L'intervento. L'Assessore ai Lavori Pubblici Luigi Baldani
Due grandi opere per la città
Parcheggio sotterraneo in Piazza Marconi e riqualificazione di Piazza Roma
Assessore Baldani, due grandi opere, il parcheggio sotterraneo in piazza Marconi e la riqualificazione dei giardini pubblici di piazza Roma, non solo cambieranno il volto della città ma anche la qualità della vita di chi abita a Cremona e di chi a Cremona viene per motivi di lavoro o di turismo. È davvero così?
Una città che vuole proporre la sua vocazione turistica deve necessariamente compiere opere di natura infrastrutturale atte ad accogliere al meglio i potenziali visitatori. La realizzazione del parcheggio sotterraneo di piazza Marconi risponde anche alla logica di migliorare la fruizione del centro storico attraverso un'isola pedonale gradualmente sempre più estesa, in modo che tutti possano utilizzare lo spazio di maggiore qualità della città. D'altro canto, l'intervento di riqualificazione dei giardini pubblici, che tende a riportare all'antica bellezza una zona verde centralissima ripristinandone l'impianto creato dai progettisti alla fine dell'800, consentirà di migliorare ulteriormente, dopo l'intervento compiuto su piazza Stradivari, una delle più importanti piazze cittadine. Tutto questo ha un obiettivo ben preciso: migliorare l'accoglienza dei sempre più numerosi turisti e migliorare la qualità dell'utilizzo dello spazio pubblico da parte dei residenti.
Parliamo innanzitutto di piazza Marconi. Quali le novità che caratterizzano questo intervento e quali sono i tempi di realizzazione?
L'intervento avverrà attraverso lo strumento del project financing, previsto dalla Legge Merloni Ter, che consente ai comuni di mettere a disposizione dei privati aree pubbliche per la realizzazione di nuove infrastrutture. Questo consente di mettere in cantiere quelle grandi opere che, per motivi di onerosità economica, non potevano essere realizzate. Il costo dell'opera si attesterà sui18 miliardi. Saranno costruiti tre piani interrati destinati alla sosta, di cui due a rotazione ed uno per i residenti. A questi ultimi i posti verranno assegnati tramite un bando pubblico, di prossima pubblicazione, che conterrà tutte le indicazioni necessarie alla partecipazione. I tempi programmati per lo svolgimento dei lavori e per la successiva consegna sono previsti in 24 mesi dalla data di avvio del cantiere. Allo stato attuale è possibile prevedere l'inizio dell'intervento per il mese di febbraio del 2002.
Ci saranno disagi per i lavori che si preannunciano imponenti? Come intende farvi fronte l'Amministrazione?
È evidente che un'opera di questa natura provocherà alcuni disagi che l'Amministrazione sta cercando di prevedere e, conseguentemente, di superare. Non appena sarà individuato il partner che realizzerà questa grande opera, verrà attivato uno specifico tavolo di lavoro al quale parteciperanno, oltre al costruttore, anche tutti i servizi comunali coinvolti a vario titolo: Polizia Municipale, Lavori Pubblici, Servizio Commercio. L'intento di questa iniziativa dovrà essere quello di limitare al massimo i problemi e trovare le opportune soluzioni: mi riferisco, ad esempio, allo spostamento temporaneo di alcuni banchi del mercato, che ancora sono presenti sulla piazza, nonché tutte le migliorie di tipo viabilistico atte a contenere il maggior numero possibile di posti auto che temporaneamente dovranno essere soppressi.
Sono fondati i timori che la Soprintendenza possa porre degli ostacoli?
Da un anno a questa parte con la Soprintendenza sono stati avviati incontri specifici sull'autosilo nel sottosuolo di piazza Marconi. La stessa Soprintendenza ha apprezzato questa modalità di approccio. L'Amministrazione si è riservata un successivo approfondimento sulla scorta del progetto definitivo, che verrà proposto al termine della gara pubblica già avviata. Con la stessa Soprintendenza intendiamo continuare il positivo confronto instaurato sulla base delle esperienze già maturate per analoghe iniziative in città come Bologna e Torino. In quelle circostanze è stato molto apprezzata la disponibilità da parte dell'Ente che tutela i Beni Archeologici.
Il parcheggio sotterraneo quanto inciderà sul traffico e la mobilità cittadina? Esiste un piano complessivo del Comune su questo fronte?
