Sono partiti i lavori per il sovrappasso in tangenziale
Il 17 giugno, dopo alcune opere di cantierizzazione effettuate nel mese di maggio, sono partiti i lavori per la realizzazione del raddoppio del sovrappasso della tangenziale su via Brescia, proseguiti il 24 con l'inizio delle demolizioni previste. La tangenziale urbana risponde alle esigenze del traffico da cui è interessata, fatta eccezione per la zona del viadotto che supera la S.S. 45 bis in prossimità della linea ferroviaria Brescia-Cremona e del canale Naviglio Robecco. Questo è infatti l'unico tratto rimasto ad una sola corsia per ogni senso di marcia. Inoltre l'incrocio con il collegamento con la S.S. 45 bis avviene a raso, con punti di possibile collisione su traiettorie che si intersecano in obliquo. Il restringimento della carreggiata provoca sensibili rallentamenti negli orari di punta, con conseguenti disagi per gli utenti e peggioramento della qualità dell'aria.
L'attuale sistema viario della zona è ulteriormente sovraccaricato dal traffico pesante che entra ed esce dal casello di Cremona, traffico in gran parte diretto all'area industriale della città, situata ad ovest, nonché dal traffico in entrata ed uscita da Castelvetro. Da qui l'accordo tra Comune e Autostrade Centro Padane per la realizzazione delle seguenti opere: raddoppio del sovrappasso di via Nazario Sauro in corrispondenza di via Brescia, riconfigurazione degli svincoli di connessione dei nuovi accessi al Centro Geriatrico "F. Soldi", installazione della barriera centrale spartitraffico nel tratto di tangenziale urbana compresa tra il sovrappasso e lo svincolo a raso con la S. S. 45 bis, realizzazione delle opere accessorie di completamento lungo la stessa tangenziale. Dopo che in aprile sono stati fatti alcuni interventi preparatori, in questi giorni partono i lavori veri e propri.
Gli obiettivi individuati sono: eliminazione dell'imbuto dovuto all'unica carreggiata in corrispondenza del sovrappasso sulla S.S. 45 bis; riconfigurazione dello svincolo sulla S.S. 45 bis; eliminazione dei punti di conflitto nella manovra dei veicoli sulla tangenziale in corrispondenza dello svincolo per la S.S. 45 bis; messa in sicurezza degli ingressi al Centro Geriatrico Cremonese "F. Soldi"; rispetto del vincolo militare rappresentato dalla caserma che costeggia la parte terminale del lato sud del viadotto.
La realizzazione del raddoppio del sovrappasso della tangenziale in corrispondenza di via Brescia è finanziato dalla Società Autostrade Centro Padane S.p.A. e dal Comune di Cremona, che partecipa facendosi carico della procedura espropriativa, nonché del finanziamento dell'opera con un contributo di L. 6.800.000.000, già programmato nel triennio 2001/2003. La spesa complessiva prevista è di 16.368.000.000 di vecchie lire.
Tutte le fasi del grande cantiere
La realizzazione dell'opera, stimata in 92 settimane corrispondenti a 644 giorni naturali e consecutivi, avviene in presenza di traffico. Questo comporta che, per limitare al minimo le interferenze, è necessario operare per fasi successive. In particolare è stata studiata questa successione di operazioni, che prenderà avvio con la realizzazione della carreggiata direzione ovest: demolizione degli svincoli di collegamento in direzione Brescia; predisposizione della nuova rotatoria e realizzazione dell'incrocio a raso sulla S.S. 45 bis, realizzazione della strada di collegamento tra il campo nomadi stanziali e la nuova rotatatoria; realizzazione della rampa di accesso alla tangenziale e riconfigurazione di via Zaist attraverso prima la demolizione e poi la realizzazione ad un unico senso di marcia, direzione ovest e completamento della nuova rotatoria; realizzazione della pista ciclabile e relativo sottopasso della via Zaist; montaggio delle barriere metalliche di sicurezza su tutta la carreggiata Ovest, della rampa di accesso a via Zaist e della nuova rotatoria, della barriera antirumore. Seguirà il completamento dell'opera con la realizzazione della carreggiata direzione est: realizzazione della strada di collegamento tra la S.S. 45 bis e la tangenziale posta in fregio al muro di cinta esterno della caserma Col di Lana, dopo una serie di opere tra cui la demolizione di sovrastruttura stradale, delle travi, delle pile, delle spalle e loro asportazione.
Sono questi i cambiamenti temporanei alla viabilità
Il campo nomadi è stato temporaneamente spostato, per ragioni di sicurezza, in un'area limitrofa a quella occupata sino ad ora (per l'esattezza in via Zocco); verrà effettuato lo scambio di carreggiata in tangenziale per la durata di otto settimane; ci sarà la chiusura di via Comizi Agrari dall'8 al 12 luglio (in questo caso saranno garantiti percorsi alternativi attraverso il sottopasso del Boschetto e via Rosario; per chi è diretto verso Milano e verso Piacenza sarà assicurato il passaggio da via Rosario, via Legione Ceccopieri e via San Bernardo); sarà attuata la chiusura della S.S. 45 bis per una settimana dal 1° al 5 luglio (sarà predisposta la viabilità alternativa per permettere il regolare deflusso del traffico). Determinati lavori, proprio per la loro particolarità, saranno svolti in orario notturno, quando non vi è traffico lungo la linea ferroviaria: in particolare questi saranno realizzati dal 15 al 20 luglio con la contestuale chiusura notturna di via Comizi Agrari.
L'Amministrazione Comunale si scusa sin da ora per gli eventuali disagi che questo intervento, uno dei più importanti tra quelli che saranno realizzati nei prossimi due anni, potrà comportare: in ogni caso, prima di ogni fase, verranno fornite le necessarie informazioni e predisposte le debite segnalazioni, fermo restando che, una volta completati i lavori, i benefici che ne deriveranno alla circolazione e al traffico in tangenziale saranno decisamente consistenti.
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Data ultima modifica: 26-07-2006
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