Aria inquinata? Ora c'è un piano per respirare meglio
Dalla prima pagina
La qualità dell'aria che respiriamo è seriamente compromessa dall'inquinamento: la concentrazione di particolari sostanze dannose per la nostra salute raggiunge, soprattutto nella stagione autunnale ed in quella invernale, livelli tali da rendere necessaria l'adozione di provvedimenti che ne attenuino la pericolosità. L'inquinamento atmosferico è l'accumulo di una o più sostanze solide o liquide, in concentrazioni tali da modificare le normali condizioni ambientali e di salubrità dell'aria. Queste modifiche costituiscono un possibile per l'uomo e per l'ambiente. Occorre tenere presente che le sostanze inquinanti mettono in pericolo la nostra salute e l'ambiente in cui viviamo, perché provocano gravi forme asmatiche, bronchiti croniche, ed altre complicazioni, fenomeni più accentuati nei soggetti a rischio, cioè bambini, anziani e persone affette da malattie croniche. Le principali fonti di inquinamento atmosferico sono le emissioni nell'aria dovute ai processi produttivi (attività industriali ed artigianali) ed ai processi di combustione (riscaldamento e traffico dei veicoli a motore).
Il Comune è consapevole dei disagi che ogni limitazione e cambiamento delle abitudini di mobilità urbana comporta, soprattutto se si tratta di giorni lavorativi, tuttavia è necessario e doveroso tutelare e garantire la salute dei cittadini. Il Comune è infatti obbligato per legge a prendere provvedimenti nel caso si verifichi un aumento eccessivo delle sostanze inquinanti, rilevato da apposite centraline posizionate nelle zone strategiche della città. Per fronteggiare questa situazione, è stato predisposto un apposito piano che è già operativo.
L'elemento cardine di questo piano è l'efficace comunicazione a tutta la cittadinanza, prima delle azioni previste, quindi l'informazione sull'evoluzione dell'inquinamento in tempo reale, in modo da permettere a tutti, per tempo, la conoscenza dei provvedimenti che vengono presi. Per questo motivo sono già stati fatti incontri con le associazioni di categoria e con i dirigenti scolastici per spiegare i contenuti del Piano. È inoltre prevista la distribuzione a tutta la cittadinanza di pieghevoli che riportano in sintesi i contenuti del piano ed i comportamenti da tenere in caso di emergenza smog. Saranno attivati un numero telefonico dedicato (0372/407511), una pagina sul sito internet del Comune che si affiancherà a quella già esistente sui dati giornalieri della qualità dell'aria (www.rccr.cremona.it/doc_comu/) e una newsletter alla quale i cittadini potranno iscriversi per ricevere le notizie in tempo reale.
Cosa succede in caso di Emergenza Smog
Per quanto riguarda il blocco della circolazione vengono introdotte tre novità. La prima riguarda il blocco dal settimo giorno di attenzione (50 µg/m3 ) dalle ore 7,30 alle ore 19,30 per tutti i mezzi non catalizzati e non ecodiesel (camion, auto, moto e ciclomotori). La seconda, l'introduzione dal settimo giorno di superamento della soglia di attenzione del blocco a fasce orarie, ovvero dalle 7,30 alle 9,30 e dalle 17,30 alle 19,30 per i mezzi catalizzati ed ecodiesel. La terza, la libera circolazione, oltre che per i mezzi ad emissione nulla, anche per quelli alimentati a GPL e metano.
Nei casi più gravi, ovvero il superamento per 7 giorni consecutivi del livello di allarme ( 75 µg/m3), è previsto il blocco della circolazione dal giorno successivo sempre dalle ore 7,30 alle 19,30, fino al rientro del livello di allarme. Anche in questo caso i mezzi ad emissione nulla e quelli alimentati a metano o GPL potranno circolare. L'area che sarà interdetta al traffico sarà quella ormai collaudata nelle precedenti esperienze e nelle domeniche ecologiche. Il senso unico in via del Giordano sarà istituito solamente durante le chiusure dalle 7,30 alle 19,30.
Tutte le fasi del Nuovo Piano
1^ FASE
1° giorno di superamento della soglia di attenzione del fattore inquinante PM10 (del valore 50 ug/m3):
Il Sindaco INVITA i cittadini a:
- abbassare il riscaldamento delle abitazioni
- limitare uso dell'auto
2^ FASE
5° giorno consecutivo di superamento della soglia di attenzione:
- Invio delle informazioni alle scuole, enti, associazioni ed alla popolazione che dal 7° giorno inizieranno le restrizioni sulla circolazione del traffico e sull'uso degli impianti termici ed industriali - viene predisposta l'Ordinanza
3^ FASE
7° giorno consecutivo di superamento della soglia di attenzione:
il Sindaco ORDINA:
- la limitazione delle temperature negli uffici civili (20°C) ed industriali (18°C)
- le limitazioni delle emissioni in atmosfera delle industrie
- il BLOCCO DEL TRAFFICO a fasce orarie dalle 7,30 alle 9,30 e dalle 17,30 alle 19,30 nella zona delimitata dalle vie del perimetro di chiusura.
- il BLOCCO TOTALE per i mezzi non catalizzati e non ecodiesel dalle 7.30 alle 19.30 nella zona interessata al blocco delimitata dalle vie del perimetro di chiusura.
- il BLOCCO TOTALE la domenica successiva dalle 7,30 alle 19,30, nella zona delimitata dalle vie del perimetro di chiusura.