L'assessore alla Mobilità e al Traffico sta elaborando alcuni progetti circa l'estensione della pedonalizzazione nel centro cittadino, pertanto il parcheggio sotterraneo servirà a produrre il risultato migliore da questo punto di vista, anche se gli interventi, per quanto riguarda le zone parcheggio al servizio del centro, non si esauriranno con la realizzazione di questa grande opera. Si dovrà provvedere infatti entro l'anno alla riapertura dell'autosilo Massarotti e si porrà mano anche al potenziamento del parcheggio "La Marmora" di via Villa Glori attraverso la fruizione per tutto l'anno dello spazio esistente che sarà accessibile 24 ore su 24.
Passiamo alla riqualificazione di piazza Roma. Perché si è deciso di intervenire su questo giardino storico?
Nel programma di governo predisposto dal sindaco particolare attenzione è stata posta alla riqualificazione degli spazi verdi storici cittadini. Sin dall'insediamento di questa Amministrazione si è convenuto sulla necessità di monitorare tutte le essenze arboree comprese nel giardino di piazza Roma, nel parco del Vecchio Passeggio e nel parco delle Colonie Padane. Questa iniziativa sarebbe servita per verificare lo stato di salute delle piante presenti. A fronte dei crolli ripetuti e delle risultanze delle analisi effettuate è emersa la necessità, sia per un problema di incolumità pubblica, sia per questioni di natura estetica, di effettuare interventi consistenti sulle tre realtà per un valore di circa due miliardi. Al termine di questi lavori e di altri interventi già previsti, come ad esempio quello in piazza Castello, la città di Cremona potrà disporre di aree verdi per complessivi un milione e 500 mila metri quadri, nonché spazi storici e quindi di pregio completamente riqualificati e posti in condizioni di assoluta sicurezza.
Quali saranno i tempi e quando i cremonesi potranno riappropriarsi di questo spazio verde?
Si sta lavorando per accorpare in unico lotto tutti i lavori previsti per il giardino di piazza Roma. La Soprintendenza ha già dichiarato il suo benestare al progetto, manca pertanto la sola approvazione del progetto esecutivo, dopo di che si potrà avviare il bando di gara, così da individuare il soggetto che realizzerà materialmente le opere. L'intendimento dell'Amministrazione è quello di concludere questi lavori nella tarda primavera del 2002.
In piazza Roma vi è anche l'edificio un tempo casa del custode dei giardini. Quale sarà la sua sorte?
Sulla destinazione della palazzina presente ai giardini pubblici si è sviluppato un ampio e proficuo dibattito. Allo stato attuale sembra che la soluzione migliore sia quella di destinare la struttura al servizio del giardino stesso attraverso la realizzazione dei servizi igienici, nonché l'individuazione di ambienti a disposizione degli agenti della Polizia Municipale destinati a presidiare il territorio del centro. Vi sarà posto infine per un ufficio informazioni sulla vita cittadina. Alla fine i cremonesi avranno un giardino certamente più sicuro.
Alcuni esponenti della minoranza sostengono che l'Amministrazione è troppo impegnata a fare le grandi opere e non si occupa dei veri bisogni dei cittadini. Lei, come assessore ai Lavori Pubblici, cosa risponde a queste critiche?
Dal mio osservatorio posso confermare che questa Amministrazione ha dato priorità sia ai piccoli che ai grandi interventi attraverso la definizione dei piani delle Opere Pubbliche che prevedono un equilibrata presenza di lavori da effettuare. Abbiamo avviato a fine giugno i cantieri per il rifacimento dei manti stradali nelle zone periferiche della città, sono quindi in avanzata fase di realizzazione i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche e di rifacimento dei marciapiedi delle strade attigue a via dei Mille. Si stanno completando i lavori di drenaggio e di scolmatura delle acque, problema molto sentito dai cittadini che, periodicamente, si vedevano invase le cantine dall'acqua tracimante. Entro il mese di ottobre si concluderà il progetto relativo alla riqualificazione di sedici aree verdi periferiche attraverso il miglioramento del verde, la posa di nuove panchine, la collocazione di giochi per i più piccoli. L'11 di luglio è stata inaugurata la nuova sede della Polizia Municipale, posta nell'ambito della prima circonvallazione interna della città, una posizione strategica, dotata di ampi spazi per la sosta. A breve verranno avviati i lavori conclusivi dell'intervento sull'ex Asilo Martini che prevedono la realizzazione di spazi per la cultura attraverso il rifacimento di un vecchio teatro, abbandonato da anni. Questi fatti parlano da soli.
Luigi Baldani Assessore ai Lavori Pubblici
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Data ultima modifica: 27-07-2006
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