei familiari seguiti: nel 1999: 1224 nel 2000: 1226
Nuclei con aiuti economici: 189
Persone con sostegno specialistico: 1283
Persone inserite in unità d'offerta: 273
Costo medio dell'assistenza economica per nucleo: L. 1.378.000
Le peculiarità di un servizio che richiede grande disponibilità
Affido temporaneo: scelta d'amre che interessa 35 minorenni
L'aiuto di una famiglia può essere portato con modalità diverse, in relazione alla complessità della situazione esistente. Così può essere a tempo parziale o continuativo, con tempi brevi o con una temporaneità piì prolungata nel tempo. Chi si rende disponibile per questo compito assicura i rientri periodici in famiglia che sono previsti nel progetto. Questa esperienza è preparata dall'incontro con il Servizio Affidi del Comune che sostiene il percorso preparatorio e offre consulenza alle persone disponibili ad accogliere un bambino. Un'assistente sociale ed uno psicologo normalmente sono a disposizione e affiancano la famiglia in questa esperienza che, pur essendo impegnativa, può rappresentare un ambito umanamente molto significativo. La disponibilità a voler bene "a tempo" ad un bambino richiede infatti di saper accettare anche il suo mondo, con il quale si viene a contatto, con il supporto di questo servizio sociale specializzato. L'aiuto disponibile e la costante offerta di sostegno formativo possono costituire supporti adeguati. L'esperienza di condividere questa scelta confrontandosi costantemente con altre famiglie affidatarie, può creare un giusto clima di condivisione anche nell'ambito di associazioni di famiglie.
Aperto al pubblico due volte alla settimana, il martedì e il mercoledì, dalle 8 alle 12, la sede di corso Vittorio Emanuele n° 42 è raggiungibile per informazioni ai numeri 0372/407330 e 0372/407353. Sono ormai stabilmente piì di 30 i minori sostenuti con questo progetto (33 nel 1999 e 35 nel 2000). Sono 22 le famiglie affidatarie supportate. 15 (5 nel 1999) le famiglie disponibili nella banca dati del servizio, per eventuali nuovi interventi. L'abbinamento con il bambino si realizza però sempre, in caso di necessità di intervento, solo con estrema attenzione, alle disponibilità della famiglia e alle caratteristiche del minore, per il giusto rispetto delle esigenze di cui entrambi questi soggetti sono portatori.
Centro Famiglie Assistenza Domiciliare Educativa
Da alcuni anni è attivo il "Centro per le Famiglie". Questo servizio ha un compito fondamentale di promozione, di incontro, di accompagnamento, ma anche di prevenire, di formare e di educare ai temi dell'essere genitori. Creato per essere al servizio della famiglia ha vocazione all'incontro con tutti quei soggetti che operano a suo favore. Si sta preparando la nuova sede nel Palazzo Due Miglia in Via Brescia. Oggi collocato in via dell'Annona 3 è aperto il martedì dalle 14,30 alle 16,30, il mercoledì dalle 12 alle 14, il venerdì dalle 10 alle 12. Per un contatto è possibile telefonare allo 0372/434211.
L'Assistenza Domiciliare Educativa si caratterizza per la ricerca di sostenere il minore all'interno della propria famiglia. Gli educatori di questo servizio (3/4) intervengono presso l'abitazione e negli altri luoghi frequentati dal minore. Attivo da poco piì di due anni il servizio sta supportando 57 minori (38 nel 1999). La necessità di prevenire i rischi derivanti oltre che dalle problematiche familiari, anche dalle difficoltà scolastiche e dal disagio sociale, attraverso un progetto educativo individuale che preveda attività ludiche, sostegno scolastico, socializzazione, da molti anni suggerisce di progettare inserimenti presso il servizio di semiconvitto.
Servizio stranieri. Dal 1994 per l'integrazione
Sempre più giovanissimi tra chi richiede asilo politico
Avviato nel 1994, il Servizio Stranieri sviluppa ormai un programma di interventi finalizzato all'integrazione sociale. Nato per fornire consulenza ai singoli, ma anche ai servizi sulle tematiche dell'immigrazione sta sviluppando una programmazione integrata per offrire risposte sempre più mirate a questa parte della popolazione.