4^ FASE
7° giorno di superamento del livello di allarme (75 ug/m3):
Il Sindaco ORDINA:
- il blocco della circolazione dalle 7,30 alle 19,30 nella zona delimitata dalle vie del perimetro di chiusura, ad oltranza.
5^ FASE
Rientrano i valori inquinanti nella soglia di attenzione:
Il Sindaco REVOCA
- il blocco totale della circolazione dal giorno successivo o dalle ore 12,00 del giorno stesso in cui vengono resi noti i dati
6^ FASE
Se i valori permangono sopra al livello di attenzione per tre giorni:
Il Sindaco ORDINA:
- il blocco a fascia oraria dal giorno successivo
- il blocco totale la domenica successiva
L'area chiusa al transito
Chi non può mai circolare
Tutti i mezzi non catalizzati e non eco diesel (auto, moto, ciclomotori, scooter, ecc..) non possono circolare dalle 7,30 alle 19,30 sia durante il blocco totale, sia durante il blocco a fasce.
Chi può sempre circolare
Possono circolare sempre, sia durante il blocco totale (dalle 7,30 alle 19,30) sia durante il blocco a fasce (dalle 7,30 alle 9,30 - dalle 17,30 alle 19,30), i mezzi ad emissione nulla, alimentati a metano, alimentati a GPL, i taxi e le autovetture di noleggio con conducente; gli autoveicoli utilizzati per portatori di handicap (con relativo contrassegno).
L'area chiusa al transito
L'area chiusa al transito è delimitata da: via del Giordano, via Novati, via degli Ippocastani, via Ghisleri, via Rialto, via Mantova, via dell'Annona, via Persico, via Gallazzi, via Brescia, via S. Bernardo, via Cimitero, via s. Francesco via Bergamo, p.zza del Risorgimento, via Ghinaglia, via Massarotti, p.zza Cadorna.
Solo durante il blocco totale, ovvero dalle 7,30 alle 19,30 alcune vie cittadine subiranno delle modifiche rispetto alla normale circolazione:
Via del Giordano diventa senso unico da via del Sale fino a via Mosa
Solo i residenti nella zona di via del Giordano per rientrare alla propria abitazione potranno accedere lungo la via Novati fino a porta Mosa e proseguire per via Cadore.
L'accesso e l'uscita del parcheggio di Piazzale della Croce Rossa (Foro Boario) sarà possibile solamente da via dell'Annona.
Le eccezioni al divieto di circolazione
Possono circolare in caso di estrema necessità, sia durante il blocco totale (dalle 7,30 alle 19,30) sia durante il blocco a fasce (dalle 7,30 alle 9,30 - dalle 17,30 alle 19,30), i seguenti veicoli catalizzati ed eco diesel, utilizzando l'itinerario più breve rispetto al perimetro di chiusura:
i veicoli di medici e di medici veterinari in visita domiciliare urgente (con autorizzazione rilasciata dall'Ufficio Permessi o con tessera d'iscrizione all'Ordine);
i veicoli dei residenti e delle persone alloggiate presso alberghi all'interno dell'area vietata alla circolazione
i veicoli diretti al parcheggio La Marmora, con accesso obbligatorio da piazza Risorgimento - corso Garibaldi, solo se il parcheggio ha posti liberi opportunamente segnalati; tali veicoli dovranno conservare la ricevuta dell'avvenuto pagamento del parcheggio sino all'uscita dal perimetro vietato al traffico;
i veicoli diretti al parcheggio S. Tecla con accesso limitatamente da via Massarotti - via S. Tecla ed uscita da via Bissolati - Spalato - Massarotti;
veicoli appartenenti a soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità;
veicoli utilizzati da personale addetto ai servizi di pubblica utilità diretti e provenienti dalla sede lavorativa, anche se attivati fuori dai normali turni di lavoro, in servizio di reperibilità;
veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di gravi malattie e ai veicoli utilizzati durante l'espletamento di assistenza domiciliare, purchè muniti di apposita autorizzazione rilasciata dall'Ufficio Permessi ;
mezzi d'opera e veicoli utilizzati da imprese edili ed artigianali impegnate in attività di installazione e manutenzione di impianti, nonché veicoli operativi intestati ad attività commerciali, utilizzati per le consegne a domicilio. Tali veicoli sono tenuti a raggiungere la destinazione percorrendo l'itinerario più breve rispetto al perimetro dell'area interdetta al transito. Le operazioni di carico e scarico dovranno essere svolte negli orari previsti dall'Ordinanza Generale sulla circolazione stradale nel Comune di Cremona, ovvero dalle ore 07.00 alle ore 11.00 e dalle ore 13.00 alle ore 17.00, fatte salve eventuali ulteriori deroghe attribuite con specifica autorizzazione;
veicoli utilizzati per l'approvvigionamento merci delle attività commerciali ubicate all'interno dell'area interdetta alla circolazione, limitatamente alle seguenti fasce orarie: 7,30-09.30 e 13.00-17.00;
veicoli degli ambulanti per la propria attività in entrata ed uscita dalla zona chiusa al traffico nei giorni autorizzati;
Potranno essere accordate, dalla Polizia Municipale, con appositi provvedimenti motivati, eventuali ulteriori deroghe al divieto di circolazione per particolari veicoli e/o per particolari necessità.
(198) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 26-07-2006
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