Questo servizio ha sede in corso Vittorio Emanuele II, 42 - primo piano ed è aperto secondo il seguente orario: il lunedì ed il venerdì dalle 8,30 alle 13,00: il martedì ed il giovedì dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 14 alle 16,30; il mercoledì dalle 8,30 alle 16,30.
Tel. 0372/407359 - 407358 - Fax 0372/407301
L'equipe è composta da un responsabile (l'assistente sociale) ma si avvale anche della collaborazione di 2 operatori sociali, oltre all'intervento di due mediatori culturali, per l'etnia albanese e cinese. L'impulso sviluppato dalle disposizioni attinenti l'immigrazione ha consentito di preparare un vero e proprio programma per l'integrazione e l'inserimento sociale. Direttamente e in convenzione con la Caritas Diocesana e la Cooperativa Servizi per l'Accoglienza ha ampliato la propria operatività.
Il contatto con il Centro di Ascolto della Caritas, con il Servizio Immigrazione della stessa, con i servizi della Casa dell'Accoglienza, finanziati secondo programmi di intervento e di collaborazione già progettati trovano il sostegno finanziario (in parte in via forfettaria, in parte con il pagamento di rette) da parte del Comune.
Sui casi non conosciuti dai Servizi Comunali, in prima battuta interviene la CARITAS con prestazioni economiche, entro i primi 15 giorni, per quelli che possono essere i bisogni immediati. Se è la Casa dell'Accoglienza a dare risposta ad una domanda di pronto intervento abitativo, in un qualsiasi momento, se lo ritiene opportuno, in relazione ad una qualsiasi emergenza sociale, è poi il Settore Affari Sociali che eroga il pagamento della retta, segnalando alla struttura quale può essere il progetto e la durata della permanenza. In caso di necessità funzionano interventi di sostegno e di accompagnamento sociale finanziati dal Comune.
Questa prima fase è parallela ed integrata con le capacità ricettive del Centro di Pronta Accoglienza gestito dal Comune, considerando che quando il passaggio dalla seconda alla prima struttura può avvenire, ciò si realizza quando la persona ha conseguito un lavoro e può cominciare a provvedere a sé stesso.
Le persone seguite dalle due strutture con oneri a carico del Comune sono state 168 nel 1999 e 202 nel 2000. L'accoglienza a nuclei familiari con minori richiedenti asilo politico ha caratterizzato questa esperienza. La funzionalità dei due sportelli (del Comune e della Caritas) che danno informazione e consulenza ha sviluppato interventi per oltre 1500 utenti (1152 nel 1999). L'accompagnamento specifico nella ricerca del lavoro resta significativo. Interventi in cifre:
Nuclei familiari seguiti: nel 1999: 383 - nel 2000: 355
Problematiche abitative. Fondo di sostegno agli affitti e non solo
Edilizia residenziale pubblica nel mirino
Il completamento di un quadro informativo sulle competenze del Settore Affari Sociali comprende anche la gestione della problematica abitativa. In una città dove è forte il disagio della popolazione in questo ambito si registrano le contraddizioni presenti in altre situazioni: una domanda di alloggio pubblico insoddisfatta e di un patrimonio abitativo privato comprendente una quota di alloggi sfitti che potrebbero sostenere la domanda.
Gli interventi a sostegno del costo delle locazioni hanno portato a Cremona risorse considerevoli (L. 1.638.000.000 circa) per 564 richieste di contributo e questo potrebbe rendere meno pesante la situazione delle famiglie considerando che il contributo per i piì poveri (125 domande) ha toccato l'importo dell'80% della spesa sostenuta, anche con un significativo esborso comunale (L. 130.000.000 circa).
Il lavoro sulla domanda di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica ha continuato a considerare le richieste piì delicate, cioè quelle riferite ai casi sociali e a quelle riguardanti gli sfrattati e coloro che dovevano lasciare alloggi di servizio
Le domande esaminate in questi ambiti hanno riguardato 329 domande. A queste si sono aggiunte 84 domande per la definizione della graduatoria per i richiedenti i cambi di alloggio. Sulla base delle graduatorie approvate nel 2000 sono stati assegnati ben 157 alloggi.
(263) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 27-07-2006
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